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Note per Studenti Pulsazione di attraversamento, margine di fase e criterio di Bode

Pulsazione di attraversamento, margine di fase e criterio di Bode

In questa pagina 6

Il criterio di Nyquist (Criterio di Nyquist - versione ristretta e criterio ridottoSia $G$ razionale propria, di cui si conosce il numero $n_{G+}$ di poli con $\mathrm{Re}>0$, e il diagramma di Nyquist completo. Sotto C1 (il diagramma resta al finito, cioè $G$ non ha poli sull'asse immaginario) e C2 (il diagramma non passa per il punto critico $-1+j0$) si ha $N=n_{G+}-n_{W+}$, con $N$ numero di giri del diagramma attorno a $-1$ contati $+$ in senso antiorario e $-$ in senso orario e $n_{W+}$ numero di poli con $\mathrm{Re}>0$ di $W=\frac G{1+G}$. Quindi $W$ è BIBO stabile $\iff N=n_{G+}$; se $G$ è BIBO stabile ($n_{G+}=0$), $W$ è stabile $\iff N=0$ (criterio ridotto).Criterio di Nyquist - versione ristretta e criterio ridotto →) richiede di tracciare il diagramma completo e di contare i giri. Quando la funzione in catena aperta GG è "semplice" basta molto meno: leggere sul diagramma di Bode dove il modulo attraversa 0 dB e quanto vale la fase lì. Questa è la strada normale della sintesi del controllore (Problema di regolazione e sintesi per tentativiProblema di regolazione: data $G$ propria, senza poli in $\mathrm{Re}>0$, con $G(0)\ne0$ (cioè $G=\frac{K_B(G)}{s^r}G_1$, $G_1(0)=1$), progettare $C$ propria tale che $W=\frac{CG}{1+CG}$ sia BIBO stabile, di tipo $k$ con $|e_{rp}^{(k+1)}|\le e^$, con $\omega_A\simeq\omega_A^$ e $m_\varphi\ge m_\varphi^$. Sintesi per tentativi: Passo 1 $C'=\frac{K_B(C')}{s^\alpha}$ ($\alpha=\max(k-r,0)$, $|K_B(C')|$ minimo che soddisfa l'errore, segno di $K_B(G)$); Passo 2 $C''$ con $K_B(C'')=1$ che porta $\omega_A$ e $m_\varphi$ ai valori voluti in quattro casi ($\omega_A\gtrless\omega_A^$, $m_\varphi(\omega_A^)\gtrless m_\varphi^$): guadagno, rete anticipatrice, attenuatrice, a sella. Il criterio di Bode garantisce la stabilità.Problema di regolazione e sintesi per tentativi →).

Definizioni

Sia G(s)G(s) la funzione di trasferimento in catena aperta.

Esempio. G(s)=10s(1+s)G(s)=\dfrac{10}{s(1+s)}. ∣G(jω)∣=10ω1+ω2=1  ⟺  ω2(1+ω2)=100  ⟺  ω2=−1+4012=9,51|G(j\omega)|=\frac{10}{\omega\sqrt{1+\omega^2}}=1\iff\omega^2(1+\omega^2)=100\iff\omega^2=\frac{-1+\sqrt{401}}2=9{,}51, quindi ωA=3,084\omega_A=3{,}084 rad/s. La fase è −90∘−arctan⁡ωA=−90∘−72,0∘=−162,0∘-90^\circ-\arctan\omega_A=-90^\circ-72{,}0^\circ=-162{,}0^\circ, dunque mφ=18,0∘m_\varphi=18{,}0^\circ (verificato numericamente).

Il criterio di Bode

Teorema (criterio di Bode). Sia G(s)G(s) razionale strettamente propria con

  • guadagno di Bode KB(G)>0K_B(G)>0,
  • nessun polo a parte reale positiva (nG+=0n_{G+}=0, sono ammessi poli nell'origine),
  • ωA\omega_A ben definita.

Allora W(s)=G(s)1+G(s)W(s)=\dfrac{G(s)}{1+G(s)} è BIBO stabile   ⟺  mφ>0\iff m_\varphi>0.

