Esercizio 19sintesi con PI e rete attenuatrice (tema d'esame luglio 2025)
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Testo (tema d'esame luglio 2025, terzo appello, esercizio 3). Dato il processo di funzione di trasferimento i) progettare un controllore stabilizzante di tipo PID (o P, PI, PD, ...) che attribuisca al sistema retroazionato tipo ed errore a regime alla rampa lineare non superiore a , e alla funzione di trasferimento in catena aperta pulsazione di attraversamento rad/s e margine di fase ; ii) progettare un controllore proprio e stabilizzante che attribuisca al sistema retroazionato tipo e relativo errore a regime (al gradino) , mentre la funzione di trasferimento in catena aperta abbia rad/s e .
Tutte le risposte vanno giustificate con valori numerici e ragionamenti.
Teoria usata: Problema di regolazione e sintesi per tentativiProblema di regolazione: data $G$ propria, senza poli in $\mathrm{Re}>0$, con $G(0)\ne0$ (cioè $G=\frac{K_B(G)}{s^r}G_1$, $G_1(0)=1$), progettare $C$ propria tale che $W=\frac{CG}{1+CG}$ sia BIBO stabile, di tipo $k$ con $|e_{rp}^{(k+1)}|\le e^$, con $\omega_A\simeq\omega_A^$ e $m_\varphi\ge m_\varphi^$. Sintesi per tentativi: Passo 1 $C'=\frac{K_B(C')}{s^\alpha}$ ($\alpha=\max(k-r,0)$, $|K_B(C')|$ minimo che soddisfa l'errore, segno di $K_B(G)$); Passo 2 $C''$ con $K_B(C'')=1$ che porta $\omega_A$ e $m_\varphi$ ai valori voluti in quattro casi ($\omega_A\gtrless\omega_A^$, $m_\varphi(\omega_A^)\gtrless m_\varphi^$): guadagno, rete anticipatrice, attenuatrice, a sella. Il criterio di Bode garantisce la stabilità.Problema di regolazione e sintesi per tentativi →, Controllori PIDIl controllore PID calcola $u=K_pe+K_d\dot e+K_i\int e$, cioè $C_{PID}(s)=K_p+K_ds+\frac{K_i}s=\frac{K_i}s\Big(1+\frac{K_p}{K_i}s+\frac{K_d}{K_i}s^2\Big)$ (due zeri e un polo nell'origine: non proprio). Nella sintesi per tentativi $\frac{K_i}s$ alza il tipo (Passo 1) e i due zeri sono una doppia azione anticipatrice (Passo 2): $PI$ = un integratore + uno zero (anticipo fino a $90^\circ$), $PID$ = integratore + due zeri (anticipo fino a $180^\circ$), $PD$ = zero senza integratore. Gli zeri si mettono $\frac M{20}$ (PI) o $\frac M{40}$ decadi ciascuno (PID) prima di $\omega_A^*$.Controllori PID →, Reti attenuatrici e reti a sellaLa rete attenuatrice $C_{att}=\frac{1+s/z}{1+s/p}$ con $0<p<z$ ha $K_B=1$ e abbassa il modulo di $20\log\frac zp$ dB oltre $z$ senza cambiare il guadagno in continua (a costo di un po' di fase persa, circa $\frac z{\omega_A^}$ rad). Caso ③: polo a $\frac M{20}$ decadi prima dello zero, zero $\ge1$ decade prima di $\omega_A^$. La rete a sella $C_{sella}=C_{att}C_{ant}$ ($p_1<z_1\le z_2<p_2$) abbassa il modulo e alza la fase: si progetta prima la parte anticipatrice (fase, con un guadagno extra $\Delta$), poi quella attenuatrice sufficientemente a sinistra per togliere $M+\Delta$ dB senza toccare la fase (caso ④).Reti attenuatrici e reti a sella →, Pulsazione di attraversamento, margine di fase e criterio di BodeLa pulsazione di attraversamento $\omega_A$ è la $\omega>0$ in cui $|G(j\omega)|=1$ (0 dB); il margine di fase è $m_\varphi=180^\circ+\arg G(j\omega_A)$: quanta fase si può ancora perdere prima di arrivare a $-180^\circ$. Criterio di Bode: se $G$ è strettamente propria, ha guadagno di Bode $K_B>0$, nessun polo con $\mathrm{Re}>0$ e $\omega_A$ è ben definita (esiste ed è unica), allora $W=\frac G{1+G}$ è BIBO stabile $\iff m_\varphi>0$. Più $m_\varphi$ è grande, più il sistema è lontano dall'instabilità e meno oscilla.Pulsazione di attraversamento, margine di fase e criterio di Bode →, Tipo e errore a regime di un sistema retroazionatoSe $W=\frac{\tilde G}{1+\tilde G}$ (con $\tilde G$ propria) è propria, BIBO stabile e $W(0)\ne0$, il tipo di $W$ coincide con il numero $h$ di poli nell'origine di $\tilde G$ (integratori in catena aperta). L'errore a regime corrispondente è $e_{rp}^{(h+1)}=\frac1{K_B(\tilde G)}$ per $h\ge1$ e $e_{rp}^{(1)}=\frac1{1+K_B(\tilde G)}$ per $h=0$. Per ridurre l'errore si alza il guadagno di Bode o si aggiungono integratori, compatibilmente con la stabilità.Tipo e errore a regime di un sistema retroazionato →.
Verifica delle ipotesi sul processo. è propria, non ha zeri nell'origine () né poli a parte reale positiva: si può applicare la sintesi per tentativi. Forma di Bode: , con e (nessun polo nell'origine).
Punto (i): tipo 1, ,
Passo 1 (tipo ed errore). Tipo con : serve integratore, . L'errore alla rampa è . Si prende
Passo 2 (diagrammi di ). . In : modulo dB e fase , quindi . La pulsazione di attraversamento di è inferiore a (il modulo in è sotto dB) e il margine "virtuale" è quasi nullo: caso ② con dB da guadagnare e : un solo zero. Lo zero va decadi prima di , cioè in rad/s: (uno zero stabile e nessun polo: il prodotto è comunque proprio perché ha già il polo nell'origine).
Controllore (un PI). Verifica. (lo zero in cancella il polo di in , stabile): in il modulo vale ( rad/s), la fase , quindi ✓. Tipo ed ✓. Il sistema retroazionato è BIBO stabile per il criterio di Bode (, poli e senza parte reale positiva, strettamente propria, unica): i poli di sono e (più il modo cancellato in ).
Punto (ii): tipo 0, , controllore proprio
Passo 1. Tipo con : ; si può scegliere (errore esattamente ) o l'arrotondamento (errore ). Si prende
Passo 2. . In : modulo dB, fase , quindi : la pulsazione di attraversamento di è maggiore di e la fase è sufficiente: caso ③, con dB da togliere e un margine di fase "regalato" . Rete attenuatrice: lo zero una decade prima di (in , così la fase persa è ) e il polo una decade prima dello zero, in (attenuazione dB): È propria (grado numeratore = grado denominatore). Verifica. Lo zero in cancella il polo di in (stabile) e resta . In il modulo vale ( rad/s), la fase , quindi ✓. Tipo ed ✓. Poli di : e (più cancellato): stabile ✓.
Soluzione alternativa del tema. (zero in che cancella il polo di in , polo in ): attenua di dB con lo zero due decadi prima di , quindi con perdita di fase minima (). Qui la doppia cancellazione (zero in con il polo in di , polo in con lo zero in di ) lascia : rad/s, ✓ (polo di non cancellato in ).
Errori comuni
- Usare per il punto (i) un controllore con polo nell'origine ma senza zero: , serve l'anticipo di fase (PI).
- Dimenticare che per il tipo la formula è , non : con servono .
- Nel punto (ii) tentare di abbassare il modulo con un guadagno (violerebbe l'errore) o con uno zero nel posto sbagliato: l'attenuatrice ha prima il polo e poi lo zero ().
- Mettere lo zero dell'attenuatrice troppo vicino a : la fase persa supererebbe i disponibili.
- Dimenticare di rendere propria nel punto (ii): ha lo stesso grado a numeratore e denominatore.
Versione ripasso
Testo. : (i) PID tipo 1, , , ; (ii) proprio, tipo 0, , , (luglio 2025).
- Ipotesi: , , nessuno zero in , nessun polo in (Problema di regolazione e sintesi per tentativiProblema di regolazione: data $G$ propria, senza poli in $\mathrm{Re}>0$, con $G(0)\ne0$ (cioè $G=\frac{K_B(G)}{s^r}G_1$, $G_1(0)=1$), progettare $C$ propria tale che $W=\frac{CG}{1+CG}$ sia BIBO stabile, di tipo $k$ con $|e_{rp}^{(k+1)}|\le e^$, con $\omega_A\simeq\omega_A^$ e $m_\varphi\ge m_\varphi^$. Sintesi per tentativi: Passo 1 $C'=\frac{K_B(C')}{s^\alpha}$ ($\alpha=\max(k-r,0)$, $|K_B(C')|$ minimo che soddisfa l'errore, segno di $K_B(G)$); Passo 2 $C''$ con $K_B(C'')=1$ che porta $\omega_A$ e $m_\varphi$ ai valori voluti in quattro casi ($\omega_A\gtrless\omega_A^$, $m_\varphi(\omega_A^)\gtrless m_\varphi^$): guadagno, rete anticipatrice, attenuatrice, a sella. Il criterio di Bode garantisce la stabilità.Problema di regolazione e sintesi per tentativi →).
- (i) Passo 1 (Tipo e errore a regime di un sistema retroazionatoSe $W=\frac{\tilde G}{1+\tilde G}$ (con $\tilde G$ propria) è propria, BIBO stabile e $W(0)\ne0$, il tipo di $W$ coincide con il numero $h$ di poli nell'origine di $\tilde G$ (integratori in catena aperta). L'errore a regime corrispondente è $e_{rp}^{(h+1)}=\frac1{K_B(\tilde G)}$ per $h\ge1$ e $e_{rp}^{(1)}=\frac1{1+K_B(\tilde G)}$ per $h=0$. Per ridurre l'errore si alza il guadagno di Bode o si aggiungono integratori, compatibilmente con la stabilità.Tipo e errore a regime di un sistema retroazionato →): : . Passo 2: in : dB, fase : dB, (caso ②): un zero a decadi, in : (PI, ) (Controllori PIDIl controllore PID calcola $u=K_pe+K_d\dot e+K_i\int e$, cioè $C_{PID}(s)=K_p+K_ds+\frac{K_i}s=\frac{K_i}s\Big(1+\frac{K_p}{K_i}s+\frac{K_d}{K_i}s^2\Big)$ (due zeri e un polo nell'origine: non proprio). Nella sintesi per tentativi $\frac{K_i}s$ alza il tipo (Passo 1) e i due zeri sono una doppia azione anticipatrice (Passo 2): $PI$ = un integratore + uno zero (anticipo fino a $90^\circ$), $PID$ = integratore + due zeri (anticipo fino a $180^\circ$), $PD$ = zero senza integratore. Gli zeri si mettono $\frac M{20}$ (PI) o $\frac M{40}$ decadi ciascuno (PID) prima di $\omega_A^*$.Controllori PID →). Verifica: , .
- (ii) Passo 1: (si prende , ). Passo 2: in : dB, fase , : caso ③, dB: attenuatrice, zero in , polo in : (Reti attenuatrici e reti a sellaLa rete attenuatrice $C_{att}=\frac{1+s/z}{1+s/p}$ con $0<p<z$ ha $K_B=1$ e abbassa il modulo di $20\log\frac zp$ dB oltre $z$ senza cambiare il guadagno in continua (a costo di un po' di fase persa, circa $\frac z{\omega_A^}$ rad). Caso ③: polo a $\frac M{20}$ decadi prima dello zero, zero $\ge1$ decade prima di $\omega_A^$. La rete a sella $C_{sella}=C_{att}C_{ant}$ ($p_1<z_1\le z_2<p_2$) abbassa il modulo e alza la fase: si progetta prima la parte anticipatrice (fase, con un guadagno extra $\Delta$), poi quella attenuatrice sufficientemente a sinistra per togliere $M+\Delta$ dB senza toccare la fase (caso ④).Reti attenuatrici e reti a sella →). Verifica: , . Alternativa: ().
- Errori: PI senza zero; per tipo 1; guadagno ; zero troppo vicino; non propria.