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Note per Studenti Esercizio 18 · n-MOSFET e inseguitore di emettitore, guadagno e resistenza di uscita (tema d'esame febbraio 2022)

Esercizio 18n-MOSFET e inseguitore di emettitore, guadagno e resistenza di uscita (tema d'esame febbraio 2022)

Esame
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Testo (tema d'esame 3 febbraio 2022, esercizio 1, 12 punti; lo stesso circuito e gli stessi dati il 14 febbraio 2024). Dato il circuito di figura calcolare la polarizzazione dei dispositivi e il valore del guadagno Av=vout/vinA_v=v_{out}/v_{in} (in banda: condensatori di accoppiamento e di bypass in corto) e la resistenza di uscita RoutR_{out} dell'amplificatore.

Figura (descritta). VCC=24 VV_{CC}=24\ \mathrm V. M1M_1 (n-MOS): gate su un partitore RG1R_{G1} (verso VCCV_{CC}) e RG2R_{G2} (verso massa), ingresso vinv_{in} con RgR_g e CGC_G; source a massa tramite RSR_S con CSC_S in parallelo (bypass); drain a VCCV_{CC} tramite RDR_D. Il drain è collegato direttamente alla base di Q1Q_1 (npn) il cui collettore è a VCCV_{CC} e il cui emettitore va a massa tramite RER_E: collettore comune; l'uscita è sull'emettitore tramite CLC_L, con carico RLR_L. RoutR_{out} è la resistenza vista dal carico verso l'amplificatore.

Dati. VCC=24 VV_{CC}=24\ \mathrm V, RG1=1,7 MΩR_{G1}=1{,}7\ \mathrm{M\Omega}, RG2=700 kΩR_{G2}=700\ \mathrm{k\Omega}, RS=16 kΩR_S=16\ \mathrm{k\Omega}, RD=40 kΩR_D=40\ \mathrm{k\Omega}, RE=1,2 kΩR_E=1{,}2\ \mathrm{k\Omega}, RL=6 kΩR_L=6\ \mathrm{k\Omega}, Rg=5 kΩR_g=5\ \mathrm{k\Omega}; IDSS=1 mAI_{DSS}=1\ \mathrm{mA}, Vt=2 VV_t=2\ \mathrm V, λ=0\lambda=0; βF=200\beta_F=200, β0=250\beta_0=250, VBE=0,65 VV_{BE}=0{,}65\ \mathrm V, ro=∞r_o=\infty, VT=25 mVV_T=25\ \mathrm{mV}.

Teoria usata: Polarizzazione dei MOSFETIl gate non assorbe corrente, quindi V_G = V_DD R_G2/(R_G1+R_G2) e V_G = V_GS + R_S I_D. Con I_D = I_DSS(V_GS/V_t − 1)² si ottiene un'equazione di secondo grado in V_GS: si sceglie la radice in zona di conduzione (V_GS > V_t per n-MOS, V_GS < V_t per p-MOS), si calcola I_D e V_DS = V_DD − (R_D+R_S)I_D e si verifica la saturazione (n-MOS: V_DS > V_GS − V_t). Con R_S = 0 la polarizzazione è immediata (V_GS = V_G). Se la saturazione è falsa si risolve in zona ohmica con I_D = k[2(V_GS−V_t)V_DS − V_DS²]. Il procedimento vale per enhancement, depletion e JFET.Polarizzazione dei MOSFET →, Polarizzazione del BJTPolarizzare un BJT significa fissare il punto di lavoro (I_C, V_CE). Con il circuito a quattro resistenze si sostituisce il partitore di base con il suo equivalente di Thévenin (V_B, R_B): I_B = (V_B − V_BE)/(R_B + (1+β_F)R_E), I_C = β_F I_B, V_CE = V_CC − R_C I_C − R_E(I_C + I_B). Poi si verifica l'ipotesi di zona attiva (I_B ≥ 0 e V_CE ≥ V_CE,sat); se è falsa si riscrive il sistema in saturazione con V_CE = V_CE,sat. La stabilità rispetto a β_F e a V_BE è migliore se R_B ≪ β_F R_E. Con accoppiamento diretto tra stadi la corrente di base del secondo transistor entra nell'equazione del nodo di collegamento.Polarizzazione del BJT →, Amplificatori multistadio e accoppiamento direttoUn amplificatore multistadio è una cascata di stadi elementari; con stadi unidirezionali ciascuno si sostituisce al successivo con la sua resistenza di ingresso e il guadagno totale è il prodotto: A_v = [R_in1/(R_in1+R_g)]·A_v1(carico R_in2)·A_v2(carico R_L). Si può accoppiare con condensatori (le polarizzazioni sono indipendenti) o direttamente (nessun condensatore: la polarizzazione dei due transistor va risolta insieme, si ottiene guadagno anche in continua ma sono più delicate stabilità e deriva). Con uno stadio a MOSFET seguito da uno a BJT il carico del MOSFET è R_D ∥ R_in2 e la resistenza di uscita finale è quella dell'ultimo stadio.Amplificatori multistadio e accoppiamento diretto →, Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comuneGli stadi elementari a BJT si distinguono dal terminale comune a ingresso e uscita. Emettitore comune: guadagno di tensione alto e invertente, A_v = −β0 R_C/(r_π + R_E1(1+β0)) (−g_m R_C con l'emettitore in bypass), R_out = R_C. Collettore comune (inseguitore di emettitore): A_v ≈ 1, R_in alta, R_out bassa (≈ 1/g_m). Base comune: A_v = g_m(R_C∥R_L) non invertente, R_in ≈ 1/g_m bassa, R_out = R_C. Per ogni stadio si disegna il circuito di piccolo segnale, si trova il doppio bipolo (g11, g21, g22) e il guadagno complessivo si ottiene con i due partitori di ingresso e di uscita.Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comune →.


1. Polarizzazione di M1M_1

VG=24⋅7002400=7 VV_G=24\cdot\dfrac{700}{2400}=7\ \mathrm V. Con VGS=VG−RSID=7−16IDV_{GS}=V_G-R_SI_D=7-16I_D (kΩ, mA, V) e ID=(VGS/2−1)2I_D=(V_{GS}/2-1)^2 (mA): ID=(2,5−8ID)2 ⇒ 64ID2−41ID+6,25=0 ⇒ ID=41±9128=0,3906 o 0,25 mA.I_D=(2{,}5-8I_D)^2\ \Rightarrow\ 64I_D^2-41I_D+6{,}25=0\ \Rightarrow\ I_D=\frac{41\pm9}{128}=0{,}3906\ \text{o}\ 0{,}25\ \mathrm{mA}. La prima radice darebbe VGS=7−6,25=0,75 V<VtV_{GS}=7-6{,}25=0{,}75\ \mathrm V<V_t: scartata. Quindi ID=0,25 mA,VGS=3 V,VS=16⋅0,25=4 V.I_D=0{,}25\ \mathrm{mA},\qquad V_{GS}=3\ \mathrm V,\qquad V_S=16\cdot0{,}25=4\ \mathrm V.

2. Polarizzazione di Q1Q_1 (collegamento diretto)

Nel nodo drain/base la corrente di RDR_D si divide tra il drain di M1M_1 (IDI_D) e la base di Q1Q_1 (IBI_B): VB=VD=VCC−RD(ID+IB)V_B=V_D=V_{CC}-R_D(I_D+I_B). L'emettitore: VE=VB−VBE=RE(1+βF)IBV_E=V_B-V_{BE}=R_E(1+\beta_F)I_B. Quindi 24−40(0,25+IB)=0,65+1,2⋅201 IB ⇒ 13,35=281,2 IB ⇒ IB=47,5 μA.24-40(0{,}25+I_B)=0{,}65+1{,}2\cdot201\,I_B\ \Rightarrow\ 13{,}35=281{,}2\,I_B\ \Rightarrow\ I_B=47{,}5\ \mu\mathrm A. IC=200 IB=9,50 mA,IE=9,54 mA,VE=1,2⋅9,54=11,45 V,VB=VD=12,10 V.I_C=200\,I_B=9{,}50\ \mathrm{mA},\quad I_E=9{,}54\ \mathrm{mA},\quad V_E=1{,}2\cdot9{,}54=11{,}45\ \mathrm V,\quad V_B=V_D=12{,}10\ \mathrm V. Verifiche: Q1Q_1: VCE=24−11,45=12,55 V>VCE,satV_{CE}=24-11{,}45=12{,}55\ \mathrm V>V_{CE,sat} e IB>0I_B>0: attivo. M1M_1: VDS=12,10−4=8,1 V>VGS−Vt=1 VV_{DS}=12{,}10-4=8{,}1\ \mathrm V>V_{GS}-V_t=1\ \mathrm V: saturazione. ✓

3. Parametri di piccolo segnale

gm1=2IDVGS−Vt=0,5 mA1 V=0,5 mS,gm2=9,50 mA25 mV=380 mS,rπ=2500,380 S=658 Ω.g_{m1}=\frac{2I_D}{V_{GS}-V_t}=\frac{0{,}5\ \mathrm{mA}}{1\ \mathrm V}=0{,}5\ \mathrm{mS},\qquad g_{m2}=\frac{9{,}50\ \mathrm{mA}}{25\ \mathrm{mV}}=380\ \mathrm{mS},\qquad r_\pi=\frac{250}{0{,}380\ \mathrm S}=658\ \Omega.

4. Guadagno

In banda CSC_S cortocircuita RSR_S (source a massa per il segnale). Stadio 2 a collettore comune con carico RE′=RE∥RL=1,2∥6=1 kΩR_E'=R_E\|R_L=1{,}2\|6=1\ \mathrm{k\Omega}: Rin2=rπ+(1+β0)RE′=0,658+251⋅1=251,7 kΩ,Av2=(1+β0)RE′rπ+(1+β0)RE′=251251,66=0,9974.R_{in2}=r_\pi+(1+\beta_0)R_E'=0{,}658+251\cdot1=251{,}7\ \mathrm{k\Omega},\qquad A_{v2}=\frac{(1+\beta_0)R_E'}{r_\pi+(1+\beta_0)R_E'}=\frac{251}{251{,}66}=0{,}9974. Rin2R_{in2} è il carico del drain, in parallelo a RDR_D: RD∥Rin2=40∥251,7=34,5 kΩR_D\|R_{in2}=40\|251{,}7=34{,}5\ \mathrm{k\Omega} e Av1=−gm1 (RD∥Rin2)=−0,5 mS⋅34,5 kΩ=−17,26.A_{v1}=-g_{m1}\,(R_D\|R_{in2})=-0{,}5\ \mathrm{mS}\cdot34{,}5\ \mathrm{k\Omega}=-17{,}26. All'ingresso, il gate vede RG1∥RG2=495,8 kΩR_{G1}\|R_{G2}=495{,}8\ \mathrm{k\Omega} a massa: 495,8495,8+5=0,990\dfrac{495{,}8}{495{,}8+5}=0{,}990. Av=0,990⋅(−17,26)⋅0,9974=−17,0\boxed{A_v=0{,}990\cdot(-17{,}26)\cdot0{,}9974=-17{,}0} (analisi nodale del circuito di piccolo segnale: −17,04-17{,}04 ✓).

5. Resistenza di uscita

Si toglie RLR_L, si spegne vinv_{in} e si guarda dall'emettitore. La resistenza vista dalla base verso il drain è, per il segnale, RDR_D (il generatore pilotato gm1vgsg_{m1}v_{gs} è spento perché vgs=0v_{gs}=0 con vin=0v_{in}=0, e ro=∞r_o=\infty). L'emettitore di un collettore comune vede la resistenza di base divisa per 1+β01+\beta_0: Rout=RE ∥ rπ+RD1+β0=1200 ∥ 658+40 000251=1200 ∥ 162=143 Ω.R_{out}=R_E\,\Big\|\,\frac{r_\pi+R_D}{1+\beta_0}=1200\,\Big\|\,\frac{658+40\,000}{251}=1200\,\|\,162=143\ \Omega. (Verificato con un generatore di corrente di prova nel circuito di piccolo segnale: 142,7 Ω142{,}7\ \Omega.) La resistenza di uscita è molto bassa, tipica dell'inseguitore di emettitore: Rout≪RL=6 kΩR_{out}\ll R_L=6\ \mathrm{k\Omega} e infatti il partitore di uscita vale RLRL+Rout=0,977\dfrac{R_L}{R_L+R_{out}}=0{,}977 (già incluso in Av2A_{v2} tramite RE′R_E').

Errori comuni

  • Dimenticare di mettere Rin2=rπ+(1+β0)(RE∥RL)R_{in2}=r_\pi+(1+\beta_0)(R_E\|R_L) in parallelo a RDR_D: il carico del MOSFET non è solo RDR_D.
  • Includere RSR_S nel guadagno di M1M_1 (è in bypass da CSC_S) o calcolare RoutR_{out} con RLR_L in parallelo.
  • Dimenticare di sottrarre IBI_B dal nodo base/drain nella polarizzazione.
  • Usare rπr_\pi al posto di (rπ+RD)/(1+β0)(r_\pi+R_D)/(1+\beta_0) nella resistenza di uscita.

Versione ripasso

Testo. n-MOS (IDSS=1I_{DSS}=1 mA, Vt=2V_t=2 V, gate 1,71{,}7M/700700k, RS=16R_S=16k con bypass, RD=40R_D=40k) con drain sulla base di un npn a collettore comune (βF=200\beta_F=200, β0=250\beta_0=250, VBE=0,65V_{BE}=0{,}65 V, RE=1,2R_E=1{,}2k, RL=6R_L=6k), VCC=24V_{CC}=24 V, Rg=5R_g=5k: polarizzazione, AvA_v, RoutR_{out}.

Teoria collegata