Giustificazione (dal criterio di Nyquist): con nG+=0n_{G+}=0, WW è stabile se e solo se il diagramma di Nyquist non circonda −1-1 (N=0N=0). Con KB>0K_B>0 e GG strettamente propria il diagramma parte "con guadagno alto" e arriva all'origine; se interseca la circonferenza unitaria una volta sola, il tratto esterno alla circonferenza finisce prima di ωA\omega_A e quello interno dopo: il punto −1-1 è circondato se e solo se in ωA\omega_A la fase ha già superato −180∘-180^\circ, cioè mφ<0m_\varphi<0. Le tre ipotesi garantiscono che questa lettura non sia ambigua.

Perché la fase conta. Il sistema in anello chiuso ha poli dove 1+G(jω)=01+G(j\omega)=0: serve ∣G∣=1|G|=1 e fase −180∘-180^\circ nella stessa pulsazione. Se il modulo scende sotto 11 prima che la fase arrivi a −180∘-180^\circ (mφ>0m_\varphi>0) questa coincidenza non si realizza mai.

Esempio con guadagno variabile. G(s)=K 10s(1+s)(1+s10)G(s)=K\,\dfrac{10}{s(1+s)(1+\frac s{10})}. Il margine di fase decresce al crescere di KK:

KK ωA\omega_A (rad/s) mφm_\varphi
0,50{,}5 2,102{,}10 13,6∘13{,}6^\circ
11 3,013{,}01 1,6∘1{,}6^\circ
1,091{,}09 3,153{,}15 0,15∘0{,}15^\circ
1,11{,}1 3,162=103{,}162=\sqrt{10} 0∘0^\circ
1,21{,}2 3,303{,}30 −1,4∘-1{,}4^\circ

Il margine si annulla per K=1,1K=1{,}1, che è proprio il valore al limite di stabilità trovato con Nyquist e con Routh (Criterio di Nyquist - poli sull'asse immaginario e guadagno variabileSe $G$ ha poli sull'asse immaginario il diagramma va all'infinito e si chiude al finito con archi di raggio infinito percorsi in senso orario: un polo di molteplicità $\mu$ in $j\omega_0$ ($\omega_0\ge0$) aggiunge un arco di ampiezza $\mu\pi$ tra $G(j(\omega_0-\epsilon))$ e $G(j(\omega_0+\epsilon))$ (per $\omega_0=0$ gli estremi sono i rami $\omega\to0^\mp$). Poi vale ancora $N=n_{G+}-n_{W+}$, con $n_{G+}$ che non conta i poli immaginari. Per $W=\frac{KG}{1+KG}$, $K\in\mathbb R\setminus{0}$, il punto critico è $-\frac1K$: si conta $N$ in ciascun intervallo dell'asse reale tra le intersezioni del diagramma; quando $-\frac1K$ è sul diagramma $W$ ha poli immaginari (caso critico).Criterio di Nyquist - poli sull'asse immaginario e guadagno variabile →): il criterio di Bode dà la stessa risposta (mφ>0  ⟺  K<1,1m_\varphi>0\iff K<1{,}1).

Margine di guadagno

Il margine di fase misura la fase che si può perdere. Il margine di guadagno misura invece il guadagno che si può moltiplicare: sia ωπ\omega_\pi la pulsazione in cui la fase di G(jω)G(j\omega) vale −180∘-180^\circ (il diagramma di Nyquist taglia il semiasse reale negativo). Si pone kg=1∣G(jωπ)∣(in dB: −∣G(jωπ)∣dB).k_g=\frac1{|G(j\omega_\pi)|}\quad(\text{in dB: }-|G(j\omega_\pi)|_{dB}). Il sistema retroazionato con la catena aperta kGkG resta stabile finché k<kgk<k_g (il diagramma resta a destra del punto critico −1k-\frac1k). Esempi: G=1(s+1)3G=\frac1{(s+1)^3}: ωπ=3\omega_\pi=\sqrt3, ∣G∣=18|G|=\frac18, kg=8k_g=8 (1818 dB), il limite K<8K<8 trovato con Routh; G=10s(1+s)(1+s/10)G=\frac{10}{s(1+s)(1+s/10)}: ωπ=10\omega_\pi=\sqrt{10}, ∣G∣=1011|G|=\frac{10}{11}, kg=1,1k_g=1{,}1 (0,830{,}83 dB), il limite di KK già visto. Un buon progetto ha margini di fase di almeno 45∘45^\circ e margini di guadagno di qualche dB (nei temi d'esame si specifica il margine di fase).

