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Note per Studenti Esercizio 19 · sintesi con PI e rete attenuatrice (tema d'esame luglio 2025)

Esercizio 19sintesi con PI e rete attenuatrice (tema d'esame luglio 2025)

Esame
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Testo (tema d'esame luglio 2025, terzo appello, esercizio 3). Dato il processo di funzione di trasferimento G(s)=10 (s+0,1)(s+1)(s+10),G(s)=\frac{10\,(s+0{,}1)}{(s+1)(s+10)}, i) progettare un controllore stabilizzante C(s)∈R(s)C(s)\in\mathbb R(s) di tipo PID (o P, PI, PD, ...) che attribuisca al sistema retroazionato W=CG1+CGW=\dfrac{CG}{1+CG} tipo 11 ed errore a regime alla rampa lineare ∣erp(2)∣|e_{rp}^{(2)}| non superiore a 0,10{,}1, e alla funzione di trasferimento in catena aperta C(s)G(s)C(s)G(s) pulsazione di attraversamento ωA≃ωA∗=103\omega_A\simeq\omega_A^*=10^3 rad/s e margine di fase mφ≥mφ∗=90∘m_\varphi\ge m_\varphi^*=90^\circ; ii) progettare un controllore proprio e stabilizzante C(s)∈R(s)C(s)\in\mathbb R(s) che attribuisca al sistema retroazionato tipo 00 e relativo errore a regime (al gradino) erp(1)≃10−1e_{rp}^{(1)}\simeq10^{-1}, mentre la funzione di trasferimento in catena aperta C(s)G(s)C(s)G(s) abbia ωA≃ωA∗=100\omega_A\simeq\omega_A^*=100 rad/s e mφ≥mφ∗=90∘m_\varphi\ge m_\varphi^*=90^\circ.

Tutte le risposte vanno giustificate con valori numerici e ragionamenti.


