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Note per Studenti Esercizio 11 · transcaratteristica di una rete a tre diodi e tre resistenze (tema d'esame febbraio 2022)

Esercizio 11transcaratteristica di una rete a tre diodi e tre resistenze (tema d'esame febbraio 2022)

Esame
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Testo (tema d'esame 3 febbraio 2022, esercizio 2, 12 punti; lo stesso circuito e gli stessi dati il 14 febbraio 2024 e il 26 giugno 2024). Dato il circuito di figura determinare e riportare su un grafico la transcaratteristica Vout=f(Vin)V_{out}=f(V_{in}) con −25 V≤Vin≤25 V-25\ \mathrm V\le V_{in}\le25\ \mathrm V. Diodi ideali (Vγ=0V_\gamma=0, rD=0r_D=0).

Figura (descritta). Vin→R1→V_{in}\to R_1\to nodo A→R2→A\to R_2\to nodo B=VoutB=V_{out} (uscita aperta). Dal nodo AA un diodo D1D_1 ha l'anodo su AA e il catodo collegato al morsetto positivo del generatore V1V_1 (il cui morsetto negativo è a massa): il catodo di D1D_1 è a +V1=+16 V+V_1=+16\ \mathrm V. Il nodo BB è collegato al catodo di D2D_2, il cui anodo va al generatore V2V_2 disegnato con il morsetto positivo a massa: l'anodo di D2D_2 è a −V2=−8 V-V_2=-8\ \mathrm V. Dal nodo BB parte infine il ramo R3R_3 in serie a D3D_3, con l'anodo di D3D_3 dal lato di R3R_3 e il catodo al morsetto positivo di V3V_3 (negativo a massa): +V3=+4 V+V_3=+4\ \mathrm V.

(La polarità dei generatori è quella del simbolo: la linea lunga è il morsetto positivo.)

Dati. R1=2 kΩR_1=2\ \mathrm{k\Omega}, R2=2 kΩR_2=2\ \mathrm{k\Omega}, R3=4 kΩR_3=4\ \mathrm{k\Omega}, V1=16 VV_1=16\ \mathrm V, V2=8 VV_2=8\ \mathrm V (collegato a −8 V-8\ \mathrm V), V3=4 VV_3=4\ \mathrm V.

Teoria usata: Reti a diodi e transcaratteristicheLa transcaratteristica V_out = f(V_in) di una rete con diodi (ideali o con soglia V_γ) e resistori è una spezzata: per ogni combinazione di stati dei diodi la rete è lineare e V_out è una retta; i punti di spezzamento sono i valori di V_in in cui un diodo cambia stato (corrente nulla per un diodo ON, tensione nulla/V_γ per uno OFF). Si costruisce con la tabella stati-intervalli-pendenze. Con un opamp la presenza dei diodi nel ramo non ne interrompe la retroazione finché c'è un altro percorso di retroazione negativa.Reti a diodi e transcaratteristiche →, Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnaleIl diodo ha caratteristica esponenziale I = I_S(e^{V/V_T} − 1): conduce solo in polarizzazione diretta con tensione quasi costante (0,6–0,7 V). Nei circuiti si usano modelli semplificati: interruttore ideale (ON: V = 0 e I > 0; OFF: I = 0 e V < 0), con tensione di soglia V_γ, lineare a tratti (V_γ + r_D I), oppure l'esponenziale risolto per iterazione. Una rete a diodi si risolve ipotizzando lo stato di ogni diodo e verificando le condizioni (2^N casi per N diodi). Il diodo Zener in zona di breakdown inverso mantiene una tensione V_Z quasi costante (stabilizzatore). Per piccoli segnali il diodo è una resistenza r_d = V_T/I_D.Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnale →.


1. Condizioni di conduzione dei diodi

Con il modello ideale un diodo è ON se la corrente da anodo a catodo è positiva e allora la sua tensione è nulla; è OFF se la tensione anodo-catodo è negativa.

  • D1D_1 (anodo AA, catodo +16+16): ON se VA≥16 VV_A\ge16\ \mathrm V.
  • D2D_2 (anodo −8-8, catodo BB): ON se VB≤−8 VV_B\le-8\ \mathrm V.
  • D3D_3 (anodo BB tramite R3R_3, catodo +4+4): ON se VB≥4 VV_B\ge4\ \mathrm V.

Le soglie sono ordinate: D2D_2 limita VBV_B dal basso (−8-8), D3D_3 dall'alto (+4+4), D1D_1 limita VAV_A (e quindi, indirettamente, VBV_B) dall'alto (oltre 16 V16\ \mathrm V). Non può essere D2D_2 ON con D1D_1 o D3D_3 ON.

2. Un tratto per volta

(a) Tutti OFF. Nessuna corrente: VA=VB=VinV_A=V_B=V_{in}. Condizioni: VB≥−8V_B\ge-8, VB≤4V_B\le4, VA≤16V_A\le16: valido per −8 V≤Vin≤4 V:Vout=Vin(pendenza 1).-8\ \mathrm V\le V_{in}\le4\ \mathrm V:\qquad V_{out}=V_{in}\quad(\text{pendenza }1).

(b) Solo D3D_3 ON (Vin>4V_{in}>4). La corrente attraversa R1R_1, R2R_2, R3R_3 e D3D_3 verso V3V_3: I3=Vin−V3R1+R2+R3=Vin−48 mAI_3=\dfrac{V_{in}-V_3}{R_1+R_2+R_3}=\dfrac{V_{in}-4}{8}\ \mathrm{mA} (V\mathrm V e kΩ\Omega). La tensione VBV_B si trova a 4 V4\ \mathrm V più la caduta su R3R_3: VB=4+R3I3=4+Vin−42=2+Vin2,VA=Vin−R1I3=34Vin+1.V_B=4+R_3I_3=4+\frac{V_{in}-4}{2}=2+\frac{V_{in}}{2},\qquad V_A=V_{in}-R_1I_3=\frac{3}{4}V_{in}+1. Condizioni: Vin≥4V_{in}\ge4 per I3≥0I_3\ge0, e D1D_1 ancora OFF: VA≤16⇒Vin≤20 VV_A\le16\Rightarrow V_{in}\le20\ \mathrm V. Quindi per 4 V≤Vin≤20 V:Vout=2+Vin2(pendenza 0,5);in Vin=20: Vout=12 V, VA=16 V.4\ \mathrm V\le V_{in}\le20\ \mathrm V:\qquad V_{out}=2+\frac{V_{in}}2\quad(\text{pendenza }0{,}5);\quad\text{in }V_{in}=20:\ V_{out}=12\ \mathrm V,\ V_A=16\ \mathrm V.

(c) D3D_3 e D1D_1 ON (Vin≥20V_{in}\ge20). Il nodo AA è bloccato a 16 V16\ \mathrm V da D1D_1. La corrente che arriva a BB attraverso R2R_2 è I2=16−VBR2I_2=\dfrac{16-V_B}{R_2} e va tutta in R3R_3 e D3D_3: I3=VB−4R3I_3=\dfrac{V_B-4}{R_3}. Uguagliando: 16−VB2=VB−44⇒VB=12 V\dfrac{16-V_B}2=\dfrac{V_B-4}{4}\Rightarrow V_B=12\ \mathrm V (corrente 2 mA2\ \mathrm{mA}). La corrente in R1R_1 è Vin−162\dfrac{V_{in}-16}{2} e quella in D1D_1 è la differenza Vin−162−2≥0\dfrac{V_{in}-16}{2}-2\ge0 per Vin≥20 VV_{in}\ge20\ \mathrm V ✓. Per 20 V≤Vin≤25 V:Vout=12 V(costante).20\ \mathrm V\le V_{in}\le25\ \mathrm V:\qquad V_{out}=12\ \mathrm V\quad(\text{costante}).

(d) Solo D2D_2 ON (Vin<−8V_{in}<-8). VBV_B è bloccato a −8 V-8\ \mathrm V e la corrente scorre da V2V_2 verso VinV_{in} attraverso D2D_2, R2R_2, R1R_1: I=−8−VinR1+R2≥0⇔Vin≤−8I=\dfrac{-8-V_{in}}{R_1+R_2}\ge0\Leftrightarrow V_{in}\le-8. Per −25 V≤Vin≤−8 V:Vout=−8 V(costante).-25\ \mathrm V\le V_{in}\le-8\ \mathrm V:\qquad V_{out}=-8\ \mathrm V\quad(\text{costante}).

3. Transcaratteristica

VinV_{in} diodi ON VoutV_{out} pendenza
[−25;−8][-25;-8] D2D_2 −8-8 00
[−8;4][-8;4] nessuno VinV_{in} 11
[4;20][4;20] D3D_3 2+Vin/22+V_{in}/2 0,50{,}5
[20;25][20;25] D3,D1D_3,D_1 1212 00

Punti di spezzamento: (−8;−8)(-8;-8), (4;4)(4;4), (20;12)(20;12). Continuità: in Vin=4V_{in}=4: 2+2=42+2=4 ✓; in Vin=20V_{in}=20: 2+10=122+10=12 ✓. La rete è un limitatore a più livelli: tra −8-8 e 4 V4\ \mathrm V l'uscita segue l'ingresso, poi la pendenza si dimezza e infine l'uscita satura a 12 V12\ \mathrm V (non 1616: nel nodo BB cade ancora il partitore con R2,R3R_2,R_3).

Grafico interattivo: Transcaratteristica V_out (V) in funzione di V_in (V): −8 V sotto V_in = −8, pendenza 1 fino a V_in = 4, pendenza 0,5 fino a V_in = 20 (V_out = 12 V), poi costante a 12 V

Verifica numerica. Risolvendo il circuito per tutte le combinazioni di stati dei diodi e prendendo quella coerente, per Vin=−25,−9,−8,−4,0,4,10,20,22,25 VV_{in}=-25,-9,-8,-4,0,4,10,20,22,25\ \mathrm V si ottengono Vout=−8,−8,−8,−4,0,4,7,12,12,12 VV_{out}=-8,-8,-8,-4,0,4,7,12,12,12\ \mathrm V, uguali alla tabella.

Errori comuni

  • Leggere V2V_2 come +8 V+8\ \mathrm V ignorando la polarità del simbolo: con anodo a +8 V+8\ \mathrm V D2D_2 sarebbe sempre ON per i valori usuali di VBV_B.
  • Dimenticare di verificare D1D_1 nel tratto (b): VAV_A raggiunge 16 V16\ \mathrm V in Vin=20 VV_{in}=20\ \mathrm V, non prima.
  • Scrivere VB=4+R3I3V_B=4+R_3I_3 con I3I_3 calcolata solo su R3R_3 (la corrente attraversa anche R1R_1 e R2R_2).
  • Dire che l'uscita limita a 16 V16\ \mathrm V: D1D_1 limita il nodo AA, non l'uscita; VB=12 VV_B=12\ \mathrm V.

Versione ripasso

Testo. Vin→R1 (2k)→A→R2 (2k)→B=VoutV_{in}\to R_1\ (2\text{k})\to A\to R_2\ (2\text{k})\to B=V_{out}; D1D_1: anodo AA, catodo +16+16 V; D2D_2: anodo −8-8 V, catodo BB; R3R_3 (44k) e D3D_3: da BB (anodo) a +4+4 V (catodo). Diodi ideali; Vout(Vin)V_{out}(V_{in}) per −25≤Vin≤25-25\le V_{in}\le25 V.

  • ON se: D1D_1: VA≥16V_A\ge16; D2D_2: VB≤−8V_B\le-8; D3D_3: VB≥4V_B\ge4.
  • Tratti: tutti OFF Vout=VinV_{out}=V_{in} (−8≤Vin≤4-8\le V_{in}\le4); D3D_3 ON: I3=Vin−48I_3=\frac{V_{in}-4}{8} mA, Vout=2+Vin2V_{out}=2+\frac{V_{in}}2 (4≤Vin≤204\le V_{in}\le20, VA=34Vin+1≤16V_A=\frac34V_{in}+1\le16); D3,D1D_3,D_1 ON: VA=16V_A=16, 16−VB2=VB−44⇒VB=12\frac{16-V_B}2=\frac{V_B-4}4\Rightarrow V_B=12 (Vin≥20V_{in}\ge20); D2D_2 ON: Vout=−8V_{out}=-8 (Vin≤−8V_{in}\le-8).
  • Spezzamenti: (−8;−8)(-8;-8), (4;4)(4;4), (20;12)(20;12); pendenze 0,1,0,5,00,1,0{,}5,0.
  • Errori: polarità di V2V_2; D1D_1 solo da Vin=20V_{in}=20; corrente su R1+R2+R3R_1+R_2+R_3; 1212 V non 1616 V.

Teoria collegata