Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 10 · transcaratteristica con operazionale e due diodi (tema d'esame giugno 2021)

Esercizio 10transcaratteristica con operazionale e due diodi (tema d'esame giugno 2021)

Esame
In questa pagina 5

Testo (tema d'esame 22 giugno 2021, esercizio 2, 12 punti). Dato il circuito di figura determinare e riportare su un grafico la transcaratteristica Vout=f(Vin)V_{out}=f(V_{in}), con −9 V≤Vin≤9 V-9\ \mathrm V\le V_{in}\le9\ \mathrm V. Riportare le equazioni risolutive (nell'ordine con cui vengono determinate) e i risultati numerici. Opamp ideale (guadagno infinito), diodi ideali (Vγ=0V_\gamma=0, rD=0r_D=0).

Figura (descritta). VinV_{in} arriva al morsetto non invertente tramite R3R_3; dal morsetto ++ parte un ramo verso massa formato da R4R_4 in serie al diodo D2D_2 e al generatore VBV_B: il catodo di D2D_2 è dal lato di R4R_4 e l'anodo dal lato di VBV_B, che ha il morsetto ++ verso il diodo (VB=−6 VV_B=-6\ \mathrm V è la tensione del nodo di anodo rispetto a massa). Il morsetto invertente è collegato all'uscita tramite R2R_2 e a massa tramite R1R_1 in serie a D1D_1 (anodo dal lato di R1R_1, catodo a massa).

Dati. R1=5 kΩR_1=5\ \mathrm{k\Omega}, R2=10 kΩR_2=10\ \mathrm{k\Omega}, R3=2 kΩR_3=2\ \mathrm{k\Omega}, R4=4 kΩR_4=4\ \mathrm{k\Omega}, VB=−6 VV_B=-6\ \mathrm V.

Teoria usata: Reti a diodi e transcaratteristicheLa transcaratteristica V_out = f(V_in) di una rete con diodi (ideali o con soglia V_γ) e resistori è una spezzata: per ogni combinazione di stati dei diodi la rete è lineare e V_out è una retta; i punti di spezzamento sono i valori di V_in in cui un diodo cambia stato (corrente nulla per un diodo ON, tensione nulla/V_γ per uno OFF). Si costruisce con la tabella stati-intervalli-pendenze. Con un opamp la presenza dei diodi nel ramo non ne interrompe la retroazione finché c'è un altro percorso di retroazione negativa.Reti a diodi e transcaratteristiche →, Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnaleIl diodo ha caratteristica esponenziale I = I_S(e^{V/V_T} − 1): conduce solo in polarizzazione diretta con tensione quasi costante (0,6–0,7 V). Nei circuiti si usano modelli semplificati: interruttore ideale (ON: V = 0 e I > 0; OFF: I = 0 e V < 0), con tensione di soglia V_γ, lineare a tratti (V_γ + r_D I), oppure l'esponenziale risolto per iterazione. Una rete a diodi si risolve ipotizzando lo stato di ogni diodo e verificando le condizioni (2^N casi per N diodi). Il diodo Zener in zona di breakdown inverso mantiene una tensione V_Z quasi costante (stabilizzatore). Per piccoli segnali il diodo è una resistenza r_d = V_T/I_D.Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnale →, Amplificatore operazionale ideale - corto virtuale e configurazioni baseL'amplificatore operazionale (opamp) è un amplificatore differenziale con guadagno altissimo: v_O = A (v_NI − v_INV). Nel modello ideale A = ∞, Rin = ∞, Rout = 0, banda infinita. Con una retroazione negativa dall'uscita all'ingresso invertente l'uscita si porta al valore che rende nulla la tensione differenziale (corto virtuale: v_NI = v_INV) senza che entri corrente negli ingressi. Con questa sola regola si ricavano l'amplificatore non invertente (Av = 1 + R2/R1, Rin = ∞) e l'invertente (Av = −R2/R1, Rin = R1); in entrambi Rout = 0.Amplificatore operazionale ideale - corto virtuale e configurazioni base →.


1. Struttura: due blocchi in cascata

Il morsetto non invertente non assorbe corrente, quindi il circuito si divide in due parti:

  1. rete d'ingresso (R3R_3, R4R_4, D2D_2, VBV_B) che produce la tensione V+V_+ del morsetto ++ a partire da VinV_{in};
  2. stadio con opamp (R1R_1, D1D_1, R2R_2) che dato V+V_+ produce VoutV_{out}.

La retroazione negativa c'è sempre: R2R_2 collega l'uscita al morsetto invertente anche con D1D_1 spento; quindi vale il corto virtuale V−=V+V_-=V_+.

2. Rete d'ingresso: V+=g(Vin)V_+=g(V_{in})

  • D2D_2 OFF (nessuna corrente in R4R_4 e quindi in R3R_3, perché il morsetto ++ non assorbe corrente): V+=VinV_+=V_{in}. Condizione: il diodo è inverso se la tensione di anodo è minore di quella di catodo: VB<V+V_B<V_+, cioè Vin>−6 VV_{in}>-6\ \mathrm V.
  • D2D_2 ON (ideale: tensione nulla ai suoi capi, il catodo a −6 V-6\ \mathrm V): la corrente II che scorre dal generatore VBV_B verso VinV_{in} attraverso D2D_2, R4R_4, R3R_3 è I=VB−VinR3+R4=−6−Vin6 kΩ,I=\frac{V_B-V_{in}}{R_3+R_4}=\frac{-6-V_{in}}{6\ \mathrm{k\Omega}}, (I>0I>0 quando Vin<VBV_{in}<V_B: la corrente va dal nodo del catodo, a −6 V-6\ \mathrm V, verso VinV_{in} attraversando R4R_4 e poi R3R_3). Il punto V+V_+ sta tra R4R_4 e R3R_3, quindi è più basso di −6 V-6\ \mathrm V della caduta su R4R_4: V+=VB−R4I=−6−4⋅−6−Vin6=2Vin−63.V_+=V_B-R_4I=-6-4\cdot\frac{-6-V_{in}}{6}=\frac{2V_{in}-6}{3}. Lo stesso risultato si ottiene vedendo R3R_3 e R4R_4 come un partitore tra VinV_{in} e VBV_B con V+V_+ in mezzo: V+=VinR4+VBR3R3+R4=4Vin+2(−6)6=2Vin−63V_+=\dfrac{V_{in}R_4+V_BR_3}{R_3+R_4}=\dfrac{4V_{in}+2(-6)}{6}=\dfrac{2V_{in}-6}{3}. Condizione: I≥0I\ge0 (corrente nel verso di conduzione, da anodo a catodo): −6−Vin≥0⇒Vin≤−6 V-6-V_{in}\ge0\Rightarrow V_{in}\le-6\ \mathrm V. In Vin=−6V_{in}=-6 le due espressioni coincidono (−6-6): ✓.

Risultato: V+=VinV_+=V_{in} per Vin≥−6V_{in}\ge-6; V+=2Vin−63V_+=\dfrac{2V_{in}-6}{3} per Vin≤−6V_{in}\le-6 (pendenza 23\tfrac23, comprime il tratto negativo; Vin=−9→V+=−8V_{in}=-9\to V_+=-8).

3. Stadio con opamp: Vout=h(V+)V_{out}=h(V_+)

Con il corto virtuale V−=V+V_-=V_+.

  • D1D_1 OFF (nessuna corrente in R1R_1, quindi nessuna in R2R_2): Vout=V−=V+V_{out}=V_-=V_+ (inseguitore). Condizione: D1D_1 ha anodo a V−V_- e catodo a massa: è inverso se V−<0V_-<0, cioè V+<0V_+<0.
  • D1D_1 ON (ideale: nessuna tensione ai suoi capi, quindi R1R_1 è collegata tra V−V_- e massa): V−=V+V_-=V_+ cade su R1R_1 e la corrente V+/R1V_+/R_1 (verso massa) viene fornita dall'uscita attraverso R2R_2: Vout−V+R2=V+R1\dfrac{V_{out}-V_+}{R_2}=\dfrac{V_+}{R_1}, cioè Vout=V+(1+R2R1)=3 V+(V+≥0).V_{out}=V_+\Big(1+\frac{R_2}{R_1}\Big)=3\,V_+\quad(V_+\ge0). Condizione: IR1=V+/R1≥0I_{R_1}=V_+/R_1\ge0, cioè V+≥0V_+\ge0. Per V+=0V_+=0 i due casi coincidono.

Quindi Vout=V+V_{out}=V_+ per V+≤0V_+\le0 e Vout=3V+V_{out}=3V_+ per V+≥0V_+\ge0: guadagno 1 per ingressi negativi, 3 per ingressi positivi (il diodo D1D_1 inserisce R1R_1 solo per V−V_- positiva).

4. Composizione: la transcaratteristica

Intervallo di VinV_{in} D2D_2 V+V_+ D1D_1 VoutV_{out} pendenza
Vin≤−6V_{in}\le-6 ON 2Vin−63\frac{2V_{in}-6}{3} (<0<0) OFF 2Vin−63\dfrac{2V_{in}-6}{3} 23\tfrac23
−6≤Vin≤0-6\le V_{in}\le0 OFF VinV_{in} (≤0\le0) OFF VinV_{in} 11
0≤Vin≤90\le V_{in}\le9 OFF VinV_{in} (≥0\ge0) ON 3Vin3V_{in} 33

Punti di spezzamento: (−6,−6)(-6,-6) e (0,0)(0,0). Estremi: Vout(−9)=−8 VV_{out}(-9)=-8\ \mathrm V e Vout(9)=27 VV_{out}(9)=27\ \mathrm V (con l'opamp ideale senza saturazione; in un circuito reale l'uscita si fermerebbe vicino alle tensioni di alimentazione).

Grafico interattivo: Transcaratteristica V_out (V) in funzione di V_in (V): pendenza 2/3 sotto −6 V, pendenza 1 tra −6 e 0 V, pendenza 3 oltre 0 V, con punti di spezzamento in (−6; −6) e (0; 0)

Verifica numerica. Risolvendo il circuito completo (opamp ideale e diodi quasi ideali) per tutte le combinazioni di stati e prendendo quella coerente, i valori di VoutV_{out} in Vin=−9,−7,−6,−3,0,3,9 VV_{in}=-9,-7,-6,-3,0,3,9\ \mathrm V sono −8,000, −6,667, −6,000, −3,000, 0, 9,000, 27,000 V-8{,}000,\ -6{,}667,\ -6{,}000,\ -3{,}000,\ 0,\ 9{,}000,\ 27{,}000\ \mathrm V, uguali a quelli della tabella.

Errori comuni

  • Scambiare anodo e catodo di D2D_2 rispetto a VBV_B (il generatore VB=−6 VV_B=-6\ \mathrm V fa condurre D2D_2 per Vin<−6 VV_{in}<-6\ \mathrm V, non per Vin>−6 VV_{in}>-6\ \mathrm V).
  • Dimenticare che il morsetto ++ non assorbe corrente: con D2D_2 OFF il punto V+V_+ vale VinV_{in} (non c'è caduta su R3R_3).
  • Con D1D_1 OFF dire che l'opamp è privo di retroazione: R2R_2 resta e l'opamp è un inseguitore (Vout=V+V_{out}=V_+).
  • Non controllare la continuità nei punti di spezzamento (−6-6 e 00).

Versione ripasso

Testo. Opamp ideale, diodi ideali; Vin→R3V_{in}\to R_3 (22k) →\to morsetto ++ con ramo R4R_4 (44k) + D2D_2 (catodo verso R4R_4, anodo su VB=−6V_B=-6 V); morsetto −-: R2R_2 (1010k) all'uscita, R1R_1 (55k) + D1D_1 (anodo su R1R_1, catodo a massa). Vout(Vin)V_{out}(V_{in}) per −9≤Vin≤9-9\le V_{in}\le9 V.

  • Rete d'ingresso: D2D_2 OFF per Vin>−6V_{in}>-6 (V+=VinV_+=V_{in}); ON per Vin<−6V_{in}<-6: V+=VinR4+VBR3R3+R4=2Vin−63V_+=\frac{V_{in}R_4+V_BR_3}{R_3+R_4}=\frac{2V_{in}-6}{3}.
  • Stadio opamp (corto virtuale, R2R_2 sempre presente): D1D_1 OFF per V+<0V_+<0: Vout=V+V_{out}=V_+; ON per V+>0V_+>0: Vout=V+(1+R2R1)=3V+V_{out}=V_+(1+\frac{R_2}{R_1})=3V_+.
  • Transcaratteristica: Vin≤−6V_{in}\le-6: 2Vin−63\frac{2V_{in}-6}{3} (pendenza 23\frac23); −6≤Vin≤0-6\le V_{in}\le0: VinV_{in} (pendenza 11); Vin≥0V_{in}\ge0: 3Vin3V_{in} (pendenza 33); spezzamenti (−6,−6)(-6,-6), (0,0)(0,0); estremi −8-8 V e 2727 V.
  • Errori: polarità di D2D_2; morsetto ++ senza corrente; opamp con D1D_1 OFF resta retroazionato; continuità.

Teoria collegata