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Note per Studenti Esercizio 6 · diagramma di Bode e di Nyquist di una funzione con zeri immaginari e poli instabili (tema d'esame luglio 2025)

Esercizio 6diagramma di Bode e di Nyquist di una funzione con zeri immaginari e poli instabili (tema d'esame luglio 2025)

Esame
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Testo (tema d'esame luglio 2025, terzo appello, esercizio 1; lo stesso esercizio è nel tema di gennaio 2023). Data la funzione di trasferimento G(s)=1+s2s (1−s)(1−s10),G(s)=\frac{1+s^2}{s\,(1-s)\left(1-\frac s{10}\right)}, i) si determini il diagramma di Bode (modulo e fase) della risposta in frequenza del sistema; ii) si determini il diagramma di Nyquist di G(jω)G(j\omega) per ω∈R\omega\in\mathbb R, calcolando eventuali asintoti ed intersezioni con gli assi; iii) si studi attraverso il criterio di Nyquist la stabilità BIBO del sistema retroazionato W(s)=KG(s)1+KG(s)W(s)=\dfrac{KG(s)}{1+KG(s)} al variare di K∈RK\in\mathbb R, K≠0K\ne0. Si verifichi infine che lo studio con Routh conduce agli stessi risultati.


Teoria usata: Forma di Bode e diagrammi di Bode dei termini elementariLa forma di Bode scrive $W(s)=\frac{K_B}{s^h}\frac{\prod(1+T_i's)\prod(1+2\xi_i'\frac s{\omega_{ni}'}+\frac{s^2}{\omega_{ni}'^2})}{\prod(1+T_is)\prod(1+2\xi_i\frac s{\omega_{ni}}+\frac{s^2}{\omega_{ni}^2})}$ con $K_B=\lim_{s\to0}s^hW(s)$. Il diagramma di Bode (modulo in dB e fase, su asse $\omega$ logaritmico) si ottiene sommando i contributi dei termini elementari: costante, $s^{\mp1}$ ($\mp20$ dB/dec, $\mp90^\circ$), binomio ($\pm20$ dB/dec dopo $1/|T|$, fase $\pm90^\circ$, opposta se instabile), trinomio ($\pm40$ dB/dec dopo $\omega_n$, fase $\pm180^\circ$, picco $20\log2\xi$).Forma di Bode e diagrammi di Bode dei termini elementari →, Tracciare i diagrammi di Bode di una funzione di trasferimentoPer tracciare Bode di $G(s)$: (1) forma di Bode ($K_B$, $h$, termini); (2) elenco ordinato delle pulsazioni di spezzamento; (3) modulo asintotico: parte con pendenza $-20h$ dB/dec passando per $20\log|K_B|$ in $\omega=1$ e cambia pendenza di $\pm20$ ($\pm40$) a ogni spezzamento; (4) fase: $\arg K_B-90^\circ h$ iniziale più i contributi di zeri e poli (opposti se instabili), con salti di $\pm180^\circ$ per radici immaginarie; (5) correzioni (picchi dei trinomi, 3 dB agli spezzamenti).Tracciare i diagrammi di Bode di una funzione di trasferimento →, Diagrammi di Nyquist - tracciamento, asintoti e intersezioniIl diagramma di Nyquist di $G(s)$ è la curva ${G(j\omega):\omega\in\mathbb R}$ nel piano complesso, percorsa per $\omega$ crescente; per $\omega<0$ è il simmetrico rispetto all'asse reale di quella per $\omega>0$. Si traccia combinando modulo e fase di Bode: per $\omega\to0^+$ parte da $K_B$ (se $h=0$) o da infinito con angolo $\arg K_B-90^\circ h$ (asintoto verticale $\mathrm{Re}=K_B(\sum T_i'-\sum T_i)$ per $h=1$), per $\omega\to\infty$ arriva nell'origine con angolo $-90^\circ(n-m)$. Le intersezioni con gli assi si trovano da $\mathrm{Im},G(j\omega)=0$ e $\mathrm{Re},G(j\omega)=0$.Diagrammi di Nyquist - tracciamento, asintoti e intersezioni →, Criterio di Nyquist - poli sull'asse immaginario e guadagno variabileSe $G$ ha poli sull'asse immaginario il diagramma va all'infinito e si chiude al finito con archi di raggio infinito percorsi in senso orario: un polo di molteplicità $\mu$ in $j\omega_0$ ($\omega_0\ge0$) aggiunge un arco di ampiezza $\mu\pi$ tra $G(j(\omega_0-\epsilon))$ e $G(j(\omega_0+\epsilon))$ (per $\omega_0=0$ gli estremi sono i rami $\omega\to0^\mp$). Poi vale ancora $N=n_{G+}-n_{W+}$, con $n_{G+}$ che non conta i poli immaginari. Per $W=\frac{KG}{1+KG}$, $K\in\mathbb R\setminus{0}$, il punto critico è $-\frac1K$: si conta $N$ in ciascun intervallo dell'asse reale tra le intersezioni del diagramma; quando $-\frac1K$ è sul diagramma $W$ ha poli immaginari (caso critico).Criterio di Nyquist - poli sull'asse immaginario e guadagno variabile →, Criterio di Routh-HurwitzIl criterio di Routh stabilisce se un polinomio $P(s)=p_ns^n+\dots+p_0$ è di Hurwitz senza calcolarne le radici. Si costruisce la tabella (righe $n,n-1,\dots,0$) con $\text{nuovo}=\frac{\text{pivot}\cdot a-\text{prec.}\cdot b}{\text{pivot}}$; se la tabella va a compimento, il numero di variazioni di segno nella prima colonna è il numero di radici con $\mathrm{Re}>0$, le permanenze il numero con $\mathrm{Re}<0$. Elemento nullo in prima colonna: $P$ non è Hurwitz; riga nulla: radici simmetriche (spesso immaginarie) date dal polinomio ausiliario. Con parametro $K$ nei coefficienti dà gli intervalli di stabilità.Criterio di Routh-Hurwitz →.

(i) Diagrammi di Bode

Forma di Bode. GG è già nella forma di Bode: KB=lim⁡s→0sG(s)=1K_B=\lim_{s\to0}sG(s)=1 (00 dB), h=1h=1 (un polo nell'origine). Gli altri termini:

  • numeratore 1+s21+s^2: coppia di zeri immaginari ±j\pm j, trinomio con ωn=1\omega_n=1 e ξ=0\xi=0;
  • denominatore (1−s)(1-s) e (1−s10)(1-\frac s{10}): due poli reali instabili in 11 e in 1010.

Modulo asintotico. Parte con pendenza −20-20 dB/dec e passa per 00 dB in ω=1\omega=1 (perché KB=1K_B=1). In ω=1\omega=1 la coppia di zeri dà +40+40 dB/dec e il polo in 11 dà −20-20: la pendenza passa da −20-20 a 00. Il modulo resta quindi piatto a 00 dB fino a ω=10\omega=10; in 1010 il secondo polo riporta la pendenza a −20-20 dB/dec. Il diagramma reale ha in ω=1\omega=1 un picco di antirisonanza infinito (gli zeri sono sull'asse immaginario, G(j)=0G(j)=0).

Fase. Parte da −90∘-90^\circ (polo nell'origine). Gli zeri immaginari danno un salto di +180∘+180^\circ in ω=1\omega=1. I poli instabili danno ciascuno una variazione positiva di +90∘+90^\circ (modulo uguale a quello dei poli stabili, fase opposta): il primo tra 0,10{,}1 e 1010, il secondo tra 11 e 100100. Quindi la fase sale da −90∘-90^\circ (valore esatto −83,7∘-83{,}7^\circ in ω=0,1\omega=0{,}1 e −60,6∘-60{,}6^\circ in 0,50{,}5) fino a circa −45∘-45^\circ, subisce il salto e riparte da circa +135∘+135^\circ, per poi salire fino a 270∘270^\circ (valori esatti 164,7∘164{,}7^\circ in 22, 240,6∘240{,}6^\circ in 2020, 269,4∘269{,}4^\circ in 10001000).

