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Note per Studenti Esercizio 16 · luogo delle radici con parametro incognito da un punto doppio (tema d'esame giugno 2023)

Esercizio 16luogo delle radici con parametro incognito da un punto doppio (tema d'esame giugno 2023)

Esame
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Testo (tema d'esame giugno 2023, terzo appello, esercizio 2). Data la funzione di trasferimento (in catena aperta) G(s)=(s+1)2s2(s+a),G(s)=\frac{(s+1)^2}{s^2(s+a)}, si determini il valore di a∈Ra\in\mathbb R sapendo che s=1s=1 è punto doppio del luogo, e successivamente si traccino, in modo approssimato, i luoghi positivo e negativo (individuandone eventuali asintoti, intersezioni con l'asse immaginario e punti doppi). Si deduca da essi la stabilità BIBO di W(s)=KG(s)1+KG(s)W(s)=\dfrac{KG(s)}{1+KG(s)} al variare di KK reale e non nullo, individuando, per i valori di KK per cui non c'è stabilità BIBO, il numero di poli a parte reale positiva.


Teoria usata: Luogo delle radici - punti doppi e intersezioni con l'asse immaginarioI punti doppi (multipli) del luogo sono i valori $s$ per cui $d+Kn$ ha una radice multipla: soddisfano $d'(s)n(s)-d(s)n'(s)=0$ con $K=-\frac{d}{n}$. Dall'equazione si tolgono le radici che sono poli o zeri multipli di $G$ (corrispondono a $K=0$ o $\infty$); una soluzione è punto doppio del luogo positivo (negativo) solo se $K(s)$ è reale positivo (negativo). Le intersezioni con l'asse immaginario si trovano da $d(j\omega)+Kn(j\omega)=0$ (due equazioni reali in $\omega,K$) o con la tabella di Routh in $K$ (riga nulla).Luogo delle radici - punti doppi e intersezioni con l'asse immaginario →, Luogo delle radici - definizione e regole di tracciamentoPer $G=\frac{n(s)}{d(s)}$ (monici, coprimi, $n=\deg d\ge m=\deg n$) e $W_K=\frac{KG}{1+KG}$, il luogo positivo è l'insieme dei $s$ con $d(s)+Kn(s)=0$ per qualche $K>0$ (i poli di $W_K$ al variare di $K$). Regole: $n$ rami simmetrici rispetto all'asse reale, partono dai poli ($K=0$) e finiscono negli $m$ zeri o negli $n-m$ asintoti; un punto reale è nel luogo positivo se alla sua destra ci sono un numero dispari di poli+zeri reali (con molteplicità); asintoti con direzioni $\frac{(2i+1)\pi}{n-m}$ e centro $x_B=\frac{\sum p_i-\sum z_i}{n-m}$; il guadagno in un punto è $K=-\frac{d(s)}{n(s)}$.Luogo delle radici - definizione e regole di tracciamento →, Luogo negativo delle radiciIl luogo negativo $\mathcal L_-$ ($K<0$) ha la condizione di fase con multipli pari di $\pi$: un punto reale è nel luogo negativo se alla sua destra ci sono un numero pari di poli+zeri reali; gli asintoti hanno direzioni $\frac{2i\pi}{n-m}$ ($i=0,\dots,n-m-1$) e lo stesso centro; punti doppi e intersezioni con l'asse immaginario si trovano con le stesse equazioni, accettando $K<0$. Ogni punto reale (non polo/zero) appartiene esattamente a uno dei due luoghi.Luogo negativo delle radici →, Luogo delle radici - stabilità BIBO al variare di KPer studiare la stabilità BIBO di $W_K=\frac{KG}{1+KG}$ al variare di $K\in\mathbb R\setminus{0}$ si tracciano luogo positivo e negativo (rami, asse reale, asintoti, punti doppi con il segno di $K$, intersezioni con l'asse immaginario con il loro $K$) e si segue come i rami si muovono rispetto all'asse immaginario: il numero di poli in $\mathrm{Re}>0$ cambia solo agli attraversamenti. $W_K$ è BIBO stabile per i soli $K$ con tutti i rami in $\mathrm{Re}<0$; ai $K$ critici (attraversamento) ci sono poli immaginari. La tabella di Routh su $d+Kn$ dà gli stessi risultati.Luogo delle radici - stabilità BIBO al variare di K →, Criterio di Routh-HurwitzIl criterio di Routh stabilisce se un polinomio $P(s)=p_ns^n+\dots+p_0$ è di Hurwitz senza calcolarne le radici. Si costruisce la tabella (righe $n,n-1,\dots,0$) con $\text{nuovo}=\frac{\text{pivot}\cdot a-\text{prec.}\cdot b}{\text{pivot}}$; se la tabella va a compimento, il numero di variazioni di segno nella prima colonna è il numero di radici con $\mathrm{Re}>0$, le permanenze il numero con $\mathrm{Re}<0$. Elemento nullo in prima colonna: $P$ non è Hurwitz; riga nulla: radici simmetriche (spesso immaginarie) date dal polinomio ausiliario. Con parametro $K$ nei coefficienti dà gli intervalli di stabilità.Criterio di Routh-Hurwitz →.

1. Determinazione di aa

Con n(s)=(s+1)2n(s)=(s+1)^2 e d(s)=s2(s+a)=s3+as2d(s)=s^2(s+a)=s^3+as^2, si ha d′(s)=3s2+2asd'(s)=3s^2+2as e n′(s)=2(s+1)n'(s)=2(s+1): d′n−dn′=s(3s+2a)(s+1)2−s2(s+a)⋅2(s+1)=s(s+1)[(3s+2a)(s+1)−2s(s+a)]=s(s+1)(s2+3s+2a).d'n-dn'=s(3s+2a)(s+1)^2-s^2(s+a)\cdot2(s+1)=s(s+1)\big[(3s+2a)(s+1)-2s(s+a)\big]=s(s+1)\big(s^2+3s+2a\big). L'equazione dei candidati punti doppi è dunque s (s+1) (s2+3s+2a)=0s\,(s+1)\,(s^2+3s+2a)=0. Le radici s=0s=0 (polo doppio, K=0K=0) e s=−1s=-1 (zero doppio, K=∞K=\infty) non sono punti doppi. Imponendo che s=1s=1 sia una soluzione di s2+3s+2a=0s^2+3s+2a=0: 1+3+2a=0⇒a=−21+3+2a=0\Rightarrow\boxed{a=-2}. La seconda soluzione è s=−3−1=−4s=-3-1=-4 (somma delle radici −3-3). Quindi G(s)=(s+1)2s2(s−2).G(s)=\frac{(s+1)^2}{s^2(s-2)}. Valori di K=−dnK=-\frac dn nei due punti: K(1)=−1⋅(1−2)4=14K(1)=-\frac{1\cdot(1-2)}{4}=\frac14 e K(−4)=−16⋅(−6)9=323K(-4)=-\frac{16\cdot(-6)}{9}=\frac{32}3. Entrambi positivi: due punti doppi del luogo positivo.

2. Asse reale e asintoti

n=3n=3, m=2m=2 (poli 00 doppio, 22; zero −1-1 doppio), quindi n−m=1n-m=1: un solo asintoto, l'asse reale; direzione π\pi nel luogo positivo e 00 nel negativo (il centro è irrilevante).

Poli e zeri reali a destra: α>2\alpha>2: 00 (pari); α∈(0,2)\alpha\in(0,2): 11 (dispari); α∈(−1,0)\alpha\in(-1,0): i poli in 00 e in 22: 33 (dispari); α<−1\alpha<-1: 55 (dispari). Il luogo positivo contiene la semiretta (−∞,2)(-\infty,2); il luogo negativo la semiretta (2,+∞)(2,+\infty).

3. Intersezioni con l'asse immaginario

d+Kn=s3+(K−2)s2+2Ks+Kd+Kn=s^3+(K-2)s^2+2Ks+K. In s=jωs=j\omega: −jω3−(K−2)ω2+2jKω+K=0-j\omega^3-(K-2)\omega^2+2jK\omega+K=0: {K−(K−2)ω2=0,ω (2K−ω2)=0.\begin{cases}K-(K-2)\omega^2=0,\\ \omega\,(2K-\omega^2)=0.\end{cases} La seconda dà ω=0\omega=0 (nella prima K=0K=0: partenza dai poli in 00) oppure ω2=2K\omega^2=2K. Sostituendo nella prima: K−(K−2)⋅2K=K(1−2K+4)=K(5−2K)=0⇒K=52K-(K-2)\cdot2K=K(1-2K+4)=K(5-2K)=0\Rightarrow K=\frac52, ω2=5\omega^2=5. Il luogo positivo attraversa l'asse immaginario in ±j5\pm j\sqrt5 per K=52K=\frac52; il luogo negativo (con K<0K<0) non lo attraversa.

4. I due luoghi

Luogo positivo. Dal polo doppio 00 parte un ramo verso sinistra (lungo (−1,0)(-1,0)) che raggiunge lo zero −1-1 e uno verso destra (lungo (0,2)(0,2)) che incontra il ramo che parte dal polo 22 e va verso sinistra: i due si incontrano nel punto doppio s=1s=1 (K=14K=\frac14) e lasciano l'asse reale in direzione verticale. Descrivono un arco, attraversano l'asse immaginario in ±j5\pm j\sqrt5 (K=52K=\frac52) e rientrano nell'asse reale nel punto doppio s=−4s=-4 (K=323K=\frac{32}3): lì uno si dirige verso l'altro zero in −1-1 e l'altro va a −∞-\infty (asintoto di direzione π\pi).

Luogo negativo. Contenuto nell'asse reale (2,+∞)(2,+\infty): il ramo che parte dal polo 22 va a +∞+\infty. I due rami che partono dal polo doppio 00 non hanno tratti reali (attorno a 00 l'asse reale appartiene al luogo positivo): escono dall'asse come coppia complessa coniugata e raggiungono lo zero doppio −1-1 dal piano complesso (per K=−1K=-1 i poli sono 3,633{,}63 e −0,31±0,42j-0{,}31\pm0{,}42j).

5. Stabilità BIBO e numero di poli instabili

KK Poli di WW Poli in Re>0\mathrm{Re}>0
K<0K<0 una radice reale positiva (da 22 a +∞+\infty) e una coppia complessa in Re<0\mathrm{Re}<0 11
0<K≤140<K\le\frac14 due radici reali positive (da 00 e da 22 verso s=1s=1) e una reale negativa 22
14<K<52\frac14<K<\frac52 coppia complessa in Re>0\mathrm{Re}>0 e una reale negativa 22
K=52K=\frac52 coppia ±j5\pm j\sqrt5 e reale negativa (−0,5-0{,}5) — (non BIBO)
K>52K>\frac52 tutti in Re<0\mathrm{Re}<0 00

Risposta. WW è BIBO stabile se e solo se K>52K>\frac52. Per K<0K<0 ha un polo instabile (reale positivo) e due poli stabili; per 0<K<520<K<\frac52 ne ha due: reali per 0<K≤140<K\le\frac14 e complessi coniugati per 14<K<52\frac14<K<\frac52. Per K=52K=\frac52 ha due poli immaginari coniugati e uno reale negativo. Controllo numerico: K=0,2K=0{,}2: 1,42, 0,61, −0,231{,}42,\ 0{,}61,\ -0{,}23; K=0,3K=0{,}3: 0,98±0,40j, −0,270{,}98\pm0{,}40j,\ -0{,}27; K=2K=2: 0,24±2,04j, −0,470{,}24\pm2{,}04j,\ -0{,}47; K=2,5K=2{,}5: ±2,236j, −0,5\pm2{,}236j,\ -0{,}5; K=3K=3: −0,24±2,39j, −0,52-0{,}24\pm2{,}39j,\ -0{,}52.

Verifica con Routh

d+Kn=s3+(K−2)s2+2Ks+Kd+Kn=s^3+(K-2)s^2+2Ks+K. Per un polinomio di terzo grado: tutti i coefficienti positivi (K>2K>2 e K>0K>0) e p2p1>p3p0p_2p_1>p_3p_0: (K−2)⋅2K>1⋅K  ⟺  2(K−2)>1  ⟺  K>52(K-2)\cdot2K>1\cdot K\iff2(K-2)>1\iff K>\frac52 ✓ (per K>0K>0). Per K<0K<0 il termine noto è negativo: non Hurwitz ✓; la tabella (prima colonna 1, K−2, K(2K−5)K−2, K1,\ K-2,\ \frac{K(2K-5)}{K-2},\ K) ha segni +,−,−,−+,-,-,-: una sola variazione, un polo instabile ✓. Il caso K=52K=\frac52: p2p1=p3p0p_2p_1=p_3p_0 e il polinomio ausiliario è 12s2+52\frac12s^2+\frac52 (s=±j5s=\pm j\sqrt5) ✓.

Errori comuni

  • Dimenticare di eliminare dall'equazione i fattori ss (polo doppio, K=0K=0) e s+1s+1 (zero doppio, K=∞K=\infty) e prenderli come punti doppi.
  • Imporre che s=1s=1 sia punto doppio senza usare l'equazione ridotta: è sufficiente imporre che s=1s=1 sia radice di s2+3s+2as^2+3s+2a.
  • Collocare il passaggio da radici reali a complesse in un valore di KK diverso da 14\frac14: avviene esattamente nel punto doppio s=1s=1, cioè per K=K(1)=14K=K(1)=\frac14.
  • Dimenticare il luogo negativo: per ogni K<0K<0 c'è un polo reale positivo.
  • Includere K=52K=\frac52 tra i KK di stabilità (poli immaginari).

Versione ripasso

Testo. G=(s+1)2s2(s+a)G=\frac{(s+1)^2}{s^2(s+a)} con s=1s=1 punto doppio: aa; luoghi; stabilità di KG1+KG\frac{KG}{1+KG} (giugno 2023).

Teoria collegata