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Note per Studenti Esercizio 13 · transcaratteristica con operazionale, diodo e diodo Zener (tema d'esame luglio 2023)

Esercizio 13transcaratteristica con operazionale, diodo e diodo Zener (tema d'esame luglio 2023)

Esame
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Testo (tema d'esame 11 luglio 2023, esercizio 2, 12 punti; lo stesso circuito e gli stessi dati il 30 giugno 2025). Dato il circuito di figura determinare lo stato dei diodi e la transcaratteristica Vout=f(Vin)V_{out}=f(V_{in}) al variare della tensione di ingresso nell'intervallo [0÷30] V[0\div30]\ \mathrm V. Tracciare il diagramma riportando le pendenze dei singoli tratti e le coordinate dei punti di spezzamento. Utilizzando il diagramma valutare VoutV_{out} con Vin=8 VV_{in}=8\ \mathrm V. Opamp ideale, diodi ideali (Vγ=0V_\gamma=0, rD=0r_D=0).

Figura (descritta). Il segnale VinV_{in} è collegato a entrambi i morsetti dell'opamp. All'invertente tramite R3R_3 (con R4R_4 in retroazione verso l'uscita). Al non invertente tramite R1R_1 e R2R_2 in serie (nodo intermedio P1P_1, nodo P2P_2 sul morsetto ++). Dal nodo P1P_1: il diodo D1D_1 con il catodo su P1P_1 e l'anodo collegato al morsetto positivo del generatore V1V_1 (negativo a massa): l'anodo è a +V1=+4 V+V_1=+4\ \mathrm V. Dal nodo P2P_2: il diodo Zener D2D_2 con il catodo su P2P_2 e l'anodo a massa.

Dati. R1=10 kΩR_1=10\ \mathrm{k\Omega}, R2=5 kΩR_2=5\ \mathrm{k\Omega}, R3=6 kΩR_3=6\ \mathrm{k\Omega}, R4=3 kΩR_4=3\ \mathrm{k\Omega}, V1=4 VV_1=4\ \mathrm V, VZ=10 VV_Z=10\ \mathrm V.

Teoria usata: Reti a diodi e transcaratteristicheLa transcaratteristica V_out = f(V_in) di una rete con diodi (ideali o con soglia V_γ) e resistori è una spezzata: per ogni combinazione di stati dei diodi la rete è lineare e V_out è una retta; i punti di spezzamento sono i valori di V_in in cui un diodo cambia stato (corrente nulla per un diodo ON, tensione nulla/V_γ per uno OFF). Si costruisce con la tabella stati-intervalli-pendenze. Con un opamp la presenza dei diodi nel ramo non ne interrompe la retroazione finché c'è un altro percorso di retroazione negativa.Reti a diodi e transcaratteristiche →, Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnaleIl diodo ha caratteristica esponenziale I = I_S(e^{V/V_T} − 1): conduce solo in polarizzazione diretta con tensione quasi costante (0,6–0,7 V). Nei circuiti si usano modelli semplificati: interruttore ideale (ON: V = 0 e I > 0; OFF: I = 0 e V < 0), con tensione di soglia V_γ, lineare a tratti (V_γ + r_D I), oppure l'esponenziale risolto per iterazione. Una rete a diodi si risolve ipotizzando lo stato di ogni diodo e verificando le condizioni (2^N casi per N diodi). Il diodo Zener in zona di breakdown inverso mantiene una tensione V_Z quasi costante (stabilizzatore). Per piccoli segnali il diodo è una resistenza r_d = V_T/I_D.Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnale → (Zener), Circuiti con operazionale - sommatore, differenziale, integratore, derivatoreCon il corto virtuale si ricavano tutti i circuiti di base con opamp: sommatore invertente v_O = −Σ(R/R_k)V_k, differenziale v_O = (R2/R1)(V1−V2) con R1/R2 = R3/R4, integratore v_O = −(1/RC)∫v_S e derivatore v_O = −RC dv_S/dt (in s: −1/(sRC) e −sRC), amplificatore per strumentazione (1+2R/Rg)(R4/R3)(V1−V2). In frequenza basta usare l'impedenza Z(s) al posto di R nelle formule dell'invertente e del non invertente.Circuiti con operazionale - sommatore, differenziale, integratore, derivatore →.


1. Struttura

Il morsetto ++ non assorbe corrente, quindi il circuito è la combinazione di

  • una rete d'ingresso (R1,R2,D1,D2R_1,R_2,D_1,D_2) che da VinV_{in} produce la tensione V+V_+ sul morsetto non invertente;
  • uno stadio con opamp a due ingressi: sovrapposizione di un non invertente (ingresso V+V_+) e di un invertente (ingresso VinV_{in} tramite R3R_3 con retroazione R4R_4): Vout=V+(1+R4R3)−VinR4R3=1,5 V+−0,5 Vin(R4R3=12).V_{out}=V_+\Big(1+\frac{R_4}{R_3}\Big)-V_{in}\frac{R_4}{R_3}=1{,}5\,V_+-0{,}5\,V_{in}\qquad\Big(\frac{R_4}{R_3}=\frac12\Big).

2. Rete d'ingresso: V+=g(Vin)V_+=g(V_{in})

Stati dei diodi. D1D_1 (anodo a +4+4, catodo P1P_1): ON se VP1≤4 VV_{P_1}\le4\ \mathrm V. D2D_2 (Zener, catodo P2P_2, anodo a massa): ON "diretto" se VP2≤0V_{P_2}\le0; OFF se 0<VP2<VZ0<V_{P_2}<V_Z; in breakdown (ON inverso, generatore di tensione VZV_Z) se VP2≥10 VV_{P_2}\ge10\ \mathrm V. Con Vin≥0V_{in}\ge0 non si può avere il funzionamento in diretta di D2D_2.

  • Tratto A, D1D_1 ON, D2D_2 OFF (ingressi piccoli): D1D_1 blocca il nodo P1P_1 a 4 V4\ \mathrm V. Se D2D_2 è OFF non c'è corrente in R2R_2 e VP2=VP1=4 VV_{P_2}=V_{P_1}=4\ \mathrm V (0<4<100<4<10 coerente con D2D_2 OFF). La corrente di D1D_1 è quella che compensa quella verso VinV_{in} in R1R_1: ID1=4−VinR1≥0I_{D_1}=\dfrac{4-V_{in}}{R_1}\ge0, vera per Vin≤4 VV_{in}\le4\ \mathrm V. Quindi 0≤Vin≤4 V:V+=4 V.0\le V_{in}\le4\ \mathrm V:\qquad V_+=4\ \mathrm V.
  • Tratto B, tutti OFF (D1D_1 OFF per Vin≥4V_{in}\ge4): nessuna corrente in R1R_1 e R2R_2: VP1=VP2=VinV_{P_1}=V_{P_2}=V_{in}. Condizioni: VP1≥4V_{P_1}\ge4 ✓ per Vin≥4V_{in}\ge4, e D2D_2 OFF per VP2<10V_{P_2}<10. Quindi 4≤Vin≤10 V:V+=Vin.4\le V_{in}\le10\ \mathrm V:\qquad V_+=V_{in}.
  • Tratto C, D2D_2 in breakdown (Vin≥10V_{in}\ge10): VP2=VZ=10 VV_{P_2}=V_Z=10\ \mathrm V e la corrente Vin−10R1+R2≥0\dfrac{V_{in}-10}{R_1+R_2}\ge0 scende nello Zener (con D1D_1 OFF perché VP1>10>4V_{P_1}>10>4): 10≤Vin≤30 V:V+=10 V.10\le V_{in}\le30\ \mathrm V:\qquad V_+=10\ \mathrm V.

3. Transcaratteristica

Sostituendo in Vout=1,5V+−0,5VinV_{out}=1{,}5V_+-0{,}5V_{in}:

VinV_{in} D1D_1 D2D_2 V+V_+ VoutV_{out} pendenza
[0;4][0;4] ON OFF 44 6−0,5Vin6-0{,}5V_{in} −0,5-0{,}5
[4;10][4;10] OFF OFF VinV_{in} VinV_{in} +1+1
[10;30][10;30] OFF breakdown 1010 15−0,5Vin15-0{,}5V_{in} −0,5-0{,}5

Punti di spezzamento: (0;6)(0;6) (estremo), (4;4)(4;4), (10;10)(10;10), (30;0)(30;0) (estremo). Continuità: in Vin=4V_{in}=4: 6−2=46-2=4 ✓; in Vin=10V_{in}=10: 15−5=1015-5=10 ✓. La transcaratteristica ha la forma di una "Λ\Lambda asimmetrica": scende da 66 a 44 V, risale con pendenza 11 fino a 1010 V e poi scende fino a 00.

Grafico interattivo: Transcaratteristica V_out (V) in funzione di V_in (V): da 6 V in V_in = 0 a 4 V in V_in = 4 (pendenza −0,5), poi pendenza 1 fino a 10 V in V_in = 10, poi pendenza −0,5 fino a 0 V in V_in = 30

Valore richiesto: con Vin=8 VV_{in}=8\ \mathrm V (tratto B) si legge Vout=Vin=8 VV_{out}=V_{in}=8\ \mathrm V: i diodi sono entrambi OFF e il circuito è un buffer, perché V+=VinV_+=V_{in} e 1,5⋅8−0,5⋅8=8 V1{,}5\cdot8-0{,}5\cdot8=8\ \mathrm V.

Verifica numerica. Risolvendo l'intero circuito per tutte le combinazioni degli stati dei diodi, per Vin=0,2,4,6,8,10,12,20,30 VV_{in}=0,2,4,6,8,10,12,20,30\ \mathrm V si ottiene Vout=6,5,4,6,8,10,9,5,0 VV_{out}=6,5,4,6,8,10,9,5,0\ \mathrm V, uguale alla tabella.

Errori comuni

  • Dimenticare che VinV_{in} entra anche sull'ingresso invertente: non basta il guadagno 1+R4/R3=1,51+R_4/R_3=1{,}5 applicato a V+V_+.
  • Pensare che D1D_1 blocchi VinV_{in} a 4 V4\ \mathrm V: D1D_1 blocca solo il nodo P1P_1 (e quindi V+V_+), mentre VinV_{in} resta nel termine invertente.
  • Considerare lo Zener a 10 V10\ \mathrm V per tutta la gamma: è in breakdown solo per VP2≥10 VV_{P_2}\ge10\ \mathrm V, cioè Vin≥10 VV_{in}\ge10\ \mathrm V.
  • Scrivere il guadagno invertente come −R4R3Vin-\dfrac{R_4}{R_3}V_{in} con R3R_3 e R4R_4 scambiati.

Versione ripasso

Testo. Opamp ideale; VinV_{in} al morsetto −- tramite R3R_3 (66k, retroazione R4=3R_4=3k) e al ++ tramite R1R_1 (1010k) e R2R_2 (55k); D1D_1: catodo su P1P_1, anodo a +4+4 V; Zener D2D_2 (VZ=10V_Z=10 V): catodo su P2P_2, anodo a massa. Vout(Vin)V_{out}(V_{in}) per 0≤Vin≤300\le V_{in}\le30 V e Vout(8)V_{out}(8).

  • Stadio opamp: Vout=V+(1+R4R3)−VinR4R3=1,5V+−0,5VinV_{out}=V_+(1+\frac{R_4}{R_3})-V_{in}\frac{R_4}{R_3}=1{,}5V_+-0{,}5V_{in}.
  • Rete d'ingresso: Vin≤4V_{in}\le4: D1D_1 ON, V+=4V_+=4; 4≤Vin≤104\le V_{in}\le10: tutti OFF, V+=VinV_+=V_{in}; Vin≥10V_{in}\ge10: Zener in breakdown, V+=10V_+=10.
  • VoutV_{out}: 6−0,5Vin6-0{,}5V_{in} ([0;4][0;4], pendenza −0,5-0{,}5); VinV_{in} ([4;10][4;10], pendenza 11); 15−0,5Vin15-0{,}5V_{in} ([10;30][10;30], pendenza −0,5-0{,}5). Spezzamenti (4;4)(4;4), (10;10)(10;10); Vout(0)=6V_{out}(0)=6, Vout(30)=0V_{out}(30)=0; Vout(8)=8V_{out}(8)=8 V.
  • Errori: VinV_{in} anche sul morsetto −-; D1D_1 blocca solo P1P_1; Zener solo oltre 1010 V.

Teoria collegata