Margine di fase e ritardi di tempo

Un ritardo puro TT nell'anello (G(s)→G(s)e−sTG(s)\to G(s)e^{-sT}) lascia il modulo invariato e toglie fase ωT\omega T radianti a ogni pulsazione: arg⁡[G(jω)e−jωT]=arg⁡G(jω)−ωT\arg\big[G(j\omega)e^{-j\omega T}\big]=\arg G(j\omega)-\omega T. In ωA\omega_A il margine di fase diventa mφ−ωATm_\varphi-\omega_AT (in radianti): il sistema resta stabile finché T<Tmax=mφ [rad]ωA.T<T_{max}=\frac{m_\varphi\ [\mathrm{rad}]}{\omega_A}. Esempio. Per G~=10(1+s10)(1+s104)\tilde G=\dfrac{10}{(1+\frac s{10})(1+\frac s{10^4})} (l'anello progettato nell'esempio del progetto con una rete anticipatriceLa rete anticipatrice $C_{ant}(s)=\frac{1+s/z}{1+s/p}=\frac{1+sT}{1+\alpha Ts}$ con $0<z<p$ ($\alpha=\frac zp<1$) ha $K_B=1$, alza il modulo di $20\log\frac pz$ dB tra $z$ e $p$ e aggiunge fase (massimo $\arcsin\frac{1-\alpha}{1+\alpha}$ in $\sqrt{zp}$). Si usa nei casi ②, ④ (parte anticipatrice) della sintesi: con $\Phi\le90^\circ$ si mette uno zero $\frac M{20}$ decadi prima di $\omega_A^$; con $90^\circ<\Phi\le180^\circ$ due zeri a $\frac M{40}$ decadi; il polo (o i poli) almeno una o due decadi dopo $\omega_A^$ per rendere la rete propria.Reti anticipatrici →) ωA=99,49\omega_A=99{,}49 rad/s e mφ=95,17∘=1,661m_\varphi=95{,}17^\circ=1{,}661 rad, quindi Tmax=1,66199,49=16,7T_{max}=\frac{1{,}661}{99{,}49}=16{,}7 ms: con un ritardo di 16,716{,}7 ms la fase in ωA\omega_A diventa −84,83∘−95,17∘=−180∘-84{,}83^\circ-95{,}17^\circ=-180^\circ (verificato). Questo mette in relazione la banda (ωA\omega_A alto) con la sensibilità ai ritardi.

Quando il criterio non si applica

  • KB<0K_B<0: il punto di partenza del diagramma ha segno cambiato; si cambia il segno del controllore (KB(C)<0K_B(C)<0) per avere KB(G~)>0K_B(\tilde G)>0.
  • Poli instabili di GG: serve il criterio di Nyquist; per esempio G=10s−1G=\frac{10}{s-1} ha ωA=9,95\omega_A=9{,}95 ma nG+=1n_{G+}=1: la regola "mφ>0⇒m_\varphi>0\Rightarrow stabile" non vale.
  • ωA\omega_A non unica (modulo che attraversa 0 dB più volte, per esempio per picchi di risonanza o zeri immaginari) o inesistente (il modulo non raggiunge mai 00 dB: allora ∣G∣<1|G|<1 sempre e WW è stabile se GG lo è, ma il margine non è definito). In questi casi si usa Nyquist.
  • GG non strettamente propria: serve Nyquist.

Errori comuni

Versione ripasso

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata