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Note per Studenti Luogo negativo delle radici

Luogo negativo delle radici

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Il guadagno di un controllore proporzionale può essere anche negativo (per esempio se il processo ha guadagno negativo, o se si inverte il segno dell'azione di controllo). Il luogo delle radici per K<0K<0 si chiama luogo negativoinsieme dei poli del sistema retroazionato per K<0. Lo si traccia con le stesse idee del luogo positivo (Luogo delle radici - definizione e regole di tracciamentoPer $G=\frac{n(s)}{d(s)}$ (monici, coprimi, $n=\deg d\ge m=\deg n$) e $W_K=\frac{KG}{1+KG}$, il luogo positivo è l'insieme dei $s$ con $d(s)+Kn(s)=0$ per qualche $K>0$ (i poli di $W_K$ al variare di $K$). Regole: $n$ rami simmetrici rispetto all'asse reale, partono dai poli ($K=0$) e finiscono negli $m$ zeri o negli $n-m$ asintoti; un punto reale è nel luogo positivo se alla sua destra ci sono un numero dispari di poli+zeri reali (con molteplicità); asintoti con direzioni $\frac{(2i+1)\pi}{n-m}$ e centro $x_B=\frac{\sum p_i-\sum z_i}{n-m}$; il guadagno in un punto è $K=-\frac{d(s)}{n(s)}$.Luogo delle radici - definizione e regole di tracciamento →), con piccole variazioni.

Condizione di appartenenza

Sia ancora G=ndG=\frac nd con n,dn,d monici e coprimi. Un punto α\alpha appartiene a L−\mathcal L_- se esiste K<0K<0 con d(α)+Kn(α)=0d(\alpha)+Kn(\alpha)=0, cioè d(α)n(α)=−K=∣K∣>0\frac{d(\alpha)}{n(\alpha)}=-K=|K|>0: il rapporto è un numero reale positivo. Quindi ∣d(α)n(α)∣=∣K∣,∑i=1n∠(α−pi)−∑i=1m∠(α−zi)=2hπ,h∈Z:\left|\frac{d(\alpha)}{n(\alpha)}\right|=|K|,\qquad\sum_{i=1}^n\angle(\alpha-p_i)-\sum_{i=1}^m\angle(\alpha-z_i)=2h\pi,\quad h\in\mathbb Z: la condizione di fase richiede un multiplo pari di π\pi (nel luogo positivo era dispari).

Le regole del luogo negativo

  1. Rami: come nel positivo, partono dai poli (K→0−K\to0^-) e finiscono negli zeri o all'infinito (K→−∞K\to-\infty).
  2. Simmetria rispetto all'asse reale.
  3. Asse reale: un punto reale α\alpha (non polo/zero) appartiene a L−\mathcal L_- se e solo se il numero di poli e zeri reali di GG (con molteplicità) a destra di α\alpha è pari (zero compreso). Quindi ogni punto dell'asse reale che non è polo o zero sta in uno solo dei due luoghi: nei tratti dispari nel positivo, nei tratti pari nel negativo.
  4. Asintoti: n−mn-m semirette con direzioni θi=2iπn−m,i=0,1,…,n−m−1,\theta_i=\frac{2i\pi}{n-m},\quad i=0,1,\dots,n-m-1, (la prima è sempre l'asse reale positivo) e lo stesso centro xB=∑pi−∑zin−mx_B=\frac{\sum p_i-\sum z_i}{n-m} del luogo positivo (la dimostrazione con la somma delle radici non dipende dal segno di KK).
  5. Guadagno: K(α)=−d(α)n(α)<0K(\alpha)=-\frac{d(\alpha)}{n(\alpha)}<0.
  6. Punti doppi: stesse equazioni d′n−dn′=0d'n-dn'=0, ma si tengono le soluzioni con KK reale negativo; intersezioni con l'asse immaginario: stesso sistema d(jω)+Kn(jω)=0d(j\omega)+Kn(j\omega)=0, tenendo le soluzioni con K<0K<0 (Luogo delle radici - punti doppi e intersezioni con l'asse immaginarioI punti doppi (multipli) del luogo sono i valori $s$ per cui $d+Kn$ ha una radice multipla: soddisfano $d'(s)n(s)-d(s)n'(s)=0$ con $K=-\frac{d}{n}$. Dall'equazione si tolgono le radici che sono poli o zeri multipli di $G$ (corrispondono a $K=0$ o $\infty$); una soluzione è punto doppio del luogo positivo (negativo) solo se $K(s)$ è reale positivo (negativo). Le intersezioni con l'asse immaginario si trovano da $d(j\omega)+Kn(j\omega)=0$ (due equazioni reali in $\omega,K$) o con la tabella di Routh in $K$ (riga nulla).Luogo delle radici - punti doppi e intersezioni con l'asse immaginario →).

La differenza concreta rispetto al positivo: il numero di asintoti è lo stesso ma ruotati di πn−m\frac\pi{n-m}; i tratti dell'asse reale sono quelli complementari.

Esempio 1: G(s)=1s(s+1)(s+2)G(s)=\dfrac1{s(s+1)(s+2)} (luogo negativo)

  • Asse reale: a destra di α∈(−2,−1)\alpha\in(-2,-1) ci sono 22 poli (0,−10,-1): pari ✓; a destra di α∈(0,+∞)\alpha\in(0,+\infty): nessuno: pari ✓. Quindi L−∩R=(−2,−1)∪(0,+∞)\mathcal L_-\cap\mathbb R=(-2,-1)\cup(0,+\infty) (il complementare di quello positivo (−1,0)∪(−∞,−2)(-1,0)\cup(-\infty,-2)).
  • Asintoti: n−m=3n-m=3: direzioni 0,2π3,4π30,\frac{2\pi}3,\frac{4\pi}3, centro −1-1.
  • Rami: quello che parte dall'origine va lungo il semiasse reale positivo fino a +∞+\infty (asintoto di direzione 00); i rami da −1-1 e −2-2 si incontrano nel punto doppio −1,577-1{,}577 (K=−0,385K=-0{,}385) e poi vanno verso gli asintoti a ±2π3\pm\frac{2\pi}3 (che puntano a sinistra, nel semipiano stabile).
  • Intersezioni con l'asse immaginario: solo K=3ω2>0K=3\omega^2>0 oltre a ω=0,K=0\omega=0,K=0: nessuna per K<0K<0.
  • Conclusione: per K<0K<0 c'è sempre una radice reale positiva (il ramo che parte da 00 e va a +∞+\infty): WKW_K non è mai BIBO stabile per K<0K<0 (verificato: s3+3s2+2s+Ks^3+3s^2+2s+K con K<0K<0 ha il termine noto negativo, quindi non è di Hurwitz).

Esempio 2: luoghi che si chiudono in un cerchio e guadagno di Evans negativo

G(s)=1−s(s+1)(s+2)=−s−1(s+1)(s+2)G(s)=\dfrac{1-s}{(s+1)(s+2)}=-\dfrac{s-1}{(s+1)(s+2)}. Qui G=KEndG=K_E\frac nd con KE=−1<0K_E=-1<0, n=s−1n=s-1 (zero in +1+1, instabile), d=(s+1)(s+2)d=(s+1)(s+2). Il guadagno di W=KG1+KGW=\frac{KG}{1+KG} si traduce in K′=K⋅KE=−KK'=K\cdot K_E=-K nel luogo con n,dn,d monici: il segno di KK scambia i luoghi: i K>0K>0 corrispondono al luogo negativo e i K<0K<0 al positivo. Studiando il luogo di s−1(s+1)(s+2)\frac{s-1}{(s+1)(s+2)} con K′K':

  • L+\mathcal L_+ (K′>0K'>0): asse reale: α∈(−1,1)\alpha\in(-1,1) (un'unica radice a destra, lo zero in 11) ✓ e α<−2\alpha<-2 (tre radici a destra) ✓. Il ramo da −1-1 va fino allo zero in 11 e attraversa l'origine per K′=d(0)/(−n(0))=21=2K'=d(0)/(-n(0))=\frac{2}{1}=2; il ramo da −2-2 va a −∞-\infty. Stabile per 0<K′<20<K'<2.
  • L−\mathcal L_- (K′<0K'<0): asse reale: (−2,−1)∪(1,+∞)(-2,-1)\cup(1,+\infty) (numero pari di radici a destra). I rami da −2-2 e −1-1 si incontrano in 1−6=−1,4491-\sqrt6=-1{,}449 (K′=−0,101K'=-0{,}101), escono dall'asse reale, descrivono una circonferenza e rientrano nell'asse reale in 1+6=3,4491+\sqrt6=3{,}449 (K′=−9,899K'=-9{,}899): lì uno va verso lo zero in 11 e uno a +∞+\infty. Attraversano l'asse immaginario in ±j5\pm j\sqrt5 per K′=−3K'=-3. Stabile per −3<K′<0-3<K'<0.

In termini del KK originale (K=−K′K=-K'): WK=KG1+KGW_K=\frac{KG}{1+KG} è BIBO stabile per −2<K<0-2<K<0 e per 0<K<30<K<3, cioè per −2<K<3-2<K<3, K≠0K\ne0. Controllo con Routh: d+K′n=s2+(3+K′)s+2−K′d+K'n=s^2+(3+K')s+2-K' è di Hurwitz   ⟺  K′>−3\iff K'>-3 e K′<2K'<2 ✓, ed esplicitamente con i poli: per K=2,9K=2{,}9 i poli sono −0,05±2,21j-0{,}05\pm2{,}21j (stabile) e per K=3K=3 sono ±2,236j=±j5\pm2{,}236j=\pm j\sqrt5; per K=−2K=-2 si ha una radice nell'origine.

Errori comuni

  • Usare per il luogo negativo la regola dei tratti dispari: nel negativo servono radici a destra in numero pari.
  • Usare gli stessi angoli degli asintoti del luogo positivo: nel negativo i primi asintoti sono lungo l'asse reale positivo (θ0=0\theta_0=0).
  • Dimenticare che il luogo negativo vale anche quando il guadagno di Evans di GG è negativo: va tenuto il segno di KEK_E.
  • Scambiare i segni di KK nelle intersezioni con l'asse immaginario: per il luogo negativo vanno tenute solo le soluzioni con K<0K<0.

Versione ripasso

Esercizi su questo argomento

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