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Note per Studenti Circuiti con operazionale in frequenza - Bode e uscita a una sinusoide

Circuiti con operazionale in frequenza - Bode e uscita a una sinusoide

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È il tipo di quesito che chiude di norma l'esercizio 2 dell'esame: dato un circuito con opamp ideale e reti RC, ricavare Av(s)=Vout(s)/Vin(s)A_v(s)=V_{out}(s)/V_{in}(s), tracciare i diagrammi di Bode asintotici con i punti di spezzamento e, con quei diagrammi, ricavare vout(t)v_{out}(t) per un ingresso sinusoidale. Gli strumenti sono quelli di Circuiti con operazionale - sommatore, differenziale, integratore, derivatoreCon il corto virtuale si ricavano tutti i circuiti di base con opamp: sommatore invertente v_O = −Σ(R/R_k)V_k, differenziale v_O = (R2/R1)(V1−V2) con R1/R2 = R3/R4, integratore v_O = −(1/RC)∫v_S e derivatore v_O = −RC dv_S/dt (in s: −1/(sRC) e −sRC), amplificatore per strumentazione (1+2R/Rg)(R4/R3)(V1−V2). In frequenza basta usare l'impedenza Z(s) al posto di R nelle formule dell'invertente e del non invertente.Circuiti con operazionale - sommatore, differenziale, integratore, derivatore → (con Z(s)Z(s) al posto di RR) e di Funzione di trasferimento e diagrammi di BodeLa risposta in frequenza di un amplificatore è A(jω) = A(s) con s = jω. Scritta in forma fattorizzata (costante, zeri e poli come fattori (1+s/ω_i)), modulo in dB e fase si ottengono sommando i contributi di ogni fattore. Diagramma asintotico del modulo: polo = −20 dB/decade dopo ω_p, zero = +20 dB/decade, polo o zero nell'origine = pendenza costante ±20 dB/dec; fase: ogni polo (zero) reale aggiunge −90° (+90°) con un tratto lineare che parte da ω/10 e finisce in 10ω (±45°/decade). Per un ingresso sinusoidale A sin(ω0 t + φ) l'uscita è |A(jω0)| A sin(ω0 t + φ + ∠A(jω0)).Funzione di trasferimento e diagrammi di Bode →.

Come si ricava A(s)A(s)

Impedenze: resistore RR; condensatore 1sC\dfrac1{sC}. Parallelo di RR e CC: R1+sRC\dfrac{R}{1+sRC}. Serie di RR e CC: 1+sRCsC\dfrac{1+sRC}{sC}.

  1. Rete sul morsetto ++. Il morsetto non assorbe corrente, quindi una rete RC all'ingresso non invertente è un partitore (non caricato) e il suo rapporto V+/VinV_+/V_{in} moltiplica tutto il resto. Esempi: RR in serie, CC a massa →11+sRC\to\dfrac1{1+sRC} (passa-basso); CC in serie, RR a massa →sRC1+sRC\to\dfrac{sRC}{1+sRC} (passa-alto).
  2. Reti di retroazione. Con corto virtuale V−=V+V_-=V_+. Se il segnale entra solo sul morsetto ++, Vout=V+(1+ZfZg)V_{out}=V_+\Big(1+\dfrac{Z_f}{Z_g}\Big) con ZfZ_f tra uscita e −- e ZgZ_g tra −- e massa (se la rete di retroazione è un T o ha più nodi si risolve con la LKC sui nodi interni). Se il segnale entra solo sul −- tramite Z1Z_1: Vout=−ZfZ1VinV_{out}=-\dfrac{Z_f}{Z_1}V_{in}.
  3. Due ingressi, o ingresso su entrambi i morsetti: sovrapposizione.

Blocchi elementari

Passa-basso invertente. Z1=R1Z_1=R_1, Z2=R2∥C2Z_2=R_2\|C_2: Av(s)=−R2R111+sR2C2A_v(s)=-\dfrac{R_2}{R_1}\dfrac1{1+sR_2C_2}: guadagno R2/R1R_2/R_1, un polo in ωp=1/(R2C2)\omega_p=1/(R_2C_2).

Passa-alto invertente. Z1=R1+1sC1Z_1=R_1+\dfrac1{sC_1} e Z2=R2Z_2=R_2: Av(s)=−R2R1⋅s R1C11+sR1C1A_v(s)=-\dfrac{R_2}{R_1}\cdot\dfrac{s\,R_1C_1}{1+sR_1C_1}: zero nell'origine e polo in ω=1/(R1C1)\omega=1/(R_1C_1); ad alta frequenza vale −R2/R1-R_2/R_1.

Passa-banda invertente (i due insieme): Av(s)=−R2R1⋅sτ1(1+sτ1)(1+sτ2),τ1=R1C1, τ2=R2C2.A_v(s)=-\frac{R_2}{R_1}\cdot\frac{s\tau_1}{(1+s\tau_1)(1+s\tau_2)},\qquad\tau_1=R_1C_1,\ \tau_2=R_2C_2. Guadagno di banda R2/R1R_2/R_1 tra ω1=1/τ1\omega_1=1/\tau_1 e ω2=1/τ2\omega_2=1/\tau_2 (se ω1≪ω2\omega_1\ll\omega_2).

Rete RC a scala non separata da un buffer. Due celle RC passa-basso in cascata non danno il prodotto di due poli semplici, perché la seconda carica la prima. Per Vin→R1→V_{in}\to R_1\to nodo aa (con C1C_1 a massa) →R2→\to R_2\to nodo vv (con C2C_2 a massa): VvVin=11+s(R1C1+R1C2+R2C2)+s2R1R2C1C2.\frac{V_v}{V_{in}}=\frac1{1+s(R_1C_1+R_1C_2+R_2C_2)+s^2R_1R_2C_1C_2}. Per R1=5 kΩR_1=5\ \mathrm{k\Omega}, C1=100 nFC_1=100\ \mathrm{nF}, R2=10 kΩR_2=10\ \mathrm{k\Omega}, C2=50 nFC_2=50\ \mathrm{nF}: coefficiente di ss: 0,5+0,25+0,5=1,25 ms0{,}5+0{,}25+0{,}5=1{,}25\ \mathrm{ms}; coefficiente di s2s^2: 2,5⋅10−7 s22{,}5\cdot10^{-7}\ \mathrm{s^2}. Il denominatore ha radici s=−1,25⋅10−3±1,5625⋅10−6−10−65⋅10−7=−1000s=\dfrac{-1{,}25\cdot10^{-3}\pm\sqrt{1{,}5625\cdot10^{-6}-10^{-6}}}{5\cdot10^{-7}}=-1000 e −4000 rad/s-4000\ \mathrm{rad/s}, quindi la rete ha 1(1+s/1000)(1+s/4000)\dfrac1{(1+s/1000)(1+s/4000)}: poli reali e distinti (una rete RC ha sempre poli reali negativi), ma diversi da 1/(R1C1)=20001/(R_1C_1)=2000 e 1/(R2C2)=20001/(R_2C_2)=2000. L'espressione è stata controllata con l'analisi nodale a tre pulsazioni.

Dal diagramma alla sinusoide

Se vin(t)=V0+V1sin⁡(ω1t+φ)v_{in}(t)=V_0+V_1\sin(\omega_1t+\varphi), per la linearità vout(t)=A(0) V0+∣A(jω1)∣ V1 sin⁡(ω1t+φ+∠A(jω1)).v_{out}(t)=A(0)\,V_0+|A(j\omega_1)|\,V_1\,\sin\big(\omega_1t+\varphi+\angle A(j\omega_1)\big). La componente continua passa moltiplicata per A(0)A(0) (il valore a frequenza zero): se c'è uno zero nell'origine (per esempio un condensatore di accoppiamento all'ingresso) la continua è bloccata.

Il valore ∣A(jω1)∣|A(j\omega_1)| si può leggere sul diagramma asintotico (dB →\to rapporto con 10dB/2010^{dB/20}) oppure calcolare in modo esatto con i numeri complessi: all'esame si dichiara quale dei due si usa e, se chiesto il diagramma, si usa quello.

Esempio 1 (passa-basso invertente). R1=10 kΩR_1=10\ \mathrm{k\Omega}, R2=100 kΩR_2=100\ \mathrm{k\Omega}, C2=1,6 nFC_2=1{,}6\ \mathrm{nF}: Av(s)=−101+s/6250A_v(s)=-\dfrac{10}{1+s/6250} (guadagno 20 dB20\ \mathrm{dB}, polo in ωp=6250 rad/s\omega_p=6250\ \mathrm{rad/s}, cioè 995 Hz995\ \mathrm{Hz}). Con vin=0,1sin⁡(62500 t)v_{in}=0{,}1\sin(62500\,t) (ω=10 ωp\omega=10\,\omega_p): ∣A∣=101+100=0,995|A|=\dfrac{10}{\sqrt{1+100}}=0{,}995 (l'asintotica dà 20−20=0 dB20-20=0\ \mathrm{dB}, cioè 11) e la fase vale 180∘−arctan⁡10=95,7∘180^\circ-\arctan10=95{,}7^\circ (l'asintotica, a 10ωp10\omega_p, dà 180∘−90∘=90∘180^\circ-90^\circ=90^\circ). Quindi vout=0,0995sin⁡(62500 t+95,7∘)v_{out}=0{,}0995\sin(62500\,t+95{,}7^\circ) V. (Valori controllati con analisi nodale con opamp ideale.)

Esempio 2 (passa-banda invertente). R1=1 kΩR_1=1\ \mathrm{k\Omega}, C1=1 μFC_1=1\ \mu\mathrm F (τ1=1 ms\tau_1=1\ \mathrm{ms}, ω1=1000\omega_1=1000), R2=100 kΩR_2=100\ \mathrm{k\Omega}, C2=1,6 nFC_2=1{,}6\ \mathrm{nF} (ω2=6250\omega_2=6250): Av(s)=−100 sτ1(1+s/1000)(1+s/6250)A_v(s)=-100\,\dfrac{s\tau_1}{(1+s/1000)(1+s/6250)} con guadagno di banda 100100 (40 dB40\ \mathrm{dB}). Il diagramma asintotico: pendenza +20 dB/dec+20\ \mathrm{dB/dec} fino a ω=1000\omega=1000 (dove vale 40 dB40\ \mathrm{dB}), piatto a 40 dB40\ \mathrm{dB} fino a 62506250 e poi −20 dB/dec-20\ \mathrm{dB/dec}. Valori esatti: 19,96, 36,88, 38,71, 36,88, 19,96 dB19{,}96,\ 36{,}88,\ 38{,}71,\ 36{,}88,\ 19{,}96\ \mathrm{dB} per ω=100, 1000, 2500, 6250, 62500\omega=100,\,1000,\,2500,\,6250,\,62500. Con vin=10sin⁡(2500 t) mVv_{in}=10\sin(2500\,t)\ \mathrm{mV}: Av(j2500)=−100j2,5(1+j2,5)(1+j0,4)=−86,2A_v(j2500)=-100\dfrac{j2{,}5}{(1+j2{,}5)(1+j0{,}4)}=-86{,}2 (reale: 2500=ω1ω22500=\sqrt{\omega_1\omega_2} è il centro geometrico della banda e le due fasi dei poli si compensano), quindi vout=−0,862sin⁡(2500 t) Vv_{out}=-0{,}862\sin(2500\,t)\ \mathrm V, mentre il diagramma asintotico darebbe −1 Vsin⁡(2500t)-1\ \mathrm V\sin(2500t).

Funzioni utili

  • Frequenza di taglio di una cella RC: ω=1RC\omega=\dfrac1{RC}, f=12πRCf=\dfrac1{2\pi RC}.
  • Filtri attivi del primo ordine: passa-basso −R2R111+sR2C-\dfrac{R_2}{R_1}\dfrac1{1+sR_2C}, passa-alto −R2R1sR1C1+sR1C-\dfrac{R_2}{R_1}\dfrac{sR_1C}{1+sR_1C}. Il filtro attivo ha il vantaggio che il guadagno si sceglie con R2/R1R_2/R_1 e il carico non altera la risposta (Rout=0R_{out}=0).
  • Zero a parte reale positiva: capita quando un segnale arriva su entrambi i morsetti e si sommano contributi di segno opposto; il modulo ha il solito spezzamento, la fase scende invece di salire (vedi la nota sui diagrammi di Bode).

Errori comuni

  • Trattare l'ingresso non invertente con una rete RC come se caricasse il generatore: l'opamp non assorbe corrente.
  • Scrivere ZfZ_f senza il parallelo o la serie corretti: controllare sempre i casi limite s→0s\to0 (condensatori aperti) e s→∞s\to\infty (condensatori in corto).
  • Applicare il guadagno a una componente continua dimenticando A(0)A(0).
  • Prendere ω=2πf\omega=2\pi f o ff nei calcoli del segnale: nei testi d'esame il segnale è dato come sin⁡(ωt)\sin(\omega t) con ω\omega in rad/s.

Versione ripasso

  • Impedenze: RR; 1sC\frac1{sC}; R∥C=R1+sRCR\|C=\frac R{1+sRC}; serie 1+sRCsC\frac{1+sRC}{sC}. Rete RC sul ++: partitore non caricato (passa-basso 11+sRC\frac1{1+sRC}, passa-alto sRC1+sRC\frac{sRC}{1+sRC}). Retroazione: 1+ZfZg1+\frac{Z_f}{Z_g} (segnale sul ++) o −ZfZ1-\frac{Z_f}{Z_1} (sul −-); sovrapposizione con più ingressi.
  • Blocchi: passa-basso inv. −R2R111+sR2C2-\frac{R_2}{R_1}\frac1{1+sR_2C_2}; passa-alto inv. −R2R1sR1C11+sR1C1-\frac{R_2}{R_1}\frac{sR_1C_1}{1+sR_1C_1}; passa-banda −R2R1sτ1(1+sτ1)(1+sτ2)-\frac{R_2}{R_1}\frac{s\tau_1}{(1+s\tau_1)(1+s\tau_2)}.
  • Scala RC non bufferizzata: 11+s(R1C1+R1C2+R2C2)+s2R1R2C1C2\frac1{1+s(R_1C_1+R_1C_2+R_2C_2)+s^2R_1R_2C_1C_2} (es. 55k, 100100n, 1010k, 5050n: poli 10001000 e 40004000).
  • Sinusoide: vout=A(0)V0+∣A(jω1)∣V1sin⁡(ω1t+φ+∠A)v_{out}=A(0)V_0+|A(j\omega_1)|V_1\sin(\omega_1t+\varphi+\angle A); zero nell'origine blocca la continua.
  • Esempi: passa-basso −101+s/6250-\frac{10}{1+s/6250}, 0,1sin⁡62500t→0,0995sin⁡(62500t+95,7∘)0{,}1\sin62500t\to0{,}0995\sin(62500t+95{,}7^\circ); passa-banda 100100, ω1=1000\omega_1=1000, ω2=6250\omega_2=6250: 10sin⁡2500t10\sin2500t mV →−0,862sin⁡2500t\to-0{,}862\sin2500t V (asintotica: −1-1 V).
  • Errori: carico sul generatore; controllare s→0s\to0 e s→∞s\to\infty; A(0)A(0) per la continua; ω\omega in rad/s.

Esercizi su questo argomento

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