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Note per Studenti Amplificatori a MOSFET - source comune, drain comune e gate comune

Amplificatori a MOSFET - source comune, drain comune e gate comune

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Si procede come per i BJT (Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comuneGli stadi elementari a BJT si distinguono dal terminale comune a ingresso e uscita. Emettitore comune: guadagno di tensione alto e invertente, A_v = −β0 R_C/(r_π + R_E1(1+β0)) (−g_m R_C con l'emettitore in bypass), R_out = R_C. Collettore comune (inseguitore di emettitore): A_v ≈ 1, R_in alta, R_out bassa (≈ 1/g_m). Base comune: A_v = g_m(R_C∥R_L) non invertente, R_in ≈ 1/g_m bassa, R_out = R_C. Per ogni stadio si disegna il circuito di piccolo segnale, si trova il doppio bipolo (g11, g21, g22) e il guadagno complessivo si ottiene con i due partitori di ingresso e di uscita.Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comune →): polarizzazione (Polarizzazione dei MOSFETIl gate non assorbe corrente, quindi V_G = V_DD R_G2/(R_G1+R_G2) e V_G = V_GS + R_S I_D. Con I_D = I_DSS(V_GS/V_t − 1)² si ottiene un'equazione di secondo grado in V_GS: si sceglie la radice in zona di conduzione (V_GS > V_t per n-MOS, V_GS < V_t per p-MOS), si calcola I_D e V_DS = V_DD − (R_D+R_S)I_D e si verifica la saturazione (n-MOS: V_DS > V_GS − V_t). Con R_S = 0 la polarizzazione è immediata (V_GS = V_G). Se la saturazione è falsa si risolve in zona ohmica con I_D = k[2(V_GS−V_t)V_DS − V_DS²]. Il procedimento vale per enhancement, depletion e JFET.Polarizzazione dei MOSFET →), parametri gmg_m e ror_o, circuito di piccolo segnale, doppio bipolo, guadagno complessivo. Il modello del MOSFET è quello del BJT con rπ→∞r_\pi\to\infty: nel circuito gmvgsg_mv_{gs} da drain a source e ror_o in parallelo (Transistor ad effetto di campo - JFET e MOSFETNel transistor a effetto di campo la tensione di gate controlla la corrente di drain senza assorbire corrente (I_G = 0). Il MOSFET ha quattro versioni: canale n o p, enhancement (V_t > 0 per n) o depletion (V_t < 0 per n). In saturazione I_D = k(V_GS − V_t)² = I_DSS(V_GS/V_t − 1)²(1 + λV_DS), con g_m = 2|I_D|/|V_GS − V_t| e r_o ≈ 1/(λ|I_D|); in zona ohmica I_D = k[2(V_GS−V_t)V_DS − V_DS²]. Zone (n-MOS): interdizione V_GS < V_t; ohmica 0 < V_DS < V_GS − V_t; saturazione V_DS > V_GS − V_t (per il canale p, tutte le disuguaglianze si invertono). Il JFET segue le stesse equazioni del depletion con V_t = V_p (tensione di pinch-off).Transistor ad effetto di campo - JFET e MOSFET →). Le formule dei BJT si traducono sostituendo β0=gmrπ\beta_0=g_mr_\pi e facendo tendere rπ→∞r_\pi\to\infty.

Differenze rispetto al BJT: gmg_m più bassa a parità di corrente; ingresso a resistenza infinita (cade rπr_\pi, rimane solo RGR_G del partitore); tutti gli stadi sono unidirezionali (con ro=∞r_o=\infty): la resistenza d'ingresso non dipende dal carico; l'ampiezza di segnale lineare è maggiore. Il valore di ror_o si trascura spesso.

Il generatore ha resistenza RgR_g e arriva al gate tramite CSC_S; RG=RG1∥RG2R_G=R_{G1}\|R_{G2} è la resistenza del partitore di gate (a massa per il segnale); RLR_L è il carico (tramite CLC_L).

Source comune

Ingresso al gate, uscita al drain, source a massa per il segnale (se è bypassato) o tramite RS1R_{S1} (parte di RSR_S non bypassata): g21=vovi∣io=0=−gmRD1+gmRS1,g11=1RG,g22=RD,g12=0.g_{21}=\frac{v_o}{v_i}\Big|_{i_o=0}=-\frac{g_mR_D}{1+g_mR_{S1}},\qquad g_{11}=\frac1{R_G},\qquad g_{22}=R_D,\qquad g_{12}=0. (Con RS1R_{S1}: il segnale vgs=vi−RS1 gmvgsv_{gs}=v_i-R_{S1}\,g_mv_{gs}, cioè vgs=vi/(1+gmRS1)v_{gs}=v_i/(1+g_mR_{S1}).) Il guadagno complessivo Av=vovs=RGRg+RG⏟ingresso⋅(−gm (RD∥RL)1+gmRS1)⏟stadio con carico.A_v=\frac{v_o}{v_s}=\underbrace{\frac{R_G}{R_g+R_G}}_{\text{ingresso}}\cdot\underbrace{\Big(-\frac{g_m\,(R_D\|R_L)}{1+g_mR_{S1}}\Big)}_{\text{stadio con carico}}. L'effetto di carico in ingresso è trascurabile se RG≫RgR_G\gg R_g (di solito sì).

Esempio. gm=4 mSg_m=4\ \mathrm{mS}, RD=RL=5 kΩR_D=R_L=5\ \mathrm{k\Omega}, Rg=100 kΩR_g=100\ \mathrm{k\Omega}, RG=1 MΩR_G=1\ \mathrm{M\Omega}. Con source totalmente bypassato: Av=11,1⋅(−4⋅2,5)=−9,09A_v=\dfrac{1}{1{,}1}\cdot(-4\cdot2{,}5)=-9{,}09; con RS1=250 ΩR_{S1}=250\ \Omega (gmRS1=1g_mR_{S1}=1): Av=0,909⋅(−102)=−4,55A_v=0{,}909\cdot\Big(-\dfrac{10}{2}\Big)=-4{,}55 (valori verificati con un'analisi nodale). La resistenza di source non bypassata dimezza il guadagno ma lo rende meno dipendente da gmg_m (per gmRS1≫1g_mR_{S1}\gg1 è −RD′/RS1-R_D'/R_{S1}).

Con λ≠0\lambda\ne0. ror_o è in parallelo a RDR_D: g22=RD∥rog_{22}=R_D\|r_o e Av=RGRg+RG (−gm(RD∥RL∥ro))A_v=\dfrac{R_G}{R_g+R_G}\,\Big(-g_m(R_D\|R_L\|r_o)\Big) (con RS1=0R_{S1}=0). Nell'esempio, ro=25 kΩr_o=25\ \mathrm{k\Omega} porta da −9,09-9{,}09 a −8,26-8{,}26 (verificato). Con RS1≠0R_{S1}\ne0 la resistenza di uscita del solo transistor visto dal drain diventa Ro,d=ro (1+gmRS1)+RS1.R_{o,d}=r_o\,(1+g_mR_{S1})+R_{S1}. Per ro=25 kΩr_o=25\ \mathrm{k\Omega}, RS1=250 ΩR_{S1}=250\ \Omega, gm=4 mSg_m=4\ \mathrm{mS}: 50,25 kΩ50{,}25\ \mathrm{k\Omega} (il doppio di ror_o: verificato), e la resistenza di uscita dello stadio è RD∥Ro,dR_D\|R_{o,d}. È il principio dei carichi attivi e dei cascode: più resistenza di source, più alta la resistenza di uscita.

Drain comune (inseguitore di source)

Ingresso al gate, uscita sul source (resistenza RSR_S verso massa, carico RLR_L in parallelo), drain a VDDV_{DD} (massa per il segnale). Con RS′=RS∥RLR_S'=R_S\|R_L: g21=gmRS1+gmRS,g11=1RG,g22=RS∥1gm=RS1+gmRS,g12=0,g_{21}=\frac{g_mR_S}{1+g_mR_S},\quad g_{11}=\frac1{R_G},\quad g_{22}=R_S\Big\|\frac1{g_m}=\frac{R_S}{1+g_mR_S},\quad g_{12}=0, Av=RGRg+RG⋅gmRS′1+gmRS′.A_v=\frac{R_G}{R_g+R_G}\cdot\frac{g_mR_S'}{1+g_mR_S'}. Il guadagno è minore di 1 e quasi unitario (vgs=vi−vov_{gs}=v_i-v_o è piccola), la resistenza d'ingresso altissima (RGR_G), l'uscita bassa (Rout=RS∥1/gmR_{out}=R_S\|1/g_m): è un buffer (Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comuneGli stadi elementari a BJT si distinguono dal terminale comune a ingresso e uscita. Emettitore comune: guadagno di tensione alto e invertente, A_v = −β0 R_C/(r_π + R_E1(1+β0)) (−g_m R_C con l'emettitore in bypass), R_out = R_C. Collettore comune (inseguitore di emettitore): A_v ≈ 1, R_in alta, R_out bassa (≈ 1/g_m). Base comune: A_v = g_m(R_C∥R_L) non invertente, R_in ≈ 1/g_m bassa, R_out = R_C. Per ogni stadio si disegna il circuito di piccolo segnale, si trova il doppio bipolo (g11, g21, g22) e il guadagno complessivo si ottiene con i due partitori di ingresso e di uscita.Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comune →). Esempio: gm=4 mSg_m=4\ \mathrm{mS}, RS=RL=5 kΩR_S=R_L=5\ \mathrm{k\Omega} (RS′=2,5 kΩR_S'=2{,}5\ \mathrm{k\Omega}), stessi Rg,RGR_g,R_G: 1011⋅11,1=0,826\dfrac{10}{11}\cdot\dfrac{1}{1{,}1}=0{,}826 (rispetto a vsv_s); Rout=5 kΩ∥250 Ω=238 ΩR_{out}=5\ \mathrm{k\Omega}\|250\ \Omega=238\ \Omega (verificati).

Gate comune

Ingresso al source (la sorgente di segnale con RgR_g è collegata al source tramite un condensatore; RSR_S a massa serve alla polarizzazione), uscita al drain, gate a massa per il segnale (condensatore di bypass CGC_G: in teoria non servirebbe perché la corrente di gate è nulla, ma serve a garantire il gate a massa quando si considerano le capacità del dispositivo): g21=gmRD,g11=1RG+gm  (in assenza di RS),g22=RD,Rin=RS∥1gm,g_{21}=g_mR_D,\quad g_{11}=\frac1{R_G}+g_m\ \ (\text{in assenza di }R_S),\quad g_{22}=R_D,\quad R_{in}=R_S\Big\|\frac1{g_m}, Av=RinRin+Rg gm(RD∥RL).A_v=\frac{R_{in}}{R_{in}+R_g}\,g_m(R_D\|R_L). Guadagno positivo (non invertente), resistenza d'ingresso bassa (≃1/gm\simeq1/g_m), resistenza di uscita RDR_D. Esempio: gm=4 mSg_m=4\ \mathrm{mS}, RS=2 kΩR_S=2\ \mathrm{k\Omega}, RD=RL=5 kΩR_D=R_L=5\ \mathrm{k\Omega}, Rg=100 ΩR_g=100\ \Omega: Rin=2000∥250=222 ΩR_{in}=2000\|250=222\ \Omega, Av=222322⋅4⋅2,5=6,90A_v=\dfrac{222}{322}\cdot4\cdot2{,}5=6{,}90 (verificato).

Stadio a doppio carico

Se il source ha una resistenza non bypassata RSR_S e il drain ha RDR_D, si possono prelevare due uscite: id=−isi_d=-i_s e per RD∥RL1=RS∥RL2R_D\|R_{L1}=R_S\|R_{L2} le due tensioni sono uguali e opposte (sfasatore di fase). Guadagni (con λ=0\lambda=0): Av1=RGRg+RG⋅−gm(RD∥RL1)1+gm(RS∥RL2)A_{v1}=\dfrac{R_G}{R_g+R_G}\cdot\dfrac{-g_m(R_D\|R_{L1})}{1+g_m(R_S\|R_{L2})} dal drain e Av2=RGRg+RG⋅gm(RS∥RL2)1+gm(RS∥RL2)A_{v2}=\dfrac{R_G}{R_g+R_G}\cdot\dfrac{g_m(R_S\|R_{L2})}{1+g_m(R_S\|R_{L2})} dal source.

Confronto

Stadio AvA_v RinR_{in} RoutR_{out}
source comune −gmRD′-g_mR_D' (/(1+gmRS1)/(1+g_mR_{S1})) RGR_G (∞\infty) RDR_D
drain comune ≃1\simeq1 RGR_G ≃1/gm\simeq1/g_m
gate comune gmRD′g_mR_D' RS∥1gmR_S\parallel \frac1{g_m} RDR_D

Errori comuni

  • Dimenticare il partitore d'ingresso RG/(Rg+RG)R_G/(R_g+R_G) (trascurabile solo se RG≫RgR_G\gg R_g) o il partitore di uscita con RLR_L.
  • Usare gm=ID/VTg_m=I_D/V_T (formula del BJT): per il MOSFET è gm=2∣ID∣/∣VGS−Vt∣g_m=2|I_D|/|V_{GS}-V_t|.
  • Dimenticare che la resistenza non bypassata RS1R_{S1} divide il guadagno per 1+gmRS11+g_mR_{S1}.
  • Trascurare ror_o quando λ\lambda è dato.

Versione ripasso

  • Regola: formule dei BJT con rπ→∞r_\pi\to\infty (β0=gmrπ\beta_0=g_mr_\pi); unidirezionali; gm=2∣ID∣∣VGS−Vt∣g_m=\frac{2|I_D|}{|V_{GS}-V_t|}.
  • Source comune: g21=−gmRD1+gmRS1g_{21}=-\frac{g_mR_D}{1+g_mR_{S1}}, g11=1RGg_{11}=\frac1{R_G}, g22=RDg_{22}=R_D; Av=RGRg+RG⋅(−gm(RD∥RL)1+gmRS1)A_v=\frac{R_G}{R_g+R_G}\cdot\big(-\frac{g_m(R_D\|R_L)}{1+g_mR_{S1}}\big). Es.: −9,09-9{,}09 (bypass), −4,55-4{,}55 con RS1=250 ΩR_{S1}=250\ \Omega. Con ror_o: RD∥roR_D\|r_o (−8,26-8{,}26); Ro,d=ro(1+gmRS1)+RS1R_{o,d}=r_o(1+g_mR_{S1})+R_{S1}.
  • Drain comune: Av=RGRg+RGgmRS′1+gmRS′A_v=\frac{R_G}{R_g+R_G}\frac{g_mR_S'}{1+g_mR_S'}, RS′=RS∥RLR_S'=R_S\|R_L; Rout=RS∥1gmR_{out}=R_S\|\frac1{g_m} (es. 0,8260{,}826; 238 Ω238\ \Omega).
  • Gate comune: g21=gmRDg_{21}=g_mR_D, Rin=RS∥1gmR_{in}=R_S\|\frac1{g_m}, Av=RinRin+Rggm(RD∥RL)A_v=\frac{R_{in}}{R_{in}+R_g}g_m(R_D\|R_L) (es. 6,906{,}90).
  • Doppio carico: uscite uguali e opposte se RD∥RL1=RS∥RL2R_D\|R_{L1}=R_S\|R_{L2}.
  • Errori: partitori d'ingresso/uscita; gmg_m del BJT; 1+gmRS11+g_mR_{S1}; ror_o.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata