Reiezione dei disturbi e inseguimento di segnali sinusoidali
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Nelle applicazioni il sistema in retroazione deve anche reiettare i disturbi (variazioni esterne che spostano l'uscita: un carico, una raffica di vento) e inseguire riferimenti più complicati di un gradino. Entrambi i problemi si risolvono ragionando sui poli della catena aperta.
Reiezione di un disturbo costante
Ipotesi: propria con e senza poli instabili (a meno di un polo nell'origine), propria tale che sia BIBO stabile, condizioni iniziali nulle (pura evoluzione forzata). Si studia un disturbo a gradino , e si dice che è reiettato se la componente dell'uscita dovuta al solo disturbo tende a zero: . Per la sovrapposizione con dovuta al riferimento.
Disturbo all'ingresso del processo
Lo schema ha che si somma all'uscita del controllore: Poiché è BIBO stabile, anche lo è (stessi poli), e per il valore finale (Laplace per i modelli I-O - fratti semplici e risposta del sistemaPer calcolare l'uscita di un modello I/O con Laplace si scrive $Y(s)=\frac{b(s)U(s)+c(s)}{a(s)}$ (forzata + libera), si decompone in fratti semplici e si antitrasforma con la tabella dei modi: $\frac1{(s-\lambda)^{k+1}}\leftrightarrow\frac{t^k}{k!}e^{\lambda t}$, coppie complesse $\to e^{\sigma t}\cos/\sin\omega t$. I poli di $Y$ determinano i modi dell'uscita; il teorema del valore finale dà il limite a regime se $sY(s)$ ha poli solo in $\mathrm{Re}<0$.Laplace per i modelli I-O - fratti semplici e risposta del sistema →) Con e : , quindi (perché significa ). Cioè:
Un disturbo costante all'ingresso del processo è reiettato se e solo se ha un polo nell'origine (un integratore nel controllore).
Se invece è finito: : l'effetto residuo si riduce alzando il guadagno del controllore, ma non si annulla.
Disturbo all'uscita
Con che si somma all'uscita (): È nullo se e solo se : ha un polo nell'origine (tipo ). Qui basta che l'integratore sia da qualche parte nell'anello: nel controllore o nel processo.
Contrasto. Con (un integratore nel processo, come un carrello a velocità controllata) e costante:
- disturbo all'ingresso: , : non reiettato (l'integratore sta dopo il punto in cui entra il disturbo);
- disturbo all'uscita: , valore in nullo: reiettato.
Regola: un disturbo costante è reiettato quando c'è un integratore tra il punto in cui si calcola l'errore e il punto in cui il disturbo entra nel ramo diretto (percorso dall'errore verso l'uscita): quell'integratore costringe l'errore a zero a regime e quindi annulla anche l'effetto del disturbo. Un integratore che sta dopo il punto di ingresso del disturbo non basta.
Esempio numerico. , disturbo all'ingresso: con (solo proporzionale) , : l'uscita si sposta di a regime; con un integratore, : , ✓ (verificato col calcolo simbolico).
Inseguimento di un riferimento sinusoidale
Problema. Con BIBO stabile e condizioni iniziali nulle, per quali condizioni il sistema segue con errore nullo a regime un riferimento , ()?
Risultato. Si definisce la catena aperta con rappresentazione irriducibile . L'errore ha trasformata Poiché è BIBO stabile, è di Hurwitz (poli di ) e il fattore è BIBO stabile. Allora si scompone in: un termine che ha per poli quelli di (stabili, a : decadono) più un termine proveniente dai poli del riferimento, a meno che questi poli siano cancellati dal numeratore . Il secondo termine ha antitrasformata , che non tende a zero se non sono entrambi nulli. Quindi
Principio del modello internoper inseguire o reiettare un segnale, l'anello deve contenere un modello del suo generatore. Il sistema retroazionato ( BIBO stabile) insegue con errore nullo se e solo se ha una coppia di poli immaginari coniugati : cioè il generatore del segnale di riferimento è "contenuto" nell'anello.
(Come per il gradino: il tipo equivale al polo nell'origine di , che è il "modello" del gradino .) Analogamente, per un riferimento esponenziale con servirebbe un polo di in ; per un disturbo sinusoidale all'uscita servono poli in .
Come si ottiene con il controllore. Si inserisce nel controllore il fattore (o ): . Il numeratore serve a stabilizzare e a dare il margine di fase. In un problema di sintesi con e si tiene conto che, ai fini del calcolo della fase, due poli immaginari danno per (e due zeri immaginari ), come nel tracciamento dei diagrammi di Bode (Forma di Bode e diagrammi di Bode dei termini elementariLa forma di Bode scrive $W(s)=\frac{K_B}{s^h}\frac{\prod(1+T_i's)\prod(1+2\xi_i'\frac s{\omega_{ni}'}+\frac{s^2}{\omega_{ni}'^2})}{\prod(1+T_is)\prod(1+2\xi_i\frac s{\omega_{ni}}+\frac{s^2}{\omega_{ni}^2})}$ con $K_B=\lim_{s\to0}s^hW(s)$. Il diagramma di Bode (modulo in dB e fase, su asse $\omega$ logaritmico) si ottiene sommando i contributi dei termini elementari: costante, $s^{\mp1}$ ($\mp20$ dB/dec, $\mp90^\circ$), binomio ($\pm20$ dB/dec dopo $1/|T|$, fase $\pm90^\circ$, opposta se instabile), trinomio ($\pm40$ dB/dec dopo $\omega_n$, fase $\pm180^\circ$, picco $20\log2\xi$).Forma di Bode e diagrammi di Bode dei termini elementari →); un salto che va compensato da zeri a fase positiva (Esercizio 24 · inseguimento di una sinusoide con controllore a poli immaginari (tema d'esame febbraio 2022)).
Esempio (verificato). e (poli di in , ). La catena aperta ha i poli e l'equazione caratteristica ha radici e : è BIBO stabile. Per l'errore non ha poli in (si cancellano) e quindi (la simulazione dà dopo s, dopo un massimo di nel transitorio).
Errori comuni
- Dire che un integratore nel processo reietta un disturbo costante all'ingresso del processo: serve nel controllore (prima del punto di ingresso).
- Dimenticare di richiedere la stabilità BIBO di : senza di essa i limiti non esistono.
- Mettere i poli nel controllore e non verificare la stabilità: il sistema retroazionato può diventare instabile (servono zeri che compensino il ).
- Confondere la richiesta "inseguire " con "tipo 2": si tratta di poli , non di integratori.
- Usare i poli immaginari con diverso da quello del riferimento: il disturbo/segnale non è eliminato.
Versione ripasso
- Ipotesi: BIBO stabile, , cond. iniziali nulle.
- Disturbo costante all'ingresso del processo: , , ; nullo : con polo in 0. Con finito: .
- Disturbo all'uscita: ; nullo ha un polo in 0 (tipo ).
- Contrasto , : disturbo in ingresso non reiettato (), in uscita sì. : ; .
- Sinusoide : ; ha poli (modello interno; multiplo di ).
- Controllore: ; per la fase: poli immaginari , zeri immaginari (Forma di Bode e diagrammi di Bode dei termini elementariLa forma di Bode scrive $W(s)=\frac{K_B}{s^h}\frac{\prod(1+T_i's)\prod(1+2\xi_i'\frac s{\omega_{ni}'}+\frac{s^2}{\omega_{ni}'^2})}{\prod(1+T_is)\prod(1+2\xi_i\frac s{\omega_{ni}}+\frac{s^2}{\omega_{ni}^2})}$ con $K_B=\lim_{s\to0}s^hW(s)$. Il diagramma di Bode (modulo in dB e fase, su asse $\omega$ logaritmico) si ottiene sommando i contributi dei termini elementari: costante, $s^{\mp1}$ ($\mp20$ dB/dec, $\mp90^\circ$), binomio ($\pm20$ dB/dec dopo $1/|T|$, fase $\pm90^\circ$, opposta se instabile), trinomio ($\pm40$ dB/dec dopo $\omega_n$, fase $\pm180^\circ$, picco $20\log2\xi$).Forma di Bode e diagrammi di Bode dei termini elementari →). Es.: , : stabile, per .
- Errori: integratore nel processo per disturbo in ingresso; non stabile; stabilità non verificata; sinusoide tipo 2; sbagliata.