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Note per Studenti Semiconduttori - bande, drogaggio e legge di azione di massa

Semiconduttori - bande, drogaggio e legge di azione di massa

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Il silicio e le sue bande

Il silicio ha quattro elettroni di valenza e nel cristallo ogni atomo forma quattro legami covalenti con i vicini. A temperatura vicina allo zero assoluto tutti gli elettroni sono impegnati nei legami: il materiale è isolante. A temperatura ambiente l'agitazione termica spezza alcuni legami: un elettrone diventa libero (si muove nel reticolo) e lascia un legame mancante, la lacunaposto libero lasciato da un elettrone in un legame: si comporta come una carica positiva che si muove nel cristallo, che si comporta come una carica +q+q libera di muoversi (un elettrone vicino occupa la lacuna e ne lascia un'altra più in là).

In termini di energia, i livelli discreti dell'atomo isolato (En=−13,6/n2 eVE_n=-13{,}6/n^2\ \mathrm{eV} per l'idrogeno) si allargano nel cristallo in bande: la banda di valenza (elettroni nei legami) e la banda di conduzione (elettroni liberi), separate da una banda proibita di larghezza EGE_G. Per il silicio EG=1,12 eVE_G=1{,}12\ \mathrm{eV}. Una coppia elettrone-lacuna si crea quando un elettrone riceve almeno EGE_G di energia termica e passa dalla valenza alla conduzione; si perde quando un elettrone libero si ricombina con una lacuna.

Semiconduttore intrinseco

Nel silicio puro, a ogni elettrone libero corrisponde una lacuna: n=p=nin=p=n_i. La concentrazione intrinseca a 300 K300\ \mathrm K è ni≈1,5⋅1010 cm−3n_i\approx1{,}5\cdot10^{10}\ \mathrm{cm^{-3}} (contro circa 5⋅1022 cm−35\cdot10^{22}\ \mathrm{cm^{-3}} atomi): un legame ogni 3⋅10123\cdot10^{12} è spezzato. Dipende molto dalla temperatura: ni2=B T3 e−EG/(kT)⟹ni2(T2)ni2(T1)=(T2T1)3e−EGk(1T2−1T1).n_i^2=B\,T^3\,e^{-E_G/(kT)}\quad\Longrightarrow\quad\frac{n_i^2(T_2)}{n_i^2(T_1)}=\Big(\frac{T_2}{T_1}\Big)^3e^{-\frac{E_G}{k}\left(\frac1{T_2}-\frac1{T_1}\right)}. Con k=8,62⋅10−5 eV/Kk=8{,}62\cdot10^{-5}\ \mathrm{eV/K} e il silicio: da 300 K300\ \mathrm K a 450 K450\ \mathrm K il rapporto ni2n_i^2 è circa 6⋅1066\cdot10^6 e quindi nin_i cresce di un fattore circa 2,5⋅1032{,}5\cdot10^3 (con un aumento di 150 ∘C150\ ^\circ\mathrm C i portatori intrinseci salgono di tre ordini di grandezza e diventano confrontabili con un drogaggio debole: è il limite termico di funzionamento dei dispositivi, oltre il quale il semiconduttore perde le proprietà del drogaggio). Il grafico mostra log⁡10ni\log_{10}n_i tra 250250 e 450 K450\ \mathrm K (valori calcolati con la formula del rapporto a partire da ni=1,5⋅1010n_i=1{,}5\cdot10^{10} a 300 K300\ \mathrm K: 1,5⋅1081{,}5\cdot10^8 a 250 K250\ \mathrm K, 4,2⋅10114{,}2\cdot10^{11} a 350 K350\ \mathrm K, 3,8⋅10133{,}8\cdot10^{13} a 450 K450\ \mathrm K).

Grafico interattivo: log10 della concentrazione intrinseca n_i del silicio (in cm^-3) in funzione della temperatura T (kelvin): da 8,2 a 250 K a 13,6 a 450 K

Drogaggio

Si introducono nel cristallo atomi diversi, in quantità controllata:

  • donatori (NDN_D per cm3\mathrm{cm^3}): atomi pentavalenti (fosforo, arsenico, azoto, ...) hanno cinque elettroni di valenza: quattro formano legami, il quinto è poco legato e a temperatura ambiente è libero. L'atomo resta uno ione fisso positivo +q+q. Si ottiene un semiconduttore di tipo n: elettroni = portatori maggioritari, lacune = minoritari.
  • accettori (NAN_A): atomi trivalenti (boro, alluminio, gallio, indio) hanno solo tre elettroni di valenza e lasciano un legame incompleto: un elettrone vicino lo riempie e crea una lacuna libera. L'atomo diventa uno ione fisso negativo −q-q. Si ottiene il tipo p: lacune maggioritarie.

I drogaggi tipici (101410^{14}–1019 cm−310^{19}\ \mathrm{cm^{-3}}) sono piccoli rispetto agli atomi del reticolo ma molto grandi rispetto a nin_i.

Legge di azione di massa e neutralità

In equilibrio termodinamico, a temperatura TT, n⋅p=ni2\boxed{n\cdot p=n_i^2} (generazione e ricombinazione si bilanciano: più elettroni, meno lacune). Inoltre il cristallo è neutro: la carica positiva (lacune pp più donatori ionizzati NDN_D) uguaglia quella negativa (elettroni nn più accettori ionizzati NAN_A): p+ND=n+NA.p+N_D=n+N_A. Sostituendo p=ni2/np=n_i^2/n si ottiene n2−(ND−NA) n−ni2=0n^2-(N_D-N_A)\,n-n_i^2=0, con soluzione positiva n=ND−NA2+(ND−NA2)2+ni2,p=ni2n.n=\frac{N_D-N_A}2+\sqrt{\Big(\frac{N_D-N_A}2\Big)^2+n_i^2},\qquad p=\frac{n_i^2}{n}.

Casi utili (quando il drogaggio netto è molto maggiore di nin_i):

  • tipo n (ND≫NAN_D\gg N_A e ND≫niN_D\gg n_i): n≃NDn\simeq N_D, p≃ni2/NDp\simeq n_i^2/N_D;
  • tipo p (NA≫NDN_A\gg N_D): p≃NAp\simeq N_A, n≃ni2/NAn\simeq n_i^2/N_A;
  • drogaggi compensati (NDN_D e NAN_A confrontabili): gli accettori catturano NAN_A degli elettroni donati e restano liberi n≃ND−NAn\simeq N_D-N_A elettroni (se ND>NAN_D>N_A);
  • drogaggio ≪ni\ll n_i: il materiale si comporta come intrinseco.

Esempi numerici (con ni=1,5⋅1010 cm−3n_i=1{,}5\cdot10^{10}\ \mathrm{cm^{-3}}; controllati con la formula esatta):

  • ND=1016 cm−3N_D=10^{16}\ \mathrm{cm^{-3}}: n=1016n=10^{16} e p=(1,5⋅1010)21016=2,25⋅104 cm−3p=\dfrac{(1{,}5\cdot10^{10})^2}{10^{16}}=2{,}25\cdot10^4\ \mathrm{cm^{-3}}: le lacune sono dodici ordini di grandezza meno degli elettroni.
  • ND=2⋅1015N_D=2\cdot10^{15} e NA=8⋅1013N_A=8\cdot10^{13} (tipo n compensato): n≃ND−NA=1,92⋅1015n\simeq N_D-N_A=1{,}92\cdot10^{15}, p=1,2⋅105p=1{,}2\cdot10^5.
  • ND=0,2⋅1015N_D=0{,}2\cdot10^{15} e NA=8⋅1013N_A=8\cdot10^{13}: n≃1,2⋅1014 cm−3n\simeq1{,}2\cdot10^{14}\ \mathrm{cm^{-3}} (ancora molto maggiore di nin_i).
  • ND=1014N_D=10^{14} e NA=9,9⋅1013N_A=9{,}9\cdot10^{13}: il drogaggio netto è 101210^{12} ma nin_i è 1,5⋅10101{,}5\cdot10^{10} (1,5%1{,}5\%): n=1,0002⋅1012n=1{,}0002\cdot10^{12}: ancora valida l'approssimazione.
  • ND=1010N_D=10^{10} (sotto nin_i): la formula esatta dà n=2,08⋅1010n=2{,}08\cdot10^{10}, p=1,08⋅1010p=1{,}08\cdot10^{10}: né tipo n né intrinseco.

Conducibilità

Con elettroni e lacune che si muovono nel campo (Corrente di deriva e di diffusione - resistenza di una barrettaNei semiconduttori la corrente ha due cause: il campo elettrico (deriva, J = qpμ_pE + qnμ_nE = σE, con velocità v = μE) e le differenze di concentrazione (diffusione, J_n = qD_n dn/dx, J_p = −qD_p dp/dx). Le due costanti sono legate dalla relazione di Einstein D/μ = V_T = kT/q ≈ 25 mV. Una barretta uniforme di lunghezza L e sezione S ha resistenza R = L/(σS). In un materiale isolato a concentrazione non uniforme la corrente totale è nulla e compare un campo (e una tensione V(X2) − V(X1) = V_T ln[n(X2)/n(X1)]).Corrente di deriva e di diffusione - resistenza di una barretta →) la conducibilità è σ=q (pμp+nμn)\sigma=q\,(p\mu_p+n\mu_n). Il silicio intrinseco (n=p=nin=p=n_i, μn=1300\mu_n=1300, μp=500 cm2/(V s)\mu_p=500\ \mathrm{cm^2/(V\,s)}) ha σ=1,6⋅10−19⋅1,5⋅1010⋅1800=4,3⋅10−6 S/cm\sigma=1{,}6\cdot10^{-19}\cdot1{,}5\cdot10^{10}\cdot1800=4{,}3\cdot10^{-6}\ \mathrm{S/cm} (quasi un isolante); con ND=1018N_D=10^{18} si ha σ=1,6⋅10−19⋅1018⋅1300=208 S/cm\sigma=1{,}6\cdot10^{-19}\cdot10^{18}\cdot1300=208\ \mathrm{S/cm}: cinque ordini di grandezza in più. Il drogaggio è quindi lo strumento per decidere dove e quanto un semiconduttore conduce. (Per approfondire il meccanismo di conduzione nei metalli vedi Conduzione, legge di Ohm ed effetto JouleNel modello classico gli elettroni accelerano nel campo e vengono frenati dagli urti, raggiungendo una velocità di deriva proporzionale a E: J = σE (legge di Ohm locale, σ = ne²τ/m, resistività ρ = 1/σ). Per un filo R = ρL/Σ e ΔV = Ri. La potenza ceduta al conduttore e dissipata in calore è P = iΔV = Ri² = ΔV²/R (effetto Joule). Resistenze in serie si sommano, in parallelo si sommano gli inversi.Conduzione, legge di Ohm ed effetto Joule →.)

Errori comuni

  • Dimenticare che in un materiale drogato n≠pn\neq p: pp non vale nin_i ma ni2/nn_i^2/n.
  • Usare NDN_D invece di ND−NAN_D-N_A quando ci sono entrambi i droganti.
  • Applicare n≃NDn\simeq N_D quando il drogaggio netto non è molto maggiore di nin_i.
  • Dimenticare di usare le unità cm−3\mathrm{cm^{-3}} in modo coerente (le mobilità sono date in cm2/(V s)\mathrm{cm^2/(V\,s)}).

Versione ripasso

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata