Domande di teoria ricorrenti - enunciati e dimostrazioni
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Lo scritto contiene sempre una domanda di teoria (da a punti) con dimostrazione. Dai 23 appelli dal 2020 al 2025 ( con teoria, con un quarto esercizio al posto della teoria) le domande sono sempre una di sei. Ogni domanda va svolta con: ipotesile condizioni sotto cui vale l'enunciato, enunciato preciso, dimostrazione, eventuali commenti (che cosa succede se le ipotesi cadono).
| # | Domanda | Appelli |
|---|---|---|
| 1 | Criterio di Nyquist (versione più restrittiva) ed estensioni | feb 2021, feb 2022, feb 2023, set 2024, gen 2025 |
| 2 | Risposta di regime permanente e transitoria a (e a sinusoidi) | feb 2020, lug 2021, feb 2022, giu 2022, giu 2023, feb 2024, set 2025 |
| 3 | Tipo ed errore a regime di da | gen 2024, lug 2025 |
| 4 | Tipo ed errore a regime da | ago 2021 |
| 5 | Equazione dei punti doppi e perché un candidato può non essere un punto doppio | gen 2021, set 2023, lug 2024 |
| 6 | Punti dell'asse reale del luogo e stabilità per grande | gen 2020, gen 2023, feb 2025 |
Negli appelli molto vecchi ricorrono anche: equivalenza tra caratterizzazioni della stabilità BIBO, reiezione di disturbi costanti, inseguimento di sinusoidi, criteri per sistemi a tempo discreto (trasformazione bilineare, che qui non è nel programma).
1. Criterio di Nyquist (versione ristretta ed estensioni)
Enunciato. razionale propria, poli con ; (C1) diagramma al finito (nessun polo immaginario); (C2) non per . Se è il numero di giri attorno a ( antiorario) per , allora ; quindi è BIBO stabile (ridotto: , ).
Dimostrazione. Si applica il principio dell'argomento a sul cammino di Nyquist (asse immaginario più semicerchio infinito a destra, orario): giri orari attorno a zeri di in poli di in . La semicirconferenza infinita mappa in un punto; attorno a equivale a attorno a . Il numero di giri antiorari è (Criterio di Nyquist - versione ristretta e criterio ridottoSia $G$ razionale propria, di cui si conosce il numero $n_{G+}$ di poli con $\mathrm{Re}>0$, e il diagramma di Nyquist completo. Sotto C1 (il diagramma resta al finito, cioè $G$ non ha poli sull'asse immaginario) e C2 (il diagramma non passa per il punto critico $-1+j0$) si ha $N=n_{G+}-n_{W+}$, con $N$ numero di giri del diagramma attorno a $-1$ contati $+$ in senso antiorario e $-$ in senso orario e $n_{W+}$ numero di poli con $\mathrm{Re}>0$ di $W=\frac G{1+G}$. Quindi $W$ è BIBO stabile $\iff N=n_{G+}$; se $G$ è BIBO stabile ($n_{G+}=0$), $W$ è stabile $\iff N=0$ (criterio ridotto).Criterio di Nyquist - versione ristretta e criterio ridotto →).
Estensioni. (a) Poli di sull'asse immaginario: si aggirano con semicirconferenze a destra; il diagramma si chiude con un arco orario di raggio infinito e ampiezza per ogni polo di molteplicità . (b) Passaggio per : ha poli immaginari, non BIBO. (c) Guadagno variabile: punto critico (Criterio di Nyquist - poli sull'asse immaginario e guadagno variabileSe $G$ ha poli sull'asse immaginario il diagramma va all'infinito e si chiude al finito con archi di raggio infinito percorsi in senso orario: un polo di molteplicità $\mu$ in $j\omega_0$ ($\omega_0\ge0$) aggiunge un arco di ampiezza $\mu\pi$ tra $G(j(\omega_0-\epsilon))$ e $G(j(\omega_0+\epsilon))$ (per $\omega_0=0$ gli estremi sono i rami $\omega\to0^\mp$). Poi vale ancora $N=n_{G+}-n_{W+}$, con $n_{G+}$ che non conta i poli immaginari. Per $W=\frac{KG}{1+KG}$, $K\in\mathbb R\setminus{0}$, il punto critico è $-\frac1K$: si conta $N$ in ciascun intervallo dell'asse reale tra le intersezioni del diagramma; quando $-\frac1K$ è sul diagramma $W$ ha poli immaginari (caso critico).Criterio di Nyquist - poli sull'asse immaginario e guadagno variabile →).
2. Regime permanente e transitorio
Enunciato. Modello LTI causale, , condizioni iniziali arbitrarie, non polo di . Allora con e combinazione dei modi di ; con condizioni iniziali nulle contiene solo i poli di . Per : .
Dimostrazione (trasformate). e ; l'ultimo termine non ha polo in . Nel tempo: soluzione particolare più soluzione dell'omogenea. Sinusoide: parte reale (coefficienti reali). Si spiega anche perché con Hurwitz (Risposta di regime permanente e risposta transitoriaCon ingresso $u=e^{j\tilde\omega t}\delta_{-1}(t)$ e $\tilde\omega$ non polo di $W$, l'uscita è $y=y_{rp}+y_{tr}$ con $y_{rp}(t)=W(j\tilde\omega)e^{j\tilde\omega t}$ (regime permanente) e $y_{tr}$ combinazione dei modi di $a(s)$ (transitorio, a condizioni iniziali nulle solo dei poli di $W$). Per $u=A\cos(\tilde\omega t+\varphi)$: $y_{rp}=A|W(j\tilde\omega)|\cos(\tilde\omega t+\varphi+\arg W(j\tilde\omega))$. Se il sistema è stabile il transitorio si spegne.Risposta di regime permanente e risposta transitoria →).
3. Tipo ed errore a regime di
Enunciato. propria, propria, BIBO stabile, . Il tipo di è la molteplicità del polo nell'origine di ; l'errore è () e (), .
Dimostrazione. e ; con , : per il limite è per , , (Tipo e errore a regime di un sistema retroazionatoSe $W=\frac{\tilde G}{1+\tilde G}$ (con $\tilde G$ propria) è propria, BIBO stabile e $W(0)\ne0$, il tipo di $W$ coincide con il numero $h$ di poli nell'origine di $\tilde G$ (integratori in catena aperta). L'errore a regime corrispondente è $e_{rp}^{(h+1)}=\frac1{K_B(\tilde G)}$ per $h\ge1$ e $e_{rp}^{(1)}=\frac1{1+K_B(\tilde G)}$ per $h=0$. Per ridurre l'errore si alza il guadagno di Bode o si aggiungono integratori, compatibilmente con la stabilità.Tipo e errore a regime di un sistema retroazionato →). Ipotesi: serve la stabilità perché esista il limite (teorema del valore finale).
4. Tipo ed errore a regime da e derivate
Enunciato. propria, BIBO stabile, : tipo , ; tipo , (), , con . (Per senza dimostrazione.)
5. Punti doppi del luogo
Enunciato. con monici e coprimi, . Un punto doppio è un per cui ha come radice multipla. I candidati sono le soluzioni di , con .
Dimostrazione. Radice doppia con ; eliminando si ottiene ; viceversa, se il candidato soddisfa l'equazione e è finito, .
Perché un candidato può non essere un punto doppio. (i) è polo o zero multiplo di : l'equazione ha il fattore ma lì o (punto di partenza/arrivo); (ii) non è reale: non è nel luogo; (iii) è reale ma del segno sbagliato per il luogo considerato (appartiene all'altro luogo) (Luogo delle radici - punti doppi e intersezioni con l'asse immaginarioI punti doppi (multipli) del luogo sono i valori $s$ per cui $d+Kn$ ha una radice multipla: soddisfano $d'(s)n(s)-d(s)n'(s)=0$ con $K=-\frac{d}{n}$. Dall'equazione si tolgono le radici che sono poli o zeri multipli di $G$ (corrispondono a $K=0$ o $\infty$); una soluzione è punto doppio del luogo positivo (negativo) solo se $K(s)$ è reale positivo (negativo). Le intersezioni con l'asse immaginario si trovano da $d(j\omega)+Kn(j\omega)=0$ (due equazioni reali in $\omega,K$) o con la tabella di Routh in $K$ (riga nulla).Luogo delle radici - punti doppi e intersezioni con l'asse immaginario →).
6. Asse reale e stabilità per grande
Enunciato (a). non polo né zero appartiene al luogo positivo se e solo se i poli e zeri reali a destra (con molteplicità) sono in numero dispari; al luogo negativo se e solo se in numero pari.
Dimostrazione (a). Condizione di fase (positivo) o (negativo); le coppie complesse coniugate danno contributo nullo, ogni radice reale a destra dà e ogni radice reale a sinistra (Luogo delle radici - definizione e regole di tracciamentoPer $G=\frac{n(s)}{d(s)}$ (monici, coprimi, $n=\deg d\ge m=\deg n$) e $W_K=\frac{KG}{1+KG}$, il luogo positivo è l'insieme dei $s$ con $d(s)+Kn(s)=0$ per qualche $K>0$ (i poli di $W_K$ al variare di $K$). Regole: $n$ rami simmetrici rispetto all'asse reale, partono dai poli ($K=0$) e finiscono negli $m$ zeri o negli $n-m$ asintoti; un punto reale è nel luogo positivo se alla sua destra ci sono un numero dispari di poli+zeri reali (con molteplicità); asintoti con direzioni $\frac{(2i+1)\pi}{n-m}$ e centro $x_B=\frac{\sum p_i-\sum z_i}{n-m}$; il guadagno in un punto è $K=-\frac{d(s)}{n(s)}$.Luogo delle radici - definizione e regole di tracciamento →, Luogo negativo delle radiciIl luogo negativo $\mathcal L_-$ ($K<0$) ha la condizione di fase con multipli pari di $\pi$: un punto reale è nel luogo negativo se alla sua destra ci sono un numero pari di poli+zeri reali; gli asintoti hanno direzioni $\frac{2i\pi}{n-m}$ ($i=0,\dots,n-m-1$) e lo stesso centro; punti doppi e intersezioni con l'asse immaginario si trovano con le stesse equazioni, accettando $K<0$. Ogni punto reale (non polo/zero) appartiene esattamente a uno dei due luoghi.Luogo negativo delle radici →).
Enunciato (b) (stabilità per grande). Sia , , , con tutti gli zeri in . Allora è BIBO stabile per sufficientemente grande in questi casi:
- : per grande (ogni segno);
- : solo per ;
- : per grande se vale anche .
Dimostrazione (b). Per rami tendono agli zeri (in : stabili) e gli altri vanno all'infinito lungo gli asintoti. Se non ce ne sono: tutti i poli vanno negli zeri, stabile. Se c'è un solo asintoto: l'asse reale, verso per il luogo positivo (direzione ) e per il negativo (direzione ): stabile solo per . Se gli asintoti sono due semirette di direzioni (per ) uscenti dal centro : sono verticali, e se (cioè ) giacciono in : stabile. Controllo: (, ) è stabile (); () lo è per .
Come rispondere
- Inizia con le ipotesi (BIBO stabile, propria, , coprimi, non polo...): sono spesso metà del punteggio.
- Dai l'enunciato in forma di formula prima della dimostrazione.
- Nella dimostrazione indica sempre quale teorema si usa (valore finale, principio dell'argomento, sviluppo in serie).
- Aggiungi un commento sulle ipotesi (che cosa cambia se è un polo, se , se il polo è nell'origine...).
Versione ripasso
- Sei domande (2020–2025: 21 appelli con teoria, 2 senza): (1) Nyquist ristretto ed estensioni (5); (2) regime/transitorio fasoriale (7); (3) tipo ed errore di (2); (4) tipo da (1); (5) punti doppi (3); (6) asse reale e grande (3).
- 1. (C1, C2); prova: principio dell'argomento su ; estensioni: archi orari , (Criterio di Nyquist - versione ristretta e criterio ridottoSia $G$ razionale propria, di cui si conosce il numero $n_{G+}$ di poli con $\mathrm{Re}>0$, e il diagramma di Nyquist completo. Sotto C1 (il diagramma resta al finito, cioè $G$ non ha poli sull'asse immaginario) e C2 (il diagramma non passa per il punto critico $-1+j0$) si ha $N=n_{G+}-n_{W+}$, con $N$ numero di giri del diagramma attorno a $-1$ contati $+$ in senso antiorario e $-$ in senso orario e $n_{W+}$ numero di poli con $\mathrm{Re}>0$ di $W=\frac G{1+G}$. Quindi $W$ è BIBO stabile $\iff N=n_{G+}$; se $G$ è BIBO stabile ($n_{G+}=0$), $W$ è stabile $\iff N=0$ (criterio ridotto).Criterio di Nyquist - versione ristretta e criterio ridotto →, Criterio di Nyquist - poli sull'asse immaginario e guadagno variabileSe $G$ ha poli sull'asse immaginario il diagramma va all'infinito e si chiude al finito con archi di raggio infinito percorsi in senso orario: un polo di molteplicità $\mu$ in $j\omega_0$ ($\omega_0\ge0$) aggiunge un arco di ampiezza $\mu\pi$ tra $G(j(\omega_0-\epsilon))$ e $G(j(\omega_0+\epsilon))$ (per $\omega_0=0$ gli estremi sono i rami $\omega\to0^\mp$). Poi vale ancora $N=n_{G+}-n_{W+}$, con $n_{G+}$ che non conta i poli immaginari. Per $W=\frac{KG}{1+KG}$, $K\in\mathbb R\setminus{0}$, il punto critico è $-\frac1K$: si conta $N$ in ciascun intervallo dell'asse reale tra le intersezioni del diagramma; quando $-\frac1K$ è sul diagramma $W$ ha poli immaginari (caso critico).Criterio di Nyquist - poli sull'asse immaginario e guadagno variabile →).
- 2. ; spezzato; condizioni nulle: solo poli di ; sinusoide: (Risposta di regime permanente e risposta transitoriaCon ingresso $u=e^{j\tilde\omega t}\delta_{-1}(t)$ e $\tilde\omega$ non polo di $W$, l'uscita è $y=y_{rp}+y_{tr}$ con $y_{rp}(t)=W(j\tilde\omega)e^{j\tilde\omega t}$ (regime permanente) e $y_{tr}$ combinazione dei modi di $a(s)$ (transitorio, a condizioni iniziali nulle solo dei poli di $W$). Per $u=A\cos(\tilde\omega t+\varphi)$: $y_{rp}=A|W(j\tilde\omega)|\cos(\tilde\omega t+\varphi+\arg W(j\tilde\omega))$. Se il sistema è stabile il transitorio si spegne.Risposta di regime permanente e risposta transitoria →).
- 3. Tipo (poli in 0 di ), (), (): (Tipo e errore a regime di un sistema retroazionatoSe $W=\frac{\tilde G}{1+\tilde G}$ (con $\tilde G$ propria) è propria, BIBO stabile e $W(0)\ne0$, il tipo di $W$ coincide con il numero $h$ di poli nell'origine di $\tilde G$ (integratori in catena aperta). L'errore a regime corrispondente è $e_{rp}^{(h+1)}=\frac1{K_B(\tilde G)}$ per $h\ge1$ e $e_{rp}^{(1)}=\frac1{1+K_B(\tilde G)}$ per $h=0$. Per ridurre l'errore si alza il guadagno di Bode o si aggiungono integratori, compatibilmente con la stabilità.Tipo e errore a regime di un sistema retroazionato →).
- 4. Tipo : ; tipo : , , : valore finale + serie (Segnali canonici, tipo di un sistema ed errore di regime permanenteI segnali canonici $\delta_{-(k+1)}(t)=\frac{t^k}{k!}\delta_{-1}(t)$ (gradino, rampa, parabola) hanno trasformata $s^{-(k+1)}$. Per $W$ propria, BIBO stabile e $W(0)\ne0$, il sistema è di tipo $k$ se l'errore di regime $e_{rp}^{(k+1)}=\lim_{t\to\infty}[\delta_{-(k+1)}-w_{-(k+1)}]$ è costante e non nullo (per i segnali di ordine minore è nullo, per quelli di ordine maggiore infinito). Tipo $0\iff W(0)\ne1$, $e^{(1)}{rp}=1-W(0)$; tipo $k\ge1\iff W(0)=1$, $W^{(i)}(0)=0$ per $i<k$, $W^{(k)}(0)\ne0$, con $e^{(k+1)}{rp}=-\frac{W^{(k)}(0)}{k!}$.Segnali canonici, tipo di un sistema ed errore di regime permanente →).
- 5. , ; non è punto doppio se: polo/zero multiplo, non reale, di segno sbagliato (Luogo delle radici - punti doppi e intersezioni con l'asse immaginarioI punti doppi (multipli) del luogo sono i valori $s$ per cui $d+Kn$ ha una radice multipla: soddisfano $d'(s)n(s)-d(s)n'(s)=0$ con $K=-\frac{d}{n}$. Dall'equazione si tolgono le radici che sono poli o zeri multipli di $G$ (corrispondono a $K=0$ o $\infty$); una soluzione è punto doppio del luogo positivo (negativo) solo se $K(s)$ è reale positivo (negativo). Le intersezioni con l'asse immaginario si trovano da $d(j\omega)+Kn(j\omega)=0$ (due equazioni reali in $\omega,K$) o con la tabella di Routh in $K$ (riga nulla).Luogo delle radici - punti doppi e intersezioni con l'asse immaginario →).
- 6. Asse reale: dispari (positivo), pari (negativo). grande, zeri in : stabile grande; solo ; se .
- Risposta: ipotesi, enunciato, dimostrazione con teorema usato, commento sulle ipotesi.