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Note per Studenti Esercizio 23 · condensatore con strati di dielettrico che si scarica

Esercizio 23condensatore con strati di dielettrico che si scarica

In questa pagina 7

Testo (III appello, 23 giugno 2021, problema 1). Le armature di un condensatore piano sono dischi di raggio r=2 mmr = 2\ \text{mm} ricoperti uniformemente da uno strato protettivo di materiale dielettrico con costante dielettrica relativa εr=3,3\varepsilon_r = 3{,}3. Ogni strato di dielettrico occupa 1/51/5 dello spazio tra le due armature.

a) Si determini la distanza dd tra le armature, sapendo che a regime il condensatore si carica con q0=10−11 Cq_0 = 10^{-11}\ \text{C} in corrispondenza di una tensione V=12 VV = 12\ \text{V}. b) Il condensatore carico viene scaricato per t=3 μst = 3\ \mu\text{s} attraverso una resistenza R=3,6 MΩR = 3{,}6\ \text{M}\Omega e successivamente isolato. Quanta carica qq permane sul condensatore? c) Di quanto varia la tensione ai capi del condensatore riempiendo la parte vuota con un gas isolante con εr1=1,8\varepsilon_{r1} = 1{,}8? Quanto lavoro esterno WW è stato fatto per riempire di gas il condensatore?

Teoria: Dielettrici e polarizzazioneUn isolante in un campo elettrico si polarizza: le sue molecole diventano (o si orientano come) piccoli dipoli. Il vettore polarizzazione ℘ = ε0χE fa comparire cariche di polarizzazione σp = ℘·n sulle superfici, che riducono il campo interno di un fattore εr = 1 + χ. Per questo un dielettrico moltiplica la capacità per εr. Il vettore D = ε0E + ℘ ha come sorgenti solo le cariche libere: il suo flusso è la carica libera racchiusa.Dielettrici e polarizzazione →, Capacità e condensatoriLa capacità C = Q/V misura quanta carica un conduttore (o una coppia di conduttori) accumula per ogni volt. Condensatore piano C = ε0S/d, cilindrico C = 2πε0h/ln(R2/R1), sferico C = 4πε0R1R2/(R2−R1). In parallelo le capacità si sommano, in serie si sommano gli inversi.Capacità e condensatori →, Carica e scarica di un condensatoreIn un circuito RC la carica del condensatore non cambia di colpo: in carica q(t) = Cℰ(1 − e^(−t/τ)), in scarica q(t) = q0 e^(−t/τ), con costante di tempo τ = RC. Dopo qualche τ il transitorio è finito. Durante la carica il generatore fornisce Cℰ², metà finisce nel condensatore e metà si dissipa nella resistenza, qualunque sia R.Carica e scarica di un condensatore →.


Lo schema: tre strati in serie

Tra le armature ci sono tre strati paralleli alle armature: dielettrico (spessore d/5d/5), vuoto (3d/53d/5), dielettrico (d/5d/5). Strati paralleli alle armature equivalgono a condensatori piani in serie: la stessa carica attraversa uno strato dopo l'altro (sulle superfici di separazione si possono immaginare armature sottilissime con cariche ±q\pm q), e le tensioni si sommano.

Area delle armature: A=πr2=π⋅(2⋅10−3)2=1,26⋅10−5 m2A = \pi r^2 = \pi \cdot (2 \cdot 10^{-3})^2 = 1{,}26 \cdot 10^{-5}\ \text{m}^2.


a) Distanza tra le armature

Le tre capacità (condensatore piano con dielettricoC = ε0 εr A / spessore: il dielettrico moltiplica la capacità per εr.Dielettrici e polarizzazione →):

Cdiel=ε0εrAd/5=5ε0εrAd  (due volte),Cvuoto=ε0A3d/5=5ε0A3dC_{\text{diel}} = \frac{\varepsilon_0\varepsilon_r A}{d/5} = \frac{5\varepsilon_0\varepsilon_r A}{d} \ \ (\text{due volte}), \qquad C_{\text{vuoto}} = \frac{\varepsilon_0 A}{3d/5} = \frac{5\varepsilon_0 A}{3d}

