Forma di Bode e diagrammi di Bode dei termini elementari
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Il diagramma di Bode rappresenta la risposta in frequenza (Risposta di regime permanente e risposta transitoriaCon ingresso $u=e^{j\tilde\omega t}\delta_{-1}(t)$ e $\tilde\omega$ non polo di $W$, l'uscita è $y=y_{rp}+y_{tr}$ con $y_{rp}(t)=W(j\tilde\omega)e^{j\tilde\omega t}$ (regime permanente) e $y_{tr}$ combinazione dei modi di $a(s)$ (transitorio, a condizioni iniziali nulle solo dei poli di $W$). Per $u=A\cos(\tilde\omega t+\varphi)$: $y_{rp}=A|W(j\tilde\omega)|\cos(\tilde\omega t+\varphi+\arg W(j\tilde\omega))$. Se il sistema è stabile il transitorio si spegne.Risposta di regime permanente e risposta transitoria →) con due grafici: il modulo e la fase , entrambi in funzione di su scala logaritmica. Il motivo della scala logaritmica: modulo di un prodotto = prodotto dei moduli e fase di un prodotto = somma delle fasi, quindi in dB e in gradi i diagrammi dei fattori si sommano. Un'introduzione orientata ai circuiti è in Funzione di trasferimento e diagrammi di BodeLa risposta in frequenza di un amplificatore è A(jω) = A(s) con s = jω. Scritta in forma fattorizzata (costante, zeri e poli come fattori (1+s/ω_i)), modulo in dB e fase si ottengono sommando i contributi di ogni fattore. Diagramma asintotico del modulo: polo = −20 dB/decade dopo ω_p, zero = +20 dB/decade, polo o zero nell'origine = pendenza costante ±20 dB/dec; fase: ogni polo (zero) reale aggiunge −90° (+90°) con un tratto lineare che parte da ω/10 e finisce in 10ω (±45°/decade). Per un ingresso sinusoidale A sin(ω0 t + φ) l'uscita è |A(jω0)| A sin(ω0 t + φ + ∠A(jω0)).Funzione di trasferimento e diagrammi di Bode →; qui si fissano le convenzioni usate nel corso.
La forma di Bode
Ogni funzione razionale a coefficienti reali si scrive nella forma di Bode: con e tutti i fattori con termine noto uguale a :
- è il guadagno di Bodevalore del limite di s^h W(s) per s che tende a 0: il guadagno in continua quando non ci sono poli o zeri nell'origine (può essere negativo): , con scelto in modo che il limite sia finito e non nullo;
- è il numero di poli nell'origine, il numero di zeri nell'origine (cambia il segno di : al denominatore);
- i fattori binomi corrispondono a radici reali ; se la radice è stabile, se instabile (si scrive con );
- i fattori trinomi corrispondono a coppie complesse coniugate; è la pulsazione naturale, lo smorzamento: per radici complesse a parte reale negativa, per radici immaginarie pure, per radici complesse a parte reale positiva (instabili).
Esempio di riduzione. . Il termine noto del numeratore è , del denominatore (il fattore ) e c'è un polo in : , e Dal trinomio: e (zeri complessi a parte reale negativa); polo reale instabile in .
Diagramma di Bode dei termini elementari
Il modulo in dB e la fase di si scrivono come somma dei contributi di:
1. Costante . Modulo dB (retta orizzontale). Fase se ; se si prende (o : è una convenzione, l'importante è mantenerla in tutto il tracciato).
2. Monomio (polo di molteplicità nell'origine). : retta con pendenza dB/decade che passa per dB in rad/s. Fase costante . Uno zero nell'origine () ha pendenza dB/dec e fase .
3. Binomio , (zero reale stabile). . Asintoti: dB per , retta dB/dec per (si incontrano nella pulsazione di spezzamentopulsazione in cui cambia la pendenza dell'asintoto di modulo ). Scostamento reale massimo in : dB (infatti ); a e è solo dB. Fase: , da a , uguale a nella pulsazione di spezzamento; approssimata a tratti con un segmento che sale linearmente (in scala log) da a , cioè per decade. Il polo stabile ha modulo e fase opposti: dB/dec e .
4. Binomio con (zero o polo instabile). ha lo stesso modulo del caso stabile, ma la fase è opposta: il fattore ha fase (da a ). Dunque:
| Fattore | Modulo | Fase |
|---|---|---|
| zero stabile | dB/dec dopo | |
| zero instabile | dB/dec dopo | |
| polo stabile | dB/dec dopo | |
| polo instabile | dB/dec dopo |
Questa è la differenza tra sistemi a fase minimatutti zeri e poli a parte reale negativa (tutti gli zeri e i poli stabili) e non a fase minima (almeno uno zero instabile, con una variazione di fase "sbagliata" rispetto al modulo).