ω\omega (rad/s) 0,10{,}1 0,50{,}5 22 55 2020 100100 10001000
∣G∣\lvert G\rvert (dB) 19,919{,}9 2,52{,}5 −3,6-3{,}6 −1,5-1{,}5 −7,0-7{,}0 −20,0-20{,}0 −40,0-40{,}0
fase −83,7∘-83{,}7^\circ −60,6∘-60{,}6^\circ 164,7∘164{,}7^\circ 195,3∘195{,}3^\circ 240,6∘240{,}6^\circ 263,7∘263{,}7^\circ 269,4∘269{,}4^\circ

Grafico interattivo: Modulo asintotico (dB) di G in funzione di log10(ω): −20 dB/dec fino a ω = 1, piatto a 0 dB fino a ω = 10, poi −20 dB/dec (in ω = 1 il modulo reale ha un'antirisonanza infinita)

Grafico interattivo: Fase (gradi) di G in funzione di log10(ω): da −90° con un salto di +180° in ω = 1 (zeri immaginari) e poi fino a 270° (due poli instabili)

(ii) Diagramma di Nyquist

Per ω>0\omega>0: G(jω)=1−ω2jω(1−jω)(1−jω10)G(j\omega)=\dfrac{1-\omega^2}{j\omega(1-j\omega)\left(1-j\frac\omega{10}\right)}. Razionalizzando si ottiene Re G(jω)=1110⋅1−ω2(1+ω2)(1+ω2100),Im G(jω)=(1−ω2)(ω210−1)ω (1+ω2)(1+ω2100).\mathrm{Re}\,G(j\omega)=\frac{11}{10}\cdot\frac{1-\omega^2}{(1+\omega^2)\left(1+\frac{\omega^2}{100}\right)},\qquad\mathrm{Im}\,G(j\omega)=\frac{(1-\omega^2)\left(\frac{\omega^2}{10}-1\right)}{\omega\,(1+\omega^2)\left(1+\frac{\omega^2}{100}\right)}. (La stessa cosa in forma equivalente: Re=−110(ω2−1)(ω2+1)(ω2+100)\mathrm{Re}=\frac{-110(\omega^2-1)}{(\omega^2+1)(\omega^2+100)}, Im=−10(ω2−1)(ω2−10)ω(ω2+1)(ω2+100)\mathrm{Im}=\frac{-10(\omega^2-1)(\omega^2-10)}{\omega(\omega^2+1)(\omega^2+100)}.)

Comportamento agli estremi.

  • ω→0+\omega\to0^+: Re→1110\mathrm{Re}\to\frac{11}{10} e Im→−∞\mathrm{Im}\to-\infty (h=1h=1, KB>0K_B>0: parte da −j∞-j\infty). Asintoto verticale Re=1110\mathrm{Re}=\frac{11}{10} (conferma: KBτK_B\tau con τ=∑T′−∑T=0−(−1−0,1)=1,1\tau=\sum T'-\sum T=0-(-1-0{,}1)=1{,}1).
  • ω→+∞\omega\to+\infty: G≈s2s⋅s⋅s10=10sG\approx\frac{s^2}{s\cdot s\cdot\frac s{10}}=\frac{10}{s}: arriva nell'origine con fase −90∘-90^\circ, cioè tangente all'asse immaginario negativo, dal terzo quadrante.

Intersezioni con gli assi. La parte reale si annulla solo per ω=1\omega=1 e la parte immaginaria si annulla per ω=1\omega=1 e per ω=10\omega=\sqrt{10}:

  • ω=1\omega=1: Re=Im=0\mathrm{Re}=\mathrm{Im}=0: il diagramma passa per l'origine (G(j)=0G(j)=0).
  • ω=10≈3,16\omega=\sqrt{10}\approx3{,}16: Im=0\mathrm{Im}=0 e Re=1110⋅−911⋅1,1=−911≈−0,818\mathrm{Re}=\frac{11}{10}\cdot\frac{-9}{11\cdot1{,}1}=-\frac9{11}\approx-0{,}818. Intersezione con il semiasse reale negativo in −911-\frac9{11}.

Tracciato. Per 0<ω<10<\omega<1: Re>0\mathrm{Re}>0, Im<0\mathrm{Im}<0 (quarto quadrante): il diagramma scende da +1110−j∞+\frac{11}{10}-j\infty e arriva all'origine in ω=1\omega=1 con pendenza circa −39∘-39^\circ (rapporto ImRe→−911≈−0,82\frac{\mathrm{Im}}{\mathrm{Re}}\to-\frac9{11}\approx-0{,}82). Per 1<ω<101<\omega<\sqrt{10}: Re<0\mathrm{Re}<0, Im>0\mathrm{Im}>0 (secondo quadrante): ruota in senso antiorario e taglia l'asse reale negativo in −911-\frac9{11}. Per ω>10\omega>\sqrt{10}: Re<0\mathrm{Re}<0, Im<0\mathrm{Im}<0 (terzo quadrante): torna all'origine con tangente verticale. Il tratto per ω<0\omega<0 è il simmetrico rispetto all'asse reale.

(iii) Stabilità di W=KG1+KGW=\dfrac{KG}{1+KG} con Nyquist

Dati. Poli di GG: 00 (semplice), 11 e 1010: nG+=2n_{G+}=2 (il polo nell'origine non conta). Il polo nell'origine (μ=1\mu=1) richiede la chiusura al finito con una semicirconferenza di raggio infinito percorsa in senso orario (Criterio di Nyquist - poli sull'asse immaginario e guadagno variabileSe $G$ ha poli sull'asse immaginario il diagramma va all'infinito e si chiude al finito con archi di raggio infinito percorsi in senso orario: un polo di molteplicità $\mu$ in $j\omega_0$ ($\omega_0\ge0$) aggiunge un arco di ampiezza $\mu\pi$ tra $G(j(\omega_0-\epsilon))$ e $G(j(\omega_0+\epsilon))$ (per $\omega_0=0$ gli estremi sono i rami $\omega\to0^\mp$). Poi vale ancora $N=n_{G+}-n_{W+}$, con $n_{G+}$ che non conta i poli immaginari. Per $W=\frac{KG}{1+KG}$, $K\in\mathbb R\setminus{0}$, il punto critico è $-\frac1K$: si conta $N$ in ciascun intervallo dell'asse reale tra le intersezioni del diagramma; quando $-\frac1K$ è sul diagramma $W$ ha poli immaginari (caso critico).Criterio di Nyquist - poli sull'asse immaginario e guadagno variabile →): il ramo ω→0−\omega\to0^- finisce a +j∞+j\infty (con Re=1110\mathrm{Re}=\frac{11}{10}) e il ramo ω→0+\omega\to0^+ parte da −j∞-j\infty: l'arco passa per +∞+\infty sull'asse reale. Il punto critico è −1K-\frac1K.

Attraversamenti dell'asse reale del diagramma chiuso (verso: ++ dal basso verso l'alto, −- dall'alto verso il basso):

  • x=−911x=-\frac9{11} (per ω=±10\omega=\pm\sqrt{10}): due volte, verso il basso (−1-1 ciascuna);
  • x=0x=0 (ω=±1\omega=\pm1): due volte, verso l'alto (+1+1 ciascuna); in più il diagramma chiuso passa per l'origine anche nel punto di giunzione tra ω→+∞\omega\to+\infty (arriva dal terzo quadrante, Im<0\mathrm{Im}<0) e ω→−∞\omega\to-\infty (riparte nel secondo quadrante, Im>0\mathrm{Im}>0): un terzo attraversamento verso l'alto (+1+1);
  • all'infinito positivo (arco di chiusura): una volta verso il basso (−1-1).

Contando con la semiretta a destra del punto critico p=−1Kp=-\frac1K (N=nG+−nW+N=n_{G+}-n_{W+}, quindi nW+=2−Nn_{W+}=2-N):

Posizione di p=−1Kp=-\frac1K KK NN nW+=2−Nn_{W+}=2-N
p<−911p<-\frac9{11} 0<K<1190<K<\frac{11}9 −1−1+1+1+1−1=0-1-1+1+1+1-1=0 22
−911<p<0-\frac9{11}<p<0 K>119K>\frac{11}9 +1+1+1−1=2+1+1+1-1=2 00
p>0p>0 K<0K<0 −1-1 33

Per K=119K=\frac{11}9 il diagramma passa per il punto critico: WW ha due poli immaginari (±j10\pm j\sqrt{10}). Conclusione: WW è BIBO stabile se e solo se K>119K>\frac{11}9. Per 0<K<1190<K<\frac{11}9 ha due poli instabili, per K<0K<0 ne ha tre.

Verifica con Routh

Il polinomio caratteristico è d(s)+Kn(s)d(s)+Kn(s) con d=s(1−s)(1−s10)=s310−1110s2+sd=s(1-s)(1-\frac s{10})=\frac{s^3}{10}-\frac{11}{10}s^2+s e n=1+s2n=1+s^2; moltiplicando per 1010: s3+(10K−11)s2+10s+10Ks^3+(10K-11)s^2+10s+10K. Tabella: 3110210K−1110K110(9K−11)10K−110010K\begin{array}{c|cc}3&1&10\\2&10K-11&10K\\1&\dfrac{10(9K-11)}{10K-11}&0\\0&10K\end{array}

  • K>119K>\frac{11}{9}: prima colonna 1, +, +, +1,\ +,\ +,\ +: nessuna variazione, stabile ✓.
  • 0<K<11100<K<\frac{11}{10}: 10K−11<010K-11<0 e 9K−11<09K-11<0 (quindi il terzo elemento è positivo): segni +,−,+,++,-,+,+: due variazioni, 2 poli instabili ✓.
  • 1110<K<119\frac{11}{10}<K<\frac{11}9: 10K−11>010K-11>0 ma 9K−11<09K-11<0: segni +,+,−,++,+,-,+: ancora due variazioni (2 poli instabili) ✓. In K=1110K=\frac{11}{10} il secondo elemento si annulla ma, come si vede da Nyquist, in quel punto non succede nulla di speciale (per KK appena maggiore o minore di 1,11{,}1 le variazioni sono sempre 22).
  • K<0K<0: 10K−11<010K-11<0, il terzo elemento è positivo (numeratore e denominatore negativi) e 10K<010K<0: segni +,−,+,−+,-,+,-, tre variazioni, 3 poli instabili ✓.
  • K=119K=\frac{11}9: la riga s1s^1 si annulla; il polinomio ausiliario 119s2+1109=0\frac{11}9s^2+\frac{110}9=0 dà s=±j10s=\pm j\sqrt{10} ✓.

Controllo numerico dei poli: K=1,2K=1{,}2: 0,09±3,19j0{,}09\pm3{,}19j e −1,18-1{,}18 (2 instabili); K=1,3K=1{,}3: −0,29±3,02j-0{,}29\pm3{,}02j e −1,42-1{,}42 (stabile); K=5K=5: −38,8-38{,}8 e −0,11±1,13j-0{,}11\pm1{,}13j (stabile); K=−1K=-1: 15,415{,}4 e 0,31±0,48j0{,}31\pm0{,}48j (3 instabili). I due metodi danno gli stessi intervalli di stabilità e lo stesso numero di poli instabili, come richiesto dal testo.

Errori comuni

  • Dimenticare la chiusura all'infinito per il polo nell'origine, o disegnarla antioraria.
  • Contare nei nG+n_{G+} il polo nell'origine: i poli sull'asse immaginario non si contano. Qui nG+=2n_{G+}=2.
  • Attribuire fase negativa ai poli instabili: sono +90∘+90^\circ ciascuno.
  • Dimenticare il salto di +180∘+180^\circ degli zeri immaginari nella fase, o l'antirisonanza infinita nel modulo.
  • Confondere gli intervalli di KK (K<0K<0, 0<K<1190<K<\frac{11}9, K>119K>\frac{11}9) con quelli di −1K-\frac1K: l'ordine si inverte.

Versione ripasso

Testo. G=1+s2s(1−s)(1−s/10)G=\frac{1+s^2}{s(1-s)(1-s/10)}: Bode; Nyquist (asintoti, intersezioni); stabilità di KG1+KG\frac{KG}{1+KG}, K≠0K\ne0; verifica con Routh (luglio 2025, gennaio 2023).

Teoria collegata