Teoria usata: Problema di regolazione e sintesi per tentativiProblema di regolazione: data $G$ propria, senza poli in $\mathrm{Re}>0$, con $G(0)\ne0$ (cioè $G=\frac{K_B(G)}{s^r}G_1$, $G_1(0)=1$), progettare $C$ propria tale che $W=\frac{CG}{1+CG}$ sia BIBO stabile, di tipo $k$ con $|e_{rp}^{(k+1)}|\le e^$, con $\omega_A\simeq\omega_A^$ e $m_\varphi\ge m_\varphi^$. Sintesi per tentativi: Passo 1 $C'=\frac{K_B(C')}{s^\alpha}$ ($\alpha=\max(k-r,0)$, $|K_B(C')|$ minimo che soddisfa l'errore, segno di $K_B(G)$); Passo 2 $C''$ con $K_B(C'')=1$ che porta $\omega_A$ e $m_\varphi$ ai valori voluti in quattro casi ($\omega_A\gtrless\omega_A^$, $m_\varphi(\omega_A^)\gtrless m_\varphi^$): guadagno, rete anticipatrice, attenuatrice, a sella. Il criterio di Bode garantisce la stabilità.Problema di regolazione e sintesi per tentativi →, Controllori PIDIl controllore PID calcola $u=K_pe+K_d\dot e+K_i\int e$, cioè $C_{PID}(s)=K_p+K_ds+\frac{K_i}s=\frac{K_i}s\Big(1+\frac{K_p}{K_i}s+\frac{K_d}{K_i}s^2\Big)$ (due zeri e un polo nell'origine: non proprio). Nella sintesi per tentativi $\frac{K_i}s$ alza il tipo (Passo 1) e i due zeri sono una doppia azione anticipatrice (Passo 2): $PI$ = un integratore + uno zero (anticipo fino a $90^\circ$), $PID$ = integratore + due zeri (anticipo fino a $180^\circ$), $PD$ = zero senza integratore. Gli zeri si mettono $\frac M{20}$ (PI) o $\frac M{40}$ decadi ciascuno (PID) prima di $\omega_A^*$.Controllori PID →, Reti attenuatrici e reti a sellaLa rete attenuatrice $C_{att}=\frac{1+s/z}{1+s/p}$ con $0<p<z$ ha $K_B=1$ e abbassa il modulo di $20\log\frac zp$ dB oltre $z$ senza cambiare il guadagno in continua (a costo di un po' di fase persa, circa $\frac z{\omega_A^}$ rad). Caso ③: polo a $\frac M{20}$ decadi prima dello zero, zero $\ge1$ decade prima di $\omega_A^$. La rete a sella $C_{sella}=C_{att}C_{ant}$ ($p_1<z_1\le z_2<p_2$) abbassa il modulo e alza la fase: si progetta prima la parte anticipatrice (fase, con un guadagno extra $\Delta$), poi quella attenuatrice sufficientemente a sinistra per togliere $M+\Delta$ dB senza toccare la fase (caso ④).Reti attenuatrici e reti a sella →, Pulsazione di attraversamento, margine di fase e criterio di BodeLa pulsazione di attraversamento $\omega_A$ è la $\omega>0$ in cui $|G(j\omega)|=1$ (0 dB); il margine di fase è $m_\varphi=180^\circ+\arg G(j\omega_A)$: quanta fase si può ancora perdere prima di arrivare a $-180^\circ$. Criterio di Bode: se $G$ è strettamente propria, ha guadagno di Bode $K_B>0$, nessun polo con $\mathrm{Re}>0$ e $\omega_A$ è ben definita (esiste ed è unica), allora $W=\frac G{1+G}$ è BIBO stabile $\iff m_\varphi>0$. Più $m_\varphi$ è grande, più il sistema è lontano dall'instabilità e meno oscilla.Pulsazione di attraversamento, margine di fase e criterio di Bode →, Tipo e errore a regime di un sistema retroazionatoSe $W=\frac{\tilde G}{1+\tilde G}$ (con $\tilde G$ propria) è propria, BIBO stabile e $W(0)\ne0$, il tipo di $W$ coincide con il numero $h$ di poli nell'origine di $\tilde G$ (integratori in catena aperta). L'errore a regime corrispondente è $e_{rp}^{(h+1)}=\frac1{K_B(\tilde G)}$ per $h\ge1$ e $e_{rp}^{(1)}=\frac1{1+K_B(\tilde G)}$ per $h=0$. Per ridurre l'errore si alza il guadagno di Bode o si aggiungono integratori, compatibilmente con la stabilità.Tipo e errore a regime di un sistema retroazionato →.

Verifica delle ipotesi sul processo. GG è propria, non ha zeri nell'origine (G(0)=10⋅0,11⋅10=0,1≠0G(0)=\frac{10\cdot0{,}1}{1\cdot10}=0{,}1\ne0) né poli a parte reale positiva: si può applicare la sintesi per tentativi. Forma di Bode: G(s)=0,1 1+10s(1+s)(1+s10)G(s)=0{,}1\,\dfrac{1+10s}{(1+s)\left(1+\frac s{10}\right)}, con KB(G)=0,1>0K_B(G)=0{,}1>0 e r=0r=0 (nessun polo nell'origine).

Punto (i): tipo 1, ωA∗=103\omega_A^*=10^3, mφ∗≥90∘m_\varphi^*\ge90^\circ

Passo 1 (tipo ed errore). Tipo 11 con r=0r=0: serve α=1\alpha=1 integratore, C′=KB(C′)sC'=\frac{K_B(C')}s. L'errore alla rampa è ∣erp(2)∣=1KB(C′)KB(G)≤0,1⇒KB(C′)≥10,1⋅0,1=100|e_{rp}^{(2)}|=\frac1{K_B(C')K_B(G)}\le0{,}1\Rightarrow K_B(C')\ge\frac1{0{,}1\cdot0{,}1}=100. Si prende C′(s)=100s.C'(s)=\frac{100}s.

Passo 2 (diagrammi di C′GC'G). C′G=10 (1+10s)s (1+s)(1+s10)C'G=\dfrac{10\,(1+10s)}{s\,(1+s)\left(1+\frac s{10}\right)}. In ω=ωA∗=103\omega=\omega_A^*=10^3: modulo −60,0-60{,}0 dB e fase −90∘+arctan⁡104−arctan⁡103−arctan⁡102=−90∘+89,99∘−89,94∘−89,43∘=−179,4∘-90^\circ+\arctan10^4-\arctan10^3-\arctan10^2=-90^\circ+89{,}99^\circ-89{,}94^\circ-89{,}43^\circ=-179{,}4^\circ, quindi mφ(ωA∗)=0,6∘m_\varphi(\omega_A^*)=0{,}6^\circ. La pulsazione di attraversamento di C′GC'G è inferiore a 10310^3 (il modulo in 10310^3 è sotto 00 dB) e il margine "virtuale" è quasi nullo: caso ② con M=60M=60 dB da guadagnare e Φ=90∘−0,6∘=89,4∘<90∘\Phi=90^\circ-0{,}6^\circ=89{,}4^\circ<90^\circ: un solo zero. Lo zero va M20=3\frac M{20}=3 decadi prima di ωA∗\omega_A^*, cioè in ω=1\omega=1 rad/s: C′′=1+sC''=1+s (uno zero stabile e nessun polo: il prodotto C′C′′=100(1+s)sC'C''=\frac{100(1+s)}s è comunque proprio perché C′C' ha già il polo nell'origine).

Controllore (un PI). C(s)=100 (1+s)s=100+100s:Kp=100, Ki=100.C(s)=\frac{100\,(1+s)}s=100+\frac{100}s:\qquad K_p=100,\ K_i=100. Verifica. CG=1000 (s+0,1)s (s+10)CG=\dfrac{1000\,(s+0{,}1)}{s\,(s+10)} (lo zero in −1-1 cancella il polo di GG in −1-1, stabile): in ω=1000\omega=1000 il modulo vale 0,999950{,}99995 (ωA=999,95\omega_A=999{,}95 rad/s), la fase arctan⁡(104)−90∘−arctan⁡(100)=−89,43∘\arctan(10^4)-90^\circ-\arctan(100)=-89{,}43^\circ, quindi mφ=90,57∘≥90∘m_\varphi=90{,}57^\circ\ge90^\circ ✓. Tipo 11 ed erp(2)=1100⋅0,1=0,1e_{rp}^{(2)}=\frac1{100\cdot0{,}1}=0{,}1 ✓. Il sistema retroazionato è BIBO stabile per il criterio di Bode (KB(CG)=100>0K_B(CG)=100>0, poli 00 e −10-10 senza parte reale positiva, strettamente propria, ωA\omega_A unica): i poli di WW sono −1009,9-1009{,}9 e −0,099-0{,}099 (più il modo cancellato in −1-1).

Punto (ii): tipo 0, ωA∗=100\omega_A^*=100, controllore proprio

Passo 1. Tipo 00 con erp(1)≃0,1e_{rp}^{(1)}\simeq0{,}1: 11+KB(C′)⋅0,1=0,1⇒KB(C′)=10,1(10,1−1)=90\frac1{1+K_B(C')\cdot0{,}1}=0{,}1\Rightarrow K_B(C')=\frac1{0{,}1}\left(\frac1{0{,}1}-1\right)=90; si può scegliere 9090 (errore esattamente 0,10{,}1) o l'arrotondamento 100100 (errore 11+10=0,0909≤0,1\frac1{1+10}=0{,}0909\le0{,}1). Si prende C′=100.C'=100.

Passo 2. C′G=10 (1+10s)(1+s)(1+s10)C'G=\dfrac{10\,(1+10s)}{(1+s)\left(1+\frac s{10}\right)}. In ω=100\omega=100: modulo +19,96+19{,}96 dB, fase arctan⁡1000−arctan⁡100−arctan⁡10=89,94∘−89,43∘−84,29∘=−83,8∘\arctan1000-\arctan100-\arctan10=89{,}94^\circ-89{,}43^\circ-84{,}29^\circ=-83{,}8^\circ, quindi mφ(ωA∗)=96,2∘≥90∘m_\varphi(\omega_A^*)=96{,}2^\circ\ge90^\circ: la pulsazione di attraversamento di C′GC'G è maggiore di ωA∗\omega_A^* e la fase è sufficiente: caso ③, con M=20M=20 dB da togliere e un margine di fase "regalato" Φ=96,2∘−90∘=6,2∘\Phi=96{,}2^\circ-90^\circ=6{,}2^\circ. Rete attenuatrice: lo zero una decade prima di ωA∗\omega_A^* (in 1010, così la fase persa è ≈5,1∘<6,2∘\approx5{,}1^\circ<6{,}2^\circ) e il polo una decade prima dello zero, in 11 (attenuazione 2020 dB): C(s)=100⋅1+s101+s=100 1+0,1s1+s.C(s)=100\cdot\frac{1+\frac s{10}}{1+s}=100\,\frac{1+0{,}1s}{1+s}. È propria (grado numeratore = grado denominatore). Verifica. Lo zero in −10-10 cancella il polo di GG in −10-10 (stabile) e resta CG=10 (1+10s)(1+s)2CG=\dfrac{10\,(1+10s)}{(1+s)^2}. In ω=100\omega=100 il modulo vale 0,9950{,}995 (ωA=99,99\omega_A=99{,}99 rad/s), la fase −88,9∘-88{,}9^\circ, quindi mφ=91,1∘≥90∘m_\varphi=91{,}1^\circ\ge90^\circ ✓. Tipo 00 ed erp(1)=11+10=0,0909≃0,1e_{rp}^{(1)}=\frac1{1+10}=0{,}0909\simeq0{,}1 ✓. Poli di WW: −101,9-101{,}9 e −0,108-0{,}108 (più −10-10 cancellato): stabile ✓.

Soluzione alternativa del tema. C(s)=100 1+s1+10sC(s)=100\,\dfrac{1+s}{1+10s} (zero in 11 che cancella il polo di GG in −1-1, polo in 0,10{,}1): attenua di 2020 dB con lo zero due decadi prima di ωA∗\omega_A^*, quindi con perdita di fase minima (−0,5∘-0{,}5^\circ). Qui la doppia cancellazione (zero in −1-1 con il polo in −1-1 di GG, polo in −0,1-0{,}1 con lo zero in −0,1-0{,}1 di GG) lascia CG=100s+10=101+s10CG=\dfrac{100}{s+10}=\dfrac{10}{1+\frac s{10}}: ωA=99,5\omega_A=99{,}5 rad/s, mφ=95,7∘m_\varphi=95{,}7^\circ ✓ (polo di WW non cancellato in −110-110).

Errori comuni

  • Usare per il punto (i) un controllore con polo nell'origine ma senza zero: mφ(ωA∗)≈0∘m_\varphi(\omega_A^*)\approx0^\circ, serve l'anticipo di fase (PI).
  • Dimenticare che per il tipo 11 la formula è 1∣KB(C′)KB(G)∣\frac1{|K_B(C')K_B(G)|}, non 11+KB\frac1{1+K_B}: con KB(G)=0,1K_B(G)=0{,}1 servono KB(C′)≥100K_B(C')\ge100.
  • Nel punto (ii) tentare di abbassare il modulo con un guadagno <1<1 (violerebbe l'errore) o con uno zero nel posto sbagliato: l'attenuatrice ha prima il polo e poi lo zero (p<zp<z).
  • Mettere lo zero dell'attenuatrice troppo vicino a ωA∗\omega_A^*: la fase persa supererebbe i 6∘6^\circ disponibili.
  • Dimenticare di rendere CC propria nel punto (ii): 1+0,1s1+s\frac{1+0{,}1s}{1+s} ha lo stesso grado a numeratore e denominatore.

Versione ripasso

Testo. G=10(s+0,1)(s+1)(s+10)G=\frac{10(s+0{,}1)}{(s+1)(s+10)}: (i) PID tipo 1, ∣e(2)∣≤0,1|e^{(2)}|\le0{,}1, ωA∗=103\omega_A^*=10^3, m∗≥90∘m^*\ge90^\circ; (ii) proprio, tipo 0, e(1)≃0,1e^{(1)}\simeq0{,}1, ωA∗=100\omega_A^*=100, m∗≥90∘m^*\ge90^\circ (luglio 2025).

Teoria collegata