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Note per Studenti Funzione di trasferimento e diagrammi di Bode

Funzione di trasferimento e diagrammi di Bode

In questa pagina 7

Dalla funzione di trasferimento alla risposta in frequenza

Un amplificatore lineare con condensatori ha un guadagno che dipende dalla frequenza. Nel dominio di Laplace (Laplace unilatera, funzione di trasferimento e stabilitàCon la trasformata unilatera $X(s)=\int_{0^-}^\infty x(t)e^{-st}dt$ le derivate diventano $\mathcal L[y']=sY-y(0^-)$: un problema di Cauchy causale si riduce a un'equazione algebrica, $Y=\frac{b}{a}X+\frac{\text{termini iniziali}}{a}$ (forzata + libera). La funzione di trasferimento è $H(s)=b(s)/a(s)$; il sistema causale è BIBO stabile se e solo se $H$ è propria e tutti i poli hanno parte reale negativa.Laplace unilatera, funzione di trasferimento e stabilità →) il guadagno A(s)=Vout(s)/Vin(s)A(s)=V_{out}(s)/V_{in}(s) è una funzione razionale di ss. Per segnali sinusoidali si pone s=jωs=j\omega: la funzione complessa A(jω)A(j\omega) è la risposta in frequenza (Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidaleGli esponenziali complessi $e^{j\omega t}$ sono autofunzioni dei sistemi LTI stabili: escono moltiplicati per la risposta in frequenza $H(\omega)=\int h(\tau)e^{-j\omega\tau}d\tau$. Per un sistema reale, $A\cos(\omega_0t+\varphi)$ esce come $A|H(\omega_0)|\cos(\omega_0t+\varphi+\arg H(\omega_0))$: la frequenza non cambia, cambiano ampiezza e fase.Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidale →) e indica come un segnale sin⁡(ωt)\sin(\omega t) viene modificato:

vin=Vsin⁡(ω0t+φ) ⟹ vout=V ∣A(jω0)∣ sin⁡(ω0t+φ+∠A(jω0)).v_{in}=V\sin(\omega_0t+\varphi)\ \Longrightarrow\ v_{out}=V\,|A(j\omega_0)|\,\sin\big(\omega_0t+\varphi+\angle A(j\omega_0)\big).

Il modulo ∣A(jω)∣|A(j\omega)| (di solito in dB, 20log⁡1020\log_{10}) dà l'amplificazione e la fase ∠A(jω)\angle A(j\omega) lo sfasamento. Il diagramma di Bode è la coppia di grafici modulo-in-dB e fase, entrambi su un asse delle pulsazioni logaritmico.

Il motivo dei dB e della scala logaritmica: il modulo di un prodotto è il prodotto dei moduli e la fase di un prodotto è la somma delle fasi. Con i dB (logaritmo) i prodotti diventano somme e il diagramma complessivo si ottiene sommando, punto per punto, i diagrammi dei fattori.

Errore da non fare: non scrivere unità di misura sull'asse logaritmico (il logaritmo è adimensionale): si riportano le pulsazioni ω\omega (in rad/s) in scala logaritmica, oppure log⁡ω\log\omega. Sull'asse del modulo vanno i dB.

Forma fattorizzata (forma di Bode)

Dopo aver ricavato A(s)A(s) dal circuito si scrive nella forma con i fattori adimensionali:

A(s)=A0 (sTz1)⋯(sTzk) (1+sTz,k+1)⋯(1+sTzM)(sTp1)⋯(sTph) (1+sTp,h+1)⋯(1+sTpN).A(s)=A_0\,\frac{(sT_{z1})\cdots(sT_{zk})\,(1+sT_{z,k+1})\cdots(1+sT_{zM})}{(sT_{p1})\cdots(sT_{ph})\,(1+sT_{p,h+1})\cdots(1+sT_{pN})}.

