Modellistica di sistemi fisici, equilibri e linearizzazione
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Gli strumenti del corso (Laplace, Bode, luogo delle radici, sintesi) lavorano su una funzione di trasferimento. Prima di usarli bisogna ricavarla da un sistema fisico: è la parte di modellistica. Si parte dalle leggi di bilancio (legge di Kirchhoff, seconda legge di Newton, bilancio di energia) e si scrive l'equazione differenziale che lega l'ingresso scelto all'uscita scelta (Sistemi dinamici e modelli ingresso-uscita SISOUn modello ingresso/uscita SISO LTI è un'equazione differenziale $\sum_{i=0}^na_iy^{(i)}=\sum_{i=0}^mb_iu^{(i)}$ con $n\ge m$ (modello proprio). L'uscita è somma di evoluzione libera (dallo stato iniziale, ingresso nullo) e forzata (da stato nullo, $y_f=w*u$, $Y_f=W(s)U(s)$ con $W=b(s)/a(s)$). Le soluzioni libere sono combinazioni dei modi $t^ke^{\lambda t}$ delle radici di $a(s)$.Sistemi dinamici e modelli ingresso-uscita SISO →).
Sistemi elettrici: il circuito RLC
Resistore , induttore e condensatore in serie, alimentati dalla tensione (ingresso). L'uscita è la tensione ai capi del condensatore. Con e la legge di Kirchhoff per le tensioni si ottiene È il secondo ordine canonico (Risposta al gradino e risposta in frequenza - sistemi del primo e del secondo ordineParametri della risposta in frequenza: banda passante $B_p$ (modulo entro $3$ dB da $|W(0)|$), pulsazione di risonanza $\omega_r$, picco di risonanza $M_r$. Per sistemi del 1° e 2° ordine strettamente propri, BIBO stabili, con $W(0)\ne0$ e senza zeri instabili: risposta al gradino monotona $\Leftrightarrow$ modulo monotono (niente picco); oscillazioni $\Leftrightarrow$ picco di risonanza; $B_p,t_r\approx2{,}3$ (proporzionalità inversa). Per $\frac{\omega_n^2}{s^2+2\xi\omega_ns+\omega_n^2}$: $S=100e^{-\pi\xi/\sqrt{1-\xi^2}}$, $M_r=\frac1{2\xi\sqrt{1-\xi^2}}$.Risposta al gradino e risposta in frequenza - sistemi del primo e del secondo ordine →). Con H, F, : rad/s, , poli (oscillazioni poco smorzate: il modello usato in vari temi d'esame).
Sistemi meccanici
Massa-molla-smorzatore (forza , posizione ): , (esempio numerico con in Sistemi dinamici e modelli ingresso-uscita SISOUn modello ingresso/uscita SISO LTI è un'equazione differenziale $\sum_{i=0}^na_iy^{(i)}=\sum_{i=0}^mb_iu^{(i)}$ con $n\ge m$ (modello proprio). L'uscita è somma di evoluzione libera (dallo stato iniziale, ingresso nullo) e forzata (da stato nullo, $y_f=w*u$, $Y_f=W(s)U(s)$ con $W=b(s)/a(s)$). Le soluzioni libere sono combinazioni dei modi $t^ke^{\lambda t}$ delle radici di $a(s)$.Sistemi dinamici e modelli ingresso-uscita SISO →). Carrello senza molla: , : un polo nell'origine (la posizione integra la velocità). Senza attrito () il polo nell'origine è doppio: .
Sistemi elettromeccanici: motore in corrente continua
Un motore comandato in tensione ha due equazioni accoppiate: il circuito di armatura e il moto dell'albero, con tensione di armatura (ingresso), velocità angolare (uscita), costante di f.c.e.m., costante di coppia, inerzia, attrito. Trasformando e sostituendo nella seconda equazione: Esempio numerico: , H, , , . Il denominatore è , con radici e rad/s. Il polo (elettrico) è dieci volte più lontano del (meccanico): per i poli dominantii poli più vicini all'asse immaginario, che determinano il comportamento principale il motore si comporta come un primo ordine con costante di tempo s e guadagno in continua rad/s per volt (valore finale della simulazione del modello completo, con s). La posizione è l'integrale di : , con un polo in più nell'origine.
Sistemi termici e idraulici
Una stanza (o un serbatoio) con capacità termica (J/K) e resistenza termica verso l'esterno (K/W), riscaldata dalla potenza : . Posto (scarto dalla temperatura ambiente) e : , un primo ordine con costante di tempo (per K/W, J/K, s). Nel corso questi sistemi si controllano con un regolatore (per esempio un PID: Controllori PIDIl controllore PID calcola $u=K_pe+K_d\dot e+K_i\int e$, cioè $C_{PID}(s)=K_p+K_ds+\frac{K_i}s=\frac{K_i}s\Big(1+\frac{K_p}{K_i}s+\frac{K_d}{K_i}s^2\Big)$ (due zeri e un polo nell'origine: non proprio). Nella sintesi per tentativi $\frac{K_i}s$ alza il tipo (Passo 1) e i due zeri sono una doppia azione anticipatrice (Passo 2): $PI$ = un integratore + uno zero (anticipo fino a $90^\circ$), $PID$ = integratore + due zeri (anticipo fino a $180^\circ$), $PD$ = zero senza integratore. Gli zeri si mettono $\frac M{20}$ (PI) o $\frac M{40}$ decadi ciascuno (PID) prima di $\omega_A^*$.Controllori PID →).
Modelli non lineari, equilibri e linearizzazione
Molti sistemi fisici sono descritti da equazioni non lineari: , . Gli strumenti del corso si applicano al modello linearizzato, valido vicino a un punto di funzionamento.
1. Equilibrisoluzioni costanti del modello: la derivata dello stato è nulla. Un equilibrio è una soluzione costante: ().
2. Linearizzazione. Con , , lo sviluppo di Taylor al primo ordine dà e per modelli a una variabile si ottiene direttamente una equazione I/O lineare nelle variabili di scarto, quindi una funzione di trasferimento.
3. Stabilità. La stabilità di un equilibrio (per piccole perturbazioni) si studia con i poli del modello linearizzato (Stabilità asintotica e BIBO dei modelli I-OIl modello è asintoticamente stabile se la libera tende a zero per ogni stato iniziale: tutte le radici di $a(s)$ hanno $\mathrm{Re}<0$ ($a(s)$ di Hurwitz). È BIBO stabile se a ogni ingresso limitato corrisponde un'uscita forzata limitata: equivale a $\int_0^\infty|w|<\infty$, cioè a poli di $W(s)$ (ridotta) tutti in $\mathrm{Re}<0$. Asintotica $\Rightarrow$ BIBO, non viceversa (cancellazioni polo-zero instabili). Poli immaginari semplici: non BIBO (risonanza).Stabilità asintotica e BIBO dei modelli I-O →).
Esempio 1: serbatoio. Area , portata in ingresso , portata in uscita con : (non lineare). Con : l'equilibrio è m. Linearizzando: , quindi , cioè Controllo: un aumento della portata da a porta il modello lineare a m e il modello non lineare (simulato) a m (il valore esatto è ); dopo s il livello è (non lineare) contro (lineare): per scarti piccoli i due modelli coincidono.
Esempio 2: pendolo con attrito. , con , . Con gli equilibri sono (pendolo in basso) e (in alto).
- In : : , poli (stabile, oscillante).
- In : posto , : , poli e : un polo in , instabile. Il processo "pendolo in alto" è l'esempio di un processo con un polo instabile, come quelli che compaiono negli esercizi: va stabilizzato con la retroazione (Luogo delle radici - stabilità BIBO al variare di KPer studiare la stabilità BIBO di $W_K=\frac{KG}{1+KG}$ al variare di $K\in\mathbb R\setminus{0}$ si tracciano luogo positivo e negativo (rami, asse reale, asintoti, punti doppi con il segno di $K$, intersezioni con l'asse immaginario con il loro $K$) e si segue come i rami si muovono rispetto all'asse immaginario: il numero di poli in $\mathrm{Re}>0$ cambia solo agli attraversamenti. $W_K$ è BIBO stabile per i soli $K$ con tutti i rami in $\mathrm{Re}<0$; ai $K$ critici (attraversamento) ci sono poli immaginari. La tabella di Routh su $d+Kn$ dà gli stessi risultati.Luogo delle radici - stabilità BIBO al variare di K →).
Errori comuni
- Scrivere l'equazione senza scegliere ingresso e uscita: la stessa fisica dà funzioni di trasferimento diverse (per il motore: velocità o posizione).
- Linearizzare attorno a un punto che non è di equilibrio: gli scarti non obbediscono a un modello lineare omogeneo.
- Dimenticare di sottrarre l'equilibrio dall'ingresso e dall'uscita: la FdT è relativa agli scarti, non ai valori assoluti.
- Giudicare la stabilità del sistema non lineare globalmente dal modello linearizzato: vale solo vicino all'equilibrio (e il pendolo ha equilibri di natura diversa).
- Trascurare la separazione dei poli: un motore con piccolo si approssima al primo ordine solo se il polo elettrico è molto più lontano di quello meccanico.
Versione ripasso
- Procedura: leggi fisiche equazione differenziale ; scegliere ingresso e uscita (Sistemi dinamici e modelli ingresso-uscita SISOUn modello ingresso/uscita SISO LTI è un'equazione differenziale $\sum_{i=0}^na_iy^{(i)}=\sum_{i=0}^mb_iu^{(i)}$ con $n\ge m$ (modello proprio). L'uscita è somma di evoluzione libera (dallo stato iniziale, ingresso nullo) e forzata (da stato nullo, $y_f=w*u$, $Y_f=W(s)U(s)$ con $W=b(s)/a(s)$). Le soluzioni libere sono combinazioni dei modi $t^ke^{\lambda t}$ delle radici di $a(s)$.Sistemi dinamici e modelli ingresso-uscita SISO →).
- RLC serie (): , , (, : ) (Risposta al gradino e risposta in frequenza - sistemi del primo e del secondo ordineParametri della risposta in frequenza: banda passante $B_p$ (modulo entro $3$ dB da $|W(0)|$), pulsazione di risonanza $\omega_r$, picco di risonanza $M_r$. Per sistemi del 1° e 2° ordine strettamente propri, BIBO stabili, con $W(0)\ne0$ e senza zeri instabili: risposta al gradino monotona $\Leftrightarrow$ modulo monotono (niente picco); oscillazioni $\Leftrightarrow$ picco di risonanza; $B_p,t_r\approx2{,}3$ (proporzionalità inversa). Per $\frac{\omega_n^2}{s^2+2\xi\omega_ns+\omega_n^2}$: $S=100e^{-\pi\xi/\sqrt{1-\xi^2}}$, $M_r=\frac1{2\xi\sqrt{1-\xi^2}}$.Risposta al gradino e risposta in frequenza - sistemi del primo e del secondo ordine →).
- Meccanica: , ; carrello .
- Motore c.c.: ; esempio: poli e : primo ordine s, guadagno ; .
- Termico: .
- Non lineari: equilibri ; linearizzazione , , ; stabilità dai poli.
- Serbatoio : , . Pendolo: in poli ; in poli , (instabile).
- Errori: ingresso/uscita non scelti; linearizzazione fuori equilibrio; scarti non sottratti; stabilità globale dal linearizzato; poli non separati.