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Note per Studenti Segnali canonici, tipo di un sistema ed errore di regime permanente

Segnali canonici, tipo di un sistema ed errore di regime permanente

In questa pagina 6

Un sistema di controllo deve far sì che l'uscita segua un riferimento. Le prestazioni a regime si misurano sull'errore tra riferimento e uscita quando il transitorio è finito. Il riferimento tipico è uno dei segnali canonici.

I segnali canonici

Si indicano con δ−(k+1)(t)=tkk! δ−1(t),k=0,1,2,…,L[δ−(k+1)]=1sk+1.\delta_{-(k+1)}(t)=\frac{t^k}{k!}\,\delta_{-1}(t),\qquad k=0,1,2,\dots,\qquad\mathcal L\big[\delta_{-(k+1)}\big]=\frac1{s^{k+1}}. Quindi: δ−1\delta_{-1} è il gradino unitario (k=0k=0), δ−2(t)=t δ−1\delta_{-2}(t)=t\,\delta_{-1} la rampa linearesegnale t per t≥0 (k=1k=1), δ−3(t)=t22δ−1\delta_{-3}(t)=\frac{t^2}2\delta_{-1} la rampa parabolica (k=2k=2). Sono le primitive successive dell'impulso: δ−(k+1)\delta_{-(k+1)} si ottiene integrando δ−k\delta_{-k}.

L'errore di inseguimento

Dato un sistema con funzione di trasferimento W(s)W(s) e condizioni iniziali nulle, sia w−(k+1)(t)w_{-(k+1)}(t) la sua risposta forzata a δ−(k+1)(t)\delta_{-(k+1)}(t) (ha trasformata W(s)sk+1\frac{W(s)}{s^{k+1}}). L'obiettivo è y≈ry\approx r con r=δ−(k+1)r=\delta_{-(k+1)}. Si definisce l'errore di inseguimento e(k+1)(t)=δ−(k+1)(t)−w−(k+1)(t)e^{(k+1)}(t)=\delta_{-(k+1)}(t)-w_{-(k+1)}(t) e l'errore di regime permanente erp(k+1)=lim⁡t→+∞ e(k+1)(t),e_{rp}^{(k+1)}=\lim_{t\to+\infty}\,e^{(k+1)}(t), quando il limite esiste. L'indice in alto (k+1)(k+1) è l'ordine del segnale ((1)(1) gradino, (2)(2) rampa, (3)(3) parabola).

Il tipo di un sistema

Sia W(s)W(s) propria, BIBO stabile e con W(0)≠0W(0)\ne0. Si dice che il sistema è di tipo kk (k∈Z+k\in\mathbb Z_+) se erp(k+1) eˋ una costante finita non nulla.e_{rp}^{(k+1)}\ \text{è una costante finita non nulla}. Il numero kk è univocamente determinato e:

  • per ogni segnale di ordine minore (i<ki<k) l'errore di regime è nullo: erp(i+1)=0e_{rp}^{(i+1)}=0;
  • per ogni segnale di ordine maggiore (i>ki>k) l'errore di regime è infinito: erp(i+1)=∞e_{rp}^{(i+1)}=\infty.

Il tipo dice a quale "livello" di riferimento il sistema riesce a seguire l'ingresso con errore finito: tipo 00 segue il gradino con un errore costante (la sola proporzione), tipo 11 segue il gradino senza errore e la rampa con errore costante, ecc.

Caratterizzazione con le derivate di WW in zero

Teorema. Sia WW propria, BIBO stabile, W(0)≠0W(0)\ne0.

  • WW è di tipo 00   ⟺  W(0)≠1\iff W(0)\ne1, e allora erp(1)=1−W(0)e_{rp}^{(1)}=1-W(0).
  • WW è di tipo k≥1k\ge1   ⟺  W(0)=1\iff W(0)=1,  diWdsi(0)=0\ \frac{d^iW}{ds^i}(0)=0 per i=1,…,k−1i=1,\dots,k-1,  dkWdsk(0)≠0\ \frac{d^kW}{ds^k}(0)\ne0. In tal caso erp(k+1)=−1k! dkWdsk(0).e_{rp}^{(k+1)}=-\frac1{k!}\,\frac{d^kW}{ds^k}(0).

Dimostrazione. Si pone g(t)=e(k+1)(t)g(t)=e^{(k+1)}(t) e si applica il teorema del valore finale (Laplace per i modelli I-O - fratti semplici e risposta del sistemaPer calcolare l'uscita di un modello I/O con Laplace si scrive $Y(s)=\frac{b(s)U(s)+c(s)}{a(s)}$ (forzata + libera), si decompone in fratti semplici e si antitrasforma con la tabella dei modi: $\frac1{(s-\lambda)^{k+1}}\leftrightarrow\frac{t^k}{k!}e^{\lambda t}$, coppie complesse $\to e^{\sigma t}\cos/\sin\omega t$. I poli di $Y$ determinano i modi dell'uscita; il teorema del valore finale dà il limite a regime se $sY(s)$ ha poli solo in $\mathrm{Re}<0$.Laplace per i modelli I-O - fratti semplici e risposta del sistema →). La trasformata di gg è G(s)=1sk+1−W(s)sk+1=1−W(s)sk+1.G(s)=\frac1{s^{k+1}}-\frac{W(s)}{s^{k+1}}=\frac{1-W(s)}{s^{k+1}}. I poli di sG(s)=1−W(s)sksG(s)=\frac{1-W(s)}{s^k} sono quelli di WW (tutti in Re<0\mathrm{Re}<0) e al più s=0s=0. Se s=0s=0 non è un polo (la singolarità è eliminabile, cioè il limite sotto è finito) l'ipotesi forte del teorema è soddisfatta e erp(k+1)=lim⁡s→0s G(s)=lim⁡s→01−W(s)sk;e_{rp}^{(k+1)}=\lim_{s\to0}s\,G(s)=\lim_{s\to0}\frac{1-W(s)}{s^{k}}; se invece s=0s=0 è un polo, g(t)g(t) contiene un termine che non tende a una costante e l'errore diverge (∞\infty). Si sviluppa WW in serie in s=0s=0: W(s)=W(0)+W′(0)s+W′′(0)2s2+…W(s)=W(0)+W'(0)s+\frac{W''(0)}2s^2+\dots.

