Esercizio 16due esponenziali indipendenti, quadrato e somma
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Testo (I appello, 15 gennaio 2026, esercizio 4, Tema A; punti 6 = 1+3+2). Siano X e Y due v.a. esponenziali indipendenti e tali che X∼Exp(2) e Y∼Exp(2).
(a) Determinare la densità congiunta del vettore (X,Y).
(b) Determinare la densità (eventualmente generalizzata) di W:=X2.
w<0: FW(w)=P(X2≤w)=0, perché un quadrato non è mai negativo.
w≥0: X2≤w⟺∣X∣≤w⟺−w≤X≤w. Poiché X≥0, questo è 0≤X≤w:
FW(w)=P(X≤w)=FX(w)=1−e−2w.
Equivalentemente FW(w)=∫0w2e−2tdt, come nella soluzione ufficiale.
FW(w)=(1−e−2w)1(0,∞)(w).
Densità
FW è continua (in 0 vale 0 da entrambi i lati) e derivabile per w>0. Derivando con la regola della catena, dwdw=2w1:
fW(w)=2e−2w⋅2w1=we−2w,w>0.
fW(w)=w1e−2w1(0,∞)(w)
Osservazioni.
Vicino a 0 la densità esplode (va come w1), ma resta integrabile: ∫01wdw=2. Ha senso: l'esponenziale ha molta probabilità vicino a 0, e il quadrato "comprime" i valori piccoli (es. [0;0,1] diventa [0;0,01]), quindi concentra la probabilità vicino a 0.
"Eventualmente generalizzata" nel testo prevede la possibilità che W abbia una parte discreta (delta di Dirac). Qui non serve: FW non ha salti, quindi W è assolutamente continua.
Controllo con la formula per g monotona (su [0,∞) il quadrato è crescente), h(w)=w: fW(w)=fX(w)⋅∣h′(w)∣=2e−2w⋅2w1 ✓.
Gli esponenti si combinano in −2z, che non dipende dalla variabile di integrazione y: si porta fuori e resta l'integrale di 1 su un intervallo di lunghezza z.
Media: E[Z]=E[X]+E[Y]=21+21=1, e ∫0∞z⋅4ze−2zdz=4⋅82=1 ✓.
fZ(0)=0: è difficile che la somma sia vicina a 0, perché servirebbero entrambe piccole. Diversamente dall'esponenziale, la densità parte da 0, sale e poi scende (massimo in z=21).
Grafico interattivo: Densità di Z = X + Y: f(z) = 4z e^(−2z), nulla in 0, massimo in z = 1/2
Errori comuni
(a) Dimenticare il supporto: la formula 4e−2(x+y) vale solo nel primo quadrante.
(b) Scrivere FW(w)=FX(w)−FX(−w) e poi usare 1−e2w per FX(−w): per argomento negativo FX vale 0.
(b) Dimenticare il fattore 2w1 nella derivata.
(c) Moltiplicare le densità, fZ(z)=fX(z)fY(z)=4e−4z: è sbagliato, serve la convoluzione.
(c) Integrare su [0,∞) invece che su [0,z], dimenticando il vincolo z−y≥0.