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Note per Studenti Esercizio 1 · quesiti rapidi su potenza, tensioni RC, doppi bipoli e piccolo segnale del diodo (temi d'esame 2021-2026)

Esercizio 1quesiti rapidi su potenza, tensioni RC, doppi bipoli e piccolo segnale del diodo (temi d'esame 2021-2026)

Esame
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Testo (esercizi "quick" da 2 punti, ricorrenti in quasi tutti i compiti di Fondamenti di Elettronica dal 22 giugno 2021 al 13 luglio 2026; si indicano le date). Sono quesiti che si risolvono in una riga se si conosce la regola: i dati cambiano da un appello all'altro, il metodo no.

Teoria usata: Richiami di teoria dei circuiti per l'elettronicaIn elettronica si usano quasi solo strumenti di Teoria dei Circuiti: partitori (solo se non caricati), Thévenin e Norton per «vedere» una rete da due morsetti, sovrapposizione degli effetti, regime sinusoidale. Qui si fissano le regole di scrittura (unità di misura, kΩ·mA = V), la misura di una resistenza equivalente con un generatore di prova, e i tre risultati che tornano nei quesiti rapidi: potenza media di una somma di sinusoidi, ampiezza di una tensione RC e valore efficace di un'onda.Richiami di teoria dei circuiti per l'elettronica →, Amplificatori e modello a doppio bipoloUn amplificatore è una rete lineare con due porte (ingresso e uscita). A seconda che ingresso e uscita siano in tensione o in corrente ci sono quattro modelli (parametri g, z, y, h); il più usato è il modello g dell'amplificatore di tensione: v2 = g21 v1 + g22 i2, i1 = g11 v1 + g12 i2, con Av = g21, Rin = 1/g11, Rout = g22. Un amplificatore unidirezionale ha g12 = 0 e il suo guadagno complessivo è un prodotto di tre fattori: partitore di ingresso, guadagno intrinseco, partitore di uscita.Amplificatori e modello a doppio bipolo →, Modello a piccolo segnale del BJTPer piccole variazioni attorno al punto di lavoro il BJT in zona attiva diretta si comporta come una rete lineare: tra base ed emettitore la resistenza r_π = β0/g_m, tra collettore ed emettitore il generatore pilotato g_m v_π in parallelo alla resistenza r_o. I parametri dipendono solo dalla polarizzazione: g_m = |I_CQ|/V_T (≈ 40 mS per mA), r_π = β0/g_m, r_o = (V_A + V_CE)/I_C. Il modello è unidirezionale (nessun effetto del collettore sulla base). Un transistor con base e collettore in corto (collegamento a diodo) si comporta come resistenza 1/(g_m + 1/r_π) ≈ 1/g_m.Modello a piccolo segnale del BJT →, Raddrizzatori e circuiti a diodi con caricoCon un diodo ideale in serie a un carico R e un generatore v_g = V_p sin ωt si ha il raddrizzatore a semionda: media V_p/π, valore efficace V_p/2, potenza V_p²/(4R); il doppio raddrizzatore (ponte) ha media 2V_p/π, efficace V_p/√2, potenza V_p²/(2R). Con V_γ i picchi si abbassano di V_γ. Un condensatore in parallelo al carico trasforma il circuito in un rivelatore di picco: ripple ≈ V_p/(fRC) (semionda). Se in serie c'è anche un generatore continuo E si valuta quando il diodo conduce (può essere sempre ON o sempre OFF). Con l'opamp il diodo nell'anello di retroazione elimina la caduta V_γ (raddrizzatore di precisione).Raddrizzatori e circuiti a diodi con carico →, Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnaleIl diodo ha caratteristica esponenziale I = I_S(e^{V/V_T} − 1): conduce solo in polarizzazione diretta con tensione quasi costante (0,6–0,7 V). Nei circuiti si usano modelli semplificati: interruttore ideale (ON: V = 0 e I > 0; OFF: I = 0 e V < 0), con tensione di soglia V_γ, lineare a tratti (V_γ + r_D I), oppure l'esponenziale risolto per iterazione. Una rete a diodi si risolve ipotizzando lo stato di ogni diodo e verificando le condizioni (2^N casi per N diodi). Il diodo Zener in zona di breakdown inverso mantiene una tensione V_Z quasi costante (stabilizzatore). Per piccoli segnali il diodo è una resistenza r_d = V_T/I_D.Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnale →.


