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Note per Studenti Esercizio 4 · Bode di due celle RC e uno stadio non invertente con polo nell'origine (tema d'esame luglio 2022)

Esercizio 4Bode di due celle RC e uno stadio non invertente con polo nell'origine (tema d'esame luglio 2022)

Esame
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Testo (tema d'esame 12 luglio 2022, esercizio 2, 12 punti; lo stesso circuito e gli stessi dati il 27 agosto 2026, quest'ultima volta senza tracciare la fase; lo stesso circuito il 28 agosto 2025 con R3=8 kΩR_3=8\ \mathrm{k\Omega} e R4=2 kΩR_4=2\ \mathrm{k\Omega} e con in più la tensione vout(t)v_{out}(t) per vin=0,2sin⁡(1000 t) Vv_{in}=0{,}2\sin(1000\,t)\ \mathrm V: vedi il punto 4). Dato il circuito di figura determinare: 1. il guadagno A1(s)=Vout(s)/V1(s)A_1(s)=V_{out}(s)/V_1(s); 2. il guadagno A(s)=Vout(s)/Vin(s)A(s)=V_{out}(s)/V_{in}(s). Infine tracciare i corrispondenti diagrammi di Bode del modulo e della fase.

Figura (descritta). Opamp ideale. VinV_{in} passa per R1R_1 e poi per R2R_2 fino al morsetto non invertente V1V_1; il nodo tra R1R_1 e R2R_2 ha C1C_1 verso massa e il nodo V1V_1 ha C2C_2 verso massa. Dal morsetto invertente: R4R_4 verso massa e, verso l'uscita, il resistore R3R_3 in serie al condensatore C3C_3.

Dati. R1=5 kΩR_1=5\ \mathrm{k\Omega}, R2=10 kΩR_2=10\ \mathrm{k\Omega}, R3=4 kΩR_3=4\ \mathrm{k\Omega}, R4=1 kΩR_4=1\ \mathrm{k\Omega}, C1=100 nFC_1=100\ \mathrm{nF}, C2=50 nFC_2=50\ \mathrm{nF}, C3=1 μFC_3=1\ \mu\mathrm F.

Teoria usata: Funzione di trasferimento e diagrammi di BodeLa risposta in frequenza di un amplificatore è A(jω) = A(s) con s = jω. Scritta in forma fattorizzata (costante, zeri e poli come fattori (1+s/ω_i)), modulo in dB e fase si ottengono sommando i contributi di ogni fattore. Diagramma asintotico del modulo: polo = −20 dB/decade dopo ω_p, zero = +20 dB/decade, polo o zero nell'origine = pendenza costante ±20 dB/dec; fase: ogni polo (zero) reale aggiunge −90° (+90°) con un tratto lineare che parte da ω/10 e finisce in 10ω (±45°/decade). Per un ingresso sinusoidale A sin(ω0 t + φ) l'uscita è |A(jω0)| A sin(ω0 t + φ + ∠A(jω0)).Funzione di trasferimento e diagrammi di Bode →, Circuiti con operazionale in frequenza - Bode e uscita a una sinusoideNei circuiti con opamp ideale la funzione di trasferimento A(s) si ottiene dalle formule di invertente (−Z2/Z1) e non invertente (1+Z2/Z1), con i condensatori sostituiti da 1/(sC) e le reti RC sul morsetto + trattate come partitori (nessuna corrente nell'ingresso). Si porta A(s) nella forma di Bode, si traccia il diagramma asintotico con i punti di spezzamento e si legge modulo e fase alla pulsazione del segnale per scrivere v_out(t); la componente continua dell'ingresso esce moltiplicata per A(0).Circuiti con operazionale in frequenza - Bode e uscita a una sinusoide →.


1. Il guadagno A1(s)=Vout/V1A_1(s)=V_{out}/V_1 (stadio non invertente)

V1V_1 è sul morsetto non invertente, retroazione Zf=R3+1sC3Z_f=R_3+\dfrac1{sC_3} verso massa Zg=R4Z_g=R_4: A1(s)=1+ZfR4=1+R3R4+1sR4C3=1+s (R3+R4)C3s R4C3.A_1(s)=1+\frac{Z_f}{R_4}=1+\frac{R_3}{R_4}+\frac{1}{sR_4C_3}=\frac{1+s\,(R_3+R_4)C_3}{s\,R_4C_3}. Con R4C3=1 msR_4C_3=1\ \mathrm{ms} e (R3+R4)C3=5 ms(R_3+R_4)C_3=5\ \mathrm{ms}: A1(s)=1+s/200s/1000=1000s(1+s200)(un polo nell’origine e uno zero in 200 rad/s).A_1(s)=\frac{1+s/200}{s/1000}=\frac{1000}{s}\Big(1+\frac s{200}\Big)\qquad(\text{un polo nell'origine e uno zero in }200\ \mathrm{rad/s}). Verifica dei limiti: per s→∞s\to\infty (C3C_3 in corto) A1→1+R3/R4=5A_1\to1+R_3/R_4=5 ✓; per s→0s\to0 (C3C_3 aperto, nessuna corrente in R3,R4R_3,R_4) ∣A1∣→∞|A_1|\to\infty: il condensatore interrompe la retroazione in continua, e l'opamp ideale (guadagno infinito) amplifica all'infinito un'eventuale componente continua (in realtà l'uscita satura: ecco perché un segnale con continua non si può applicare, e il guadagno vale solo per variazioni).

Bode di A1A_1. Modulo: per ω<200\omega<200 è 1000/ω1000/\omega, cioè −20 dB/dec-20\ \mathrm{dB/dec} (60 dB60\ \mathrm{dB} in ω=1\omega=1, 40 dB40\ \mathrm{dB} in 1010, 13,98 dB13{,}98\ \mathrm{dB} in 200200); a ω=200\omega=200 lo zero fa cambiare pendenza di +20+20 e il modulo resta costante a 20log⁡105=13,98 dB20\log_{10}5=13{,}98\ \mathrm{dB}. Fase: −90∘-90^\circ (polo nell'origine) a cui si somma la rampa dello zero (+90∘+90^\circ da ω=20\omega=20 a 20002000): −90∘-90^\circ fino a 2020, −45∘-45^\circ in ω=200\omega=200, 0∘0^\circ oltre 20002000. Valori esatti: ∣A1∣=16,99 dB|A_1|=16{,}99\ \mathrm{dB} e fase −45∘-45^\circ in ω=200\omega=200 (il punto di spezzamento sta 3 dB3\ \mathrm{dB} sopra l'asintoto); 14,15 dB14{,}15\ \mathrm{dB}, −11,3∘-11{,}3^\circ in ω=1000\omega=1000; 13,98 dB13{,}98\ \mathrm{dB} a 10510^5.

2. Il guadagno A(s)=Vout/VinA(s)=V_{out}/V_{in}

A(s)=V1Vin⋅A1(s)A(s)=\dfrac{V_1}{V_{in}}\cdot A_1(s). La rete R1,C1,R2,C2R_1,C_1,R_2,C_2 è una scala RC non separata da un buffer (la seconda cella carica la prima): non è il prodotto di due poli semplici. Dalle equazioni dei due nodi (Circuiti con operazionale in frequenza - Bode e uscita a una sinusoideNei circuiti con opamp ideale la funzione di trasferimento A(s) si ottiene dalle formule di invertente (−Z2/Z1) e non invertente (1+Z2/Z1), con i condensatori sostituiti da 1/(sC) e le reti RC sul morsetto + trattate come partitori (nessuna corrente nell'ingresso). Si porta A(s) nella forma di Bode, si traccia il diagramma asintotico con i punti di spezzamento e si legge modulo e fase alla pulsazione del segnale per scrivere v_out(t); la componente continua dell'ingresso esce moltiplicata per A(0).Circuiti con operazionale in frequenza - Bode e uscita a una sinusoide →): V1Vin=11+s (R1C1+R1C2+R2C2)+s2R1R2C1C2.\frac{V_1}{V_{in}}=\frac{1}{1+s\,(R_1C_1+R_1C_2+R_2C_2)+s^2R_1R_2C_1C_2}. R1C1=0,5 msR_1C_1=0{,}5\ \mathrm{ms}, R1C2=0,25 msR_1C_2=0{,}25\ \mathrm{ms}, R2C2=0,5 msR_2C_2=0{,}5\ \mathrm{ms}: coefficiente di ss: 1,25 ms1{,}25\ \mathrm{ms}; R1R2C1C2=5⋅107⋅5⋅10−15=2,5⋅10−7 s2R_1R_2C_1C_2=5\cdot10^{7}\cdot5\cdot10^{-15}=2{,}5\cdot10^{-7}\ \mathrm{s^2}. Radici del denominatore 2,5⋅10−7s2+1,25⋅10−3s+1=02{,}5\cdot10^{-7}s^2+1{,}25\cdot10^{-3}s+1=0: s=−1,25⋅10−3±1,5625⋅10−6−10−65⋅10−7=−1000s=\dfrac{-1{,}25\cdot10^{-3}\pm\sqrt{1{,}5625\cdot10^{-6}-10^{-6}}}{5\cdot10^{-7}}=-1000 e −4000 rad/s-4000\ \mathrm{rad/s}. Quindi V1Vin=1(1+s/1000)(1+s/4000),A(s)=1000 (1+s/200)s (1+s/1000)(1+s/4000).\frac{V_1}{V_{in}}=\frac1{(1+s/1000)(1+s/4000)},\qquad A(s)=\frac{1000\,(1+s/200)}{s\,(1+s/1000)(1+s/4000)}. (Controllo con analisi nodale in ω=1000\omega=1000: V1/Vin=0,353−j0,588=1/[(1+j)(1+j0,25)]V_1/V_{in}=0{,}353-j0{,}588=1/[(1+j)(1+j0{,}25)] ✓.)

3. Diagrammi di Bode di A(s)A(s)

Fattori: costante 10001000; polo nell'origine 1/s1/s; zero in 200200; poli in 10001000 e 40004000.

Modulo. Per ω<200\omega<200: 1000/ω1000/\omega (−20 dB/dec-20\ \mathrm{dB/dec}, 60 dB60\ \mathrm{dB} in ω=1\omega=1). In ω=200\omega=200 lo zero porta la pendenza a 00: costante a 20log⁡(1000/200)=13,98 dB20\log(1000/200)=13{,}98\ \mathrm{dB} fino a ω=1000\omega=1000. Il polo in 10001000 riporta a −20 dB/dec-20\ \mathrm{dB/dec} fino a 40004000 (si perdono 20log⁡4=12,04 dB20\log4=12{,}04\ \mathrm{dB}: 1,94 dB1{,}94\ \mathrm{dB}). Il polo in 40004000 porta la pendenza a −40 dB/dec-40\ \mathrm{dB/dec}.

Grafico interattivo: Bode asintotico del modulo (dB) di A(s) in funzione di log10(ω): −20 dB/dec fino a ω = 200 (13,98 dB), piatto fino a 1000, −20 dB/dec fino a 4000, poi −40 dB/dec

Fase. −90∘-90^\circ (polo nell'origine) più le rampe: zero (+90∘+90^\circ, ω∈[20,2000]\omega\in[20,2000]), polo in 10001000 (−90∘-90^\circ, [100,104][100,10^4]), polo in 40004000 (−90∘-90^\circ, [400,4⋅104][400,4\cdot10^4]). Valori asintotici: −90∘-90^\circ per ω≤20\omega\le20; −58,5∘-58{,}5^\circ in 100100 e 200200; −76,5∘-76{,}5^\circ in 10001000; −117∘-117^\circ in 40004000; −153∘-153^\circ in 10410^4; −180∘-180^\circ oltre 4⋅1044\cdot10^4.

Grafico interattivo: Bode asintotico della fase (gradi) di A(s) in funzione di log10(ω): −90° a bassa frequenza, circa −58° tra 100 e 200, poi fino a −180° oltre 4·10^4

Confronto con i valori esatti (analisi nodale): modulo 60,0, 40,0, 20,9, 16,8, 13,6, 10,9, 6,1, −1,3, −14,7, −54,0 dB60{,}0,\ 40{,}0,\ 20{,}9,\ 16{,}8,\ 13{,}6,\ 10{,}9,\ 6{,}1,\ -1{,}3,\ -14{,}7,\ -54{,}0\ \mathrm{dB} e fase −89,8∘, −87,9∘, −70,6∘, −59,2∘, −55,5∘, −70,3∘, −95,7∘, −123,8∘, −153,6∘, −177,3∘-89{,}8^\circ,\ -87{,}9^\circ,\ -70{,}6^\circ,\ -59{,}2^\circ,\ -55{,}5^\circ,\ -70{,}3^\circ,\ -95{,}7^\circ,\ -123{,}8^\circ,\ -153{,}6^\circ,\ -177{,}3^\circ per ω=1,10,100,200,500,103,2⋅103,4⋅103,104,105\omega=1,10,100,200,500,10^3,2\cdot10^3,4\cdot10^3,10^4,10^5. In banda (tra 200200 e 10001000 rad/s) il guadagno è circa 55 (14 dB14\ \mathrm{dB}): è un passa-banda: attenua sia sotto 200200 (zero dopo un polo nell'origine) sia sopra 10001000.

4. Variante del 28 agosto 2025: R3=8 kΩR_3=8\ \mathrm{k\Omega}, R4=2 kΩR_4=2\ \mathrm{k\Omega} e uscita a una sinusoide

La scala RC non cambia (V1/Vin=1/[(1+s/1000)(1+s/4000)]V_1/V_{in}=1/[(1+s/1000)(1+s/4000)]). Cambia lo stadio non invertente: R4C3=2 msR_4C_3=2\ \mathrm{ms} e (R3+R4)C3=10 ms(R_3+R_4)C_3=10\ \mathrm{ms}, A1(s)=1+s (R3+R4)C3s R4C3=500s(1+s100),A(s)=500 (1+s/100)s (1+s/1000)(1+s/4000).A_1(s)=\frac{1+s\,(R_3+R_4)C_3}{s\,R_4C_3}=\frac{500}{s}\Big(1+\frac s{100}\Big),\qquad A(s)=\frac{500\,(1+s/100)}{s\,(1+s/1000)(1+s/4000)}. Il guadagno ad alta frequenza di A1A_1 resta 1+R3/R4=51+R_3/R_4=5 (13,98 dB13{,}98\ \mathrm{dB}) perché R3/R4=4R_3/R_4=4 come prima: cambia solo la posizione dello zero, ora in ω=100 rad/s\omega=100\ \mathrm{rad/s} (era 200200).

Modulo asintotico. 20log⁡500=53,98 dB20\log500=53{,}98\ \mathrm{dB} in ω=1\omega=1, −20 dB/dec-20\ \mathrm{dB/dec} fino a 100100 (13,98 dB13{,}98\ \mathrm{dB}), piatto fino a 10001000, −20 dB/dec-20\ \mathrm{dB/dec} fino a 40004000, poi −40 dB/dec-40\ \mathrm{dB/dec}. Fase asintotica. −90∘-90^\circ fino a ω=10\omega=10; −45∘-45^\circ in ω=100\omega=100 e circa −45∘-45^\circ fino a 400400; −62,9∘-62{,}9^\circ in ω=1000\omega=1000; −117∘-117^\circ in 40004000; −153∘-153^\circ in 10410^4; −180∘-180^\circ oltre 4⋅1044\cdot10^4.

Uscita con vin=0,2sin⁡(1000 t) Vv_{in}=0{,}2\sin(1000\,t)\ \mathrm V. ω=1000 rad/s\omega=1000\ \mathrm{rad/s} è il punto di spezzamento del primo polo. Dai diagrammi asintotici si legge ∣A∣=5|A|=5 (13,98 dB13{,}98\ \mathrm{dB}) e ∠A=−62,9∘=−1,10 rad\angle A=-62{,}9^\circ=-1{,}10\ \mathrm{rad}, quindi vout(t)≃0,2⋅5 sin⁡(1000 t−1,10)=1,0 sin⁡(1000 t−1,10) V(lettura asintotica).v_{out}(t)\simeq0{,}2\cdot5\,\sin(1000\,t-1{,}10)=1{,}0\,\sin(1000\,t-1{,}10)\ \mathrm V\quad(\text{lettura asintotica}). Il calcolo esatto dà ∣A(j1000)∣=500 ∣1+j10∣1000 ∣1+j∣ ∣1+j0,25∣=3,447|A(j1000)|=\dfrac{500\,|1+j10|}{1000\,|1+j|\,|1+j0{,}25|}=3{,}447 (10,75 dB10{,}75\ \mathrm{dB}) e ∠A=−90∘+84,29∘−45∘−14,04∘=−64,75∘=−1,130 rad\angle A=-90^\circ+84{,}29^\circ-45^\circ-14{,}04^\circ=-64{,}75^\circ=-1{,}130\ \mathrm{rad}: vout(t)=0,689 sin⁡(1000 t−1,130) V.v_{out}(t)=0{,}689\,\sin(1000\,t-1{,}130)\ \mathrm V. La differenza in ampiezza (1,01{,}0 contro 0,69 V0{,}69\ \mathrm V) è l'errore tipico delle asintotiche sul punto di spezzamento: sul polo in 10001000 il modulo vero sta 3 dB3\ \mathrm{dB} sotto l'asintoto e il polo in 40004000 toglie ancora circa 0,3 dB0{,}3\ \mathrm{dB} (in totale −3,2 dB-3{,}2\ \mathrm{dB}). Un'uscita da Bode si scrive con l'ampiezza letta sul diagramma; il valore esatto serve da controllo.

Verifica numerica. Con l'analisi nodale del circuito completo per ω=1,10,100,500,1000,2000,4000,104 rad/s\omega=1,10,100,500,1000,2000,4000,10^4\ \mathrm{rad/s} si ottiene un modulo di 53,98; 34,02; 16,94; 13,11; 10,75; 6,03; −1,33; −14,67 dB53{,}98;\ 34{,}02;\ 16{,}94;\ 13{,}11;\ 10{,}75;\ 6{,}03;\ -1{,}33;\ -14{,}67\ \mathrm{dB} e una fase di −89,5∘; −85,0∘; −52,1∘; −45,0∘; −64,75∘; −92,9∘; −122,4∘; −153,1∘-89{,}5^\circ;\ -85{,}0^\circ;\ -52{,}1^\circ;\ -45{,}0^\circ;\ -64{,}75^\circ;\ -92{,}9^\circ;\ -122{,}4^\circ;\ -153{,}1^\circ.

Errori comuni

  • Trattare R1C1R_1C_1 e R2C2R_2C_2 come due poli indipendenti in 2000 rad/s2000\ \mathrm{rad/s} (con R1C1=R2C2=0,5 msR_1C_1=R_2C_2=0{,}5\ \mathrm{ms}): il secondo condensatore carica il primo e i poli sono in 10001000 e 40004000.
  • Dimenticare il polo nell'origine di A1(s)A_1(s) e la sua fase costante −90∘-90^\circ.
  • Scambiare la pendenza iniziale: il modulo di un polo nell'origine è −20 dB/dec-20\ \mathrm{dB/dec} su tutto l'asse, non solo dopo il punto di spezzamento.
  • Dimenticare che dopo il polo in 40004000 la pendenza è −40-40 e la fase tende a −180∘-180^\circ.

Versione ripasso

Testo. Opamp ideale; Vin→R1V_{in}\to R_1 (55k)→\to nodo (C1=100C_1=100 nF) →R2\to R_2 (1010k) →V1\to V_1 (C2=50C_2=50 nF) →\to morsetto ++; retroazione R3R_3 (44k) in serie a C3C_3 (1 μ1\ \muF), R4=1R_4=1k a massa: A1=Vout/V1A_1=V_{out}/V_1, A=Vout/VinA=V_{out}/V_{in} e Bode.

  • A1(s)=1+R3+1/(sC3)R4=1+s(R3+R4)C3sR4C3=1000s(1+s200)A_1(s)=1+\frac{R_3+1/(sC_3)}{R_4}=\frac{1+s(R_3+R_4)C_3}{sR_4C_3}=\frac{1000}s\big(1+\frac s{200}\big): polo nell'origine, zero in 200200; modulo −20-20 dB/dec fino a 200200 (13,9813{,}98 dB), poi piatto; fase −90∘→0∘-90^\circ\to0^\circ.
  • Scala RC: V1Vin=11+s(R1C1+R1C2+R2C2)+s2R1R2C1C2=1(1+s/1000)(1+s/4000)\frac{V_1}{V_{in}}=\frac1{1+s(R_1C_1+R_1C_2+R_2C_2)+s^2R_1R_2C_1C_2}=\frac1{(1+s/1000)(1+s/4000)} (non 20002000, 20002000).
  • A(s)=1000(1+s/200)s(1+s/1000)(1+s/4000)A(s)=\frac{1000(1+s/200)}{s(1+s/1000)(1+s/4000)}: modulo 6060 dB in ω=1\omega=1, −20-20 dB/dec fino a 200200 (13,9813{,}98 dB), piatto fino a 10001000, −20-20 dB/dec fino a 40004000, poi −40-40; fase −90∘-90^\circ (ω≤20\omega\le20), −58,5∘-58{,}5^\circ (100100–200200), −76,5∘-76{,}5^\circ (10001000), −117∘-117^\circ (40004000), −180∘-180^\circ oltre 4⋅1044\cdot10^4. Passa-banda con guadagno ≃5\simeq5.
  • Variante 28 agosto 2025 (R3=8R_3=8k, R4=2R_4=2k): A=500(1+s/100)s(1+s/1000)(1+s/4000)A=\frac{500(1+s/100)}{s(1+s/1000)(1+s/4000)}, zero in 100100; con vin=0,2sin⁡1000tv_{in}=0{,}2\sin1000t: asintotico ∣A∣=5|A|=5, fase −62,9∘-62{,}9^\circ ⇒\Rightarrow 1,0sin⁡(1000t−1,10)1{,}0\sin(1000t-1{,}10) V; esatto 3,4473{,}447, −64,75∘-64{,}75^\circ ⇒\Rightarrow 0,689sin⁡(1000t−1,130)0{,}689\sin(1000t-1{,}130) V.
  • Errori: poli indipendenti; polo nell'origine; pendenza iniziale; −40-40 dB/dec.

Teoria collegata