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Note per Studenti Esercizio 21 · p-MOSFET e inseguitore di emettitore con alimentazione doppia, effetto del bypass su R_S (tema d'esame febbraio 2023)

Esercizio 21p-MOSFET e inseguitore di emettitore con alimentazione doppia, effetto del bypass su R_S (tema d'esame febbraio 2023)

Esame
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Testo (tema d'esame 13 febbraio 2023, esercizio 1, 12 punti). Dato il circuito di figura calcolare la polarizzazione dei due dispositivi e il valore del guadagno Av=vout/vinA_v=v_{out}/v_{in}. Successivamente valutare il guadagno ipotizzando che in parallelo a RSR_S venga posto un condensatore di bypass.

Figura (descritta). Alimentazioni VCC=8 VV_{CC}=8\ \mathrm V (in alto) e VEE=−12 VV_{EE}=-12\ \mathrm V (in basso). M1M_1 è un p-MOS: il gate è collegato al nodo vinv_{in} (generatore VgV_g e resistenza RGR_G verso massa, quindi a 0 V0\ \mathrm V in continua); il source è in alto e va a VCCV_{CC} tramite RSR_S; il drain è in basso e va a VEEV_{EE} tramite RDR_D ed è collegato direttamente alla base di Q1Q_1 (npn). Il collettore di Q1Q_1 è a VCCV_{CC}, l'emettitore va a VEEV_{EE} tramite RER_E e fornisce l'uscita voutv_{out} (nessun carico, nessun condensatore: tutto è accoppiato direttamente).

Dati. VCC=8 VV_{CC}=8\ \mathrm V, VEE=−12 VV_{EE}=-12\ \mathrm V, RG=100 kΩR_G=100\ \mathrm{k\Omega}, RS=20 kΩR_S=20\ \mathrm{k\Omega}, RD=120 kΩR_D=120\ \mathrm{k\Omega}, RE=2,25 kΩR_E=2{,}25\ \mathrm{k\Omega}; IDSS=−2,4 mAI_{DSS}=-2{,}4\ \mathrm{mA}, Vt=−4 VV_t=-4\ \mathrm V, λ=0\lambda=0; βF=β0=100\beta_F=\beta_0=100, VBE=0,64 VV_{BE}=0{,}64\ \mathrm V, ro=∞r_o=\infty, VT=25 mVV_T=25\ \mathrm{mV}.

Teoria usata: Polarizzazione dei MOSFETIl gate non assorbe corrente, quindi V_G = V_DD R_G2/(R_G1+R_G2) e V_G = V_GS + R_S I_D. Con I_D = I_DSS(V_GS/V_t − 1)² si ottiene un'equazione di secondo grado in V_GS: si sceglie la radice in zona di conduzione (V_GS > V_t per n-MOS, V_GS < V_t per p-MOS), si calcola I_D e V_DS = V_DD − (R_D+R_S)I_D e si verifica la saturazione (n-MOS: V_DS > V_GS − V_t). Con R_S = 0 la polarizzazione è immediata (V_GS = V_G). Se la saturazione è falsa si risolve in zona ohmica con I_D = k[2(V_GS−V_t)V_DS − V_DS²]. Il procedimento vale per enhancement, depletion e JFET.Polarizzazione dei MOSFET →, Polarizzazione del BJTPolarizzare un BJT significa fissare il punto di lavoro (I_C, V_CE). Con il circuito a quattro resistenze si sostituisce il partitore di base con il suo equivalente di Thévenin (V_B, R_B): I_B = (V_B − V_BE)/(R_B + (1+β_F)R_E), I_C = β_F I_B, V_CE = V_CC − R_C I_C − R_E(I_C + I_B). Poi si verifica l'ipotesi di zona attiva (I_B ≥ 0 e V_CE ≥ V_CE,sat); se è falsa si riscrive il sistema in saturazione con V_CE = V_CE,sat. La stabilità rispetto a β_F e a V_BE è migliore se R_B ≪ β_F R_E. Con accoppiamento diretto tra stadi la corrente di base del secondo transistor entra nell'equazione del nodo di collegamento.Polarizzazione del BJT →, Amplificatori a MOSFET - source comune, drain comune e gate comuneGli stadi a MOSFET si ricavano da quelli a BJT con r_π → ∞ (nessuna corrente di gate): sono tutti unidirezionali (g12 = 0). Source comune: g21 = −g_m R_D/(1 + g_m R_S1), g11 = 1/R_G, g22 = R_D. Drain comune (inseguitore di source): A_v = g_m R_S'/(1 + g_m R_S'), R_out = R_S ∥ 1/g_m. Gate comune: g21 = g_m R_D, R_in = R_S ∥ 1/g_m. Il guadagno complessivo con sorgente e carico è A_v = [R_G/(R_g+R_G)]·g21·[R_L/(R_out+R_L)]. Con λ ≠ 0 compare r_o in parallelo a R_D; con resistenza di source non bypassata la resistenza di uscita del transistor sale a r_o(1+g_m R_S1)+R_S1.Amplificatori a MOSFET - source comune, drain comune e gate comune →, Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comuneGli stadi elementari a BJT si distinguono dal terminale comune a ingresso e uscita. Emettitore comune: guadagno di tensione alto e invertente, A_v = −β0 R_C/(r_π + R_E1(1+β0)) (−g_m R_C con l'emettitore in bypass), R_out = R_C. Collettore comune (inseguitore di emettitore): A_v ≈ 1, R_in alta, R_out bassa (≈ 1/g_m). Base comune: A_v = g_m(R_C∥R_L) non invertente, R_in ≈ 1/g_m bassa, R_out = R_C. Per ogni stadio si disegna il circuito di piccolo segnale, si trova il doppio bipolo (g11, g21, g22) e il guadagno complessivo si ottiene con i due partitori di ingresso e di uscita.Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comune →.


1. Polarizzazione di M1M_1

Il gate è a 0 V0\ \mathrm V (nessuna corrente in RGR_G). Con u=∣ID∣u=|I_D| (mA, kΩ): VS=8−20uV_S=8-20u, VGS=−VS=−8+20uV_{GS}=-V_S=-8+20u. Con ID=IDSS(VGS/Vt−1)2I_D=I_{DSS}(V_{GS}/V_t-1)^2: u=2,4(8−20u4−1)2=2,4 (1−5u)2 ⇒ 60u2−25u+2,4=0 ⇒ u=25±7120=0,267 o 0,15 mA.u=2{,}4\Big(\frac{8-20u}{4}-1\Big)^2=2{,}4\,(1-5u)^2\ \Rightarrow\ 60u^2-25u+2{,}4=0\ \Rightarrow\ u=\frac{25\pm7}{120}=0{,}267\ \text{o}\ 0{,}15\ \mathrm{mA}. Conduzione del p-MOS: VGS<Vt=−4 VV_{GS}<V_t=-4\ \mathrm V, cioè u<0,2 mAu<0{,}2\ \mathrm{mA}: vale u=0,15 mAu=0{,}15\ \mathrm{mA} (l'altra darebbe VGS=−2,67 VV_{GS}=-2{,}67\ \mathrm V, sopra la soglia). ∣ID∣=0,15 mA,VGS=−8+3=−5 V,VS=8−3=5 V.|I_D|=0{,}15\ \mathrm{mA},\quad V_{GS}=-8+3=-5\ \mathrm V,\quad V_S=8-3=5\ \mathrm V.

2. Polarizzazione di Q1Q_1

Nel nodo drain/base entra ∣ID∣|I_D| (dal drain) ed esce IBI_B (verso la base); la differenza scende in RDR_D verso VEEV_{EE}: VB=VEE+RD(∣ID∣−IB)=−12+120 (0,15−IB)=6−120IB(V, mA).V_B=V_{EE}+R_D(|I_D|-I_B)=-12+120\,(0{,}15-I_B)=6-120I_B\quad(\mathrm{V},\ \mathrm{mA}). Emettitore: VE=VB−VBE=5,36−120IBV_E=V_B-V_{BE}=5{,}36-120I_B e VE=VEE+REIE=−12+2,25⋅101 IB=−12+227,25 IBV_E=V_{EE}+R_EI_E=-12+2{,}25\cdot101\,I_B=-12+227{,}25\,I_B. Uguagliando: 17,36=347,25 IB ⇒ IB=50,0 μA.17{,}36=347{,}25\,I_B\ \Rightarrow\ I_B=50{,}0\ \mu\mathrm A. IC=5,00 mA,IE=5,05 mA,VB=VD=0,00 V,VE=−0,64 V.I_C=5{,}00\ \mathrm{mA},\quad I_E=5{,}05\ \mathrm{mA},\quad V_B=V_D=0{,}00\ \mathrm V,\quad V_E=-0{,}64\ \mathrm V. Verifiche. Q1Q_1: VCE=8−(−0,64)=8,64 VV_{CE}=8-(-0{,}64)=8{,}64\ \mathrm V: attivo. M1M_1: VDS=VD−VS=0−5=−5 V<VGS−Vt=−5+4=−1 VV_{DS}=V_D-V_S=0-5=-5\ \mathrm V<V_{GS}-V_t=-5+4=-1\ \mathrm V: saturazione. ✓

3. Parametri di piccolo segnale

gm1=2∣ID∣∣VGS−Vt∣=0,3 mA1 V=0,3 mS,gm2=5 mA25 mV=200 mS,rπ=1000,2 S=0,5 kΩ.g_{m1}=\frac{2|I_D|}{|V_{GS}-V_t|}=\frac{0{,}3\ \mathrm{mA}}{1\ \mathrm V}=0{,}3\ \mathrm{mS},\qquad g_{m2}=\frac{5\ \mathrm{mA}}{25\ \mathrm{mV}}=200\ \mathrm{mS},\qquad r_\pi=\frac{100}{0{,}2\ \mathrm S}=0{,}5\ \mathrm{k\Omega}.

4. Guadagno (senza bypass su RSR_S)

Il segnale entra nel gate; RSR_S non è in bypass: stadio a source comune con degenerazione. Il collettore comune Q1Q_1 senza carico (RL=∞R_{L}=\infty) ha Rin2=rπ+(1+β0)RE=0,5+101⋅2,25=227,75 kΩR_{in2}=r_\pi+(1+\beta_0)R_E=0{,}5+101\cdot2{,}25=227{,}75\ \mathrm{k\Omega} (carica il drain) e guadagno Av2=(1+β0)RERin2=227,25227,75=0,9978A_{v2}=\dfrac{(1+\beta_0)R_E}{R_{in2}}=\dfrac{227{,}25}{227{,}75}=0{,}9978.

  • RD∥Rin2=120∥227,75=78,6 kΩR_D\|R_{in2}=120\|227{,}75=78{,}6\ \mathrm{k\Omega}.
  • Av1=−gm1(RD∥Rin2)1+gm1RS=−0,3⋅78,61+0,3⋅20=−23,587=−3,368.A_{v1}=-\dfrac{g_{m1}(R_D\|R_{in2})}{1+g_{m1}R_S}=-\dfrac{0{,}3\cdot78{,}6}{1+0{,}3\cdot20}=-\dfrac{23{,}58}{7}=-3{,}368. Av=−3,368⋅0,9978=−3,36\boxed{A_v=-3{,}368\cdot0{,}9978=-3{,}36} (analisi nodale: −3,361-3{,}361 ✓.)

5. Con il condensatore di bypass su RSR_S

In banda RSR_S viene cortocircuitata: il source è a massa per il segnale e il fattore 1+gm1RS1+g_{m1}R_S scompare: Av1=−gm1(RD∥Rin2)=−23,58,Av=−23,58⋅0,9978=−23,5.A_{v1}=-g_{m1}(R_D\|R_{in2})=-23{,}58,\qquad A_v=-23{,}58\cdot0{,}9978=-23{,}5. (analisi nodale: −23,53-23{,}53 ✓). Il bypass aumenta il guadagno di 7 volte (un fattore 1+gm1RS=71+g_{m1}R_S=7): la resistenza RSR_S, necessaria per la polarizzazione, riduce molto il guadagno finché non viene bypassata. Nella versione senza bypass il guadagno vale invece circa −RD′/RS=−78,6/20=−3,9-R_D'/R_S=-78{,}6/20=-3{,}9 nel limite gm1RS≫1g_{m1}R_S\gg1 (qui gm1RS=6g_{m1}R_S=6, perciò −3,37-3{,}37): è meno sensibile ai parametri del MOSFET.

Errori comuni

  • Dimenticare che con alimentazione doppia la sorgente di tensione di RDR_D e RER_E è VEE=−12 VV_{EE}=-12\ \mathrm V e non massa.
  • Scegliere la radice u=0,267 mAu=0{,}267\ \mathrm{mA} (VGSV_{GS} sopra la soglia del p-MOS).
  • Calcolare Av1A_{v1} senza il fattore 1+gm1RS1+g_{m1}R_S nel caso senza bypass.
  • Usare il guadagno intrinseco del collettore comune ≃1\simeq1 dimenticando che comunque il suo Rin2R_{in2} (alta) carica il drain in modo leggero ma non nullo.

Versione ripasso

Testo. VCC=8V_{CC}=8 V, VEE=−12V_{EE}=-12 V; p-MOS (IDSS=−2,4I_{DSS}=-2{,}4 mA, Vt=−4V_t=-4 V, gate a 00 V, RS=20R_S=20k, RD=120R_D=120k a VEEV_{EE}) con drain sulla base di un npn a collettore comune (β=100\beta=100, VBE=0,64V_{BE}=0{,}64 V, RE=2,25R_E=2{,}25k a VEEV_{EE}, uscita sull'emettitore): polarizzazione, AvA_v e AvA_v con RSR_S in bypass.

  • M1M_1: VGS=−8+20uV_{GS}=-8+20u, u=2,4(1−5u)2u=2{,}4(1-5u)^2, 60u2−25u+2,4=0⇒u=0,1560u^2-25u+2{,}4=0\Rightarrow u=0{,}15 mA (0,2670{,}267 scartata); VGS=−5V_{GS}=-5 V, VS=5V_S=5 V.
  • Q1Q_1: VB=6−120IB=VE+0,64V_B=6-120I_B=V_E+0{,}64, VE=−12+227,25IB⇒IB=50 μV_E=-12+227{,}25I_B\Rightarrow I_B=50\ \muA, IC=5I_C=5 mA, VB=0V_B=0 V, VE=−0,64V_E=-0{,}64 V, VCE=8,64V_{CE}=8{,}64 V, VDS=−5<−1V_{DS}=-5<-1 V.
  • Piccolo segnale: gm1=0,3g_{m1}=0{,}3 mS, gm2=200g_{m2}=200 mS, rπ=0,5r_\pi=0{,}5 k; Rin2=rπ+101RE=227,75R_{in2}=r_\pi+101R_E=227{,}75 k, Av2=0,9978A_{v2}=0{,}9978; RD∥Rin2=78,6R_D\|R_{in2}=78{,}6 k.
  • Senza bypass: Av1=−gm1(RD∥Rin2)1+gm1RS=−3,37A_{v1}=-\frac{g_{m1}(R_D\|R_{in2})}{1+g_{m1}R_S}=-3{,}37, Av=−3,36A_v=-3{,}36. Con bypass: Av1=−23,58A_{v1}=-23{,}58, Av=−23,5A_v=-23{,}5 (fattore 1+gm1RS=71+g_{m1}R_S=7).
  • Errori: VEEV_{EE} come riferimento; radice sotto soglia; 1+gm1RS1+g_{m1}R_S; Rin2R_{in2} in parallelo a RDR_D.

Teoria collegata