Controllori PID
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I controllori PID (Proporzionale, Integrale, Derivativo) sono i più usati nella pratica industriale: risolvono moltissimi problemi di controllo, si tarano con poche regole e funzionano anche quando del processo si sa poco.
Che cosa fanno
Con l'errore, il PID genera l'ingresso del processo
- Proporzionaleazione proporzionale all'errore: più si è lontani dall'obiettivo, più si agisce.
- Derivativo: guarda la velocità con cui l'errore cambia e "frena in anticipo" per evitare di superare il valore desiderato (agisce come un anticipo di fase).
- Integrale: accumula l'errore nel tempo e lo corregge: serve a eliminare errori a regime costanti (tipo più alto).
Esempio intuitivo (termostato): proporzionale = soffio più caldo/freddo quanto più si è lontani dai 22 °C; integrale = corregge una temperatura che resta sempre un po' fredda; derivativo = si accorge che la temperatura sale in fretta e riduce prima di superare.
Con la trasformata di Laplace: Casi particolari: : (propria); : (non propria); : . Il PID non è proprio (due zeri, un polo). Nelle realizzazioni il derivativo è filtrato con un polo lontano: che è propria. Il corso chiede spesso di progettare un PID "eventualmente non proprio": in tal caso si omette il polo di filtro, a meno che il testo dica "proprio".
Il PID nella sintesi per tentativi
- aumenta di uno il tipo del sistema e fissa l'errore a regime (Passo 1). Dalla formula si ricava .
- è un polinomio di secondo grado con (quindi non cambia l'errore). Con e ha due zeri a parte reale negativa: una doppia azione anticipatrice, che alza la fase fino a (Passo 2).
Per un PID con zeri reali vale , quindi Dato si ottengono e . La condizione perché gli zeri siano reali è (zeri complessi se non vale).
Il PI è : un integratore e un solo zero in : anticipo di fase fino a . Il PD non alza il tipo: , un solo zero.
Quale controllore scegliere
| Cosa serve | Soluzione |
|---|---|
| Alzare il tipo di e anticipo | PI: con zero decadi prima di |
| Alzare il tipo di e anticipo | PID: , zeri a decadi prima di |
| Nessun cambio di tipo, solo alzare il modulo () | P (guadagno ) |
| Nessun cambio di tipo, anticipo | PD o rete anticipatrice (Reti anticipatriciLa rete anticipatrice $C_{ant}(s)=\frac{1+s/z}{1+s/p}=\frac{1+sT}{1+\alpha Ts}$ con $0<z<p$ ($\alpha=\frac zp<1$) ha $K_B=1$, alza il modulo di $20\log\frac pz$ dB tra $z$ e $p$ e aggiunge fase (massimo $\arcsin\frac{1-\alpha}{1+\alpha}$ in $\sqrt{zp}$). Si usa nei casi ②, ④ (parte anticipatrice) della sintesi: con $\Phi\le90^\circ$ si mette uno zero $\frac M{20}$ decadi prima di $\omega_A^$; con $90^\circ<\Phi\le180^\circ$ due zeri a $\frac M{40}$ decadi; il polo (o i poli) almeno una o due decadi dopo $\omega_A^$ per rendere la rete propria.Reti anticipatrici →) |
Il PID non è adatto se bisogna abbassare il modulo in (ha solo zeri: alzerebbe il modulo): si usano reti attenuatrici o a sella (Reti attenuatrici e reti a sellaLa rete attenuatrice $C_{att}=\frac{1+s/z}{1+s/p}$ con $0<p<z$ ha $K_B=1$ e abbassa il modulo di $20\log\frac zp$ dB oltre $z$ senza cambiare il guadagno in continua (a costo di un po' di fase persa, circa $\frac z{\omega_A^}$ rad). Caso ③: polo a $\frac M{20}$ decadi prima dello zero, zero $\ge1$ decade prima di $\omega_A^$. La rete a sella $C_{sella}=C_{att}C_{ant}$ ($p_1<z_1\le z_2<p_2$) abbassa il modulo e alza la fase: si progetta prima la parte anticipatrice (fase, con un guadagno extra $\Delta$), poi quella attenuatrice sufficientemente a sinistra per togliere $M+\Delta$ dB senza toccare la fase (caso ④).Reti attenuatrici e reti a sella →).
Esempio con PID: tipo 1 e anticipo
, specifiche: tipo con , rad/s, (tema d'esame 2019, ripreso anche in altri appelli).
Passo 1. , , tipo : con , cioè : .
Passo 2. In : modulo dB (quindi dB da guadagnare, ) e fase , cioè : servono : due zeri, ciascuno che porta dB, cioè a una decade prima: rad/s. Controllore: Verifica. (i due zeri compensano due dei tre poli di in , che sono stabili): rad/s, fase , ✓. Tipo ed errore ✓. Il sistema retroazionato è BIBO stabile per il criterio di Bode (, poli stabili, unica).
Errori comuni
- Usare un PID "con segno sbagliato": e devono avere lo stesso segno di per avere .
- Dimenticare che il PID non è proprio: se il testo richiede un controllore proprio si aggiunge un polo lontano (e si verifica che non tolga fase).
- Credere che il PID sia sempre migliore: non abbassa il modulo e, con zeri complessi o troppo vicini a , alza troppo il modulo.
- Cancellare con gli zeri del PID poli instabili del processo (proibito): qui si cancellano solo poli stabili.
- Confondere PI con PD: il PI ha il polo nell'origine (cambia il tipo), il PD no.
Versione ripasso
- PID: , (non proprio); PI: ; PD: ; reale: polo di filtro .
- Nella sintesi (Problema di regolazione e sintesi per tentativiProblema di regolazione: data $G$ propria, senza poli in $\mathrm{Re}>0$, con $G(0)\ne0$ (cioè $G=\frac{K_B(G)}{s^r}G_1$, $G_1(0)=1$), progettare $C$ propria tale che $W=\frac{CG}{1+CG}$ sia BIBO stabile, di tipo $k$ con $|e_{rp}^{(k+1)}|\le e^$, con $\omega_A\simeq\omega_A^$ e $m_\varphi\ge m_\varphi^$. Sintesi per tentativi: Passo 1 $C'=\frac{K_B(C')}{s^\alpha}$ ($\alpha=\max(k-r,0)$, $|K_B(C')|$ minimo che soddisfa l'errore, segno di $K_B(G)$); Passo 2 $C''$ con $K_B(C'')=1$ che porta $\omega_A$ e $m_\varphi$ ai valori voluti in quattro casi ($\omega_A\gtrless\omega_A^$, $m_\varphi(\omega_A^)\gtrless m_\varphi^$): guadagno, rete anticipatrice, attenuatrice, a sella. Il criterio di Bode garantisce la stabilità.Problema di regolazione e sintesi per tentativi →): : (tipo ed errore), = doppia azione anticipatrice. Zeri reali : , .
- Scelta: PI per (zero decadi prima di ); PID per (zeri a decadi ciascuno); P solo per alzare il modulo; non abbassano il modulo (Reti attenuatrici e reti a sellaLa rete attenuatrice $C_{att}=\frac{1+s/z}{1+s/p}$ con $0<p<z$ ha $K_B=1$ e abbassa il modulo di $20\log\frac zp$ dB oltre $z$ senza cambiare il guadagno in continua (a costo di un po' di fase persa, circa $\frac z{\omega_A^}$ rad). Caso ③: polo a $\frac M{20}$ decadi prima dello zero, zero $\ge1$ decade prima di $\omega_A^$. La rete a sella $C_{sella}=C_{att}C_{ant}$ ($p_1<z_1\le z_2<p_2$) abbassa il modulo e alza la fase: si progetta prima la parte anticipatrice (fase, con un guadagno extra $\Delta$), poi quella attenuatrice sufficientemente a sinistra per togliere $M+\Delta$ dB senza toccare la fase (caso ④).Reti attenuatrici e reti a sella →).
- Esempio: , tipo 1, , , : ; dB, ; (, ); , .
- Errori: segno dei guadagni; PID improprio; PID che dovrebbe abbassare il modulo; cancellazione di poli instabili; PI vs PD.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 19 · sintesi con PI e rete attenuatrice (tema d'esame luglio 2025)
- Esercizio 20 · sintesi con rete a sella e PID di tipo 1 su due poli reali (temi d'esame luglio 2024, settembre 2023 e gennaio 2021)
- Esercizio 22 · sintesi di tipo 2 con anticipo di fase (tema d'esame gennaio 2023)
- Esercizio 23 · sintesi con poli complessi poco smorzati e due zeri anticipatori (temi d'esame settembre 2025 e febbraio 2022)