In serie si sommano gli inversi:

1C=2⋅d5ε0εrA+3d5ε0A=d5ε0A(2εr+3)=d5ε0A⋅2+3εrεr\frac{1}{C} = 2\cdot\frac{d}{5\varepsilon_0\varepsilon_r A} + \frac{3d}{5\varepsilon_0 A} = \frac{d}{5\varepsilon_0 A}\left(\frac{2}{\varepsilon_r} + 3\right) = \frac{d}{5\varepsilon_0 A}\cdot\frac{2 + 3\varepsilon_r}{\varepsilon_r}

D'altra parte C=q0/V=10−11/12=8,33⋅10−13 FC = q_0/V = 10^{-11}/12 = 8{,}33 \cdot 10^{-13}\ \text{F}. Ricavando dd:

d=5ε0AC⋅εr2+3εr=5⋅8,854⋅10−12⋅1,26⋅10−58,33⋅10−13⋅3,311,9=0,185 mmd = \frac{5\varepsilon_0 A}{C}\cdot\frac{\varepsilon_r}{2 + 3\varepsilon_r} = \frac{5 \cdot 8{,}854 \cdot 10^{-12} \cdot 1{,}26 \cdot 10^{-5}}{8{,}33 \cdot 10^{-13}}\cdot\frac{3{,}3}{11{,}9} = 0{,}185\ \text{mm}

Controllo: senza dielettrico la stessa distanza darebbe C0=ε0A/d=6,0⋅10−13 FC_0 = \varepsilon_0 A/d = 6{,}0 \cdot 10^{-13}\ \text{F}; con i due strati la capacità è un po' più grande (8,33⋅10−138{,}33 \cdot 10^{-13}), ma molto meno di εrC0\varepsilon_r C_0, perché il dielettrico occupa solo 2/52/5 dello spessore.


b) Carica rimasta dopo la scarica

Il condensatore si scarica sulla resistenza RR con costante di tempo

τ=RC=3,6⋅106⋅8,33⋅10−13=3,0⋅10−6 s\tau = RC = 3{,}6 \cdot 10^6 \cdot 8{,}33 \cdot 10^{-13} = 3{,}0 \cdot 10^{-6}\ \text{s}

esattamente il tempo di scarica. Dopo una costante di tempo resta la frazione 1/e1/e della carica (scaricaq(t) = q0 e^(−t/τ): dopo un tempo τ resta il 36,8% della carica.Carica e scarica di un condensatore →):

q=q0 e−t/τ=10−11⋅e−1=3,68⋅10−12 Cq = q_0\,e^{-t/\tau} = 10^{-11} \cdot e^{-1} = 3{,}68 \cdot 10^{-12}\ \text{C}

e la tensione è scesa a V1=q/C=3,68⋅10−12/8,33⋅10−13=4,41 VV_1 = q/C = 3{,}68 \cdot 10^{-12}/8{,}33 \cdot 10^{-13} = 4{,}41\ \text{V}.


c) Il gas nella parte vuota

Nuova capacità. Lo strato centrale ora contiene un gas con εr1=1,8\varepsilon_{r1} = 1{,}8: la sua capacità si moltiplica per 1,81{,}8.

1C′=d5ε0A(2εr+3εr1)⟹C′=1,32⋅10−12 F\frac{1}{C'} = \frac{d}{5\varepsilon_0 A}\left(\frac{2}{\varepsilon_r} + \frac{3}{\varepsilon_{r1}}\right) \quad\Longrightarrow\quad C' = 1{,}32 \cdot 10^{-12}\ \text{F}

Variazione di tensione. Il condensatore è isolato: resta costante la carica qq. La tensione scende:

V2=qC′=3,68⋅10−121,32⋅10−12=2,78 V,ΔV=V2−V1=−1,63 VV_2 = \frac{q}{C'} = \frac{3{,}68 \cdot 10^{-12}}{1{,}32 \cdot 10^{-12}} = 2{,}78\ \text{V}, \qquad \Delta V = V_2 - V_1 = -1{,}63\ \text{V}

Lavoro esterno. A carica costante, il lavoro fatto dall'esterno è la variazione dell'energia del condensatore (energia a carica costanteU = q²/2C: con q fissa, aumentando C l'energia diminuisce.Energia elettrostatica e forza tra le armature →):

W=ΔU=q22C′−q22C=(3,68⋅10−12)22(11,32⋅10−12−18,33⋅10−13)=−3,0⋅10−12 JW = \Delta U = \frac{q^2}{2C'} - \frac{q^2}{2C} = \frac{(3{,}68 \cdot 10^{-12})^2}{2}\left(\frac{1}{1{,}32 \cdot 10^{-12}} - \frac{1}{8{,}33 \cdot 10^{-13}}\right) = -3{,}0 \cdot 10^{-12}\ \text{J}

Il lavoro esterno è negativo: il gas viene "risucchiato" nel condensatore dal campo (come ogni dielettrico, vedi Dielettrici e polarizzazioneUn isolante in un campo elettrico si polarizza: le sue molecole diventano (o si orientano come) piccoli dipoli. Il vettore polarizzazione ℘ = ε0χE fa comparire cariche di polarizzazione σp = ℘·n sulle superfici, che riducono il campo interno di un fattore εr = 1 + χ. Per questo un dielettrico moltiplica la capacità per εr. Il vettore D = ε0E + ℘ ha come sorgenti solo le cariche libere: il suo flusso è la carica libera racchiusa.Dielettrici e polarizzazione →), e chi lo introduce deve trattenerlo invece di spingerlo. L'energia elettrostatica persa (3 pJ3\ \text{pJ}) è il lavoro fatto dal campo sul gas.


Verifica numerica

python
import numpy as np
eps0 = 8.854e-12
r, er, q0, V, R, t, er1 = 2e-3, 3.3, 1e-11, 12, 3.6e6, 3e-6, 1.8
A = np.pi*r**2
C = q0/V
d = 5*eps0*A/C*er/(2 + 3*er)
q = q0*np.exp(-t/(R*C))
C1 = 1/(d/(5*eps0*A)*(2/er + 3/er1))
print(d, R*C, q)                                 # 1.85e-4 m, 3e-6 s, 3.68e-12 C
print(C1, q/C1 - q/C, q**2/(2*C1) - q**2/(2*C))  # 1.32e-12 F, -1.63 V, -3.0e-12 J

Risultati

grandezza valore
distanza tra le armature d=0,185 mmd = 0{,}185\ \text{mm}
capacità 8,33⋅10−13 F8{,}33 \cdot 10^{-13}\ \text{F}
carica dopo la scarica 3,68⋅10−12 C3{,}68 \cdot 10^{-12}\ \text{C} (tensione 4,41 V4{,}41\ \text{V})
capacità con il gas 1,32⋅10−12 F1{,}32 \cdot 10^{-12}\ \text{F}
variazione di tensione −1,63 V-1{,}63\ \text{V} (da 4,414{,}41 a 2,78 V2{,}78\ \text{V})
lavoro esterno −3,0⋅10−12 J-3{,}0 \cdot 10^{-12}\ \text{J}

Errori comuni

  • Mettere gli strati in parallelo: strati sovrapposti nella direzione del campo sono in serie.
  • Moltiplicare tutta la capacità per εr\varepsilon_r: il dielettrico occupa solo due quinti dello spazio.
  • Usare 12CV2\frac12 CV^2 con la tensione iniziale dopo aver inserito il gas: il condensatore è isolato, si conserva la carica, non la tensione.

Teoria collegata