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Note per Studenti Luogo delle radici - stabilità BIBO al variare di K

Luogo delle radici - stabilità BIBO al variare di K

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La domanda tipica d'esame è: tracciare il luogo delle radici positivo e negativo di GG e dedurre per quali K∈RK\in\mathbb R il sistema retroazionato WK=KG1+KGW_K=\frac{KG}{1+KG} è BIBO stabile. Questa nota organizza il metodo, con un esempio completo; i casi più complessi sono negli esercizi (Esercizio 12 · luogo delle radici con zeri e poli doppi (temi d'esame luglio 2025 e gennaio 2023) e seguenti).

Che cosa dice il luogo sulla stabilità

I poli di WKW_K sono le radici di d(s)+Kn(s)d(s)+Kn(s) (Luogo delle radici - definizione e regole di tracciamentoPer $G=\frac{n(s)}{d(s)}$ (monici, coprimi, $n=\deg d\ge m=\deg n$) e $W_K=\frac{KG}{1+KG}$, il luogo positivo è l'insieme dei $s$ con $d(s)+Kn(s)=0$ per qualche $K>0$ (i poli di $W_K$ al variare di $K$). Regole: $n$ rami simmetrici rispetto all'asse reale, partono dai poli ($K=0$) e finiscono negli $m$ zeri o negli $n-m$ asintoti; un punto reale è nel luogo positivo se alla sua destra ci sono un numero dispari di poli+zeri reali (con molteplicità); asintoti con direzioni $\frac{(2i+1)\pi}{n-m}$ e centro $x_B=\frac{\sum p_i-\sum z_i}{n-m}$; il guadagno in un punto è $K=-\frac{d(s)}{n(s)}$.Luogo delle radici - definizione e regole di tracciamento →). Per ogni KK la posizione dei poli è l'insieme dei punti del luogo "etichettati" con quel valore di KK. WKW_K è BIBO stabile se e solo se tutti i poli sono in Re<0\mathrm{Re}<0 (e WKW_K propria, cioè n≥mn\ge m come si assume). Il numero di poli in Re>0\mathrm{Re}>0 è costante finché nessun ramo attraversa l'asse immaginario e cambia solo in corrispondenza degli attraversamenti: per KK critico (attraversamento) WKW_K ha poli immaginari e non è BIBO stabile. Quindi gli intervalli di stabilità sono limitati dai KK critici e dai valori in cui un ramo parte dal semipiano destro.

Il metodo

  1. Dati: n=deg⁡dn=\deg d, m=deg⁡nm=\deg n; poli e zeri con molteplicità; n−mn-m (numero di asintoti); eventuale guadagno di Evans.
  2. Luogo positivo: (a) tratti dell'asse reale (numero dispari a destra); (b) asintoti (direzioni, centro); (c) punti doppi (equazione, poi K>0K>0); (d) intersezioni con l'asse immaginario con il valore di K>0K>0.
  3. Luogo negativo: gli stessi punti con numero pari a destra, asintoti ruotati, punti doppi e intersezioni con K<0K<0 (Luogo negativo delle radiciIl luogo negativo $\mathcal L_-$ ($K<0$) ha la condizione di fase con multipli pari di $\pi$: un punto reale è nel luogo negativo se alla sua destra ci sono un numero pari di poli+zeri reali; gli asintoti hanno direzioni $\frac{2i\pi}{n-m}$ ($i=0,\dots,n-m-1$) e lo stesso centro; punti doppi e intersezioni con l'asse immaginario si trovano con le stesse equazioni, accettando $K<0$. Ogni punto reale (non polo/zero) appartiene esattamente a uno dei due luoghi.Luogo negativo delle radici →).
  4. Rami: per ogni ramo dire da dove parte (un polo) e dove arriva (uno zero, o un asintoto); il ramo incontra altri rami nei punti doppi.
  5. Stabilità: per ciascun luogo e ciascun intervallo di ∣K∣|K| contare i rami in Re>0\mathrm{Re}>0. Un polo di GG instabile fa partire un ramo dal semipiano destro; ogni attraversamento verso sinistra ne toglie uno (o due, per una coppia complessa), verso destra ne aggiunge.
  6. Verifica con Routh. La tabella di d+Knd+Kn (Criterio di Routh-HurwitzIl criterio di Routh stabilisce se un polinomio $P(s)=p_ns^n+\dots+p_0$ è di Hurwitz senza calcolarne le radici. Si costruisce la tabella (righe $n,n-1,\dots,0$) con $\text{nuovo}=\frac{\text{pivot}\cdot a-\text{prec.}\cdot b}{\text{pivot}}$; se la tabella va a compimento, il numero di variazioni di segno nella prima colonna è il numero di radici con $\mathrm{Re}>0$, le permanenze il numero con $\mathrm{Re}<0$. Elemento nullo in prima colonna: $P$ non è Hurwitz; riga nulla: radici simmetriche (spesso immaginarie) date dal polinomio ausiliario. Con parametro $K$ nei coefficienti dà gli intervalli di stabilità.Criterio di Routh-Hurwitz →) fornisce gli intervalli di KK e il numero di radici instabili: deve coincidere con il luogo (spesso il compito chiede entrambi).

Esempio completo: G(s)=1(s−1)(s+2)G(s)=\dfrac1{(s-1)(s+2)}

n=2n=2, m=0m=0, poli 11 (instabile) e −2-2, nessuno zero, d=s2+s−2d=s^2+s-2.

Luogo positivo. Asse reale: α∈(−2,1)\alpha\in(-2,1) ha un polo (11) a destra: dispari ✓; α>1\alpha>1 e α<−2\alpha<-2 no. Asintoti: n−m=2n-m=2, direzioni ±π2\pm\frac\pi2, centro 1−22=−12\frac{1-2}2=-\frac12. Punto doppio: d′n−dn′=2s+1=0⇒s=−12d'n-dn'=2s+1=0\Rightarrow s=-\frac12, con K=−d(−12)=2,25>0K=-d(-\frac12)=2{,}25>0 ✓. Intersezione con l'asse immaginario: d(jω)+K=−ω2+jω−2+Kd(j\omega)+K=-\omega^2+j\omega-2+K: parte immaginaria ω=0\omega=0, parte reale K=2K=2. I due rami partono da 11 (in Re>0\mathrm{Re}>0) e da −2-2, si muovono uno verso l'altro sull'asse reale: il ramo da 11 attraversa l'origine per K=2K=2, e i due rami si incontrano in −12-\frac12 per K=2,25K=2{,}25 per poi salire e scendere lungo la verticale Re=−12\mathrm{Re}=-\frac12 (asintoti). Il ramo da 11 è in Re>0\mathrm{Re}>0 per K<2K<2 e in Re<0\mathrm{Re}<0 per K>2K>2. Quindi per K>0K>0: instabile (un polo in Re>0\mathrm{Re}>0) per 0<K<20<K<2; per K=2K=2 polo nell'origine (non BIBO stabile); stabile per K>2K>2.

Luogo negativo. Asse reale: α>1\alpha>1 (zero radici a destra) e α<−2\alpha<-2 (due a destra): pari ✓. Il ramo da 11 va a +∞+\infty sul semiasse (1,+∞)(1,+\infty), quello da −2-2 va a −∞-\infty: d+Kn=s2+s−2+Kd+Kn=s^2+s-2+K con K<0K<0 ha termine noto negativo, quindi radice reale positiva (prodotto delle radici K−2<0K-2<0). Per K<0K<0 non c'è mai stabilità, con esattamente un polo in Re>0\mathrm{Re}>0.

Risposta. WKW_K è BIBO stabile   ⟺  K>2\iff K>2. Controllo con Routh: s2+s−2+Ks^2+s-2+K è di Hurwitz   ⟺  −2+K>0\iff-2+K>0 ✓. Verificato con i poli: K=1K=1: −1,618-1{,}618 e +0,618+0{,}618 (un polo instabile); K=2K=2: −1-1 e 00; K=2,25K=2{,}25: −0,5-0{,}5 doppio; K=3K=3: −0,5±0,866j-0{,}5\pm0{,}866j; K=−1K=-1: −2,303-2{,}303 e +1,303+1{,}303.

Un secondo esempio: zeri e poli doppi

G=(s+1)2(s+3)2(s+2)2G=\dfrac{(s+1)^2}{(s+3)^2(s+2)^2} (tema d'esame luglio 2025). Tutti i punti dell'asse reale stanno nel luogo negativo (a destra di ogni punto reale ci sono sempre un numero pari di radici contando le molteplicità) e nessuno nel positivo, tranne i punti di partenza/arrivo. Nel luogo positivo i quattro rami partono dai poli doppi −3,−3,−2,−2-3,-3,-2,-2, due vanno agli zeri −1,−1-1,-1 e due a ±∞\pm\infty lungo gli asintoti verticali di centro −4-4, sempre in Re<0\mathrm{Re}<0: stabile per ogni K>0K>0. Nel luogo negativo ci sono i punti doppi −1±2-1\pm\sqrt2 (con K=−17∓122K=-17\mp12\sqrt2, cioè K=−33,97K=-33{,}97 in 0,4140{,}414 e K=−0,029K=-0{,}029 in −2,414-2{,}414) e intersezioni con l'asse immaginario per K=−25K=-25 (ω=1\omega=1) e per K=−36K=-36 (ω=0\omega=0). Una coppia di rami attraversa l'asse in ±j\pm j per K=−25K=-25 ed entra in Re>0\mathrm{Re}>0 (due poli instabili per −36<K<−25-36<K<-25); i due rami si incontrano sul semiasse reale positivo nel punto doppio 0,4140{,}414 (K=−33,97K=-33{,}97) e si separano: uno ritorna nell'origine per K=−36K=-36 e rientra in Re<0\mathrm{Re}<0 verso lo zero −1-1, l'altro va a +∞+\infty (asintoto di direzione 00) e lascia un polo instabile per K<−36K<-36. Risultato: BIBO stabile   ⟺  K>−25\iff K>-25. (Numerico: K=−24K=-24 stabile con poli −0,05±1,05j-0{,}05\pm1{,}05j; K=−25K=-25 poli ±j\pm j; K=−30K=-30 due poli instabili 0,24±0,68j0{,}24\pm0{,}68j; K=−37K=-37 un polo instabile 1,151{,}15.)

Casi critici

Per i KK in cui un ramo attraversa l'asse immaginario WKW_K ha poli immaginari, quindi non è BIBO stabile: in un compito si riporta la regione stabile come intervallo aperto (es. K>2K>2, non K≥2K\ge2) e i valori critici a parte. Se un punto doppio cade proprio sull'asse immaginario occorre studiare i rami separatamente. Se K=0K=0 la funzione WKW_K è identicamente nulla e si esclude.

Errori comuni

  • Dedurre la stabilità dal solo luogo positivo e dimenticare il negativo (la domanda è su tutti i K∈RK\in\mathbb R).
  • Contare i poli instabili solo dalla posizione di partenza: si deve seguire il ramo fino al valore di KK considerato.
  • Includere i KK critici tra quelli di stabilità (con poli sull'asse non c'è BIBO).
  • Non verificare con Routh quando è richiesto: i due risultati devono coincidere (se non coincidono c'è un errore di conto).
  • Per un polo instabile di GG, concludere che il sistema non è stabilizzabile con KK: dipende dal luogo (qui lo è per K>2K>2).

Versione ripasso

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata