Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 17 · p-MOSFET e BJT a base comune, polarizzazione e guadagno (tema d'esame luglio 2021)

Esercizio 17p-MOSFET e BJT a base comune, polarizzazione e guadagno (tema d'esame luglio 2021)

Esame
In questa pagina 5

Testo (tema d'esame 8 luglio 2021, esercizio 1, 12 punti; identico, con gli stessi dati, il 27 agosto 2026). Dato il circuito di figura calcolare la polarizzazione dei due dispositivi e il valore del guadagno Av=vout/vinA_v=v_{out}/v_{in}, in banda (condensatori di accoppiamento e di bypass in cortocircuito).

Figura (descritta). VCC=24 VV_{CC}=24\ \mathrm V in alto. Il gate di M1M_1 (p-MOS) è su un partitore RG1R_{G1} (verso VCCV_{CC}) e RG2R_{G2} (verso massa); il generatore vinv_{in} con RgR_g arriva al gate tramite CGC_G. Il source di M1M_1 è in alto e va a VCCV_{CC} tramite RSR_S con CSC_S in parallelo (bypass); il drain è in basso ed è collegato a massa tramite RDR_D e direttamente all'emettitore di Q1Q_1 (npn). La base di Q1Q_1 è su un partitore RB1R_{B1} (verso VCCV_{CC}) e RB2R_{B2} (verso massa), con il condensatore CBC_B a massa (bypass); il collettore va a VCCV_{CC} tramite RCR_C e dà l'uscita tramite CLC_L sul carico RLR_L.

Dati. VCC=24 VV_{CC}=24\ \mathrm V, RG1=120 kΩR_{G1}=120\ \mathrm{k\Omega}, RG2=240 kΩR_{G2}=240\ \mathrm{k\Omega}, RS=4 kΩR_S=4\ \mathrm{k\Omega}, RD=2 kΩR_D=2\ \mathrm{k\Omega}, RB1=400 kΩR_{B1}=400\ \mathrm{k\Omega}, RB2=100 kΩR_{B2}=100\ \mathrm{k\Omega}, RC=10 kΩR_C=10\ \mathrm{k\Omega}, RL=10 kΩR_L=10\ \mathrm{k\Omega}, Rg=9 kΩR_g=9\ \mathrm{k\Omega}; IDSS=−9 mAI_{DSS}=-9\ \mathrm{mA}, Vt=−3 VV_t=-3\ \mathrm V, λ=0\lambda=0; βF=110\beta_F=110, β0=125\beta_0=125, VBE=0,6 VV_{BE}=0{,}6\ \mathrm V, ro=∞r_o=\infty, VT=25 mVV_T=25\ \mathrm{mV}.

Teoria usata: Polarizzazione dei MOSFETIl gate non assorbe corrente, quindi V_G = V_DD R_G2/(R_G1+R_G2) e V_G = V_GS + R_S I_D. Con I_D = I_DSS(V_GS/V_t − 1)² si ottiene un'equazione di secondo grado in V_GS: si sceglie la radice in zona di conduzione (V_GS > V_t per n-MOS, V_GS < V_t per p-MOS), si calcola I_D e V_DS = V_DD − (R_D+R_S)I_D e si verifica la saturazione (n-MOS: V_DS > V_GS − V_t). Con R_S = 0 la polarizzazione è immediata (V_GS = V_G). Se la saturazione è falsa si risolve in zona ohmica con I_D = k[2(V_GS−V_t)V_DS − V_DS²]. Il procedimento vale per enhancement, depletion e JFET.Polarizzazione dei MOSFET →, Polarizzazione del BJTPolarizzare un BJT significa fissare il punto di lavoro (I_C, V_CE). Con il circuito a quattro resistenze si sostituisce il partitore di base con il suo equivalente di Thévenin (V_B, R_B): I_B = (V_B − V_BE)/(R_B + (1+β_F)R_E), I_C = β_F I_B, V_CE = V_CC − R_C I_C − R_E(I_C + I_B). Poi si verifica l'ipotesi di zona attiva (I_B ≥ 0 e V_CE ≥ V_CE,sat); se è falsa si riscrive il sistema in saturazione con V_CE = V_CE,sat. La stabilità rispetto a β_F e a V_BE è migliore se R_B ≪ β_F R_E. Con accoppiamento diretto tra stadi la corrente di base del secondo transistor entra nell'equazione del nodo di collegamento.Polarizzazione del BJT →, Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comuneGli stadi elementari a BJT si distinguono dal terminale comune a ingresso e uscita. Emettitore comune: guadagno di tensione alto e invertente, A_v = −β0 R_C/(r_π + R_E1(1+β0)) (−g_m R_C con l'emettitore in bypass), R_out = R_C. Collettore comune (inseguitore di emettitore): A_v ≈ 1, R_in alta, R_out bassa (≈ 1/g_m). Base comune: A_v = g_m(R_C∥R_L) non invertente, R_in ≈ 1/g_m bassa, R_out = R_C. Per ogni stadio si disegna il circuito di piccolo segnale, si trova il doppio bipolo (g11, g21, g22) e il guadagno complessivo si ottiene con i due partitori di ingresso e di uscita.Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comune →, Amplificatori multistadio e accoppiamento direttoUn amplificatore multistadio è una cascata di stadi elementari; con stadi unidirezionali ciascuno si sostituisce al successivo con la sua resistenza di ingresso e il guadagno totale è il prodotto: A_v = [R_in1/(R_in1+R_g)]·A_v1(carico R_in2)·A_v2(carico R_L). Si può accoppiare con condensatori (le polarizzazioni sono indipendenti) o direttamente (nessun condensatore: la polarizzazione dei due transistor va risolta insieme, si ottiene guadagno anche in continua ma sono più delicate stabilità e deriva). Con uno stadio a MOSFET seguito da uno a BJT il carico del MOSFET è R_D ∥ R_in2 e la resistenza di uscita finale è quella dell'ultimo stadio.Amplificatori multistadio e accoppiamento diretto →.


1. Polarizzazione di M1M_1 (canale p)

VG=VCCRG2RG1+RG2=24⋅240360=16 VV_G=V_{CC}\dfrac{R_{G2}}{R_{G1}+R_{G2}}=24\cdot\dfrac{240}{360}=16\ \mathrm V. La corrente che attraversa il p-MOS va dal source al drain; con u=∣ID∣u=|I_D| (in mA): VS=VCC−RSu,VGS=VG−VS=16−24+4u=−8+4u.V_S=V_{CC}-R_Su,\qquad V_{GS}=V_G-V_S=16-24+4u=-8+4u. Con ID=IDSS(VGS/Vt−1)2I_D=I_{DSS}(V_{GS}/V_t-1)^2 e IDSS=−9 mAI_{DSS}=-9\ \mathrm{mA}, Vt=−3 VV_t=-3\ \mathrm V si ha ∣ID∣=9(VGS3+1)2|I_D|=9\big(\tfrac{V_{GS}}{3}+1\big)^2, e quindi u=9(4u−53)2=(4u−5)2 ⇒ 16u2−41u+25=0 ⇒ u=41±932=1,5625 o 1 mA.u=9\Big(\frac{4u-5}{3}\Big)^2=(4u-5)^2\ \Rightarrow\ 16u^2-41u+25=0\ \Rightarrow\ u=\frac{41\pm9}{32}=1{,}5625\ \text{o}\ 1\ \mathrm{mA}. Per un p-MOS la conduzione richiede VGS<Vt=−3 VV_{GS}<V_t=-3\ \mathrm V:

  • u=1 mAu=1\ \mathrm{mA}: VGS=−8+4=−4 V<−3V_{GS}=-8+4=-4\ \mathrm V<-3: accettabile;
  • u=1,5625 mAu=1{,}5625\ \mathrm{mA}: VGS=−1,75 V>−3V_{GS}=-1{,}75\ \mathrm V>-3: sotto la soglia, da scartare.

ID=−1 mA (∣ID∣=1 mA),VGS=−4 V,VS=24−4=20 V.I_D=-1\ \mathrm{mA}\ (|I_D|=1\ \mathrm{mA}),\qquad V_{GS}=-4\ \mathrm V,\qquad V_S=24-4=20\ \mathrm V.

2. Polarizzazione di Q1Q_1 (npn) con il drain sull'emettitore

Nel nodo drain-emettitore entrano la corrente ∣ID∣|I_D| (dal drain del p-MOS) e la corrente di emettitore IEI_E del BJT (esce dall'emettitore); la somma scende in RDR_D: VE=RD (∣ID∣+IE)V_E=R_D\,(|I_D|+I_E). La base è a VB=VBT−RBIBV_B=V_{BT}-R_BI_B con l'equivalente di Thévenin del partitore di base: VBT=24⋅100500=4,8 V,RB=400∥100=80 kΩ,VE=VB−VBE=4,2−RBIB.V_{BT}=24\cdot\frac{100}{500}=4{,}8\ \mathrm V,\qquad R_B=400\|100=80\ \mathrm{k\Omega},\qquad V_E=V_B-V_{BE}=4{,}2-R_BI_B. Con IE=(1+βF)IB=111 IBI_E=(1+\beta_F)I_B=111\,I_B (in kΩ, mA, V): 4,2−80IB=2 (1+111 IB) ⇒ 2,2=302 IB ⇒ IB=7,285 μA.4{,}2-80I_B=2\,(1+111\,I_B)\ \Rightarrow\ 2{,}2=302\,I_B\ \Rightarrow\ I_B=7{,}285\ \mu\mathrm A. IC=βFIB=0,801 mA,IE=0,809 mA,VB=4,217 V,VE=3,617 V,VC=24−10⋅0,801=15,99 V.I_C=\beta_FI_B=0{,}801\ \mathrm{mA},\quad I_E=0{,}809\ \mathrm{mA},\quad V_B=4{,}217\ \mathrm V,\quad V_E=3{,}617\ \mathrm V,\quad V_C=24-10\cdot0{,}801=15{,}99\ \mathrm V. Verifiche. Q1Q_1: VCE=15,99−3,62=12,4 V>VCE,satV_{CE}=15{,}99-3{,}62=12{,}4\ \mathrm V>V_{CE,sat} e IB>0I_B>0: zona attiva. M1M_1: VD=VE=3,62 VV_D=V_E=3{,}62\ \mathrm V, VDS=3,62−20=−16,4 V<VGS−Vt=−4+3=−1 VV_{DS}=3{,}62-20=-16{,}4\ \mathrm V<V_{GS}-V_t=-4+3=-1\ \mathrm V (condizione di saturazione del p-MOS): saturazione. ✓ (Il sistema è stato risolto anche numericamente con le equazioni complete: stessi valori.)

3. Parametri di piccolo segnale

gm1=2∣ID∣∣VGS−Vt∣=2⋅11=2 mS,gm2=ICVT=0,80125=32,05 mS,rπ=β0gm2=3,90 kΩ.g_{m1}=\frac{2|I_D|}{|V_{GS}-V_t|}=\frac{2\cdot1}{1}=2\ \mathrm{mS},\qquad g_{m2}=\frac{I_C}{V_T}=\frac{0{,}801}{25}=32{,}05\ \mathrm{mS},\qquad r_\pi=\frac{\beta_0}{g_{m2}}=3{,}90\ \mathrm{k\Omega}.

4. Guadagno in banda

In banda CSC_S cortocircuita RSR_S: il source di M1M_1 è a massa per il segnale (VCCV_{CC} è massa per il segnale). CBC_B mette a massa la base di Q1Q_1: Q1Q_1 è un amplificatore a base comune (ingresso all'emettitore, uscita al collettore). Il drain di M1M_1 è collegato all'emettitore di Q1Q_1: il carico di M1M_1 è RDR_D in parallelo alla resistenza vista nell'emettitore.

  • Resistenza vista nell'emettitore di Q1Q_1: Rie=1gm2+1/rπ=132,05+0,256 mS=30,95 ΩR_{ie}=\dfrac1{g_{m2}+1/r_\pi}=\dfrac{1}{32{,}05+0{,}256\ \mathrm{mS}}=30{,}95\ \Omega (circa 1/gm21/g_{m2}).
  • Carico del drain di M1M_1: RN=RD∥Rie=2000∥30,95=30,5 ΩR_N=R_D\|R_{ie}=2000\|30{,}95=30{,}5\ \Omega.
  • Stadio 1 (M1M_1, source comune con source a massa): la corrente di piccolo segnale gm1vgsg_{m1}v_{gs} del p-MOS, con vgs=vgv_{gs}=v_g, entra nel drain, sottraendola al nodo: vN=−gm1 RN vg=−2 mS⋅30,5 Ω vg=−0,0610 vgv_N=-g_{m1}\,R_N\,v_g=-2\ \mathrm{mS}\cdot30{,}5\ \Omega\,v_g=-0{,}0610\,v_g (anche per il p-MOS lo stadio a source comune è invertente).
  • Stadio 2 (base comune): ve=vNv_e=v_N e vout=gm2 (RC∥RL) ve=32,05 mS⋅5 kΩ⋅ve=160,3 vev_{out}=g_{m2}\,(R_C\|R_L)\,v_e=32{,}05\ \mathrm{mS}\cdot5\ \mathrm{k\Omega}\cdot v_e=160{,}3\,v_e (non invertente).
  • Ingresso: il gate vede RG1∥RG2=80 kΩR_{G1}\|R_{G2}=80\ \mathrm{k\Omega}; partitore con Rg=9 kΩR_g=9\ \mathrm{k\Omega}: 8089=0,899\dfrac{80}{89}=0{,}899.

Av=0,899⋅(−0,0610)⋅160,3=−8,78\boxed{A_v=0{,}899\cdot(-0{,}0610)\cdot160{,}3=-8{,}78} Verifica numerica con l'analisi nodale del circuito di piccolo segnale: Av=−8,78A_v=-8{,}78 ✓. Il segno è negativo perché c'è un'inversione nel MOSFET (source comune) e nessuna nel BJT a base comune.

Si osserva che il primo stadio ha un guadagno molto minore di 1 (−0,061-0{,}061) perché il suo carico è la bassissima resistenza di ingresso del BJT a base comune: tutto il guadagno viene dal secondo stadio (gm2RC′=160g_{m2}R_C'=160). La resistenza di uscita dell'amplificatore è RC=10 kΩR_C=10\ \mathrm{k\Omega} e la resistenza d'ingresso è RG1∥RG2=80 kΩR_{G1}\|R_{G2}=80\ \mathrm{k\Omega}.

Errori comuni

  • Scegliere la radice u=1,5625 mAu=1{,}5625\ \mathrm{mA}: darebbe VGS=−1,75 VV_{GS}=-1{,}75\ \mathrm V, sopra la soglia del p-MOS (Vt=−3 VV_t=-3\ \mathrm V): il dispositivo è spento.
  • Non sommare nel nodo drain-emettitore la corrente di drain e quella di emettitore (entrambe scendono in RDR_D).
  • Considerare Q1Q_1 a emettitore comune: la base è a massa (bypass) e l'ingresso è sull'emettitore.
  • Usare RDR_D da sola come carico di M1M_1 (senza la resistenza di ingresso di Q1Q_1).

Versione ripasso

Testo. p-MOS (IDSS=−9I_{DSS}=-9 mA, Vt=−3V_t=-3 V; gate 120120k/240240k; source a VCC=24V_{CC}=24 V tramite RS=4R_S=4k con bypass; drain su RD=2R_D=2k a massa) con il drain collegato all'emettitore di un npn (βF=110\beta_F=110, β0=125\beta_0=125, VBE=0,6V_{BE}=0{,}6; base 400400k/100100k con bypass; RC=RL=10R_C=R_L=10k), Rg=9R_g=9k: polarizzazione e AvA_v.

  • M1M_1: VG=16V_G=16 V, VGS=−8+4uV_{GS}=-8+4u (u=∣ID∣u=|I_D| mA), u=(4u−5)2⇒u=1u=(4u-5)^2\Rightarrow u=1 mA (VGS=−4V_{GS}=-4 V <Vt<V_t; scartare 1,56251{,}5625). VS=20V_S=20 V.
  • Q1Q_1: VBT=4,8V_{BT}=4{,}8 V, RB=80R_B=80k; 4,2−80IB=2(1+111IB)⇒IB=7,3 μ4{,}2-80I_B=2(1+111I_B)\Rightarrow I_B=7{,}3\ \muA, IC=0,801I_C=0{,}801 mA, VE=3,62V_E=3{,}62 V, VC=15,99V_C=15{,}99 V, VCE=12,4V_{CE}=12{,}4 V; VDS=−16,4<−1V_{DS}=-16{,}4<-1 V (saturazione).
  • Piccolo segnale: gm1=2g_{m1}=2 mS, gm2=32,05g_{m2}=32{,}05 mS, rπ=3,9r_\pi=3{,}9 k. Source di M1M_1 a massa; Q1Q_1 a base comune.
  • Guadagno: Rie=1gm2+1/rπ=30,95 ΩR_{ie}=\frac1{g_{m2}+1/r_\pi}=30{,}95\ \Omega, RN=RD∥Rie=30,5 ΩR_N=R_D\|R_{ie}=30{,}5\ \Omega; vN=−gm1RNvg=−0,061vgv_N=-g_{m1}R_Nv_g=-0{,}061v_g; vout=gm2(RC∥RL)ve=160,3vev_{out}=g_{m2}(R_C\|R_L)v_e=160{,}3v_e; ingresso 8089\frac{80}{89}: Av=−8,78A_v=-8{,}78.
  • Errori: radice sotto soglia; correnti nel nodo drain-emettitore; base comune; carico di M1M_1.

Teoria collegata