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Note per Studenti Margine di fase, banda e picco di risonanza

Margine di fase, banda e picco di risonanza

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Le specifiche di prestazione sono date sulla risposta al gradino (rapidità trt_r, oscillazioni SS) di W=G~1+G~W=\frac{\tilde G}{1+\tilde G} (Risposta al gradino e risposta in frequenza - sistemi del primo e del secondo ordineParametri della risposta in frequenza: banda passante $B_p$ (modulo entro $3$ dB da $|W(0)|$), pulsazione di risonanza $\omega_r$, picco di risonanza $M_r$. Per sistemi del 1° e 2° ordine strettamente propri, BIBO stabili, con $W(0)\ne0$ e senza zeri instabili: risposta al gradino monotona $\Leftrightarrow$ modulo monotono (niente picco); oscillazioni $\Leftrightarrow$ picco di risonanza; $B_p,t_r\approx2{,}3$ (proporzionalità inversa). Per $\frac{\omega_n^2}{s^2+2\xi\omega_ns+\omega_n^2}$: $S=100e^{-\pi\xi/\sqrt{1-\xi^2}}$, $M_r=\frac1{2\xi\sqrt{1-\xi^2}}$.Risposta al gradino e risposta in frequenza - sistemi del primo e del secondo ordine →), mentre il progetto lavora sulla catena aperta G~=CG\tilde G=CG. Questa nota costruisce il collegamento tra WW e G~\tilde G: ωA\omega_A e mφm_\varphi di G~\tilde G determinano banda, rapidità e oscillazioni di WW.

La banda di WW è vicina a ωA\omega_A

Si ipotizza: G~\tilde G strettamente propria, senza poli a parte reale positiva, con KB>0K_B>0 molto elevato se non ha poli nell'origine, e ωA\omega_A ben definita. Allora:

  • Per ω≪ωA\omega\ll\omega_A si ha ∣G~(jω)∣≫1|\tilde G(j\omega)|\gg1 e quindi W=G~1+G~≈1W=\frac{\tilde G}{1+\tilde G}\approx1: ∣W∣dB≈0|W|_{dB}\approx0.
  • Per ω≫ωA\omega\gg\omega_A si ha ∣G~∣≪1|\tilde G|\ll1 e W≈G~W\approx\tilde G: il modulo di WW segue quello di G~\tilde G e scende.

La banda BpB_p di WW (modulo a −3-3 dB) cade dunque vicino alla zona di transizione, cioè vicino a ωA\omega_A: Bp≈ωAB_p\approx\omega_A.

Caso mφ=90∘m_\varphi=90^\circ esatto: G~(jωA)=e−jπ/2=−j\tilde G(j\omega_A)=e^{-j\pi/2}=-j, quindi ∣W(jωA)∣=∣−j1−j∣=12  (−3 dB),|W(j\omega_A)|=\left|\frac{-j}{1-j}\right|=\frac1{\sqrt2}\ \ (-3\ \text{dB}), cioè ωA=Bp\omega_A=B_p esattamente. In questa situazione W≈ωAs+ωAW\approx\frac{\omega_A}{s+\omega_A} (primo ordine) e dalla relazione Bptr≈2,3B_pt_r\approx2{,}3 segue tr≈ln⁡10ωA≈2,3ωA.\boxed{t_r\approx\frac{\ln10}{\omega_A}\approx\frac{2{,}3}{\omega_A}.} Per questo nelle specifiche di sintesi la richiesta sul tempo di salita si traduce nella richiesta ωA≃ωA∗\omega_A\simeq\omega_A^*, con ωA∗≈2,3tr∗\omega_A^*\approx\frac{2{,}3}{t_r^*}.

Il margine di fase controlla le oscillazioni

Calcolando WW in ωA\omega_A: G~(jωA)=ej(−180∘+mφ)=−ejmφ\tilde G(j\omega_A)=e^{j(-180^\circ+m_\varphi)}=-e^{jm_\varphi}, quindi ∣1+G~∣=∣1−ejmφ∣=2sin⁡mφ2|1+\tilde G|=|1-e^{jm_\varphi}|=2\sin\frac{m_\varphi}2 e ∣W(jωA)∣=12sin⁡mφ2.|W(j\omega_A)|=\frac1{2\sin\frac{m_\varphi}2}. Per mφm_\varphi piccolo ∣W(jωA)∣|W(j\omega_A)| è grande: picco di risonanzavalore massimo del modulo di W rispetto al valore in continua alto e risposta al gradino molto oscillante. mφ=60∘m_\varphi=60^\circ dà esattamente ∣W(jωA)∣=1|W(j\omega_A)|=1 (nessuna amplificazione); per mφ=90∘m_\varphi=90^\circ vale 0,7070{,}707. Questa quantità approssima il picco di risonanza MrM_r (coincide quasi con esso per mφm_\varphi piccolo).

Il caso modello: G~=ωn2s(s+2ξωn)\tilde G=\dfrac{\omega_n^2}{s(s+2\xi\omega_n)}

Poiché W=ωn2s2+2ξωns+ωn2W=\frac{\omega_n^2}{s^2+2\xi\omega_ns+\omega_n^2} è il secondo ordine canonico, si possono dare formule esatte. Da ∣G~(jωA)∣=1|\tilde G(j\omega_A)|=1: ωA2ωn2=1+4ξ4−2ξ2,mφ=arctan⁡2ξ1+4ξ4−2ξ2.\frac{\omega_A^2}{\omega_n^2}=\sqrt{1+4\xi^4}-2\xi^2,\qquad m_\varphi=\arctan\frac{2\xi}{\sqrt{\sqrt{1+4\xi^4}-2\xi^2}}. I valori (calcolati dalle formule e verificati numericamente) sono:

ξ\xi ωA/ωn\omega_A/\omega_n mφm_\varphi 12sin⁡(mφ/2)\frac1{2\sin(m_\varphi/2)} MrM_r SS
0,10{,}1 0,990{,}99 11,4∘11{,}4^\circ 5,035{,}03 5,035{,}03 72,9%72{,}9\%
0,20{,}2 0,960{,}96 22,6∘22{,}6^\circ 2,552{,}55 2,552{,}55 52,7%52{,}7\%
0,30{,}3 0,910{,}91 33,3∘33{,}3^\circ 1,751{,}75 1,751{,}75 37,2%37{,}2\%
0,40{,}4 0,850{,}85 43,1∘43{,}1^\circ 1,361{,}36 1,361{,}36 25,4%25{,}4\%
0,50{,}5 0,790{,}79 51,8∘51{,}8^\circ 1,141{,}14 1,151{,}15 16,3%16{,}3\%
0,60{,}6 0,720{,}72 59,2∘59{,}2^\circ 1,011{,}01 1,041{,}04 9,5%9{,}5\%
0,7070{,}707 0,640{,}64 65,5∘65{,}5^\circ 0,920{,}92 11 4,3%4{,}3\%
11 0,490{,}49 76,3∘76{,}3^\circ 0,810{,}81 11 0%0\%

Regola pratica: mφ≈100 ξm_\varphi\approx100\,\xi gradi per ξ≲0,6\xi\lesssim0{,}6. Quindi mφ=45∘m_\varphi=45^\circ corrisponde a ξ≈0,42\xi\approx0{,}42 (S≈23%S\approx23\%, Mr≈1,3M_r\approx1{,}3); mφ=60∘m_\varphi=60^\circ a ξ≈0,6\xi\approx0{,}6 (S≈9%S\approx9\%); con mφm_\varphi vicino a 90∘90^\circ la risposta è praticamente monotona.

Che cosa si impone nella sintesi

La specifica "tempo di salita tr≈tr∗t_r\approx t_r^*, sovraelongazione S≤S∗S\le S^*" viene sostituita da una specifica sulla catena aperta: ωA≈ωA∗emφ≥mφ∗,\omega_A\approx\omega_A^*\quad\text{e}\quad m_\varphi\ge m_\varphi^*, con ωA∗≈2,3tr∗\omega_A^*\approx\frac{2{,}3}{t_r^*} e mφ∗m_\varphi^* dedotto dalla tabella (per esempio S≤16%⇒mφ∗≈50∘S\le16\%\Rightarrow m_\varphi^*\approx50^\circ). Nei temi d'esame i valori ωA∗\omega_A^* e mφ∗m_\varphi^* sono dati direttamente (mφ∗=90∘m_\varphi^*=90^\circ, 80∘80^\circ, 45∘45^\circ...): mφ≥90∘m_\varphi\ge90^\circ significa che alla pulsazione di attraversamento la fase è al più −90∘-90^\circ, come in un sistema del primo ordine (Problema di regolazione e sintesi per tentativiProblema di regolazione: data $G$ propria, senza poli in $\mathrm{Re}>0$, con $G(0)\ne0$ (cioè $G=\frac{K_B(G)}{s^r}G_1$, $G_1(0)=1$), progettare $C$ propria tale che $W=\frac{CG}{1+CG}$ sia BIBO stabile, di tipo $k$ con $|e_{rp}^{(k+1)}|\le e^$, con $\omega_A\simeq\omega_A^$ e $m_\varphi\ge m_\varphi^$. Sintesi per tentativi: Passo 1 $C'=\frac{K_B(C')}{s^\alpha}$ ($\alpha=\max(k-r,0)$, $|K_B(C')|$ minimo che soddisfa l'errore, segno di $K_B(G)$); Passo 2 $C''$ con $K_B(C'')=1$ che porta $\omega_A$ e $m_\varphi$ ai valori voluti in quattro casi ($\omega_A\gtrless\omega_A^$, $m_\varphi(\omega_A^)\gtrless m_\varphi^$): guadagno, rete anticipatrice, attenuatrice, a sella. Il criterio di Bode garantisce la stabilità.Problema di regolazione e sintesi per tentativi →).

Errori comuni

  • Applicare Bp≈ωAB_p\approx\omega_A a sistemi con mφm_\varphi piccolo: la banda può essere più grande di ωA\omega_A (vicino al picco).
  • Confondere ωA\omega_A (catena aperta, ∣G~∣=1|\tilde G|=1) con BpB_p (catena chiusa, ∣W∣=−3|W|=-3 dB): coincidono solo per mφ=90∘m_\varphi=90^\circ.
  • Pensare che mφm_\varphi determini il tempo di salita: lo determina ωA\omega_A; mφm_\varphi determina le oscillazioni.
  • Usare la regola mφ≈100ξm_\varphi\approx100\xi oltre ξ≈0,6\xi\approx0{,}6 o per sistemi con zeri vicini.

Versione ripasso

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