5. Trinomio (coppia complessa, ). Valore: con . Asintoti (se zeri): dB per , dB/dec dopo. Scostamento: nella pulsazione naturale il modulo vale , cioè dB (negativo per ): per è dB, una antirisonanza (picco verso il basso). Se invece la coppia è al denominatore () il modulo ha un picco di risonanza verso l'alto: Per : , , cioè dB. Fase del trinomio: da a (zeri), passando per in ; quanto più è piccolo tanto più il passaggio è brusco: dà un salto di in . Per i poli il segno è opposto: .
Grafico interattivo: Modulo (dB) di 1/(1 + 0,2 s + s^2) (ωn = 1, ξ = 0,1) in funzione di log10(ω): picco di risonanza di 14 dB e poi −40 dB/dec
Grafico interattivo: Fase (gradi) dello stesso termine in funzione di log10(ω): da 0° a −180°, con −90° in ωn = 1
Caso limite (radici ): il modulo del trinomio si annulla in (antirisonanza infinita, dB) e la fase compie un salto istantaneo di in (zeri) o (poli, con modulo che diverge a ). Caso (radici instabili): stesso modulo del caso , fase opposta.
Riepilogo delle regole di somma
- Ogni zero (reale o complesso) aumenta la pendenza del modulo di dB/dec (di per una coppia) dopo la sua pulsazione; ogni polo la diminuisce. Vale per radici stabili e instabili.
- La fase di zeri e poli stabili va nel verso "naturale" ( per zeri, per poli); per radici instabili va nel verso opposto.
- I diagrammi asintotici si ottengono sommando le rette; il diagramma reale se ne discosta soltanto vicino alle pulsazioni di spezzamento (e molto per piccolo).
- Una variazione di fase di (o ) si distribuisce su due decadi centrate nella pulsazione di spezzamento.
Errori comuni
- Dimenticare che il fattore deve avere termine noto : non è ma : la costante va in .
- Non sistemare il segno di quando una radice è positiva: è , e il segno meno entra in .
- Attribuire a un polo/zero instabile la fase di quello stabile: il modulo è uguale, la fase è opposta.
- Confondere la pulsazione naturale del trinomio con la pulsazione del picco (coincidono solo per piccolo).
- Contare per i trinomi dB/dec: la pendenza cambia di dB/dec.
Versione ripasso
- Forma di Bode: , (può essere ); = radice instabile ; trinomio , instabile. Es.: (, ).
- Costante: dB; fase o (). : dB/dec per dB in ; fase .
- Zero : dB poi dB/dec; fase ( in ; /dec da a ); scostamento dB in . Polo: segni opposti. Instabili: stesso modulo, fase opposta (fase non minima).
- Trinomio: pendenza dB/dec dopo , valore in (antirisonanza), fase ( in ). Al denominatore: , (: dB). : dB e salto di .
- Somma: zero pendenza , polo (Tracciare i diagrammi di Bode di una funzione di trasferimentoPer tracciare Bode di $G(s)$: (1) forma di Bode ($K_B$, $h$, termini); (2) elenco ordinato delle pulsazioni di spezzamento; (3) modulo asintotico: parte con pendenza $-20h$ dB/dec passando per $20\log|K_B|$ in $\omega=1$ e cambia pendenza di $\pm20$ ($\pm40$) a ogni spezzamento; (4) fase: $\arg K_B-90^\circ h$ iniziale più i contributi di zeri e poli (opposti se instabili), con salti di $\pm180^\circ$ per radici immaginarie; (5) correzioni (picchi dei trinomi, 3 dB agli spezzamenti).Tracciare i diagrammi di Bode di una funzione di trasferimento →).
- Errori: termine noto ; segno di con radici positive; fase di radici instabili; vs ; per i trinomi.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 6 · diagramma di Bode e di Nyquist di una funzione con zeri immaginari e poli instabili (tema d'esame luglio 2025)
- Esercizio 7 · Bode e Nyquist di un polo nell'origine con zeri complessi e polo instabile (temi d'esame febbraio 2024 e agosto 2021)
- Esercizio 8 · Nyquist con poli e zeri immaginari e chiusura all'infinito (temi d'esame luglio 2024, gennaio 2021 e giugno 2022)
- Esercizio 9 · Nyquist con due zeri nell'origine e poli complessi instabili (temi d'esame febbraio 2023 e febbraio 2021)
- Esercizio 10 · Nyquist con poli immaginari, due zeri reali e un polo reale (temi d'esame giugno 2023 e febbraio 2022)
- Esercizio 11 · Nyquist con un polo triplo nell'origine (tema d'esame settembre 2025)
Teoria collegata
- Formulario - controlli automatici
- Pulsazione di attraversamento, margine di fase e criterio di Bode
- Reiezione dei disturbi e inseguimento di segnali sinusoidali
- Risposta al gradino e risposta in frequenza - sistemi del primo e del secondo ordine
- Risposta di regime permanente e risposta transitoria
- Tracciare i diagrammi di Bode di una funzione di trasferimento