Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 22 · potenza su un resistore e burden voltage (tema d'esame settembre 2021)

Esercizio 22potenza su un resistore e burden voltage (tema d'esame settembre 2021)

Esame
In questa pagina 6

Testo (tema d'esame settembre 2021, quesito 1). Si vuole stimare la potenza dissipata da un carico resistivo di valore nominale R=12 ΩR=12\ \Omega e tolleranza 10%10\%. La corrente continua nel carico, misurata con un multimetro digitale, vale I=3,010I=3{,}010 A.

  1. Dalla tabella del manuale del DMM (campi di corrente continua con specifica ±(% lettura+counts)\pm(\%\ \text{lettura}+\text{counts})) scegliere il fondo scala più adatto.
  2. Con il campo scelto calcolare l'incertezza estesa del valore misurato.
  3. Miglior stima della potenza dissipata.
  4. Incertezza standard della stima di potenza; dire se dipende di più dalla tolleranza di RR o dalla misura di corrente; soluzioni per migliorare l'accuratezza.
  5. Se lo stesso setup si usa per stimare la caduta di tensione sul carico, che cosa è la burden voltage e va considerata?

Per una variabile uniforme in [−X,+X][-X,+X]: σ2=X2/3\sigma^2=X^2/3.


Teoria usata: Multimetro digitale - voltmetro, amperometro e valore efficace veroIl multimetro digitale (DMM) non mostra la forma d'onda ma uno o più parametri del segnale: tensione e corrente continue e alternate (vero valore efficace), resistenza. Ingressi flottanti (differenziali). Voltmetro: resistenza interna idealmente infinita, in parallelo; amperometro: resistenza interna idealmente nulla (shunt), in serie, la caduta $V_b=R_sI$ è la burden voltage. Catena: partitore di campo, amplificatore, convertitore (RMS), ADC (doppia rampa $V_x=V_{ref}T_2/T_1$), display a $n\tfrac12$ cifre. Si sceglie il campo più piccolo che contiene il valore; specifiche $\pm(%\text{ lettura}+%\text{ fondo scala})$ con banda e tempo dalla taratura.Multimetro digitale - voltmetro, amperometro e valore efficace vero →, Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezzaSe $y=f(x_1,\dots,x_K)$ con ingressi indipendenti, l'incertezza standard combinata è $u_C(y)=\sqrt{\sum_i c_i^2u^2(x_i)}$ con coefficienti di sensibilità $c_i=\partial f/\partial x_i$ (Taylor al primo ordine). Casi tipici: somma/differenza $u=\sqrt{u_1^2+u_2^2}$ (la differenza di due misure con lo stesso cursore dà $\sqrt2,u$); prodotti e quozienti $\frac{u_y}{y}=\sqrt{\sum(\frac{a_iu_i}{x_i})^2}$. Il bilancio di incertezza confronta i contributi $|c_i|u_i$ e indica quale ottimizzare. Con ingressi correlati si aggiunge $2\sum c_ic_j,u(x_i,x_j)$. Il metodo Monte Carlo propaga le distribuzioni senza derivate.Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezza →, Incertezza di tipo B - distribuzioni e specifiche degli strumentiL'incertezza di tipo B si ricava da informazioni a priori (manuale, tolleranza, risoluzione, taratura) assegnando una densità di probabilità al misurando. Estesa $U$ con fattore $k$ dato: $u=U/k$; intervallo $\pm a$ con probabilità 100% (tolleranza, risoluzione): distribuzione uniforme, $u=a/\sqrt3$; trapezoidale $u=a\sqrt{(1+\beta^2)/6}$ (triangolare $a/\sqrt6$). Le specifiche dei multimetri sono nella forma $\pm(%\text{ lettura}+%\text{ fondo scala})$ (più eventuali counts e $0{,}2\ \Omega$ a due fili), valida per fondo scala, banda di frequenza e tempo dalla taratura; l'oscilloscopio ha formule per cursori e per la risoluzione ($T_w/1000$ in orizzontale, $FS/2^8$ in verticale).Incertezza di tipo B - distribuzioni e specifiche degli strumenti →.

(1) Fondo scala

La misura è di corrente continua (DC amps). Si sceglie il più piccolo campo che contiene 3,0103{,}010 A; nella soluzione ufficiale è il campo da 66 A (risoluzione 11 mA, quindi le cifre significative sono x,xxxx{,}xxx A).

(2) Incertezza estesa

La specifica ha la forma "% lettura ++ counts": il contributo dipende sia dal valore letto sia dalla risoluzione dello strumento (11 count = valore dell'ultima cifra, 0,0010{,}001 A). Nel campo scelto: 1,0%1{,}0\% della lettura più 33 counts: U(I)=1,0100⋅3,010+3⋅0,001=0,0301+0,0030=0,0331 A.U(I)=\frac{1{,}0}{100}\cdot3{,}010+3\cdot0{,}001=0{,}0301+0{,}0030=0{,}0331\ \text{A}.

(3) Potenza

P=R I2=12⋅3,0102=108,7 W.P=R\,I^2=12\cdot3{,}010^2=108{,}7\ \text{W}.

(4) Incertezza della potenza

P=RI2P=RI^2 è funzione di RR e II (indipendenti): ∂P∂R=I2=PR\frac{\partial P}{\partial R}=I^2=\frac PR, ∂P∂I=2RI=2PI\frac{\partial P}{\partial I}=2RI=\frac{2P}I; in forma relativa u(P)=P(u(R)R)2+(2u(I)I)2.u(P)=P\sqrt{\Big(\frac{u(R)}R\Big)^2+\Big(2\frac{u(I)}I\Big)^2}. Le due incertezze estese si trattano come limiti di una distribuzione uniforme (u=U/3u=U/\sqrt3, come suggerito dal testo):

  • corrente: u(I)=0,03313=0,0191u(I)=\frac{0{,}0331}{\sqrt3}=0{,}0191 A, relativa 0,01913,010=0,635%\frac{0{,}0191}{3{,}010}=0{,}635\%;
  • resistenza: U(R)=10%⋅12=1,2 ΩU(R)=10\%\cdot12=1{,}2\ \Omega, u(R)=1,23=0,693 Ωu(R)=\frac{1{,}2}{\sqrt3}=0{,}693\ \Omega, relativa 0,69312=5,77%\frac{0{,}693}{12}=5{,}77\%.

u(P)P=(5,77%)2+(2⋅0,635%)2=0,00333+0,00016=5,9%,u(P)=108,7⋅0,0591=6,4 W.\frac{u(P)}P=\sqrt{(5{,}77\%)^2+(2\cdot0{,}635\%)^2}=\sqrt{0{,}00333+0{,}00016}=5{,}9\%,\qquad u(P)=108{,}7\cdot0{,}0591=6{,}4\ \text{W}. Nota sulla soluzione ufficiale. La soluzione scrive u(P)=108,70,05752+4⋅0,00632=0,3766u(P)=108{,}7\sqrt{0{,}0575^2+4\cdot0{,}0063^2}=0{,}3766 W: il risultato dimentica la radice (il valore 0,3766=108,7⋅0,0034650{,}3766=108{,}7\cdot0{,}003465 è il radicando). Con la radice si ha 6,46{,}4 W, cioè il 5,9%5{,}9\%, e questo è coerente con il fatto che il carico ha una tolleranza del 10%10\%. Con k=2k=2: U(P)=13U(P)=13 W e P=109±13P=109\pm13 W.

Quale contributo prevale. Quello dovuto alla tolleranza della resistenza (5,8%5{,}8\%) rispetto a quello della corrente (2⋅0,63=1,3%2\cdot0{,}63=1{,}3\%): la potenza è limitata dalla conoscenza di RR, non dall'amperometro.

Come migliorare. (a) Misurare prima la resistenza con un multimetro a quattro fili (incertezza dell'ordine di 0,1%0{,}1\% o meno): l'incertezza di PP scenderebbe a 0,12+1,272%=1,3%\sqrt{0{,}1^2+1{,}27^2}\%=1{,}3\%, dominata dalla corrente; (b) calcolare la potenza come P=V⋅IP=V\cdot I, misurando anche la tensione ai capi del carico (senza usare RR); (c) ridurre il peso della corrente con un campo più piccolo, se la misura lo consente (qui 3,0103{,}010 A sul campo 66 A è già ottimale).

(5) Burden voltage

Il burden voltage è la caduta di tensione che l'amperometro produce ai propri capi quando è inserito in serie nel circuito: Vb=RAIV_b=R_AI, con RAR_A resistenza interna dello strumento (di fatto lo shunt interno, Multimetro digitale - voltmetro, amperometro e valore efficace veroIl multimetro digitale (DMM) non mostra la forma d'onda ma uno o più parametri del segnale: tensione e corrente continue e alternate (vero valore efficace), resistenza. Ingressi flottanti (differenziali). Voltmetro: resistenza interna idealmente infinita, in parallelo; amperometro: resistenza interna idealmente nulla (shunt), in serie, la caduta $V_b=R_sI$ è la burden voltage. Catena: partitore di campo, amplificatore, convertitore (RMS), ADC (doppia rampa $V_x=V_{ref}T_2/T_1$), display a $n\tfrac12$ cifre. Si sceglie il campo più piccolo che contiene il valore; specifiche $\pm(%\text{ lettura}+%\text{ fondo scala})$ con banda e tempo dalla taratura.Multimetro digitale - voltmetro, amperometro e valore efficace vero →). Per stimare la tensione sul carico con VL=R⋅IV_L=R\cdot I non occorre correggere: la corrente misurata è proprio quella che attraversa il carico, con lo strumento già inserito (ed è la stessa corrente in tutto il ramo in serie). Il burden voltage conta invece per sapere quanto la tensione disponibile al carico è diminuita rispetto al circuito senza strumento: se la sorgente è EE, il carico vede E−VbE-V_b e non EE.

Errori comuni

  • Calcolare u(P)u(P) senza radice finale (sommare i quadrati e non estrarre la radice).
  • Dimenticare il fattore 22 della corrente nella potenza (P∝I2P\propto I^2).
  • Usare U(I)U(I) come incertezza standard senza dividere per 3\sqrt3 (o per kk, se dichiarato).
  • Usare U=1%⋅FSU=1\%\cdot FS dimenticando che la specifica è sulla lettura più counts.

Versione ripasso

Testo. R=12 ΩR=12\ \Omega (10%10\%), I=3,010I=3{,}010 A con DMM; potenza, incertezza, burden voltage (settembre 2021).

Teoria collegata