1. Potenza media di una somma di sinusoidi (22 giugno 2021 e 23 giugno 2022)

Un resistore da 100 Ω100\ \Omega è sottoposto a vR(t)=V1sin⁡(ω1t)+V2cos⁡(ω2t)v_R(t)=V_1\sin(\omega_1t)+V_2\cos(\omega_2t) con V1=6 VV_1=6\ \mathrm V, V2=10 VV_2=10\ \mathrm V, ω1≠ω2\omega_1\ne\omega_2. Potenza media?

Le due sinusoidi hanno pulsazioni diverse: il prodotto incrociato ha media nulla e le potenze si sommano: P=V122R+V222R=36+100200=0,68 WP=\dfrac{V_1^2}{2R}+\dfrac{V_2^2}{2R}=\dfrac{36+100}{200}=\mathbf{0{,}68\ W}. (Variante: R=10 ΩR=10\ \Omega, V1=2,8 VV_1=2{,}8\ \mathrm V, V2=9,6 VV_2=9{,}6\ \mathrm V: P=7,84+92,1620=5,0 WP=\dfrac{7{,}84+92{,}16}{20}=5{,}0\ \mathrm W.) Controllato mediando numericamente v2/Rv^2/R.

2. Ampiezza della tensione su un RC serie (8 luglio 2021, 12 luglio 2022, 23 giugno 2023, 14 febbraio 2024, 26 giugno 2024, 27 agosto 2026)

Serie RR-CC percorsa da una corrente di ampiezza II, ∣ZC∣|Z_C| data. Ampiezza della tensione ai capi?

La tensione su RR è in fase con la corrente, quella su CC è in ritardo di 90∘90^\circ: le ampiezze si sommano in quadratura, V=IR2+∣ZC∣2V=I\sqrt{R^2+|Z_C|^2}.

  • I=0,2 AI=0{,}2\ \mathrm A, R=∣ZC∣=100 ΩR=|Z_C|=100\ \Omega: V=0,2⋅141,4=28,3 VV=0{,}2\cdot141{,}4=\mathbf{28{,}3\ V} (non 40 V40\ \mathrm V).
  • I=5 mAI=5\ \mathrm{mA}, R=6 kΩR=6\ \mathrm{k\Omega}, ∣ZC∣=8 kΩ|Z_C|=8\ \mathrm{k\Omega}: ∣Z∣=10 kΩ|Z|=10\ \mathrm{k\Omega} (terna 66-88-1010), V=50 VV=\mathbf{50\ V}.
  • Date le ampiezze parziali (12 luglio 2022, 27 agosto 2026): VR=5,6 VV_R=5{,}6\ \mathrm V, VC=19,2 VV_C=19{,}2\ \mathrm V: VZ=5,62+19,22=20 VV_Z=\sqrt{5{,}6^2+19{,}2^2}=\mathbf{20\ V}.

3. Potenza media e valore efficace di una forma d'onda (25 agosto 2021, 3 febbraio 2022, 27 maggio 2024, 30 giugno 2025, 13 luglio 2026)

La potenza su RR è Vrms2/RV_{rms}^2/R, con Vrms2V_{rms}^2 valor medio di v2(t)v^2(t).

  • Onda quadra 00–10 V10\ \mathrm V con duty cycle 50%50\% su R=200 ΩR=200\ \Omega: Vrms2=12⋅102=50V_{rms}^2=\frac12\cdot10^2=50, P=50/200=0,25 WP=50/200=\mathbf{0{,}25\ W}.
  • Sinusoide con offset: valore medio 10 V10\ \mathrm V e escursione picco-picco 16 V16\ \mathrm V (ampiezza 8 V8\ \mathrm V) su R=100 ΩR=100\ \Omega: Vrms2=102+822=132V_{rms}^2=10^2+\dfrac{8^2}{2}=132, P=1,32 WP=\mathbf{1{,}32\ W}.
  • Valore efficace di una sinusoide con offset 5 V5\ \mathrm V e escursione picco-picco 16 V16\ \mathrm V: Vrms=52+82/2=57=7,55 VV_{rms}=\sqrt{5^2+8^2/2}=\sqrt{57}=\mathbf{7{,}55\ V}.

4. Raddrizzatore a semionda (13 febbraio 2023)

Diodo ideale in serie a R=100 ΩR=100\ \Omega e a Vg=10sin⁡ωtV_g=10\sin\omega t: tensione media e potenza su RR. Il diodo conduce per la semionda positiva: Vmedio=Vp/π=3,18 VV_{medio}=V_p/\pi=\mathbf{3{,}18\ V}; Vrms2=Vp2/4=25V_{rms}^2=V_p^2/4=25, P=Vp24R=0,25 WP=\dfrac{V_p^2}{4R}=\mathbf{0{,}25\ W} (Raddrizzatori e circuiti a diodi con caricoCon un diodo ideale in serie a un carico R e un generatore v_g = V_p sin ωt si ha il raddrizzatore a semionda: media V_p/π, valore efficace V_p/2, potenza V_p²/(4R); il doppio raddrizzatore (ponte) ha media 2V_p/π, efficace V_p/√2, potenza V_p²/(2R). Con V_γ i picchi si abbassano di V_γ. Un condensatore in parallelo al carico trasforma il circuito in un rivelatore di picco: ripple ≈ V_p/(fRC) (semionda). Se in serie c'è anche un generatore continuo E si valuta quando il diodo conduce (può essere sempre ON o sempre OFF). Con l'opamp il diodo nell'anello di retroazione elimina la caduta V_γ (raddrizzatore di precisione).Raddrizzatori e circuiti a diodi con carico →).

Con generatore continuo (23 giugno 2023, 10 luglio 2024, 10 luglio 2025): Vg=10sin⁡ωtV_g=10\sin\omega t in serie a E=−15 VE=-15\ \mathrm V con il diodo che conduce per tensione totale negativa, R=25 ΩR=25\ \Omega: la tensione totale è sempre negativa (−25…−5 V-25\ldots-5\ \mathrm V), il diodo è sempre ON e P=152+102/225=11 WP=\dfrac{15^2+10^2/2}{25}=\mathbf{11\ W}.

5. Doppio bipolo di due amplificatori in serie (22 giugno 2021)

Parametri gg del doppio bipolo ottenuto collegando in cascata due doppi bipolo unidirezionali a parametri gg. Con i2A=−i1B=−g11Bv2Ai_2^A=-i_1^B=-g_{11}^Bv_2^A e v2A=g21Av1+g22Ai2Av_2^A=g_{21}^Av_1+g_{22}^Ai_2^A (Amplificatori e modello a doppio bipoloUn amplificatore è una rete lineare con due porte (ingresso e uscita). A seconda che ingresso e uscita siano in tensione o in corrente ci sono quattro modelli (parametri g, z, y, h); il più usato è il modello g dell'amplificatore di tensione: v2 = g21 v1 + g22 i2, i1 = g11 v1 + g12 i2, con Av = g21, Rin = 1/g11, Rout = g22. Un amplificatore unidirezionale ha g12 = 0 e il suo guadagno complessivo è un prodotto di tre fattori: partitore di ingresso, guadagno intrinseco, partitore di uscita.Amplificatori e modello a doppio bipolo →): g11=g11A,g12=0,g21=g21Ag21B1+g22Ag11B,g22=g22B.g_{11}=g_{11}^A,\quad g_{12}=0,\quad g_{21}=\frac{g_{21}^Ag_{21}^B}{1+g_{22}^Ag_{11}^B},\quad g_{22}=g_{22}^B. Il doppio bipolo risultante è ancora unidirezionale. (Esempio numerico: g11A=1 mSg_{11}^A=1\ \mathrm{mS}, g21A=20g_{21}^A=20, g22A=100 Ωg_{22}^A=100\ \Omega; g11B=2 mSg_{11}^B=2\ \mathrm{mS}, g21B=10g_{21}^B=10, g22B=50 Ωg_{22}^B=50\ \Omega: g21=2001+100⋅0,002=166,7g_{21}=\dfrac{200}{1+100\cdot0{,}002}=166{,}7.)

6. Conduttanza di ingresso di un doppio bipolo con g12≠0g_{12}\ne0 (12 luglio 2022, 27 agosto 2026)

Modello gg con Gi=g11=2 mSG_i=g_{11}=2\ \mathrm{mS}, Av=g21=3A_v=g_{21}=3, Ro=g22=500 ΩR_o=g_{22}=500\ \Omega, Fi=g12=0,5F_i=g_{12}=0{,}5, carico Rload=1500 ΩR_{load}=1500\ \Omega. La corrente entrante nella porta 22 è i2=−v2/Rloadi_2=-v_2/R_{load}: v2=Avv1+Roi2⇒v2=Avv11+Ro/Rload=2,25 v1v_2=A_vv_1+R_oi_2\Rightarrow v_2=\dfrac{A_vv_1}{1+R_o/R_{load}}=2{,}25\,v_1, i2=−1,5 mS⋅v1i_2=-1{,}5\ \mathrm{mS}\cdot v_1, i1=Giv1+Fii2=(2−0,75) mS⋅v1i_1=G_iv_1+F_ii_2=(2-0{,}75)\ \mathrm{mS}\cdot v_1: Gin=1,25 mS(Rin=800 Ω).G_{in}=\mathbf{1{,}25\ mS}\quad(R_{in}=800\ \Omega).

7. Transistor a diodo e doppio bipolo di piccolo segnale (25 agosto 2021, 3 febbraio 2022, 14 febbraio 2024, 31 agosto 2022, 28 agosto 2025)

(a) Resistenza di piccolo segnale (25 agosto 2021). pnp con base e collettore a massa, emettitore collegato al nodo a cui arriva un generatore di corrente I=2,5 mAI=2{,}5\ \mathrm{mA} (e al morsetto di ingresso): il generatore diventa un circuito aperto per il segnale e rimane il transistor a diodo: gm=2,5 mA25 mV=100 mSg_m=\dfrac{2{,}5\ \mathrm{mA}}{25\ \mathrm{mV}}=100\ \mathrm{mS}, rπ=2000,1 S=2 kΩr_\pi=\dfrac{200}{0{,}1\ \mathrm S}=2\ \mathrm{k\Omega} e rin=1gm+1/rπ=1100+0,5 mS=9,95 Ω.r_{in}=\frac1{g_m+1/r_\pi}=\frac{1}{100+0{,}5\ \mathrm{mS}}=\mathbf{9{,}95\ \Omega}. (b) Rete a T (3 febbraio 2022, 14 febbraio 2024). Con due resistori R=10 ΩR=10\ \Omega, uno in serie a ciascuna porta, e il transistor a diodo rd=9,95 Ωr_d=9{,}95\ \Omega in mezzo (il generatore di corrente è aperto): doppio bipolo a parametri gg: g11=1R+rd=50,1 mSg_{11}=\dfrac1{R+r_d}=50{,}1\ \mathrm{mS}, g21=rdR+rd=0,499g_{21}=\dfrac{r_d}{R+r_d}=0{,}499, g22=R+R∥rd=14,99 Ωg_{22}=R+R\|r_d=14{,}99\ \Omega, g12=−0,499g_{12}=-0{,}499 (oppure a parametri zz: z11=z22=19,95 Ωz_{11}=z_{22}=19{,}95\ \Omega, z12=z21=9,95 Ωz_{12}=z_{21}=9{,}95\ \Omega, la forma più comoda: rete reciproca). (c) Rapporto di tensione (31 agosto 2022, 28 agosto 2025). Con condensatori di accoppiamento (cortocircuiti in banda) ai due lati e uscita aperta: Av=v2/v1=g21=rdR+rd=0,499A_v=v_2/v_1=g_{21}=\dfrac{r_d}{R+r_d}=\mathbf{0{,}499} (partitore tra RR e rdr_d; nessuna corrente in RR di uscita).

8. Dipendenza dalla temperatura del segnale ai capi di un diodo (13 luglio 2026)

Un diodo è polarizzato dalla corrente continua IINI_{IN} e riceve in parallelo una corrente di piccolo segnale iini_{in}: dimostrare che l'ampiezza della componente di segnale in uscita è una funzione lineare della temperatura. Per piccoli segnali il diodo è la resistenza rd=VTIDr_d=\dfrac{V_T}{I_D} con ID=IINI_D=I_{IN} (la corrente continua passa tutta nel diodo) e VT=kTqV_T=\dfrac{kT}{q}: vout=rd iin=kTq IIN iin.v_{out}=r_d\,i_{in}=\frac{kT}{q\,I_{IN}}\,i_{in}. Quindi voutv_{out} cresce linearmente con la temperatura assoluta TT, con coefficiente kqIIN iin\dfrac{k}{qI_{IN}}\,i_{in}. Esempio: per IIN=1 mAI_{IN}=1\ \mathrm{mA} il rapporto vout/iin=kT/(qIIN)v_{out}/i_{in}=kT/(qI_{IN}) vale 25,9 Ω25{,}9\ \Omega a 300 K300\ \mathrm K e cresce di 0,086 Ω0{,}086\ \Omega per ogni kelvin. È il principio dei termometri a diodo.

9. Un transistor che non satura (13 febbraio 2023)

BJT con collettore a VCC=5 VV_{CC}=5\ \mathrm V, RB=100RER_B=100R_E dalla base a VCCV_{CC}, RER_E sull'emettitore a massa, βF=100\beta_F=100: valore di RER_E che porta il transistor alla saturazione? Il collettore è fisso a VCCV_{CC} e la base è a VB=VCC−RBIB<VCCV_B=V_{CC}-R_BI_B<V_{CC}: VBC=VB−VCC=−RBIB≤0V_{BC}=V_B-V_{CC}=-R_BI_B\le0, cioè la giunzione base-collettore è sempre inversa: il transistor non può mai saturare, per nessun valore di RER_E (zona attiva diretta o interdizione).

Errori comuni

  • Sommare i valori efficaci invece dei loro quadrati (somma di sinusoidi a pulsazioni diverse).
  • Sommare algebricamente le ampiezze di VRV_R e VCV_C (non vale: sono sfasate di 90∘90^\circ).
  • Usare la media al quadrato al posto del valor medio del quadrato.
  • Calcolare Gin=g11G_{in}=g_{11} ignorando g12g_{12} quando il doppio bipolo non è unidirezionale.
  • Usare rπr_\pi da sola come resistenza del transistor a diodo (dimenticando 1/gm1/g_m in parallelo: rd=rπ∥(1/gm)r_d=r_\pi\|(1/g_m)).

Versione ripasso

  • Somma di sinusoidi (ω1≠ω2\omega_1\ne\omega_2): P=V12+V222RP=\frac{V_1^2+V_2^2}{2R}: 66 e 1010 V su 100 Ω100\ \Omega: 0,680{,}68 W; 2,82{,}8 e 9,69{,}6 V su 10 Ω10\ \Omega: 55 W.
  • RC serie: V=IR2+∣ZC∣2V=I\sqrt{R^2+|Z_C|^2}: 0,20{,}2 A, 100+100 Ω100+100\ \Omega: 28,328{,}3 V; 55 mA, 66k+88k: 5050 V; VR=5,6V_R=5{,}6, VC=19,2V_C=19{,}2: 2020 V.
  • Forme d'onda: quadra 00–1010 V su 200 Ω200\ \Omega: 0,250{,}25 W; offset 1010 V, p-p 1616 V su 100 Ω100\ \Omega: 100+32100=1,32\frac{100+32}{100}=1{,}32 W; offset 55 V, p-p 1616 V: Vrms=57=7,55V_{rms}=\sqrt{57}=7{,}55 V.
  • Semionda (10sin⁡10\sin, 100 Ω100\ \Omega): 3,183{,}18 V, 0,250{,}25 W. Con E=−15E=-15 V, R=25 ΩR=25\ \Omega, diodo sempre ON: P=225+5025=11P=\frac{225+50}{25}=11 W.
  • Cascata di doppi bipoli unidirezionali: g21=g21Ag21B1+g22Ag11Bg_{21}=\frac{g_{21}^Ag_{21}^B}{1+g_{22}^Ag_{11}^B}, g11=g11Ag_{11}=g_{11}^A, g22=g22Bg_{22}=g_{22}^B.
  • GinG_{in} con g12≠0g_{12}\ne0 (22 mS, Av=3A_v=3, 500 Ω500\ \Omega, Fi=0,5F_i=0{,}5, Rload=1500 ΩR_{load}=1500\ \Omega): v2=2,25v1v_2=2{,}25v_1, Gin=2−0,5⋅1,5=1,25G_{in}=2-0{,}5\cdot1{,}5=1{,}25 mS.
  • Transistor a diodo (2,52{,}5 mA, β0=200\beta_0=200): rd=1gm+1/rπ=9,95 Ωr_d=\frac1{g_m+1/r_\pi}=9{,}95\ \Omega; rete a T con R=10 ΩR=10\ \Omega: g11=50,1g_{11}=50{,}1 mS, g21=0,499g_{21}=0{,}499, g22=14,99 Ωg_{22}=14{,}99\ \Omega, g12=−0,499g_{12}=-0{,}499; Av=g21=0,499A_v=g_{21}=0{,}499.
  • Diodo e temperatura: vout=kTqIINiinv_{out}=\frac{kT}{qI_{IN}}i_{in}, lineare in TT.
  • BJT con collettore a VCCV_{CC} e base tirata a VCCV_{CC} da RBR_B: VBC≤0V_{BC}\le0: non satura mai.
  • Errori: quadrati dei valori efficaci; quadratura RC; media al quadrato; g12g_{12}; rπr_\pi vs rπ∥1gmr_\pi\|\frac1{g_m}.

Teoria collegata