  • k=0k=0: il limite è 1−W(0)1-W(0), costante non nulla se e solo se W(0)≠1W(0)\ne1. Questo è il tipo 00.
  • k≥1k\ge1: 1−W(0)−W′(0)s−⋯−W(k)(0)k!sk−…sk\frac{1-W(0)-W'(0)s-\dots-\frac{W^{(k)}(0)}{k!}s^k-\dots}{s^k} ha limite finito se e solo se 1−W(0)=01-W(0)=0 e W′(0)=⋯=W(k−1)(0)=0W'(0)=\dots=W^{(k-1)}(0)=0, e il limite è −W(k)(0)k!-\frac{W^{(k)}(0)}{k!}, diverso da zero se e solo se W(k)(0)≠0W^{(k)}(0)\ne0. □\square

Le affermazioni sugli ordini minori e maggiori seguono dallo stesso calcolo: con sis^i al posto di sks^k, i<ki<k il numeratore va a zero più in fretta, i>ki>k il limite è infinito.

Esempi

Tipo 0. W=2s+4W=\dfrac2{s+4}, W(0)=12≠1W(0)=\frac12\ne1: tipo 00, errore al gradino erp(1)=1−12=12e_{rp}^{(1)}=1-\frac12=\frac12 (l'uscita arriva a 0,50{,}5 invece di 11).

Tipo 1. W=11+sW=\dfrac1{1+s}: W(0)=1W(0)=1, W′(0)=−1≠0W'(0)=-1\ne0. Tipo 11, erp(2)=−W′(0)1!=1e_{rp}^{(2)}=-\frac{W'(0)}{1!}=1: alla rampa tt l'uscita è t−1+e−tt-1+e^{-t} e resta sotto l'ingresso di una costante 11 (che è la costante di tempo). Verificato con la risposta alla rampa.

Tipo 2. W=1+2s(1+s)2=1−s2+2s3+…W=\dfrac{1+2s}{(1+s)^2}=1-s^2+2s^3+\dots (sviluppo in serie): W(0)=1W(0)=1, W′(0)=0W'(0)=0, W′′(0)=−2≠0W''(0)=-2\ne0. Tipo 22, erp(3)=−−22!=1e_{rp}^{(3)}=-\frac{-2}{2!}=1: alla parabola t22\frac{t^2}2 l'errore tende a 11 (verificato con il limite della risposta alla parabola).

Errori comuni

  • Definire il tipo senza le ipotesi (BIBO stabile, propria, W(0)≠0W(0)\ne0): per un sistema instabile l'errore non ha limite.
  • Confondere l'indice: erp(1)e_{rp}^{(1)} è l'errore al gradino (tipo 00 se non nullo), erp(2)e_{rp}^{(2)} alla rampa.
  • Dimenticare il fattore 1k!\frac1{k!} e il segno meno: erp(k+1)=−W(k)(0)k!e_{rp}^{(k+1)}=-\frac{W^{(k)}(0)}{k!}.
  • Dire che un sistema di tipo kk segue con errore nullo il segnale di ordine k+1k+1: lo segue con errore finito non nullo; l'errore nullo è per i segnali di ordine minore.

Versione ripasso

  • Canonici: δ−(k+1)=tkk!δ−1 → s−(k+1)\delta_{-(k+1)}=\frac{t^k}{k!}\delta_{-1}\ \to\ s^{-(k+1)} (gradino k=0k=0, rampa k=1k=1, parabola k=2k=2).
  • Errore: e(k+1)=δ−(k+1)−w−(k+1)e^{(k+1)}=\delta_{-(k+1)}-w_{-(k+1)}, erp(k+1)=lim⁡t→∞e(k+1)e_{rp}^{(k+1)}=\lim_{t\to\infty}e^{(k+1)}.
  • Tipo kk (WW propria, BIBO, W(0)≠0W(0)\ne0): erp(k+1)e_{rp}^{(k+1)} costante ≠0\ne0; per ordini minori 00, per maggiori ∞\infty.
  • Teorema: tipo 0  ⟺  W(0)≠10\iff W(0)\ne1, erp(1)=1−W(0)e^{(1)}_{rp}=1-W(0). Tipo k≥1  ⟺  W(0)=1k\ge1\iff W(0)=1, W(i)(0)=0W^{(i)}(0)=0 (1≤i<k1\le i<k), W(k)(0)≠0W^{(k)}(0)\ne0; erp(k+1)=−W(k)(0)k!e^{(k+1)}_{rp}=-\frac{W^{(k)}(0)}{k!}. Prova: valore finale su 1−Wsk+1\frac{1-W}{s^{k+1}}, erp=lim⁡s→01−W(s)ske_{rp}=\lim_{s\to0}\frac{1-W(s)}{s^k} + serie di WW.
  • Esempi: 2s+4\frac2{s+4} tipo 00, e=12e=\frac12; 11+s\frac1{1+s} tipo 11, e(2)=1e^{(2)}=1; 1+2s(1+s)2\frac{1+2s}{(1+s)^2} tipo 22, e(3)=1e^{(3)}=1.
  • Errori: ipotesi dimenticate; indice (k+1)(k+1); 1k!\frac1{k!} e segno; errore nullo vs finito.

Teoria collegata