Misure con i cursori e incertezza dell'oscilloscopio
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Le due coppie di cursoridue linee mobili sul display, orizzontali o verticali, di cui lo strumento mostra la distanza (orizzontali e verticali) sono lo strumento standard con cui si trasforma la traccia visualizzata in numeri: il tema chiede quasi sempre di disegnare dove si posizionano, di leggere il valore e di dare l'incertezza. Qui si mettono insieme le regole di posizionamento e i modelli di incertezza, che si applicano poi alle misure derivate (pendenzavariazione di tensione per unità di tempo lungo un fronte, duty cyclerapporto tra durata dell'impulso e periodo, guadagno, sfasamentodifferenza di fase tra due segnali alla stessa frequenza).
Dove posizionare i cursori
- Intervalli di tempo e durate di un impulso: a metà dei fronti (livello 50%), dove la pendenza è massima: un piccolo errore di posizione verticale produce un errore piccolo nell'asse dei tempi. Per il tempo di salitatempo per passare dal 10% al 90% dell'ampiezza di un fronte si usano i livelli e .
- Periodo: misurare un intervallo corrispondente al massimo numero intero di periodi visibili e dividere: la risoluzionepiù piccola variazione distinguibile: un pixel in orizzontale, un livello del convertitore in verticale si divide per quel numero. I fronti più ripidi (di discesa in una rampa) dànno meno incertezza, ma devono stare dentro lo schermo. Conviene allinearsi alla griglia (due punti dove una riga della griglia interseca la traccia).
- Ampiezza: si usa il valore picco-piccodifferenza tra massimo e minimo del segnale (due cursori orizzontali, uno al massimo, uno al minimo): non risente della componente continua, né dell'offset del segnale. Per tracce rumorose si posizionano i cursori a mano sul valore medio dei picchi (o si usa l'averagingmedia di più acquisizioni successive per ridurre il rumore dello strumento: la funzione automatica "peak-to-peak" include anche i picchi di rumore).
- Pendenza di un fronte: i cursori verticali agli estremi della zona lineare del fronte; i cursori orizzontali nei punti in cui la traccia interseca i cursori verticali. Meglio posizioni leggermente discoste dallo zero e dal picco, dove il fronte è davvero lineare, e con grande.
- Frequenza: reciproco del periodo, con la stessa incertezza relativa.
- Sfasamento: ritardo tra due canali (stessa base dei tempiasse orizzontale dell'oscilloscopio e la sua accuratezza in ppm e stesso trigger) tra i punti in cui attraversano lo stesso livello di riferimento.
Il modello della risoluzione
L'incertezza dovuta al posizionamento di un cursore è la risoluzione: un intervallo in cui il vero valore si trova con distribuzione uniforme (Incertezza di tipo B - distribuzioni e specifiche degli strumentiL'incertezza di tipo B si ricava da informazioni a priori (manuale, tolleranza, risoluzione, taratura) assegnando una densità di probabilità al misurando. Estesa $U$ con fattore $k$ dato: $u=U/k$; intervallo $\pm a$ con probabilità 100% (tolleranza, risoluzione): distribuzione uniforme, $u=a/\sqrt3$; trapezoidale $u=a\sqrt{(1+\beta^2)/6}$ (triangolare $a/\sqrt6$). Le specifiche dei multimetri sono nella forma $\pm(%\text{ lettura}+%\text{ fondo scala})$ (più eventuali counts e $0{,}2\ \Omega$ a due fili), valida per fondo scala, banda di frequenza e tempo dalla taratura; l'oscilloscopio ha formule per cursori e per la risoluzione ($T_w/1000$ in orizzontale, $FS/2^8$ in verticale).Incertezza di tipo B - distribuzioni e specifiche degli strumenti →):
- orizzontale: : a s/div, ns; a s/div, ns; a s/div, s;
- verticale: : a V/div, mV; a mV/div, mV.
A questa si aggiunge, per le misure assolute di tempo, la accuratezza della base dei tempi (per esempio ppmparti per milione: 1 ppm vale 10 alla meno 6 della lettura). Se è piccola rispetto alla risoluzione si trascura: su s sono ns contro ns, un ordine di grandezza meno. In una misura relativa (rapportoquoziente tra due grandezze misurate di due intervalli dello stesso segnale) l'errore della base dei tempi è un fattore comune e si semplifica.
Alternativa: formule del manuale per l'incertezza estesa () in funzione di fondo scalaampiezza totale dell'asse verticale, 8 divisioni per i volt per divisione, lettura e larghezza dello schermo:
| misura | formula del manuale |
|---|---|
| tempo (due cursori) | ( ppm o ppm) |
| tensione continua | |
| due cursori verticali |
Qui e "larghezza dello schermo" è . Per misurare ms su ms: : domina il termine , perciò conviene scegliere la scala più veloce possibile che mostri l'intervallo. Per tra due cursori a V/div: V (offset nullo; la soluzione del tema di gennaio 2023 riporta V perché somma al posto di mV).
Misure derivate
Durata di un fronte misurata con due cursori (, , indipendenti, stessa incertezza): non è un prodotto, quindi non si usano le relative: Con s ( ms): s e s; con le formule del manuale s, maggiore di un pixel (s) ma dello stesso ordine.
Pendenza (rapporto): incertezze relative in quadratura (Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezzaSe $y=f(x_1,\dots,x_K)$ con ingressi indipendenti, l'incertezza standard combinata è $u_C(y)=\sqrt{\sum_i c_i^2u^2(x_i)}$ con coefficienti di sensibilità $c_i=\partial f/\partial x_i$ (Taylor al primo ordine). Casi tipici: somma/differenza $u=\sqrt{u_1^2+u_2^2}$ (la differenza di due misure con lo stesso cursore dà $\sqrt2,u$); prodotti e quozienti $\frac{u_y}{y}=\sqrt{\sum(\frac{a_iu_i}{x_i})^2}$. Il bilancio di incertezza confronta i contributi $|c_i|u_i$ e indica quale ottimizzare. Con ingressi correlati si aggiunge $2\sum c_ic_j,u(x_i,x_j)$. Il metodo Monte Carlo propaga le distribuzioni senza derivate.Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezza →), Esempio (gennaio 2026): V, div s a s/div, quindi V/s. ns, ns; mV, mV; , con : , V/s e V/s (Esercizio 9 · impulso, pendenza, duty cycle e FFT con i cursori (tema d'esame gennaio 2026)).
Duty cycle : rapporto di due intervalli dello stesso segnale e con la stessa base dei tempi: l'accuratezza di questa non conta, resta la risoluzione: Esempio: s, s, s: , ns, ns, , con : assoluta punti percentuali, .
Guadagno : V ( div a mV/div), V ( div a V/div): ( dB); mV, mV; e con (Esercizio 11 · guadagno e sfasamento di un amplificatore dalle due tracce (tema d'esame luglio 2026)).
Sfasamento tra due segnali: è il ritardo e il periodo; . Esempio: s (misurato con s sulla figura più veloce) e s (con s): , relativa, . Un ritardo oltre mezzo periodo equivale a un anticipo: .
Semiampiezza e valore medio da due cursori. Con i cursori orizzontali ai livelli (massimo) e (minimo) di una sinusoide: , , entrambe con coefficienti e quindi . Da questi si ricava il valore efficace e la sua incertezza con la propagazione (Esercizio 13 · semiampiezza, valore medio e valore efficace dai cursori (tema d'esame gennaio 2022)).
Quando usare altre funzioni dell'oscilloscopio
- Averaging (media di più acquisizioni): riduce il rumore di ma solo per segnali ripetitivi stabilmente sincronizzati.
- Funzioni di misura automatiche (RMS, picco-picco, frequenza, duty cycle, tempo di salita): praticano calcoli sui campioni e includono rumore e picchi; per il valore efficace distinguono DC RMS/AC RMS e full screen/N cycles (Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodiciIl valore efficace è $V_{rms}=\sqrt{\frac1T\int_0^Tv^2dt}$. Due versioni: RMS-DC (tutto il segnale, componente continua compresa) e RMS-AC (si toglie il valor medio), legate da $V_{rms,DC}^2=V_{DC}^2+V_{rms,AC}^2$. Sinusoide $V_0/\sqrt2$; onda rettangolare $\sqrt{V_H^2d+V_L^2(1-d)}$, AC $(V_H-V_L)\sqrt{d(1-d)}$; triangolare/dente di sega AC $V_{pp}/(2\sqrt3)$, DC $\sqrt{(V_{max}^2+V_{max}V_{min}+V_{min}^2)/3}$. Il multimetro true-RMS in AC dà solo l'RMS-AC; l'oscilloscopio ha le funzioni DC RMS e AC RMS, da usare su un numero intero di periodi (N cycles).Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodici →).
Errori comuni
- Misurare il tempo sul 10-90% invece che sul 50% dei fronti (se non è un tempo di salita).
- Dare l'incertezza di un periodo singolo quando si poteva misurare periodi e dividere per .
- Combinare la base dei tempi con la risoluzione anche in un rapporto di intervalli (duty cycle, sfasamento tra due tracce con lo stesso segnale).
- Usare le incertezze relative per una differenza (durata di un fronte): si usa .
- Prendere la risoluzione come incertezza standard senza dividere per .
Versione ripasso
- Posizionamento: durate al dei fronti, tempo di salita -; periodo su periodi interi (); ampiezza picco-picco; pendenza nella zona lineare.
- Modello risoluzione: , , , ; base dei tempi (ppmlettura) di solito trascurabile; manuale: ps, verticale o formula con , offset, (Incertezza di tipo B - distribuzioni e specifiche degli strumentiL'incertezza di tipo B si ricava da informazioni a priori (manuale, tolleranza, risoluzione, taratura) assegnando una densità di probabilità al misurando. Estesa $U$ con fattore $k$ dato: $u=U/k$; intervallo $\pm a$ con probabilità 100% (tolleranza, risoluzione): distribuzione uniforme, $u=a/\sqrt3$; trapezoidale $u=a\sqrt{(1+\beta^2)/6}$ (triangolare $a/\sqrt6$). Le specifiche dei multimetri sono nella forma $\pm(%\text{ lettura}+%\text{ fondo scala})$ (più eventuali counts e $0{,}2\ \Omega$ a due fili), valida per fondo scala, banda di frequenza e tempo dalla taratura; l'oscilloscopio ha formule per cursori e per la risoluzione ($T_w/1000$ in orizzontale, $FS/2^8$ in verticale).Incertezza di tipo B - distribuzioni e specifiche degli strumenti →).
- Differenza: ( ms: s).
- Rapporti: pendenza ( V/s, ); duty cycle: solo risoluzioni (); guadagno ( dB, ); fase () (Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezzaSe $y=f(x_1,\dots,x_K)$ con ingressi indipendenti, l'incertezza standard combinata è $u_C(y)=\sqrt{\sum_i c_i^2u^2(x_i)}$ con coefficienti di sensibilità $c_i=\partial f/\partial x_i$ (Taylor al primo ordine). Casi tipici: somma/differenza $u=\sqrt{u_1^2+u_2^2}$ (la differenza di due misure con lo stesso cursore dà $\sqrt2,u$); prodotti e quozienti $\frac{u_y}{y}=\sqrt{\sum(\frac{a_iu_i}{x_i})^2}$. Il bilancio di incertezza confronta i contributi $|c_i|u_i$ e indica quale ottimizzare. Con ingressi correlati si aggiunge $2\sum c_ic_j,u(x_i,x_j)$. Il metodo Monte Carlo propaga le distribuzioni senza derivate.Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezza →).
- Due cursori orizzontali: , , .
- Errori: 10-90% per le durate, un solo periodo, base dei tempi nei rapporti, relative per la differenza, nessun .
- Esempi: pendenza V/s (); duty (); guadagno (); fase ; rampa ms su ms: s.
- Manuale: verticale : V a V/div; : V (DC), mV (AC, mV/div).
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 2 · livello di trigger, traccia e incertezza con segnale e offset (tema d'esame gennaio 2021)
- Esercizio 8 · rampa, incertezza dei cursori e della pendenza (tema d'esame gennaio 2023)
- Esercizio 9 · impulso, pendenza, duty cycle e FFT con i cursori (tema d'esame gennaio 2026)
- Esercizio 10 · rampa periodica, periodo, pendenza e accoppiamento AC (tema d'esame febbraio 2026)
- Esercizio 11 · guadagno e sfasamento di un amplificatore dalle due tracce (tema d'esame luglio 2026)
- Esercizio 12 · segnale AM e sync, frequenze e profondità di modulazione (prova scritta di esempio 2026)
- Esercizio 13 · semiampiezza, valore medio e valore efficace dai cursori (tema d'esame gennaio 2022)
- Esercizio 14 · guadagno e sfasamento di un amplificatore con l'oscilloscopio (tema d'esame gennaio 2019)
- Esercizio 15 · sweep lineare in frequenza e duty cycle del sync (temi d'esame gennaio 2024 e gennaio 2025)
- Esercizio 26 · distanza con un sensore a ultrasuoni misurata con i cursori (tema d'esame luglio 2020)
- Esercizio 27 · ripple di un convertitore DC-DC con oscilloscopio e multimetro (tema d'esame febbraio 2024)
Teoria collegata
- Conversione analogico-digitale - campionamento e quantizzazione
- Formulario - strumentazione elettronica
- Il compito di esame - struttura dei quesiti e metodo di risoluzione
- Incertezza di tipo B - distribuzioni e specifiche degli strumenti
- Oscilloscopio digitale - architettura, scale e risoluzione dei cursori
- Segnali di test e parametri nel dominio del tempo
- Stima dei parametri di un segnale dai campioni - algoritmi nel tempo e in frequenza