Salta al contenuto
Note per Studenti Diagrammi di Nyquist - tracciamento, asintoti e intersezioni

Diagrammi di Nyquist - tracciamento, asintoti e intersezioni

In questa pagina 7

Il diagramma di Nyquist della funzione di trasferimento G(s)G(s) è l'immagine dell'asse immaginario: NG={G(jω)∈C: ω∈R},\mathcal N_G=\{G(j\omega)\in\mathbb C:\ \omega\in\mathbb R\}, disegnata nel piano complesso (asse delle ascisse Re\mathrm{Re}, delle ordinate Im\mathrm{Im}) con una freccia che indica il verso delle ω\omega crescenti. Serve per applicare il criterio di Nyquist (Criterio di Nyquist - versione ristretta e criterio ridottoSia $G$ razionale propria, di cui si conosce il numero $n_{G+}$ di poli con $\mathrm{Re}>0$, e il diagramma di Nyquist completo. Sotto C1 (il diagramma resta al finito, cioè $G$ non ha poli sull'asse immaginario) e C2 (il diagramma non passa per il punto critico $-1+j0$) si ha $N=n_{G+}-n_{W+}$, con $N$ numero di giri del diagramma attorno a $-1$ contati $+$ in senso antiorario e $-$ in senso orario e $n_{W+}$ numero di poli con $\mathrm{Re}>0$ di $W=\frac G{1+G}$. Quindi $W$ è BIBO stabile $\iff N=n_{G+}$; se $G$ è BIBO stabile ($n_{G+}=0$), $W$ è stabile $\iff N=0$ (criterio ridotto).Criterio di Nyquist - versione ristretta e criterio ridotto →) e per leggere la stabilità di KG1+KG\frac{KG}{1+KG} al variare di KK. Si usa il diagramma completo (ω∈(−∞,+∞)\omega\in(-\infty,+\infty)), non solo ω≥0\omega\ge0.

Simmetria hermitiana

Poiché GG ha coefficienti reali, G(−jω)=G(jω)‾G(-j\omega)=\overline{G(j\omega)}: modulo uguale e fase opposta. Il tratto per ω<0\omega<0 è quindi il simmetrico rispetto all'asse reale del tratto per ω>0\omega>0, percorso in verso opposto (da ω=−∞\omega=-\infty a 0−0^-). Basta studiare ω≥0\omega\ge0.

Il diagramma da modulo e fase

Per ogni ω\omega il punto G(jω)G(j\omega) ha raggio ∣G(jω)∣|G(j\omega)| e angolo arg⁡G(jω)\arg G(j\omega): sono i valori letti dai diagrammi di Bode (Tracciare i diagrammi di Bode di una funzione di trasferimentoPer tracciare Bode di $G(s)$: (1) forma di Bode ($K_B$, $h$, termini); (2) elenco ordinato delle pulsazioni di spezzamento; (3) modulo asintotico: parte con pendenza $-20h$ dB/dec passando per $20\log|K_B|$ in $\omega=1$ e cambia pendenza di $\pm20$ ($\pm40$) a ogni spezzamento; (4) fase: $\arg K_B-90^\circ h$ iniziale più i contributi di zeri e poli (opposti se instabili), con salti di $\pm180^\circ$ per radici immaginarie; (5) correzioni (picchi dei trinomi, 3 dB agli spezzamenti).Tracciare i diagrammi di Bode di una funzione di trasferimento →). Tracciando i due diagrammi si ottiene l'andamento qualitativo: dove la fase passa per multipli di 180∘180^\circ il diagramma incrocia l'asse reale, per ±90∘\pm90^\circ l'asse immaginario; dove il modulo cresce o decresce il raggio aumenta o diminuisce. Il confronto dei Bode permette di stimare le intersezioni con gli assi anche senza calcoli: si cercano le ω\omega in cui la fase vale 0,±180∘,…0,\pm180^\circ,\dots (asse reale) o ±90∘,±270∘,…\pm90^\circ,\pm270^\circ,\dots (asse immaginario) e si legge lì il modulo.

Comportamento agli estremi

Sia G=KBsh ∏(1+Ti′s)⋯∏(1+Tis)⋯G=\frac{K_B}{s^h}\,\frac{\prod(1+T_i's)\cdots}{\prod(1+T_is)\cdots} in forma di Bode, con grado relativo r=n−mr=n-m.

Per ω→0+\omega\to0^+.

  • h=0h=0: il diagramma parte dal punto KBK_B dell'asse reale.
  • h>0h>0: il modulo tende a ∞\infty, con angolo arg⁡KB−90∘h\arg K_B-90^\circ h (il diagramma "parte da infinito" nella direzione di quell'angolo).
  • Asintoto per h=1h=1. G(jω)≈KBjω(1+jωτ)=−jKBω+KBτG(j\omega)\approx\frac{K_B}{j\omega}(1+j\omega\tau)=-j\frac{K_B}\omega+K_B\tau, dove τ=∑iTi′−∑iTi+∑i2ξi′ωni′−∑i2ξiωni\tau=\sum_iT_i'-\sum_iT_i+\sum_i\frac{2\xi_i'}{\omega_{ni}'}-\sum_i\frac{2\xi_i}{\omega_{ni}} (somma dei coefficienti di ss nei fattori del numeratore meno quelli del denominatore, esclusa la costante). La parte immaginaria tende a ∓∞\mp\infty mentre la parte reale tende al valore finito Reasintoto=KB τ(h=1).\boxed{\mathrm{Re}_{\text{asintoto}}=K_B\,\tau}\qquad(h=1). Il diagramma ha un asintoto verticaleretta verticale a cui la curva si avvicina mentre la parte immaginaria diverge di equazione Re=KBτ\mathrm{Re}=K_B\tau.
  • h=2h=2: G≈−KBω2−jKBτωG\approx-\frac{K_B}{\omega^2}-j\frac{K_B\tau}\omega: modulo infinito, parte reale che tende a −sign(KB)∞-\mathrm{sign}(K_B)\infty più rapidamente della parte immaginaria: nessun asintoto, il ramo parte da infinito lungo la direzione arg⁡KB−180∘\arg K_B-180^\circ.
  • h=3h=3: direzione arg⁡KB−270∘\arg K_B-270^\circ, ecc.

Per ω→+∞\omega\to+\infty. G(jω)≈bman1(jω)rG(j\omega)\approx\frac{b_m}{a_n}\frac1{(j\omega)^{r}}: se r>0r>0 il diagramma arriva nell'origine con angolo arg⁡bman−90∘r\arg\frac{b_m}{a_n}-90^\circ r (tangente a quella direzione); se r=0r=0 (grado relativo 00) arriva nel punto finito bman≠0\frac{b_m}{a_n}\ne0.

Intersezioni con gli assi

Si scrive G(jω)=R(ω)+jX(ω)G(j\omega)=R(\omega)+jX(\omega) con R,XR,X funzioni razionali di ω\omega (si moltiplica numeratore e denominatore per il coniugato del denominatore).

  • Con l'asse reale: X(ω)=0X(\omega)=0, valore R(ω)R(\omega) nei punti trovati (più l'eventuale punto ω=0\omega=0 o ω→∞\omega\to\infty).
  • Con l'asse immaginario: R(ω)=0R(\omega)=0, valore X(ω)X(\omega).

Se RR o XX si annullano in ω=0\omega=0 o ∞\infty per ragioni di segno, questi sono punti del diagramma ma non "intersezioni" in senso stretto.

Esempio 1: un polo nell'origine

G(s)=10s (1+s) (1+s10).G(s)=\frac{10}{s\,(1+s)\,(1+\frac s{10})}. Qui KB=10K_B=10, h=1h=1, r=3r=3, τ=−1−0,1=−1,1\tau=-1-0{,}1=-1{,}1: asintoto verticale Re=10⋅(−1,1)=−11\mathrm{Re}=10\cdot(-1{,}1)=-11. Parte da ∞\infty con angolo −90∘-90^\circ (Im→−∞\mathrm{Im}\to-\infty) e arriva nell'origine con angolo −270∘≡+90∘-270^\circ\equiv+90^\circ (tangente all'asse immaginario positivo). Calcolando: Re G(jω)=−1100(1+ω2)(100+ω2),Im G(jω)=100(ω2−10)ω(1+ω2)(100+ω2).\mathrm{Re}\,G(j\omega)=\frac{-1100}{(1+\omega^2)(100+\omega^2)},\qquad\mathrm{Im}\,G(j\omega)=\frac{100(\omega^2-10)}{\omega(1+\omega^2)(100+\omega^2)}. La parte reale è sempre negativa (il diagramma sta nel semipiano sinistro), tende a −11-11 per ω→0+\omega\to0^+ ✓. La parte immaginaria è negativa per ω<10\omega<\sqrt{10}, nulla per ω=10≈3,16\omega=\sqrt{10}\approx3{,}16, positiva dopo. Dunque il diagramma parte da −11−j∞-11-j\infty (terzo quadrante), attraversa il semiasse reale negativo in ω=10\omega=\sqrt{10} nel punto Re=−110011⋅110=−1011≈−0,909\mathrm{Re}=-\frac{1100}{11\cdot110}=-\frac{10}{11}\approx-0{,}909, passa nel secondo quadrante e arriva nell'origine tangente all'asse immaginario positivo; nel semipiano Re=0\mathrm{Re}=0 non incontra l'asse immaginario (la parte reale non si annulla mai). Il diagramma per ω<0\omega<0 è il simmetrico. Questo tracciato dà subito il risultato sulla stabilità di KG1+KG\frac{KG}{1+KG}: il punto critico −1K-\frac1K è attraversato per −1K=−1011-\frac1K=-\frac{10}{11}, cioè K=1,1K=1{,}1; per 0<K<1,10<K<1{,}1 il sistema è stabile e per K>1,1K>1{,}1 instabile (verificato con i poli: K=1,05K=1{,}05 stabile, K=1,2K=1{,}2 con due poli in Re>0\mathrm{Re}>0).

Esempio 2: due poli nell'origine

G(s)=1+ss2 (1+s10),KB=1, h=2, r=2, τ=1−0,1=0,9.G(s)=\frac{1+s}{s^2\,(1+\frac s{10})},\quad K_B=1,\ h=2,\ r=2,\ \tau=1-0{,}1=0{,}9. Parte da infinito con angolo −180∘-180^\circ (lungo l'asse reale negativo) e arriva nell'origine con angolo −180∘-180^\circ, perché il comportamento a frequenza alta è 10s2\frac{10}{s^2}. Le componenti sono Re=−10(ω2+10)ω2(ω2+100),Im=−90ω(ω2+100),\mathrm{Re}=-\frac{10(\omega^2+10)}{\omega^2(\omega^2+100)},\qquad\mathrm{Im}=-\frac{90}{\omega(\omega^2+100)}, entrambe negative per ogni ω>0\omega>0: il diagramma resta nel terzo quadrante e non interseca mai gli assi. Non ha asintoti: per ω→0+\omega\to0^+ la parte reale tende a −∞-\infty come −1ω2-\frac1{\omega^2}, quella immaginaria come −0,9ω-\frac{0{,}9}\omega.

Errori comuni

  • Disegnare solo ω≥0\omega\ge0 e dimenticare il tratto simmetrico.
  • Confondere asintoto e intersezione: l'asintoto verticale (per h=1h=1) è Re=KBτ\mathrm{Re}=K_B\tau, non un'intersezione con l'asse reale.
  • Sbagliare il segno di KBτK_B\tau con radici instabili: per un fattore (1−sz)(1-\frac sz) il coefficiente T′T' vale −1z-\frac1z.
  • Non verificare la direzione di arrivo nell'origine: dipende dal grado relativo e dal segno del coefficiente direttivo.
  • Dimenticare che il verso di percorrenza è quello delle ω\omega crescenti e che un tratto simmetrico va percorso al contrario.

Versione ripasso

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata