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Note per Studenti Informazione ed entropia

Informazione ed entropia

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Quanto vale l'informazione

La teoria dell'informazione (Shannon, A mathematical theory of communication, 1948) vuole quantificare l'informazione di una sorgente. Una sorgente emette un evento AA (un simbolo) da un insieme Ax={a1,…,aM}\mathcal A_x=\{a_1,\dots,a_M\}, l'alfabeto, con probabilità P(A)P(A). Si cerca una funzione i(P(A))i(P(A)) — l'informazione dell'evento — con quattro proprietà ragionevoli:

  1. i(A)>0i(A)>0 (non esiste informazione negativa);
  2. i(Ω)=0i(\Omega)=0 (un evento certo non dà informazione);
  3. se P(A)>P(B)P(A)>P(B) allora i(A)<i(B)i(A)<i(B) (più è raro, più informa);
  4. i(A∩B)=i(A)+i(B)i(A\cap B)=i(A)+i(B) se AA e BB sono indipendenti.

La funzione gg tale che i=g(P)i=g(P) deve quindi essere positiva, nulla in 1, decrescente e con g(ab)=g(a)+g(b)g(ab)=g(a)+g(b): il logaritmo. Si pone ix(A)=log⁡M1PA=log⁡21PA  [bit](base e: nat),i_x(A)=\log_M\frac1{P_A}=\log_2\frac1{P_A}\ \ [\text{bit}]\qquad(\text{base }e:\text{ nat}), con base 2 se non detto altrimenti. Esempio: l'evento "testa" in un lancio di moneta ha P=12P=\frac12 e i=log⁡22=1i=\log_22=1 bit: è la quantità di informazione che serve per comunicare l'esito. Un evento di probabilità 116\frac1{16} vale 44 bit; un evento certo 00 bit.

Entropia

L'entropia è l'informazione media della sorgente: H(x)=E[ix(x)]=∑a∈AxP(x=a) log⁡21P(x=a).\boxed{H(x)=E\left[i_x(x)\right]=\sum_{a\in\mathcal A_x}P(x=a)\,\log_2\frac1{P(x=a)}.} Rappresenta il grado di casualità (l'incertezza) dell'uscita. (In termodinamica si usa un'espressione simile, S=kBln⁡ΩS=k_B\ln\Omega.) Per i termini con P=0P=0 si pone 0log⁡10=00\log\frac10=0.

Esempio (variabile di Bernoulli). P(x=1)=pP(x=1)=p: H=−plog⁡2p−(1−p)log⁡2(1−p)H=-p\log_2p-(1-p)\log_2(1-p). Si cerca il massimo con la derivata: dHdp=−log⁡2p+log⁡2(1−p)=0⇒p=12\frac{dH}{dp}=-\log_2p+\log_2(1-p)=0\Rightarrow p=\frac12, dove H=1H=1 bit. Agli estremi H→0H\to0 per p→0p\to0 e per p→1p\to1.

Grafico interattivo: Entropia di una sorgente binaria in funzione di p: massimo 1 bit per p = 1/2 (incertezza massima), zero per p = 0 e p = 1 (esito certo)

Due proprietà (la seconda dalla disuguaglianza di Jensenper una funzione concava il valore medio della funzione è al più la funzione del valore medio per funzioni concave, Disuguaglianze di Markov, Chebyshev e JensenMarkov: per X ≥ 0, P(X ≥ a) ≤ E[X]/a; Chebyshev: P(|X − μ| ≥ ε) ≤ Var(X)/ε²; Jensen: per φ convessa, φ(E[X]) ≤ E[φ(X)]. Stimano probabilità e medie conoscendo solo media e varianza.Disuguaglianze di Markov, Chebyshev e Jensen →):

  • Proposizione 1. 0≤H(x)≤log⁡2M0\le H(x)\le\log_2M. Se la sorgente è "quasi costante" (un simbolo ha probabilità 1) H=0H=0; altrimenti H>0H>0.
  • Proposizione 2. H(x)=log⁡2MH(x)=\log_2M se e solo se i simboli sono equiprobabili; altrimenti H<log⁡2MH<\log_2M.

Esempio. Probabilità 0,35, 0,22, 0,20, 0,13, 0,100{,}35,\ 0{,}22,\ 0{,}20,\ 0{,}13,\ 0{,}10: H=0,35log⁡210,35+0,22log⁡210,22+⋯=2,19H=0{,}35\log_2\frac1{0{,}35}+0{,}22\log_2\frac1{0{,}22}+\dots=2{,}19 bit, contro log⁡25=2,32\log_2 5=2{,}32 bit del caso equiprobabile.

Vettori di simboli, entropia congiunta e condizionata

Una sorgente emette una sequenza; si considerano parole (vettori) x=[x1,…,xN]\mathbf x=[x_1,\dots,x_N] con NN simboli, in un dizionario Ax=AxN\mathcal A_{\mathbf x}=\mathcal A_x^N (prodotto cartesiano degli alfabeti). L'entropia congiunta di x,yx,y è H(x,y)=∑a∑bPx,y(a,b)log⁡21Px,y(a,b)⇒0≤H(x)≤Nlog⁡2M.H(x,y)=\sum_a\sum_bP_{x,y}(a,b)\log_2\frac1{P_{x,y}(a,b)}\qquad\Rightarrow\qquad0\le H(\mathbf x)\le N\log_2M.

  • Proposizione 3. Se yy è funzione di xx, H(x,y)=H(x)H(x,y)=H(x) (conoscere yy non aggiunge incertezza); altrimenti H(x,y)>H(x)H(x,y)>H(x).
  • Proposizione 4. Se xx e yy sono indipendenti, H(x,y)=H(x)+H(y)H(x,y)=H(x)+H(y). In generale max⁡{H(x),H(y)}≤H(x,y)≤H(x)+H(y).\max\{H(x),H(y)\}\le H(x,y)\le H(x)+H(y).

Informazione e entropia condizionata. ix∣y(a∣b)=log⁡21Px∣y(a∣b)i_{x|y}(a|b)=\log_2\frac1{P_{x|y}(a|b)} e H(x∣y)=E[ix∣y]H(x|y)=E\left[i_{x|y}\right]. Vale ix∣y(a∣b)=ix,y(a,b)−iy(b)i_{x|y}(a|b)=i_{x,y}(a,b)-i_y(b) (dal rapporto Px∣y=Px,yPyP_{x|y}=\frac{P_{x,y}}{P_y}), quindi H(x∣y)=H(x,y)−H(y),H(x|y)=H(x,y)-H(y), e H(x∣y)=H(x)H(x|y)=H(x) se e solo se xx e yy sono indipendenti: in questo caso sapere yy non riduce l'incertezza su xx.

Esempio (il meteorologo). Il tempo di domani yy e la previsione xx hanno distribuzione congiunta (SS = sole, PP = pioggia): Px,y(S,S)=916P_{x,y}(S,S)=\frac9{16}, (S,P)=316(S,P)=\frac3{16}, (P,S)=316(P,S)=\frac3{16}, (P,P)=116(P,P)=\frac1{16}. La probabilità di indovinare è 916+116=1016\frac9{16}+\frac1{16}=\frac{10}{16}. L'incertezza residua: H(x,y)=916log⁡2169+616log⁡2163+116log⁡24=1,62H(x,y)=\frac9{16}\log_2\frac{16}9+\frac6{16}\log_2\frac{16}3+\frac1{16}\log_24=1{,}62 bit; le marginali sono P(S)=34P(S)=\frac34, P(P)=14P(P)=\frac14 per entrambe, quindi H(y)=0,81H(y)=0{,}81 bit e H(y∣x)=H(x,y)−H(x)=1,62−0,81=0,81 bit=H(y):H(y|x)=H(x,y)-H(x)=1{,}62-0{,}81=0{,}81\ \text{bit}=H(y): la previsione non riduce l'incertezza, perché è indipendente dal tempo (Px,y=PxPyP_{x,y}=P_xP_y). Il meteorologo "non dà informazione".

Entropia per simbolo, rate ed efficienza

L'entropia media per simbolo della parola di NN simboli è Hs(x)=H(x)N≤log⁡2MH_s(\mathbf x)=\frac{H(\mathbf x)}N\le\log_2M. Se la sorgente (o il quantizzatore) emette FsF_s simboli al secondo:

Grandezza Formula Significato
rate nominale Fslog⁡2MF_s\log_2M bit/s se si usano log⁡2M\log_2M bit (arrotondato) per simbolo, senza codifica
rate di informazione R=FsHsR=F_sH_s bit/s di informazione davvero prodotta
efficienza ηs=FsHsFslog⁡2M=Hslog⁡2M\eta_s=\frac{F_sH_s}{F_s\log_2M}=\frac{H_s}{\log_2M} quanto della capacità "nominale" è informazione
ridondanza 1−ηs1-\eta_s la parte che si può risparmiare

Si ha sempre R≤Fslog⁡2MR\le F_s\log_2M. Se i simboli non sono equiprobabili o hanno memoria, si possono risparmiare bit per migliorare l'efficienza: è la codifica di sorgente (Codifica di sorgente - codici a prefisso e teorema di ShannonLa codifica di sorgente riduce il numero di bit mappando le parole della sorgente in parole di lunghezza variabile (più corte per le più probabili), senza perdere informazione. Il codice deve essere decodificabile; i codici a prefisso (nessuna parola è prefisso di un'altra) lo sono. Kraft-McMillan: se il codice è decodificabile $\sum M_y^{-L(b)}\le1$. Teorema di Shannon: $L_y\ge\frac{H(x)}{\log_2M_y}$ e esiste un codice a prefisso con $L_y\le\frac{H(x)}{\log_2M_y}+1$; l'efficienza è $\eta=\frac{H(x)}{L_y\log_2M_y}$.Codifica di sorgente - codici a prefisso e teorema di Shannon →).

Esempio (rate con e senza codifica). Un quantizzatore a 4 bit ha rate nominale 4 bitTs\frac{4\ \text{bit}}{T_s}. Una sorgente a 55 simboli con le probabilità dell'esempio precedente (H=2,19H=2{,}19 bit) che emette Fs=100F_s=100 simboli al secondo richiede senza codifica 33 bit per simbolo, cioè 300300 bit/s, mentre l'informazione prodotta è 100⋅2,19=219100\cdot2{,}19=219 bit/s.

Esempio (sorgente con memoria). xnx_n è una sequenza illimitata di bit indipendenti equiprobabili e yn=xn−xn−1y_n=x_n-x_{n-1}. Alfabeto di y0y_0: {0,1,−1}\{0,1,-1\} con probabilità 12,14,14\frac12,\frac14,\frac14: H(y0)=1,5H(y_0)=1{,}5 bit. Per [y−1,y0,y1][y_{-1},y_0,y_1] ci sono 15 sequenze distinte: la sequenza nulla (xx costante, due casi su 16) ha probabilità 18\frac18 e le altre 14 hanno 116\frac1{16}, per cui H=18⋅3+14⋅116⋅4=3,875H=\frac18\cdot3+14\cdot\frac1{16}\cdot4=3{,}875 bit. In generale per 2N+12N+1 campioni H=2N+2−122N+1H=2N+2-\frac1{2^{2N+1}} e l'entropiainformazione media di una sorgente, in bit per simbolo per simbolo tende a Hs=1H_s=1 bit (2N+22N+1→1\frac{2N+2}{2N+1}\to1): η=1log⁡23=0,63\eta=\frac{1}{\log_23}=0{,}63 (alfabetoinsieme dei valori che un simbolo può assumere di 3 valori).

Esempio (quantizzatore su un segnale laplaciano). xx a campioni indipendenti con densità 12Ae−∣a∣/A\frac1{2A}e^{-\lvert a\rvert/A}, quantizzato mid-riser con L=6L=6 livelli e Δ=A2\Delta=\frac A2: i livelli sono ±Δ2,±3Δ2,±5Δ2\pm\frac\Delta2,\pm\frac{3\Delta}2,\pm\frac{5\Delta}2 con probabilità (calcolate integrando la densità) 0,197, 0,119, 0,1840{,}197,\ 0{,}119,\ 0{,}184 (per ciascun segno): H=2,55H=2{,}55 bit; con Fs=8F_s=8 kHz il rate di informazionebit di informazione prodotti al secondo è R=20,4R=20{,}4 kbit/s, contro il rate nominale 8000⋅log⁡26≈20,78000\cdot\log_2 6\approx20{,}7 kbit/s (con 3 bit interi: 2424 kbit/s). Questo tipo di calcolo è alla base degli esercizi sui quantizzatori (Esercizio 5 · quantizzatore a 60 dB per un segnale laplaciano e codice di Huffman (tema d'esame febbraio 2026)).

Errori comuni

Versione ripasso

  • Informazione: i(A)=log⁡21PAi(A)=\log_2\frac1{P_A} bit (positiva, nulla se certo, decrescente, additiva per eventi indipendenti). Moneta: 1 bit.
  • Entropia: H(x)=∑Plog⁡21PH(x)=\sum P\log_2\frac1P; 0≤H≤log⁡2M0\le H\le\log_2M, massimo se equiprobabili (Bernoulli: 12→1\frac12\to1 bit); H=0H=0 se quasi costante. Es.: 0,35,0,22,0,20,0,13,0,10→2,190{,}35,0{,}22,0{,}20,0{,}13,0{,}10\to2{,}19 bit.
  • Congiunta: max⁡{H(x),H(y)}≤H(x,y)≤H(x)+H(y)\max\{H(x),H(y)\}\le H(x,y)\le H(x)+H(y) (somma se indipendenti; y=f(x)⇒H(x,y)=H(x)y=f(x)\Rightarrow H(x,y)=H(x)). Condizionata: H(x∣y)=H(x,y)−H(y)H(x|y)=H(x,y)-H(y), =H(x)=H(x) se indipendenti (meteorologo: 0,810{,}81 bit, previsione inutile).
  • Per simbolo: Hs=H(x)N≤log⁡2MH_s=\frac{H(\mathbf x)}N\le\log_2M. Rate nominale Fslog⁡2MF_s\log_2M; informazione R=FsHsR=F_sH_s; efficienza η=Hslog⁡2M\eta=\frac{H_s}{\log_2M}; ridondanza 1−η1-\eta.
  • Esempi: yn=xn−xn−1y_n=x_n-x_{n-1}: H(y0)=1,5H(y_0)=1{,}5, H(y−1,y0,y1)=3,875H(y_{-1},y_0,y_1)=3{,}875, Hs→1H_s\to1, η=0,63\eta=0{,}63. Laplace L=6L=6, Δ=A2\Delta=\frac A2: H=2,55H=2{,}55 bit, R=20,4R=20{,}4 kbit/s a 8 kHz.
  • Errori tipici: HH dipende solo dalle probabilità; somma senza indipendenza; log⁡2M\log_2M al posto di HH.

Esercizi su questo argomento

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