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Note per Studenti Esercizio 8 · Bode con zero a parte reale positiva, segnale su entrambi i morsetti (tema d'esame agosto 2024)

Esercizio 8Bode con zero a parte reale positiva, segnale su entrambi i morsetti (tema d'esame agosto 2024)

Esame
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Testo (tema d'esame 22 agosto 2024, esercizio 2, 12 punti). Dato il circuito di figura che utilizza un amplificatore operazionale ideale: 1. determinare la funzione di trasferimento W(s)=Vout/VinW(s)=V_{out}/V_{in}; 2. tracciare i diagrammi di Bode asintotici, modulo e fase, della funzione riportando le coordinate dei punti di spezzamento; 3. utilizzando i diagrammi di Bode asintotici, determinare il valore di VoutV_{out} sapendo che Vin=5sin⁡(10 000 t+0,15) VV_{in}=5\sin(10\,000\,t+0{,}15)\ \mathrm V.

Figura (descritta). Opamp ideale. Il segnale VinV_{in} è collegato a entrambi i morsetti: al non invertente tramite R1R_1 (con C1C_1 dal morsetto ++ a massa) e all'invertente tramite R3R_3. In retroazione, tra uscita e morsetto invertente: R2R_2 in parallelo a C2C_2.

Dati. R1=100 ΩR_1=100\ \Omega, R2=20 kΩR_2=20\ \mathrm{k\Omega}, R3=100 kΩR_3=100\ \mathrm{k\Omega}, C1=10 μFC_1=10\ \mu\mathrm F, C2=5 nFC_2=5\ \mathrm{nF}.

Teoria usata: Funzione di trasferimento e diagrammi di BodeLa risposta in frequenza di un amplificatore è A(jω) = A(s) con s = jω. Scritta in forma fattorizzata (costante, zeri e poli come fattori (1+s/ω_i)), modulo in dB e fase si ottengono sommando i contributi di ogni fattore. Diagramma asintotico del modulo: polo = −20 dB/decade dopo ω_p, zero = +20 dB/decade, polo o zero nell'origine = pendenza costante ±20 dB/dec; fase: ogni polo (zero) reale aggiunge −90° (+90°) con un tratto lineare che parte da ω/10 e finisce in 10ω (±45°/decade). Per un ingresso sinusoidale A sin(ω0 t + φ) l'uscita è |A(jω0)| A sin(ω0 t + φ + ∠A(jω0)).Funzione di trasferimento e diagrammi di Bode →, Circuiti con operazionale in frequenza - Bode e uscita a una sinusoideNei circuiti con opamp ideale la funzione di trasferimento A(s) si ottiene dalle formule di invertente (−Z2/Z1) e non invertente (1+Z2/Z1), con i condensatori sostituiti da 1/(sC) e le reti RC sul morsetto + trattate come partitori (nessuna corrente nell'ingresso). Si porta A(s) nella forma di Bode, si traccia il diagramma asintotico con i punti di spezzamento e si legge modulo e fase alla pulsazione del segnale per scrivere v_out(t); la componente continua dell'ingresso esce moltiplicata per A(0).Circuiti con operazionale in frequenza - Bode e uscita a una sinusoide →, Principio di sovrapposizione degli effettiIn una rete lineare (resistori, GIT, GIC) ogni tensione e ogni corrente è combinazione lineare delle impresse dei generatori. Quindi si può calcolarla facendo agire un generatore alla volta, con gli altri spenti (GIT spento = cortocircuito, GIC spento = circuito aperto), e sommando i contributi. Vale per tensioni e correnti, non per le potenze.Principio di sovrapposizione degli effetti →.


1. La funzione di trasferimento

Il segnale entra nei due morsetti: per sovrapposizione il circuito è la somma di un non invertente (ingresso attraverso il passa-basso R1C1R_1C_1) e di un invertente (ingresso attraverso R3R_3), con Z2=R21+sR2C2Z_2=\dfrac{R_2}{1+sR_2C_2} la rete di retroazione: Vout=V+(1+Z2R3)−VinZ2R3,V+=Vin1+sR1C1.V_{out}=V_+\Big(1+\frac{Z_2}{R_3}\Big)-V_{in}\frac{Z_2}{R_3},\qquad V_+=\frac{V_{in}}{1+sR_1C_1}. Con τ1=R1C1=1 ms\tau_1=R_1C_1=1\ \mathrm{ms}, τ2=R2C2=100 μs\tau_2=R_2C_2=100\ \mu\mathrm s e Z2R3=0,21+sτ2\dfrac{Z_2}{R_3}=\dfrac{0{,}2}{1+s\tau_2} (R2/R3=0,2R_2/R_3=0{,}2): W(s)=1+0,21+sτ21+sτ1−0,21+sτ2=(1,2+sτ2)−0,2 (1+sτ1)(1+sτ1)(1+sτ2)=1+s (τ2−0,2 τ1)(1+sτ1)(1+sτ2).W(s)=\frac{1+\frac{0{,}2}{1+s\tau_2}}{1+s\tau_1}-\frac{0{,}2}{1+s\tau_2}=\frac{(1{,}2+s\tau_2)-0{,}2\,(1+s\tau_1)}{(1+s\tau_1)(1+s\tau_2)}=\frac{1+s\,(\tau_2-0{,}2\,\tau_1)}{(1+s\tau_1)(1+s\tau_2)}. Il coefficiente di ss al numeratore è τ2−0,2τ1=100−200=−100 μs\tau_2-0{,}2\tau_1=100-200=-100\ \mu\mathrm s: negativo, quindi lo zero è a parte reale positiva, in s=+104 rad/ss=+10^4\ \mathrm{rad/s}: W(s)=1−s/104(1+s/1000)(1+s/104)\boxed{W(s)=\frac{1-s/10^4}{(1+s/1000)(1+s/10^4)}} Controlli: W(0)=1W(0)=1 (con i condensatori aperti V+=VinV_+=V_{in}, il guadagno del non invertente è 1+R2/R3=1,21+R_2/R_3=1{,}2 e quello dell'invertente −R2/R3=−0,2-R_2/R_3=-0{,}2: totale 1,2−0,2=11{,}2-0{,}2=1 ✓); per s→∞s\to\infty W→0W\to0.

2. Bode

Fattori. Costante 11; polo in ω=1000\omega=1000 (da τ1\tau_1); polo in ω=104\omega=10^4 (da τ2\tau_2); zero a parte reale positiva in ω=104\omega=10^4.

Modulo. Un zero reale positivo (1−s/ωz)(1-s/\omega_z) ha lo stesso modulo del corrispondente zero negativo (∣1−jω/ωz∣=∣1+jω/ωz∣|1-j\omega/\omega_z|=|1+j\omega/\omega_z|), cioè +20 dB/dec+20\ \mathrm{dB/dec} dopo ωz\omega_z. Quindi: 0 dB0\ \mathrm{dB} fino a 10001000; −20 dB/dec-20\ \mathrm{dB/dec} da 10001000 a 10410^4 (si arriva a −20 dB-20\ \mathrm{dB}); in 10410^4 il polo e lo zero si compensano nella pendenza: resta −20 dB/dec-20\ \mathrm{dB/dec} anche oltre.

Grafico interattivo: Bode asintotico del modulo (dB) in funzione di log10(ω): 0 dB fino a ω = 1000, poi −20 dB/dec su tutto l'asse (il polo e lo zero in 10^4 si compensano)

Fase. Il polo in 10001000 dà 0→−90∘0\to-90^\circ (rampa 100→104100\to10^4); il polo in 10410^4 dà 0→−90∘0\to-90^\circ (rampa 103→10510^3\to10^5); lo zero positivo dà 0→−90∘0\to-90^\circ (segno opposto a quello di uno zero negativo: arg⁡(1−jω/ωz)=−arctan⁡(ω/ωz)\arg(1-j\omega/\omega_z)=-\arctan(\omega/\omega_z); rampa 103→10510^3\to10^5). Quindi tutte e tre le rampe fanno scendere la fase: 0∘0^\circ per ω≤100\omega\le100; −45∘-45^\circ in 10001000; −180∘-180^\circ in 10410^4; −270∘-270^\circ oltre 10510^5. Un sistema con zero a parte reale positiva si dice a fase non minima: ha lo stesso modulo del sistema con zero negativo ma più ritardo di fase.

Grafico interattivo: Bode asintotico della fase (gradi) in funzione di log10(ω): 0° fino a ω = 100, −45° in 1000, −180° in 10^4, −270° oltre 10^5 (zero a parte reale positiva)

Valori esatti (analisi nodale, fase scelta in modo continuo): modulo −0,04, −3,01, −20,04, −40,0, −60,0 dB-0{,}04,\ -3{,}01,\ -20{,}04,\ -40{,}0,\ -60{,}0\ \mathrm{dB} e fase −6,8∘, −56,5∘, −174,1∘, −258∘, −268,8∘-6{,}8^\circ,\ -56{,}5^\circ,\ -174{,}1^\circ,\ -258^\circ,\ -268{,}8^\circ per ω=102,103,104,105,106\omega=10^2,10^3,10^4,10^5,10^6.

3. Uscita per Vin=5sin⁡(104t+0,15)V_{in}=5\sin(10^4t+0{,}15)

In ω=104\omega=10^4 il diagramma asintotico dà modulo −20 dB-20\ \mathrm{dB}, cioè ∣W∣=0,1|W|=0{,}1, e fase −180∘=−π-180^\circ=-\pi. L'uscita è Vout(t)≃5⋅0,1 sin⁡(104t+0,15−π)=0,5 sin⁡(104t−2,99) V(=−0,5sin⁡(104t+0,15) V).V_{out}(t)\simeq5\cdot0{,}1\,\sin(10^4t+0{,}15-\pi)=0{,}5\,\sin(10^4t-2{,}99)\ \mathrm V\quad(=-0{,}5\sin(10^4t+0{,}15)\ \mathrm V). Valore esatto: W(j104)=1−j(1+j10)(1+j)W(j10^4)=\dfrac{1-j}{(1+j10)(1+j)}, modulo 210,05⋅2=0,0995\dfrac{\sqrt2}{10{,}05\cdot\sqrt2}=0{,}0995 e fase −45∘−84,29∘−45∘=−174,3∘=−3,042 rad-45^\circ-84{,}29^\circ-45^\circ=-174{,}3^\circ=-3{,}042\ \mathrm{rad}: Vout(t)=0,4975 sin⁡(104t−2,892) V.V_{out}(t)=0{,}4975\,\sin(10^4t-2{,}892)\ \mathrm V. La differenza è nella fase (5,7∘5{,}7^\circ in più nel valore esatto), non nel modulo (0,5%0{,}5\%). (Verifica con analisi nodale: ∣W∣=0,0995|W|=0{,}0995, fase −174,3∘-174{,}3^\circ.)

Errori comuni

  • Dimenticare che il segnale è su entrambi i morsetti (non si può usare solo la formula del non invertente o dell'invertente).
  • Attribuire al numeratore un coefficiente positivo τ2+0,2τ1\tau_2+0{,}2\tau_1: il segno meno viene dall'invertente (−Z2/R3-Z_2/R_3).
  • Trattare lo zero positivo come uno zero negativo nella fase (la rampa è 0→−90∘0\to-90^\circ, non 0→+90∘0\to+90^\circ).
  • Considerare che polo e zero in 10410^4 si "cancellino" completamente: si compensano solo i moduli (le pendenze); le fasi si sommano (−45∘−45∘-45^\circ-45^\circ in 10410^4).

Versione ripasso

Testo. Opamp ideale; Vin→R1V_{in}\to R_1 (100 Ω100\ \Omega) →\to morsetto ++ (C1=10 μC_1=10\ \muF a massa) e Vin→R3V_{in}\to R_3 (100100k) →\to morsetto −-; retroazione R2R_2 (2020k) ∥\parallel C2C_2 (55 nF): W(s)W(s), Bode, VoutV_{out} per Vin=5sin⁡(104t+0,15)V_{in}=5\sin(10^4t+0{,}15).

  • WW: Vout=V+(1+Z2R3)−VinZ2R3V_{out}=V_+(1+\frac{Z_2}{R_3})-V_{in}\frac{Z_2}{R_3}, V+=Vin1+sR1C1V_+=\frac{V_{in}}{1+sR_1C_1}, Z2R3=0,21+sτ2\frac{Z_2}{R_3}=\frac{0{,}2}{1+s\tau_2}: W=1+s(τ2−0,2τ1)(1+sτ1)(1+sτ2)=1−s/104(1+s/1000)(1+s/104)W=\frac{1+s(\tau_2-0{,}2\tau_1)}{(1+s\tau_1)(1+s\tau_2)}=\frac{1-s/10^4}{(1+s/1000)(1+s/10^4)}, τ1=1\tau_1=1 ms, τ2=100 μ\tau_2=100\ \mus. Zero positivo.
  • Modulo: 00 dB fino a 10001000, poi −20-20 dB/dec ovunque (polo e zero in 10410^4 si compensano). Fase: tre rampe di −90∘-90^\circ: −45∘-45^\circ (10001000), −180∘-180^\circ (10410^4), −270∘-270^\circ (oltre 10510^5): fase non minima.
  • Uscita (in 10410^4, ∣W∣=0,1|W|=0{,}1, −180∘-180^\circ): asintotico 0,5sin⁡(104t−2,99)0{,}5\sin(10^4t-2{,}99) V; esatto 0,4975sin⁡(104t−2,892)0{,}4975\sin(10^4t-2{,}892) V.
  • Errori: segnale su entrambi i morsetti; segno del numeratore; rampa dello zero positivo; polo e zero non si cancellano in fase.

Teoria collegata