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Note per Studenti Esercizio 8 · rampa, incertezza dei cursori e della pendenza (tema d'esame gennaio 2023)

Esercizio 8rampa, incertezza dei cursori e della pendenza (tema d'esame gennaio 2023)

Esame
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Testo (tema d'esame gennaio 2023, quesito 1). Si vuole acquisire con un DSO di banda B=100B=100 MHz e frequenza di campionamento Fs=2F_s=2 GS/s (display 10×810\times8 divisioni) un segnale a rampa con Vmin=−2V_{min}=-2 V, Vmax=+3V_{max}=+3 V, tempo di salita TR=12T_R=12 ms e tempo di discesa TF=10 μT_F=10\ \mus. Scale orizzontali: 11-22-55-1010-2020-5050-100100-200200-500 μ500\ \mus/div, 11-22-55-1010-2020-5050-100100-200200-500500 ms/div, 11-22-55-1010-2020 s/div.

  1. Scegliere la scala orizzontale per visualizzare almeno un periodo.
  2. Disegnare la forma d'onda con trigger a 00 V, pendenza positiva, pre/post-trigger uguali, 11 V/div, offset nullo, DC.
  3. Con una coppia di cursori verticali si misura la durata della rampa di salita: calcolare l'incertezza estesa (k=2k=2) con time accuracy =±[timebase accuracy×reading+0,0016×screen width+200 ps]=\pm[\text{timebase accuracy}\times\text{reading}+0{,}0016\times\text{screen width}+200\ \text{ps}], timebase accuracy =50=50 ppm.
  4. Stimare la pendenza della rampa positiva e la sua incertezza standard, sapendo che l'incertezza di ΔV\Delta V misurata con due cursori orizzontali è (formula con k=2k=2) DC vertical accuracy =±[gain accuracy+offset accuracy+0,25% FS]=\pm[\text{gain accuracy}+\text{offset accuracy}+0{,}25\%\,FS], con gain accuracy =3% FS=3\%\,FS e offset accuracy =0,1 div+2 mV+1% offset impostato=0{,}1\ \text{div}+2\ \text{mV}+1\%\ \text{offset impostato}.
  5. Ripetere 3 e 4 per la rampa a pendenza negativa; bilancio di incertezza, contributi e proposta di miglioramento.

Teoria usata: Misure con i cursori e incertezza dell'oscilloscopioCon i cursori si misurano intervalli di tempo e di tensione; la risoluzione ($\Delta x=T_w/1000$, $\Delta y=FS/2^8$) vale come incertezza assoluta con $u=\Delta/\sqrt3$ (e il manuale dà formule per l'incertezza estesa, $k=2$). Periodo su $n$ periodi: $\Delta x/n$. Grandezze derivate si trattano con la propagazione: pendenza $S=\Delta y/\Delta x$ e guadagno $G=\Delta y_2/\Delta y_1$ con le incertezze relative in quadratura; duty cycle $D=\tau/T$ (la base dei tempi non conta, restano le risoluzioni); sfasamento $\varphi=360^\circ,\tau_d/T$; durata di un fronte $T_s=t_2-t_1$ con $u(T_s)=\sqrt2,u(t)$. Per $V_0$ e $V_{DC}$ da due cursori: $\frac{V_{C1}-V_{C2}}2$ e $\frac{V_{C1}+V_{C2}}2$.Misure con i cursori e incertezza dell'oscilloscopio →, Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezzaSe $y=f(x_1,\dots,x_K)$ con ingressi indipendenti, l'incertezza standard combinata è $u_C(y)=\sqrt{\sum_i c_i^2u^2(x_i)}$ con coefficienti di sensibilità $c_i=\partial f/\partial x_i$ (Taylor al primo ordine). Casi tipici: somma/differenza $u=\sqrt{u_1^2+u_2^2}$ (la differenza di due misure con lo stesso cursore dà $\sqrt2,u$); prodotti e quozienti $\frac{u_y}{y}=\sqrt{\sum(\frac{a_iu_i}{x_i})^2}$. Il bilancio di incertezza confronta i contributi $|c_i|u_i$ e indica quale ottimizzare. Con ingressi correlati si aggiunge $2\sum c_ic_j,u(x_i,x_j)$. Il metodo Monte Carlo propaga le distribuzioni senza derivate.Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezza →, Oscilloscopio digitale - architettura, scale e risoluzione dei cursoriL'oscilloscopio digitale (DSO) acquisisce e visualizza tensioni in funzione del tempo: ingresso (impedenza, accoppiamento), ADC a 8 bit, memoria di acquisizione, memoria grafica, display di $10$ divisioni orizzontali e $8$ verticali. Finestra visualizzata $T_w=10,\Delta T_h$ (s/div); fondo scala verticale $FS=8,\Delta V$ (V/div). Scelta della scala: $\Delta T_h\ge T_w^{min}/10$ (per $n$ periodi, $T_w\ge nT$), $\Delta V\ge2\max(|V_{min}|,|V_{max}|)/8$ con offset nullo ($\ge V_{pp}/8$ in AC), sempre al valore 1-2-5 immediatamente superiore. Risoluzione dei cursori: orizzontale $\Delta x=T_w/1000$, verticale $\Delta y=FS/2^8$.Oscilloscopio digitale - architettura, scale e risoluzione dei cursori →.

(1) Scala orizzontale

Periodo T=TR+TF=12,01T=T_R+T_F=12{,}01 ms. Serve Tw=10 ΔTh≥T⇒ΔTh≥1,2T_w=10\,\Delta T_h\ge T\Rightarrow\Delta T_h\ge1{,}2 ms/div, e il valore immediatamente superiore è 22 ms/div, con Tw=20T_w=20 ms.

(2) Forma d'onda

Pendenza della salita m=Vmax−VminTR=512 ms=416,7m=\dfrac{V_{max}-V_{min}}{T_R}=\dfrac5{12\ \text{ms}}=416{,}7 V/s. A t=0t=0 (trigger a 00 V, pendenza positiva) la rampa sta salendo e vale 00 V. Parte da −2-2 V 2416,7=4,8\dfrac{2}{416{,}7}=4{,}8 ms prima (fronte negativo a t=−4,8t=-4{,}8 ms), arriva a +3+3 V a t=+7,2t=+7{,}2 ms (1212 ms dopo la partenza), poi un fronte negativo quasi verticale (10 μ10\ \mus) riporta a −2-2 V e la rampa riparte. Con t=0t=0 al centro la finestra è da −10-10 ms a +10+10 ms e con 11 V/div lo schermo copre ±4\pm4 V: a sinistra la rampa precedente vale 0,830{,}83 V (a −10-10 ms), a destra la nuova vale −0,84-0{,}84 V (a +10+10 ms).

Grafico interattivo: Rampa −2…+3 V, T = 12,01 ms (x in ms, t = 0 al trigger a 0 V in salita): 2 ms/div e 1 V/div, schermo da −10 a +10 ms e ±4 V; il fronte negativo di 10 µs si vede come una discesa verticale a −4,8 ms e a +7,2 ms

(3) Incertezza sulla durata della rampa di salita

Valore atteso della lettura: TR=12T_R=12 ms; larghezza dello schermo Tw=20T_w=20 ms: U(TR)=50⋅10−6⋅12 ms+0,0016⋅20 ms+200 ps=0,60 μs+32 μs+0,0002 μs=32,6 μs.U(T_R)=50\cdot10^{-6}\cdot12\ \text{ms}+0{,}0016\cdot20\ \text{ms}+200\ \text{ps}=0{,}60\ \mu\text{s}+32\ \mu\text{s}+0{,}0002\ \mu\text{s}=32{,}6\ \mu\text{s}. Incertezza standard u(TR)=Uk=16,3 μu(T_R)=\frac{U}{k}=16{,}3\ \mus, relativa 16,3 μs12 ms=0,136%\frac{16{,}3\ \mu\text{s}}{12\ \text{ms}}=0{,}136\%. Domina il termine 0,0016 Tw0{,}0016\,T_w (risoluzione dello schermo).

(4) Pendenza della rampa positiva

m=ΔVTRm=\frac{\Delta V}{T_R} con ΔV=5\Delta V=5 V. Si calcola prima l'incertezza di ΔV\Delta V (con 11 V/div, FS=8FS=8 V, offset 00): U(ΔV)=3%⋅8+(0,1⋅1+2⋅10−3+0)+0,25%⋅8=0,24+0,102+0,02=0,362 V,u(ΔV)=0,181 V.U(\Delta V)=3\%\cdot8+(0{,}1\cdot1+2\cdot10^{-3}+0)+0{,}25\%\cdot8=0{,}24+0{,}102+0{,}02=0{,}362\ \text{V},\qquad u(\Delta V)=0{,}181\ \text{V}. Pendenza e propagazione (m=ΔV/TRm=\Delta V/T_R è un quoziente: relative in quadratura): u(m)m=(u(ΔV)ΔV)2+(u(TR)TR)2=(3,62%)2+(0,136%)2=3,62%,u(m)=15,1 V/s.\frac{u(m)}m=\sqrt{\Big(\frac{u(\Delta V)}{\Delta V}\Big)^2+\Big(\frac{u(T_R)}{T_R}\Big)^2}=\sqrt{(3{,}62\%)^2+(0{,}136\%)^2}=3{,}62\%,\quad u(m)=15{,}1\ \text{V/s}. Con k=2k=2: U(m)=30U(m)=30 V/s; m=417±30m=417\pm30 V/s. Bilancio: 3,62%3{,}62\% dal verticale, 0,136%0{,}136\% dal tempo: il tempo è trascurabile.

Nota. La soluzione ufficiale riporta U(ΔV)=0,38U(\Delta V)=0{,}38 V e u(m)=17u(m)=17 V/s: nella somma usa 0,020{,}02 V al posto di 22 mV. Il valore corretto è 0,3620{,}362 V e u(m)=15u(m)=15 V/s; la conclusione (domina la tensione) non cambia.

(5) Rampa a pendenza negativa

mF=−ΔVTF=−510 μs=−500m_F=-\dfrac{\Delta V}{T_F}=-\dfrac5{10\ \mu\text{s}}=-500 kV/s. ΔV\Delta V è la stessa misura: u(ΔV)/ΔV=3,62%u(\Delta V)/\Delta V=3{,}62\% resta uguale. Per il tempo (stessa scala 22 ms/div, Tw=20T_w=20 ms): U(TF)=50⋅10−6⋅10 μs+0,0016⋅20 ms+200 ps=0,0005 μs+32 μs=32 μs,u(TF)=16 μs.U(T_F)=50\cdot10^{-6}\cdot10\ \mu\text{s}+0{,}0016\cdot20\ \text{ms}+200\ \text{ps}=0{,}0005\ \mu\text{s}+32\ \mu\text{s}=32\ \mu\text{s},\qquad u(T_F)=16\ \mu\text{s}. Relativa: u(TF)TF=1610=160%\frac{u(T_F)}{T_F}=\frac{16}{10}=160\%. Il contributo del tempo (160%160\%) è enorme rispetto a quello della tensione (3,6%3{,}6\%): l'incertezza sulla pendenza è u(mF)mF=3,622+1602%=160%\frac{u(m_F)}{m_F}=\sqrt{3{,}62^2+160^2}\%=160\%, cioè misura inutile.

Rimedio. Misurare il fronte con una scala adatta: trigger sul fronte di discesa e scala orizzontale che lo mostri, per esempio TF10=1 μ\frac{T_F}{10}=1\ \mus ⇒\Rightarrow 2 μ2\ \mus/div (Tw=20 μT_w=20\ \mus). Allora U(TF)=0,0005+0,0016⋅20 μs=0,0005+0,032 μs=32,7U(T_F)=0{,}0005+0{,}0016\cdot20\ \mu\text{s}=0{,}0005+0{,}032\ \mu\text{s}=32{,}7 ns, u=16,4u=16{,}4 ns, relativa 0,16%0{,}16\%: ora domina la tensione e u(mF)mF=3,62%\frac{u(m_F)}{m_F}=3{,}62\%, cioè u(mF)=18u(m_F)=18 kV/s.

Errori comuni

  • Usare la stessa scala orizzontale per entrambi i fronti: nel fronte veloce l'incertezza sull'intervallo vale quanto il fronte.
  • Dimenticare che u(m)m\frac{u(m)}m somma relative in quadratura.
  • Sbagliare il FSFS nel manuale: 8⋅18\cdot1 V, non 11 V.
  • Trattare "0,10{,}1 div" come 0,10{,}1 V invece di 0,1⋅ΔV0{,}1\cdot\Delta V (0,10{,}1 V solo perché ΔV=1\Delta V=1 V/div).

Versione ripasso

Testo. Rampa −2…3-2\ldots3 V, TR=12T_R=12 ms, TF=10 μT_F=10\ \mus; incertezza dei cursori e della pendenza (gennaio 2023).

Teoria collegata