  • Zeri e poli sono i valori di ss che annullano numeratore e denominatore. Il fattore (1+sT)(1+sT) ha radice s=−1/Ts=-1/T e si scrive anche (1+s/ωi)(1+s/\omega_i) con ωi=1/T\omega_i=1/T pulsazione del polo/zero (per radici negative; per radici positive ωi=+zi\omega_i=+z_i e il fattore è (1−s/ωi)(1-s/\omega_i)).
  • I fattori (sT)(sT) sono zeri o poli nell'origine.
  • Le radici complesse coniugate si raggruppano in (1+2ξ sωn+s2ωn2)\big(1+2\xi\,\tfrac s{\omega_n}+\tfrac{s^2}{\omega_n^2}\big), con ωn\omega_n pulsazione naturale e ξ∈[0,1]\xi\in[0,1] coefficiente di smorzamento.
  • Si fa in modo che in ogni fattore (1+⋯ )(1+\cdots) il termine noto valga 1: la costante A0A_0 è quindi il valore del guadagno a bassa frequenza (se non ci sono zeri o poli nell'origine).

Esempio di riduzione: A(s)=2+0,02 s(0,1+s)(1+10−3s)A(s)=\dfrac{2+0{,}02\,s}{(0{,}1+s)(1+10^{-3}s)}: si porta fuori 22 dal numeratore e 0,10{,}1 dal primo fattore: A(s)=20,1⋅1+0,01s(1+10s)(1+10−3s)=20⋅1+s/100(1+s/0,1)(1+s/1000)A(s)=\dfrac{2}{0{,}1}\cdot\dfrac{1+0{,}01s}{(1+10s)(1+10^{-3}s)}=20\cdot\dfrac{1+s/100}{(1+s/0{,}1)(1+s/1000)}: costante 20 (26 dB)20\ (26\ \mathrm{dB}), zero a 100 rad/s100\ \mathrm{rad/s}, poli a 0,10{,}1 e 1000 rad/s1000\ \mathrm{rad/s}.

Il modulo: diagramma asintotico

Per ogni fattore si guardano due casi limite. Per un polo reale 11+jω/ωp\dfrac1{1+j\omega/\omega_p}:

  • ω≪ωp\omega\ll\omega_p: la parte immaginaria è trascurabile, ∣⋅∣≃1|\cdot|\simeq1 (0 dB0\ \mathrm{dB});
  • ω≫ωp\omega\gg\omega_p: domina la parte immaginaria, ∣⋅∣≃ωp/ω|\cdot|\simeq\omega_p/\omega: −20 dB/decade-20\ \mathrm{dB/decade} (ogni volta che ω\omega si moltiplica per 10 il modulo si divide per 10; equivalente a −6 dB/ottava-6\ \mathrm{dB/ottava});
  • in ω=ωp\omega=\omega_p il modulo esatto vale 1/21/\sqrt2, cioè −3 dB-3\ \mathrm{dB} sotto l'asintoto. Le due semirette si raccordano in ωp\omega_p (punto di spezzamentola pulsazione in cui il diagramma asintotico cambia pendenza: coincide con il valore di un polo o di uno zero).

Un zero reale (1+jω/ωz)(1+j\omega/\omega_z) fa il contrario: 0 dB0\ \mathrm{dB} fino a ωz\omega_z e poi +20 dB/decade+20\ \mathrm{dB/decade} (+3 dB+3\ \mathrm{dB} in ωz\omega_z).

Fattore Modulo asintotico Fase
costante A0>0A_0>0 costante 20log⁡A020\log A_0 00
costante A0<0A_0<0 idem con ∣A0∣\lvert A_0\rvert ±180∘\pm180^\circ
zero nell'origine s/ωzs/\omega_z +20+20 dB/dec, vale 0 dB0\ \mathrm{dB} in ωz\omega_z +90∘+90^\circ
polo nell'origine ωp/s\omega_p/s −20-20 dB/dec, vale 0 dB0\ \mathrm{dB} in ωp\omega_p −90∘-90^\circ
zero reale (1+s/ωz)(1+s/\omega_z) 00 fino a ωz\omega_z, poi +20+20 dB/dec da 00 a +90∘+90^\circ
polo reale (1+s/ωp)−1(1+s/\omega_p)^{-1} 00 fino a ωp\omega_p, poi −20-20 dB/dec da 00 a −90∘-90^\circ
coppia di zeri complessi 00 fino a ωn\omega_n, poi +40+40 dB/dec da 00 a +180∘+180^\circ
coppia di poli complessi 00 fino a ωn\omega_n, poi −40-40 dB/dec da 00 a −180∘-180^\circ
radice reale positiva (1−s/ω)(1-s/\omega) modulo uguale a quello della radice negativa segno della fase invertito

Per le coppie complesse i diagrammi asintotici non dipendono da ξ\xi; ξ\xi cambia solo l'andamento attorno a ωn\omega_n (per ξ<0,707\xi<0{,}707 un picco di risonanza).

La fase: il tratto lineare di due decadi

Per un polo reale la fase esatta è −arctan⁡(ω/ωp)-\arctan(\omega/\omega_p): −45∘-45^\circ in ωp\omega_p e asintoti a 0∘0^\circ e −90∘-90^\circ. Nel diagramma asintotico si raccordano i due asintoti con un segmento che comincia una decade prima (ωp/10\omega_p/10) e finisce una decade dopo (10 ωp10\,\omega_p): la fase varia di −90∘-90^\circ su due decadi, cioè con pendenza −45∘-45^\circ/decade, ed è −45∘-45^\circ in ωp\omega_p. Per uno zero reale vale lo stesso con segno ++. Per i fattori nell'origine la fase è costante (±90∘\pm90^\circ). Per i poli o zeri positivi il segno della variazione è opposto: per esempio (1−s/ωz)(1-s/\omega_z) ha lo stesso modulo di (1+s/ωz)(1+s/\omega_z) ma la fase scende da 00 a −90∘-90^\circ (è lo "zero a fase non minima").

Procedura completa

  1. Calcolare A(s)A(s) dal circuito (impedenze, Circuiti con operazionale in frequenza - Bode e uscita a una sinusoideNei circuiti con opamp ideale la funzione di trasferimento A(s) si ottiene dalle formule di invertente (−Z2/Z1) e non invertente (1+Z2/Z1), con i condensatori sostituiti da 1/(sC) e le reti RC sul morsetto + trattate come partitori (nessuna corrente nell'ingresso). Si porta A(s) nella forma di Bode, si traccia il diagramma asintotico con i punti di spezzamento e si legge modulo e fase alla pulsazione del segnale per scrivere v_out(t); la componente continua dell'ingresso esce moltiplicata per A(0).Circuiti con operazionale in frequenza - Bode e uscita a una sinusoide →).
  2. Metterla in forma fattorizzata con costante e fattori (1+s/ωi)(1+s/\omega_i).
  3. Elencare i punti di spezzamento (le pulsazioni ωi\omega_i) in ordine crescente.
  4. Modulo: partire dal tratto a bassa frequenza (costante, oppure retta con pendenza ±20 dB/dec\pm20\ \mathrm{dB/dec} per ogni fattore nell'origine) e cambiare pendenza di ∓20\mp20 (polo) o ±20\pm20 (zero) dB/dec in ogni ωi\omega_i. Per fissare la quota si calcola il valore in un punto (p.es. in ω=ωz\omega=\omega_z o ω=1\omega=1 con la formula del fattore nell'origine).
  5. Fase: sommare i contributi dei singoli fattori, ciascuno con il suo tratto di due decadi.
  6. Valutare l'uscita per un ingresso sinusoidale con la formula del primo paragrafo, leggendo modulo e fase nel punto ω0\omega_0.

Esempio completo

A(s)=100 s(1+s/10)(1+s/104)(passa-banda).A(s)=\frac{100\,s}{(1+s/10)(1+s/10^4)}\quad(\text{passa-banda}).

  • Fattori: costante 100100 (40 dB40\ \mathrm{dB}), uno zero nell'origine (+20+20 dB/dec), poli in ω=10\omega=10 e ω=104\omega=10^4.
  • Modulo: per ω≪10\omega\ll10 è ∣A∣≃100 ω|A|\simeq100\,\omega, che vale 40 dB40\ \mathrm{dB} in ω=1\omega=1 (retta +20+20 dB/dec). In ω=10\omega=10 vale 60 dB60\ \mathrm{dB} e la pendenza passa a 00; resta a 60 dB60\ \mathrm{dB} fino a ω=104\omega=10^4 e poi scende di 2020 dB/dec (40 dB40\ \mathrm{dB} in 10510^5).
  • Fase: +90∘+90^\circ (zero nell'origine) da cui si sottrae la rampa del primo polo (da ω=1\omega=1 a ω=100\omega=100) e quella del secondo (da 10310^3 a 10510^5): +90∘+90^\circ per ω<1\omega<1, 0∘0^\circ tra 100100 e 10001000 (centro della banda), −90∘-90^\circ oltre 10510^5.

Valori esatti calcolati con numpy: 20log⁡∣A∣20\log|A| vale 39,96, 56,99, 59,96, 59,96, 56,99, 39,96 dB39{,}96,\ 56{,}99,\ 59{,}96,\ 59{,}96,\ 56{,}99,\ 39{,}96\ \mathrm{dB} per ω=1,10,102,103,104,105\omega=1,10,10^2,10^3,10^4,10^5 (scarto massimo 3 dB3\ \mathrm{dB} nei punti di spezzamento), fase 84,3∘, 44,9∘, 5,1∘, −5,1∘, −44,9∘, −84,3∘84{,}3^\circ,\ 44{,}9^\circ,\ 5{,}1^\circ,\ -5{,}1^\circ,\ -44{,}9^\circ,\ -84{,}3^\circ.

Grafico interattivo: Bode asintotico del modulo (dB) di A(s) = 100 s / ((1+s/10)(1+s/10^4)) in funzione di log10(ω): +20 dB/dec fino a ω = 10, piatto a 60 dB fino a ω = 10^4, poi −20 dB/dec

Grafico interattivo: Bode asintotico della fase (gradi) della stessa A(s) in funzione di log10(ω): 90° (zero nell'origine) meno le due rampe dei poli, ognuna lunga due decadi

(La rampa di un polo in ωp=10xp\omega_p=10^{x_p} è −22,5 (∣u+1∣−∣u−1∣)−45-22{,}5\,(|u+1|-|u-1|)-45 con u=x−xpu=x-x_p: vale 00 per u<−1u<-1, −45∘-45^\circ per u=0u=0, −90∘-90^\circ per u>1u>1.)

Uscita a una sinusoide dal diagramma asintotico. Per A(s)=10 1+s/100(1+s/10)(1+s/1000)A(s)=10\,\dfrac{1+s/100}{(1+s/10)(1+s/1000)} (guadagno 20 dB20\ \mathrm{dB}, poli 1010 e 10001000, zero 100100) con vin=sin⁡(200 t)v_{in}=\sin(200\,t): dal diagramma asintotico in ω=200\omega=200 il modulo vale 20−20log⁡1020010+20log⁡10200100=20−26,02+6,02=0 dB20-20\log_{10}\frac{200}{10}+20\log_{10}\frac{200}{100}=20-26{,}02+6{,}02=0\ \mathrm{dB} (∣A∣≈1|A|\approx1) e la fase −90∘+58,5∘−13,5∘=−45∘-90^\circ+58{,}5^\circ-13{,}5^\circ=-45^\circ; il valore esatto è ∣A∣=1,095|A|=1{,}095, fase −35∘-35^\circ. L'asintotica dà quindi vout≈sin⁡(200t−45∘)v_{out}\approx\sin(200t-45^\circ) contro il valore esatto 1,095sin⁡(200t−35∘)1{,}095\sin(200t-35^\circ): l'errore massimo è dell'ordine di 3 dB3\ \mathrm{dB} in modulo e di una decina di gradi in fase, e nell'esame si accetta se si dichiara che si usa il diagramma asintotico.

Errori comuni

  • Dimenticare che un fattore nell'origine dà una retta (pendenza costante) e non un tratto piatto.
  • Mettere la fase del polo da ωp\omega_p a 10ωp10\omega_p invece che da ωp/10\omega_p/10 a 10ωp10\omega_p.
  • Non normalizzare i fattori a 1+s/ωi1+s/\omega_i (la costante A0A_0 va allora calcolata dal prodotto di tutti i termini noti).
  • Scrivere unità sull'asse logaritmico.
  • Trascurare il segno meno del guadagno (costante negativa: fase di ±180∘\pm180^\circ).
  • Sommare modulo e fase senza passare dai dB (i moduli si moltiplicano, i dB si sommano).

Versione ripasso

  • Risposta in frequenza: A(jω)=A(s)∣s=jωA(j\omega)=A(s)|_{s=j\omega}; Asin⁡(ω0t+φ)→∣A(jω0)∣Asin⁡(ω0t+φ+∠A)A\sin(\omega_0t+\varphi)\to|A(j\omega_0)|A\sin(\omega_0t+\varphi+\angle A) (Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidaleGli esponenziali complessi $e^{j\omega t}$ sono autofunzioni dei sistemi LTI stabili: escono moltiplicati per la risposta in frequenza $H(\omega)=\int h(\tau)e^{-j\omega\tau}d\tau$. Per un sistema reale, $A\cos(\omega_0t+\varphi)$ esce come $A|H(\omega_0)|\cos(\omega_0t+\varphi+\arg H(\omega_0))$: la frequenza non cambia, cambiano ampiezza e fase.Risposta in frequenza e risposta a ingresso sinusoidale →). Bode = dB e fase su asse ω\omega logaritmico (nessuna unità sull'asse log).
  • Forma di Bode: A(s)=A0(s/ωz0)…(1+s/ωz)…(s/ωp0)…(1+s/ωp)…A(s)=A_0\frac{(s/\omega_{z0})\dots(1+s/\omega_z)\dots}{(s/\omega_{p0})\dots(1+s/\omega_p)\dots}, termini noti =1=1; complessi 1+2ξsωn+s2ωn21+2\xi\frac s{\omega_n}+\frac{s^2}{\omega_n^2}.
  • Modulo: polo −20-20 dB/dec da ωp\omega_p (−3-3 dB in ωp\omega_p), zero +20+20 da ωz\omega_z; origine = pendenza ±20\pm20 costante; coppia complessa ±40\pm40; radice positiva: stesso modulo.
  • Fase: costante 00 o ±180∘\pm180^\circ; origine ±90∘\pm90^\circ; polo reale 0→−90∘0\to-90^\circ (rampa da ωp/10\omega_p/10 a 10ωp10\omega_p, −45∘-45^\circ in ωp\omega_p); zero 0→+90∘0\to+90^\circ; radice positiva: segno opposto.
  • Procedura: A(s)A(s) dal circuito; forma di Bode; punti di spezzamento; modulo (pendenze e quota); fase (somma delle rampe); uscita per la sinusoide.
  • Esempio: 100s(1+s/10)(1+s/104)\frac{100s}{(1+s/10)(1+s/10^4)}: 4040 dB in ω=1\omega=1, 6060 dB tra 1010 e 10410^4, poi −20-20 dB/dec; fase +90∘→0∘→−90∘+90^\circ\to0^\circ\to-90^\circ. Asintotica vs esatta in ω=200\omega=200 per 101+s/100(1+s/10)(1+s/1000)10\frac{1+s/100}{(1+s/10)(1+s/1000)}: ∣A∣=1 (0|A|=1\ (0 dB)), −45∘-45^\circ contro 1,0951{,}095, −35∘-35^\circ.
  • Errori: origine = retta; rampa di fase di due decadi; normalizzare; unità sull'asse log; segno meno.

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