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Note per Studenti Esercizio 4 · segnale a due impulsi, trigger, hold-off e valore efficace (tema d'esame febbraio 2025)

Esercizio 4segnale a due impulsi, trigger, hold-off e valore efficace (tema d'esame febbraio 2025)

Esame
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Testo (tema d'esame febbraio 2025, quesito 1). Si vuole visualizzare su un DSO un segnale periodico con due impulsi positivi per periodo: V1=5V_1=5 V, T1=20T_1=20 ms (primo impulso); V2=2V_2=2 V, T2=40T_2=40 ms (secondo impulso); distanza tra la fine del primo e l'inizio del secondo 2020 ms; periodo T0=150T_0=150 ms.

  1. Specificare le impostazioni del trigger (sorgente, livello, pendenza...).
  2. Scegliere la scala orizzontale in modo da ottimizzare la visualizzazione del secondo impulso (1010-5050-100100-500 μ500\ \mus/div, 11-55-1010-5050-100100-500500 ms/div).
  3. Con offset nullo e 22 V/div disegnare la forma d'onda su una griglia 10×810\times8.
  4. Ricavare il valore efficace RMS-AC (senza continua).
  5. Verificare con un DMM true-RMS: tipo di misura (continua o alternata), fondo scala, incertezza estesa con la tabella (coefficienti 0,38%0{,}38\% lettura + 0,03%+\,0{,}03\% fondo scala per la banda 55-1010 Hz).

Teoria usata: Trigger e sincronizzazioneIl trigger fa partire l'acquisizione sempre dallo stesso punto di un segnale periodico, per avere una traccia stabile. Si imposta con sorgente, livello, pendenza (fronte di salita o discesa), modo (auto, normal, single), hold-off e posizione ($t=0$ = istante di trigger). Il livello deve cadere dentro l'escursione del segnale, $V_{min}<V_{trig}<V_{max}$ (meglio dove la pendenza è massima); con accoppiamento AC cambia l'escursione. Segnali con più passaggi per il livello in un periodo si risolvono con un livello tra le ampiezze degli impulsi o con un hold-off poco più corto del periodo. Per segnali a bassissima frequenza si disattiva l'auto.Trigger e sincronizzazione →, Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodiciIl valore efficace è $V_{rms}=\sqrt{\frac1T\int_0^Tv^2dt}$. Due versioni: RMS-DC (tutto il segnale, componente continua compresa) e RMS-AC (si toglie il valor medio), legate da $V_{rms,DC}^2=V_{DC}^2+V_{rms,AC}^2$. Sinusoide $V_0/\sqrt2$; onda rettangolare $\sqrt{V_H^2d+V_L^2(1-d)}$, AC $(V_H-V_L)\sqrt{d(1-d)}$; triangolare/dente di sega AC $V_{pp}/(2\sqrt3)$, DC $\sqrt{(V_{max}^2+V_{max}V_{min}+V_{min}^2)/3}$. Il multimetro true-RMS in AC dà solo l'RMS-AC; l'oscilloscopio ha le funzioni DC RMS e AC RMS, da usare su un numero intero di periodi (N cycles).Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodici →, Oscilloscopio digitale - architettura, scale e risoluzione dei cursoriL'oscilloscopio digitale (DSO) acquisisce e visualizza tensioni in funzione del tempo: ingresso (impedenza, accoppiamento), ADC a 8 bit, memoria di acquisizione, memoria grafica, display di $10$ divisioni orizzontali e $8$ verticali. Finestra visualizzata $T_w=10,\Delta T_h$ (s/div); fondo scala verticale $FS=8,\Delta V$ (V/div). Scelta della scala: $\Delta T_h\ge T_w^{min}/10$ (per $n$ periodi, $T_w\ge nT$), $\Delta V\ge2\max(|V_{min}|,|V_{max}|)/8$ con offset nullo ($\ge V_{pp}/8$ in AC), sempre al valore 1-2-5 immediatamente superiore. Risoluzione dei cursori: orizzontale $\Delta x=T_w/1000$, verticale $\Delta y=FS/2^8$.Oscilloscopio digitale - architettura, scale e risoluzione dei cursori →.

(1) Trigger

Il segnale attraversa più volte un livello basso nel periodo (quattro volte per qualsiasi livello tra 00 e 22 V). Due soluzioni corrette:

  • livello di trigger compreso tra le due ampiezze: V2<Vtrig<V1V_2<V_{trig}<V_1, cioè 2 V<Vtrig<5 V2\ \text{V}<V_{trig}<5\ \text{V} (per esempio 3,53{,}5 V). Solo il primo impulso lo attraversa, una volta per periodo, con salita e con discesa: la pendenza può essere positiva o negativa. Sorgente: l'unico canale;
  • livello basso qualsiasi con hold-off (tempo in cui lo strumento ignora altri eventi) un po' più breve del periodo, Tho<150T_{ho}<150 ms (per esempio 140140 ms): dopo il primo evento valido si ignorano tutti gli altri fino a quasi un periodo.

(2) Scala orizzontale

Per vedere tutto il secondo impulso (T2=40T_2=40 ms) con 1010 divisioni serve Tw=10 ΔTh>T2T_w=10\,\Delta T_h>T_2: ΔTh>T210=4 ms/div ⇒ 5 ms/div(Tw=50 ms).\Delta T_h>\frac{T_2}{10}=4\ \text{ms/div}\ \Rightarrow\ \boxed{5\ \text{ms/div}}\quad(T_w=50\ \text{ms}). L'origine dei tempi coincide con l'evento di trigger, che è un fronte del primo impulso: per far entrare il secondo impulso in finestra bisogna spostare l'origine con un offset orizzontale (altrimenti la finestra, centrata su t=0t=0, mostra solo ±25\pm25 ms attorno al primo impulso). Due possibilità, a seconda del fronte scelto:

  • fronte di salita del primo impulso (t=0t=0 all'inizio del primo impulso): per centrare il secondo impulso (da 4040 a 8080 ms, centro a 6060 ms) occorre Toff=T1+T12+T22=20+20+20=60T_{off}=T_1+T_{12}+\frac{T_2}2=20+20+20=60 ms. Il primo campione a sinistra è a 60−25=3560-25=35 ms;
  • fronte di discesa del primo impulso (t=0t=0 a 2020 ms dopo l'inizio): Toff=T12+T22=20+20=40T_{off}=T_{12}+\frac{T_2}2=20+20=40 ms; primo campione a 40−25=1540-25=15 ms dopo il trigger.

Con offset zero (soluzione accettata) il primo impulso rimane visibile e la scala va a 1010 ms/div; non sono invece accettabili impostazioni che mostrano più periodi.

(3) Forma d'onda con offset Toff=60T_{off}=60 ms

Con 22 V/div e offset verticale nullo lo schermo copre ±8\pm8 V e il segnale va da 00 a 55 V (il primo impulso, 2,52{,}5 divisioni, è fuori finestra) e il secondo da 00 a 22 V, una divisione sopra il centro. Il trigger a 3,53{,}5 V compare nel disegno come linea orizzontale.

Grafico interattivo: Secondo impulso (2 V, da 40 a 80 ms dal trigger) con 5 ms/div, offset orizzontale 60 ms e 2 V/div (x in ms dal trigger; la finestra va da 35 a 85 ms); lo schermo copre ±8 V

(4) Valore efficace RMS-AC

Media su un periodo: VDC=V1T1+V2T2T0=5⋅20+2⋅40150=1,2V_{DC}=\dfrac{V_1T_1+V_2T_2}{T_0}=\dfrac{5\cdot20+2\cdot40}{150}=1{,}2 V. Valore quadratico medio V12T1+V22T2T0=25⋅20+4⋅40150=4,4 V2\dfrac{V_1^2T_1+V_2^2T_2}{T_0}=\dfrac{25\cdot20+4\cdot40}{150}=4{,}4\ \text{V}^2, quindi Vrms,AC=4,4−1,22=2,96=1,72 V(Vrms,DC=2,10 V).V_{rms,AC}=\sqrt{4{,}4-1{,}2^2}=\sqrt{2{,}96}=1{,}72\ \text{V}\quad(V_{rms,DC}=2{,}10\ \text{V}). Il testo chiede il valore "senza continua": 1,72 V\boxed{1{,}72\ \text{V}}. Controllo numerico su un periodo campionato: VDC=1,2V_{DC}=1{,}2 V, Vrms,AC=1,7205V_{rms,AC}=1{,}7205 V.

(5) Verifica con il multimetro

  • Tipo di misura: la stessa del punto 4, cioè tensione alternata (RMS-AC, senza continua).
  • Fondo scala: deve contenere 1,721{,}72 V: tra i campi disponibili (per esempio 100100 mV, 11 V, 1010 V, 100100 V) si sceglie 1010 V.
  • Frequenza: la fondamentale è f0=1T0=6,67f_0=\frac1{T_0}=6{,}67 Hz, nella riga 55-1010 Hz del manuale: U(Vrms)=0,38100⋅1,72 V+0,03100⋅10 V=6,5 mV+3,0 mV=9,5 mV.U(V_{rms})=\frac{0{,}38}{100}\cdot1{,}72\ \text{V}+\frac{0{,}03}{100}\cdot10\ \text{V}=6{,}5\ \text{mV}+3{,}0\ \text{mV}=9{,}5\ \text{mV}. Il termine dominante è la lettura (in %), non il fondo scala. Risultato: Vrms,AC=1,72±0,01V_{rms,AC}=1{,}72\pm0{,}01 V.

Errori comuni

  • Scegliere un trigger sull'impulso più basso (Vtrig<2V_{trig}<2 V): scatta due volte per periodo e la traccia si sovrappone.
  • Scegliere ΔTh=T2/10=4\Delta T_h=T_2/10=4 ms/div (non esiste, e al limite): si prende 55 ms/div.
  • Non spostare l'origine dei tempi: il secondo impulso resta fuori dallo schermo.
  • Dare 2,102{,}10 V (RMS-DC) quando il testo chiede la parte alternata.

Versione ripasso

Testo. Due impulsi per periodo: 55 V/2020 ms e 22 V/4040 ms, T0=150T_0=150 ms; trigger, scala, traccia, RMS-AC, DMM (febbraio 2025).

Teoria collegata