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Note per Studenti Esercizio 18 · luogo delle radici di un sistema instabile con zero doppio (tema d'esame gennaio 2025)

Esercizio 18luogo delle radici di un sistema instabile con zero doppio (tema d'esame gennaio 2025)

Esame
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Testo (tema d'esame gennaio 2025, primo appello, esercizio 2). Data la funzione di trasferimento in catena aperta G(s)=(s+1)2s (s−1)2,G(s)=\frac{(s+1)^2}{s\,(s-1)^2}, si traccino, in modo approssimato, i luoghi positivo e negativo ad essa associati (individuandone eventuali asintoti, intersezioni con l'asse immaginario e punti doppi). Si deduca da essi la stabilità BIBO di W(s)=KG(s)1+KG(s)W(s)=\dfrac{KG(s)}{1+KG(s)} al variare di KK reale e non nullo, individuando, per i valori di KK per cui non c'è stabilità BIBO, il numero di poli a parte reale positiva.


Teoria usata: Luogo delle radici - definizione e regole di tracciamentoPer $G=\frac{n(s)}{d(s)}$ (monici, coprimi, $n=\deg d\ge m=\deg n$) e $W_K=\frac{KG}{1+KG}$, il luogo positivo è l'insieme dei $s$ con $d(s)+Kn(s)=0$ per qualche $K>0$ (i poli di $W_K$ al variare di $K$). Regole: $n$ rami simmetrici rispetto all'asse reale, partono dai poli ($K=0$) e finiscono negli $m$ zeri o negli $n-m$ asintoti; un punto reale è nel luogo positivo se alla sua destra ci sono un numero dispari di poli+zeri reali (con molteplicità); asintoti con direzioni $\frac{(2i+1)\pi}{n-m}$ e centro $x_B=\frac{\sum p_i-\sum z_i}{n-m}$; il guadagno in un punto è $K=-\frac{d(s)}{n(s)}$.Luogo delle radici - definizione e regole di tracciamento →, Luogo delle radici - punti doppi e intersezioni con l'asse immaginarioI punti doppi (multipli) del luogo sono i valori $s$ per cui $d+Kn$ ha una radice multipla: soddisfano $d'(s)n(s)-d(s)n'(s)=0$ con $K=-\frac{d}{n}$. Dall'equazione si tolgono le radici che sono poli o zeri multipli di $G$ (corrispondono a $K=0$ o $\infty$); una soluzione è punto doppio del luogo positivo (negativo) solo se $K(s)$ è reale positivo (negativo). Le intersezioni con l'asse immaginario si trovano da $d(j\omega)+Kn(j\omega)=0$ (due equazioni reali in $\omega,K$) o con la tabella di Routh in $K$ (riga nulla).Luogo delle radici - punti doppi e intersezioni con l'asse immaginario →, Luogo negativo delle radiciIl luogo negativo $\mathcal L_-$ ($K<0$) ha la condizione di fase con multipli pari di $\pi$: un punto reale è nel luogo negativo se alla sua destra ci sono un numero pari di poli+zeri reali; gli asintoti hanno direzioni $\frac{2i\pi}{n-m}$ ($i=0,\dots,n-m-1$) e lo stesso centro; punti doppi e intersezioni con l'asse immaginario si trovano con le stesse equazioni, accettando $K<0$. Ogni punto reale (non polo/zero) appartiene esattamente a uno dei due luoghi.Luogo negativo delle radici →, Luogo delle radici - stabilità BIBO al variare di KPer studiare la stabilità BIBO di $W_K=\frac{KG}{1+KG}$ al variare di $K\in\mathbb R\setminus{0}$ si tracciano luogo positivo e negativo (rami, asse reale, asintoti, punti doppi con il segno di $K$, intersezioni con l'asse immaginario con il loro $K$) e si segue come i rami si muovono rispetto all'asse immaginario: il numero di poli in $\mathrm{Re}>0$ cambia solo agli attraversamenti. $W_K$ è BIBO stabile per i soli $K$ con tutti i rami in $\mathrm{Re}<0$; ai $K$ critici (attraversamento) ci sono poli immaginari. La tabella di Routh su $d+Kn$ dà gli stessi risultati.Luogo delle radici - stabilità BIBO al variare di K →, Criterio di Routh-HurwitzIl criterio di Routh stabilisce se un polinomio $P(s)=p_ns^n+\dots+p_0$ è di Hurwitz senza calcolarne le radici. Si costruisce la tabella (righe $n,n-1,\dots,0$) con $\text{nuovo}=\frac{\text{pivot}\cdot a-\text{prec.}\cdot b}{\text{pivot}}$; se la tabella va a compimento, il numero di variazioni di segno nella prima colonna è il numero di radici con $\mathrm{Re}>0$, le permanenze il numero con $\mathrm{Re}<0$. Elemento nullo in prima colonna: $P$ non è Hurwitz; riga nulla: radici simmetriche (spesso immaginarie) date dal polinomio ausiliario. Con parametro $K$ nei coefficienti dà gli intervalli di stabilità.Criterio di Routh-Hurwitz →.

1. Dati, asse reale, asintoti

n=3n=3 poli: 00 e 11 (doppio, instabile); m=2m=2 zeri: −1-1 (doppio). Quindi n−m=1n-m=1: un solo asintoto, l'asse reale (direzione π\pi nel luogo positivo, 00 nel negativo; il centro è irrilevante).

Poli e zeri reali a destra: α>1\alpha>1: 00; α∈(0,1)\alpha\in(0,1): 22 (i poli in 11); α∈(−1,0)\alpha\in(-1,0): 33; α<−1\alpha<-1: 55. Dunque il luogo positivo contiene (−∞,0)(-\infty,0) (numero dispari) e il luogo negativo (0,+∞)(0,+\infty) (numero pari).

2. Punti doppi

n=(s+1)2n=(s+1)^2, d=s(s−1)2=s3−2s2+sd=s(s-1)^2=s^3-2s^2+s: d′n−dn′=(s+1)(s−1) (s2+4s−1)d'n-dn'=(s+1)(s-1)\,(s^2+4s-1). I fattori s+1s+1 (zero doppio, K=∞K=\infty) e s−1s-1 (polo doppio, K=0K=0) non sono punti doppi. Restano le radici di s2+4s−1=0s^2+4s-1=0: s=−2±5 :s1=−4,236,s2=0,236.s=-2\pm\sqrt5\ :\quad s_1=-4{,}236,\qquad s_2=0{,}236. Valori di K=−dnK=-\frac dn: K(s1)=−(−4,236)(−5,236)2(−3,236)2=+11,09K(s_1)=-\frac{(-4{,}236)(-5{,}236)^2}{(-3{,}236)^2}=+11{,}09 (positivo, e s1∈(−∞,−1)⊂s_1\in(-\infty,-1)\subset luogo positivo ✓); K(s2)=−0,236⋅(−0,764)2(1,236)2=−0,090K(s_2)=-\frac{0{,}236\cdot(-0{,}764)^2}{(1{,}236)^2}=-0{,}090 (negativo, s2∈(0,1)⊂s_2\in(0,1)\subset luogo negativo ✓). Dunque un punto doppio nel luogo positivo e uno nel negativo.

3. Intersezioni con l'asse immaginario

d+Kn=s3+(K−2)s2+(1+2K)s+Kd+Kn=s^3+(K-2)s^2+(1+2K)s+K. In s=jωs=j\omega: {−(K−2)ω2+K=0 (parte reale),ω (−ω2+1+2K)=0 (parte immaginaria).\begin{cases}-(K-2)\omega^2+K=0\ (\text{parte reale}),\\ \omega\,\big(-\omega^2+1+2K\big)=0\ (\text{parte immaginaria}).\end{cases} Per ω≠0\omega\ne0 la seconda equazione dà ω2=1+2K\omega^2=1+2K; sostituendo nella prima: −(K−2)(1+2K)+K=0-(K-2)(1+2K)+K=0. Poiché (K−2)(1+2K)=2K2−3K−2(K-2)(1+2K)=2K^2-3K-2, si ha −2K2+3K+2+K=−2K2+4K+2=0  ⟺  K2−2K−1=0  ⟺  K=1±2-2K^2+3K+2+K=-2K^2+4K+2=0\iff K^2-2K-1=0\iff K=1\pm\sqrt2. Con K=1+2=2,414K=1+\sqrt2=2{,}414: ω2=1+2K=5,828\omega^2=1+2K=5{,}828, ω=1+2=2,414\omega=1+\sqrt2=2{,}414 ✓ (luogo positivo). Con K=1−2=−0,414K=1-\sqrt2=-0{,}414: ω2=1+2K=0,172\omega^2=1+2K=0{,}172, ω=2−1=0,414\omega=\sqrt2-1=0{,}414 ✓ (luogo negativo). Il caso ω=0\omega=0 darebbe K=0K=0.

Intersezioni: ±j 2,414\pm j\,2{,}414 per K=2,414K=2{,}414 (luogo positivo); ±j 0,414\pm j\,0{,}414 per K=−0,414K=-0{,}414 (luogo negativo).

4. I due luoghi

Luogo positivo. Un ramo reale parte dal polo 00 e va verso sinistra fino allo zero doppio −1-1 (lungo (−1,0)(-1,0)). I due rami che partono dal polo doppio 11 escono subito dall'asse reale (nessun tratto reale adiacente), descrivono un arco, attraversano l'asse immaginario in ±2,414j\pm2{,}414j (K=2,414K=2{,}414) e rientrano nell'asse reale nel punto doppio s1=−4,236s_1=-4{,}236 (K=11,09K=11{,}09): da lì uno va verso lo zero −1-1 (lungo (−4,236,−1)(-4{,}236,-1)), l'altro a −∞-\infty (asintoto di direzione π\pi).

Luogo negativo. Il ramo che parte da 00 va verso destra lungo (0,1)(0,1) e incontra il ramo che parte dal polo doppio 11 e va verso sinistra: i due si incontrano nel punto doppio s2=0,236s_2=0{,}236 (K=−0,090K=-0{,}090) ed escono dall'asse; attraversano l'asse immaginario in ±0,414j\pm0{,}414j (K=−0,414K=-0{,}414) e vanno verso lo zero doppio −1-1 arrivandoci come coppia complessa coniugata. L'altro ramo del polo doppio 11 va a +∞+\infty lungo (1,+∞)(1,+\infty).

5. Stabilità BIBO e numero di poli instabili

KK Poli di WW Poli in Re>0\mathrm{Re}>0
K<−0,414K<-0{,}414 reale positivo (verso +∞+\infty) e coppia complessa in Re<0\mathrm{Re}<0 11
K=−0,414K=-0{,}414 coppia ±0,414j\pm0{,}414j e un reale positivo 11 (non BIBO)
−0,414<K<−0,090-0{,}414<K<-0{,}090 reale positivo e coppia complessa in Re>0\mathrm{Re}>0 33
−0,090<K<0-0{,}090<K<0 tre radici reali positive 33
0<K<2,4140<K<2{,}414 coppia complessa in Re>0\mathrm{Re}>0 e un reale negativo 22
K=2,414K=2{,}414 coppia ±2,414j\pm2{,}414j e un reale negativo — (non BIBO)
K>2,414K>2{,}414 tutti in Re<0\mathrm{Re}<0 00

Risposta. WW è BIBO stabile se e solo se K>1+2≈2,414K>1+\sqrt2\approx2{,}414. Controllo numerico: K=−1K=-1: 3,38, −0,19±0,51j3{,}38,\ -0{,}19\pm0{,}51j; K=−0,3K=-0{,}3: 2,18, 0,06±0,37j2{,}18,\ 0{,}06\pm0{,}37j; K=−0,05K=-0{,}05: tre reali positivi 1,455, 0,530, 0,0651{,}455,\ 0{,}530,\ 0{,}065; K=1K=1: 0,65±1,72j, −0,300{,}65\pm1{,}72j,\ -0{,}30; K=2,4K=2{,}4: 0,007±2,409j, −0,410{,}007\pm2{,}409j,\ -0{,}41; K=2,5K=2{,}5: −0,04±2,44j, −0,42-0{,}04\pm2{,}44j,\ -0{,}42.

Verifica con Routh

d+Kn=s3+(K−2)s2+(1+2K)s+Kd+Kn=s^3+(K-2)s^2+(1+2K)s+K. Condizioni di Hurwitz del terzo grado: coefficienti positivi (K>2K>2, 1+2K>01+2K>0, K>0K>0, quindi K>2K>2) e p2p1>p3p0p_2p_1>p_3p_0: (K−2)(1+2K)>K  ⟺  2K2−4K−2>0  ⟺  K2−2K−1>0  ⟺  K>1+2(K-2)(1+2K)>K\iff2K^2-4K-2>0\iff K^2-2K-1>0\iff K>1+\sqrt2 oppure K<1−2K<1-\sqrt2; con K>2K>2: K>1+2K>1+\sqrt2 ✓. Nei due valori K=1±2K=1\pm\sqrt2 si ha p2p1=p3p0p_2p_1=p_3p_0 (riga nulla): poli immaginari ✓ (il polinomio ausiliario dà ω2=1+2K\omega^2=1+2K). Per 0<K<1+20<K<1+\sqrt2 la tabella dà due variazioni (2 poli instabili) ✓.

Errori comuni

  • Dimenticare di attribuire s2=0,236s_2=0{,}236 al luogo negativo (K negativo) e s1=−4,236s_1=-4{,}236 al positivo: il segno di KK decide il luogo.
  • Prendere s=1s=1 e s=−1s=-1 come punti doppi: sono poli/zeri doppi.
  • Trascurare che nel luogo negativo i rami si chiudono sullo zero doppio −1-1 come coppia complessa (non sull'asse reale).
  • Concludere che per K<0K<0 ci sia un solo polo instabile: per −0,414<K<0-0{,}414<K<0 ce ne sono tre.
  • Includere K=2,414K=2{,}414 tra i valori di stabilità: sull'asse immaginario non c'è BIBO.

Versione ripasso

Testo. G=(s+1)2s(s−1)2G=\frac{(s+1)^2}{s(s-1)^2}: luoghi, stabilità di KG1+KG\frac{KG}{1+KG} e numero di poli instabili (gennaio 2025).

Teoria collegata