Polarizzazione del BJT
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La polarizzazione serve a portare il transistor in zona attiva diretta con un punto di lavoro adatto ad amplificare il segnale: questo punto si ottiene con soli generatori continui (segnale spento, condensatori aperti: Amplificatori reali, punto di lavoro e piccoli segnaliUn amplificatore reale è non lineare: la tensione di uscita satura vicino alle alimentazioni e solo in un piccolo intorno di un punto di lavoro Q segue una retta, la tangente alla transcaratteristica. Per questo ogni stadio si studia in due fasi separate: polarizzazione (solo generatori costanti, condensatori aperti) e segnale (generatori costanti spenti, condensatori di accoppiamento e di bypass in corto, transistor sostituito dal modello a piccolo segnale). La sovrapposizione vale solo per le due componenti separate, non per il circuito intero.Amplificatori reali, punto di lavoro e piccoli segnali →). Le equazioni del dispositivo sono quelle di Transistor bipolare - struttura, regioni di funzionamento e modello del trasportoIl BJT è un dispositivo a tre morsetti con due giunzioni vicinissime (emettitore, base sottile, collettore). In zona attiva diretta (giunzione base-emettitore diretta, base-collettore inversa) la corrente di collettore è I_C = I_S e^{V_BE/V_T}, indipendente da V_CE, e la corrente di base è piccola: I_C = β_F I_B, I_E = −(1+β_F)I_B (correnti entranti). Le quattro zone (attiva diretta, saturazione, interdizione, attiva inversa) sono determinate dalle polarizzazioni delle due giunzioni; nell'uso come amplificatore si lavora in zona attiva diretta con V_BE ≈ 0,6–0,7 V e V_CE > V_CE,sat. L'effetto Early dà I_C ∝ (1 + V_CE/V_A) e una resistenza r_o = (V_A + V_CE)/I_C.Transistor bipolare - struttura, regioni di funzionamento e modello del trasporto →.
Il circuito a quattro resistenze (npn)
da alla base, dalla base a massa, dal collettore a , dall'emettitore a massa. Si sostituisce il partitore di base con il suo equivalente di Thévenin (Teoremi di Thévenin e di NortonUna rete resistiva lineare vista da due morsetti equivale (Thévenin) a un GIT in serie a un resistore: la f.e.m. è la tensione a vuoto v_0 e il resistore è la resistenza interna R_eq, cioè la resistenza vista dai morsetti con tutti i generatori indipendenti spenti. Equivale anche (Norton) a un GIC in parallelo a un resistore: la corrente è quella di cortocircuito i_cc e la conduttanza è G_eq = 1/R_eq. Vale R_eq = v_0 / i_cc.Teoremi di Thévenin e di Norton →): Si hanno due maglie: quella base-emettitore e quella collettore-emettitore. Con le correnti entranti nel transistor e : Ipotesi di zona attiva diretta: e . Dalla prima: e con : , .
Verifica obbligatoria: e .
- Se ma : saturazione. Si riscrive il sistema con (incognite e , due equazioni lineari) e si verifica .
- Se (): interdizione, , .
- La zona attiva inversa non può comparire per in questo circuito (richiederebbe ).
Esempio (zona attiva). , , , , , , . Thévenin: , . e : ipotesi verificata, il transistor è in zona attiva con . La retta di carico è .
Esempio (saturazione). Con la stessa formula darebbe : impossibile. Si ipotizza saturazione con e si risolve (kΩ, mA, V) Il guadagno forzato : il transistor è in saturazione (per amplificare servirebbe una minore).
Perché serve : stabilità del punto di lavoro
ha un'incertezza molto grande (anche per lo stesso tipo) e cala di . La corrente di collettore dipende da entrambi:
- Se : , indipendente da , e : un riscaldamento di () darebbe al massimo ; nell'esempio il calcolo completo dà ().
- Se : , proporzionale a .
Esempio: con al posto di , il circuito con passa da a (, e da a ); senza () passerebbe da a (), cioè fuori dalla zona attiva. realizza una retroazione negativa in continua: se cresce, cresce la caduta su e cala la tensione effettiva. Per questo si usa (e poi si mette un condensatore di bypass per il segnale: Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comuneGli stadi elementari a BJT si distinguono dal terminale comune a ingresso e uscita. Emettitore comune: guadagno di tensione alto e invertente, A_v = −β0 R_C/(r_π + R_E1(1+β0)) (−g_m R_C con l'emettitore in bypass), R_out = R_C. Collettore comune (inseguitore di emettitore): A_v ≈ 1, R_in alta, R_out bassa (≈ 1/g_m). Base comune: A_v = g_m(R_C∥R_L) non invertente, R_in ≈ 1/g_m bassa, R_out = R_C. Per ogni stadio si disegna il circuito di piccolo segnale, si trova il doppio bipolo (g11, g21, g22) e il guadagno complessivo si ottiene con i due partitori di ingresso e di uscita.Amplificatori a BJT - emettitore comune, collettore comune e base comune →).
Progetto. Noti , e le incertezze: si dimensiona dalla variazione di (, quindi la caduta su deve essere molte volte ), dalla variazione di (), da .
Transistor pnp
Stessa procedura con tensioni e correnti di segno opposto: , , , e in zona attiva (la saturazione si ha per ). Con l'emettitore collegato a tramite si scrive con (corrente che entra nell'emettitore dall'alimentazione) e .
Accoppiamento diretto tra stadi
Se il collettore del primo transistor è collegato direttamente alla base del secondo, la corrente di base del secondo entra nell'equazione del nodo: le polarizzazioni non si calcolano in modo indipendente (ma si procede a cascata se il primo stadio non è influenzato dal secondo, come qui).
Esempio. ; npn con , , , (da al collettore di ); pnp con la base sul collettore di , emettitore a tramite e collettore a massa tramite ; per entrambi, .
- da solo: , , , (in zona attiva non dipende dal resto della rete).
- Nodo del collettore di (= base di ): dalla entra , dalla base di esce e tutta la somma va nel collettore di : . La tensione di base è , quella di emettitore e . Eliminando :
- Tensioni: , , (attivo); (infatti ), , (attivo). Entrambi in zona attiva diretta (valori controllati risolvendo numericamente le equazioni).
Questa struttura (npn seguito da pnp, o MOSFET seguito da BJT) è comune negli esercizi d'esame (Amplificatori multistadio e accoppiamento direttoUn amplificatore multistadio è una cascata di stadi elementari; con stadi unidirezionali ciascuno si sostituisce al successivo con la sua resistenza di ingresso e il guadagno totale è il prodotto: A_v = [R_in1/(R_in1+R_g)]·A_v1(carico R_in2)·A_v2(carico R_L). Si può accoppiare con condensatori (le polarizzazioni sono indipendenti) o direttamente (nessun condensatore: la polarizzazione dei due transistor va risolta insieme, si ottiene guadagno anche in continua ma sono più delicate stabilità e deriva). Con uno stadio a MOSFET seguito da uno a BJT il carico del MOSFET è R_D ∥ R_in2 e la resistenza di uscita finale è quella dell'ultimo stadio.Amplificatori multistadio e accoppiamento diretto →).
Errori comuni
- Sostituire anche per un pnp senza considerare il segno.
- Dimenticare di verificare .
- Scrivere la maglia di collettore con invece di (si ottiene un errore piccolo ma sistematico).
- Trascurare la corrente di base del secondo stadio nel nodo di accoppiamento diretto.
- Calcolare come somma invece che come parallelo dei due resistori del partitore.
Versione ripasso
- Quattro resistenze: Thévenin di base , ; , , .
- Verifica: , . Saturazione: sistema con , poi . Interdizione: , .
- Esempio: V, k/k, k, k, : A, mA, V. Con k: saturazione (A, mA, ).
- Stabilità: ; : con , senza.
- pnp: segni opposti. Accoppiamento diretto: KCL al nodo con : (esempio A) (Amplificatori multistadio e accoppiamento direttoUn amplificatore multistadio è una cascata di stadi elementari; con stadi unidirezionali ciascuno si sostituisce al successivo con la sua resistenza di ingresso e il guadagno totale è il prodotto: A_v = [R_in1/(R_in1+R_g)]·A_v1(carico R_in2)·A_v2(carico R_L). Si può accoppiare con condensatori (le polarizzazioni sono indipendenti) o direttamente (nessun condensatore: la polarizzazione dei due transistor va risolta insieme, si ottiene guadagno anche in continua ma sono più delicate stabilità e deriva). Con uno stadio a MOSFET seguito da uno a BJT il carico del MOSFET è R_D ∥ R_in2 e la resistenza di uscita finale è quella dell'ultimo stadio.Amplificatori multistadio e accoppiamento diretto →).
- Errori: segno di nel pnp; ; ; nel nodo; parallelo.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 16 · n-MOSFET e BJT pnp ad accoppiamento diretto, polarizzazione e guadagno (tema d'esame giugno 2022)
- Esercizio 17 · p-MOSFET e BJT a base comune, polarizzazione e guadagno (tema d'esame luglio 2021)
- Esercizio 18 · n-MOSFET e inseguitore di emettitore, guadagno e resistenza di uscita (tema d'esame febbraio 2022)
- Esercizio 19 · p-MOSFET e BJT a base comune con alimentazione doppia (tema d'esame luglio 2022)
- Esercizio 20 · BJT inseguitore e MOSFET a gate comune, guadagno e resistenza di ingresso (tema d'esame agosto 2022)
- Esercizio 21 · p-MOSFET e inseguitore di emettitore con alimentazione doppia, effetto del bypass su R_S (tema d'esame febbraio 2023)
- Esercizio 22 · p-MOSFET e BJT a emettitore comune con bypass e tensione di Early (tema d'esame giugno 2023)
- Esercizio 23 · BJT e MOSFET in configurazione cascode con R_S sul nodo intermedio, guadagno e resistenza di ingresso (tema d'esame luglio 2023)
- Esercizio 24 · modello a parametri g di un amplificatore a due transistor e cascata di due amplificatori (tema d'esame luglio 2024)
- Esercizio 28 · n-MOSFET con source bypassato e inseguitore di emettitore pnp, effetto di lambda (tema d'esame agosto 2024)
- Esercizio 29 · n-MOSFET con due resistenze di source e BJT pnp a base comune, guadagno e resistenza di uscita con tensione di Early (tema d'esame giugno 2026)