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Note per Studenti Esercizio 6 · risposta dell'ingresso in accoppiamento AC (temi d'esame febbraio 2022, febbraio 2023 e settembre 2025)

Esercizio 6risposta dell'ingresso in accoppiamento AC (temi d'esame febbraio 2022, febbraio 2023 e settembre 2025)

Esame
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Testo (temi d'esame febbraio 2022 quesito 1, febbraio 2023 quesito 2, settembre 2025 quesito 1). Un DSO ha impedenza di ingresso Ri=1R_i=1 MΩ\Omega in parallelo a una capacità parassita CiC_i (alcune decine di pF); in accoppiamento AC si inserisce in serie una capacità di disaccoppiamento CacC_{ac}.

(a) febbraio 2022 (Cac=20C_{ac}=20 nF, Ci≃18C_i\simeq18 pF, banda 5050 MHz): ricavare la risposta in frequenza in AC con circuito equivalente; calcolare la frequenza di taglio inferiore; con tolleranze 1%1\% su RiR_i, 25%25\% su CiC_i, 20%20\% su CacC_{ac} calcolare l'incertezza estesa (k=2k=2) della frequenza di taglio; per v=V0sin⁡(2πf0t)+Vdcv=V_0\sin(2\pi f_0t)+V_{dc} con Vdc=500V_{dc}=500 mV, V0=10V_0=10 V, f0=8f_0=8 Hz, ricavare il segnale visualizzato in AC; come impostare il trigger.

(b) febbraio 2023 (Cac=20C_{ac}=20 nF): in AC, rampa con T=2T=2 ms, Vmin=−150V_{min}=-150 mV, Vmax=450V_{max}=450 mV: valori minimo e massimo visualizzati; con T=150T=150 ms: attenuazione della fondamentale e se la forma cambia rispetto al DC.

(c) settembre 2025 (Cac=100C_{ac}=100 nF): v(t)=V0sin⁡(2πf0t)+Vdcv(t)=V_0\sin(2\pi f_0t)+V_{dc} con f0=2,5f_0=2{,}5 Hz, V0=1V_0=1 V, Vdc=500V_{dc}=500 mV in AC: come impostare il trigger; ampiezza V^0\hat V_0 e frequenza f^0\hat f_0 misurate; tipo di errore, errore relativo percentuale e come migliorare.


Teoria usata: Banda, tempo di salita e accoppiamento AC-DC dell'ingressoLo stadio d'ingresso dell'oscilloscopio è un doppio bipolo con impedenza $Z_i=R_i\parallel C_i$ ($1\ \mathrm{M}\Omega$, decine di pF) e risposta $G(f)$ in banda $B$. Senza distorsione: $|G|$ costante e fase lineare. Tempo di salita dello strumento $T_r=0{,}35/B$; un fronte di durata $T_s$ si vede lungo $T_v=\sqrt{T_s^2+T_r^2}$, con errore $\simeq\frac12(T_r/T_s)^2$. Accoppiamento AC: capacità $C_{ac}$ in serie, filtro passa-alto $H(s)=\frac{sR_iC_{ac}}{1+sR_iC_{ac}}$, $f_T=\frac1{2\pi R_iC_{ac}}$ ($7{,}96$ Hz per $20$ nF); alla frequenza $f$: $|H|=\frac{f/f_T}{\sqrt{1+(f/f_T)^2}}$. Toglie la componente continua ma attenua e deforma le componenti lente.Banda, tempo di salita e accoppiamento AC-DC dell'ingresso →, Trigger e sincronizzazioneIl trigger fa partire l'acquisizione sempre dallo stesso punto di un segnale periodico, per avere una traccia stabile. Si imposta con sorgente, livello, pendenza (fronte di salita o discesa), modo (auto, normal, single), hold-off e posizione ($t=0$ = istante di trigger). Il livello deve cadere dentro l'escursione del segnale, $V_{min}<V_{trig}<V_{max}$ (meglio dove la pendenza è massima); con accoppiamento AC cambia l'escursione. Segnali con più passaggi per il livello in un periodo si risolvono con un livello tra le ampiezze degli impulsi o con un hold-off poco più corto del periodo. Per segnali a bassissima frequenza si disattiva l'auto.Trigger e sincronizzazione →, Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezzaSe $y=f(x_1,\dots,x_K)$ con ingressi indipendenti, l'incertezza standard combinata è $u_C(y)=\sqrt{\sum_i c_i^2u^2(x_i)}$ con coefficienti di sensibilità $c_i=\partial f/\partial x_i$ (Taylor al primo ordine). Casi tipici: somma/differenza $u=\sqrt{u_1^2+u_2^2}$ (la differenza di due misure con lo stesso cursore dà $\sqrt2,u$); prodotti e quozienti $\frac{u_y}{y}=\sqrt{\sum(\frac{a_iu_i}{x_i})^2}$. Il bilancio di incertezza confronta i contributi $|c_i|u_i$ e indica quale ottimizzare. Con ingressi correlati si aggiunge $2\sum c_ic_j,u(x_i,x_j)$. Il metodo Monte Carlo propaga le distribuzioni senza derivate.Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezza →.

Risposta in frequenza in AC

Il segnale della sorgente arriva all'ingresso attraverso CacC_{ac}: il canale è il partitore tra la reattanza 1sCac\frac1{sC_{ac}} e l'impedenza di ingresso Zi=Ri1+sRiCiZ_i=\frac{R_i}{1+sR_iC_i}. Il segnale visualizzato è H(s)=Vd(s)Vs(s)=ZiZi+1sCac=sRiCac1+sRi(Cac+Ci)≃sRiCac1+sRiCac(Cac≫Ci).H(s)=\frac{V_d(s)}{V_s(s)}=\frac{Z_i}{Z_i+\frac1{sC_{ac}}}=\frac{sR_iC_{ac}}{1+sR_i(C_{ac}+C_i)}\simeq\frac{sR_iC_{ac}}{1+sR_iC_{ac}}\qquad(C_{ac}\gg C_i). È un passa-alto: H(0)=0H(0)=0 (la continua è eliminata) e H→1H\to1 per f≫fTf\gg f_T. Costante di tempo e frequenza di taglio: τ=RiCac,fT=12πRiCac,∣H(f)∣=f/fT1+(f/fT)2.\tau=R_iC_{ac},\qquad f_T=\frac1{2\pi R_iC_{ac}},\qquad|H(f)|=\frac{f/f_T}{\sqrt{1+(f/f_T)^2}}.

(a) Frequenza di taglio, incertezza, segnale visualizzato

Taglio. τ=106⋅20⋅10−9=20\tau=10^6\cdot20\cdot10^{-9}=20 ms e fT=12π⋅0,02=7,96≃8f_T=\frac1{2\pi\cdot0{,}02}=7{,}96\simeq8 Hz. Considerando anche CiC_i (1818 pF) il valore cambierebbe di 0,1%0{,}1\% (7,957{,}95 Hz): trascurabile.

Incertezza. Poiché fT∝1RiCacf_T\propto\frac1{R_iC_{ac}} le derivate danno ∂fT∂Ri=−fTRi\frac{\partial f_T}{\partial R_i}=-\frac{f_T}{R_i} e ∂fT∂Cac=−fTCac\frac{\partial f_T}{\partial C_{ac}}=-\frac{f_T}{C_{ac}}, quindi u(fT)fT=(u(Ri)Ri)2+(u(Cac)Cac)2.\frac{u(f_T)}{f_T}=\sqrt{\Big(\frac{u(R_i)}{R_i}\Big)^2+\Big(\frac{u(C_{ac})}{C_{ac}}\Big)^2}. La soluzione ufficiale legge le tolleranze come incertezze estese con k=2k=2: u(Ri)Ri=0,012=0,5%\frac{u(R_i)}{R_i}=\frac{0{,}01}2=0{,}5\%, u(Cac)Cac=0,202=10%\frac{u(C_{ac})}{C_{ac}}=\frac{0{,}20}2=10\% (CiC_i non compare: è trascurato). Allora u(fT)=7,960,0052+0,12=0,80u(f_T)=7{,}96\sqrt{0{,}005^2+0{,}1^2}=0{,}80 Hz e U(fT)=2⋅0,80=1,6 Hz(fT=8,0±1,6 Hz).U(f_T)=2\cdot0{,}80=1{,}6\ \text{Hz}\qquad(f_T=8{,}0\pm1{,}6\ \text{Hz}). (Se si trattassero le tolleranze come limiti certi, distribuzione uniforme, u/fT=(0,01/3)2+(0,2/3)2=11,6%u/f_T=\sqrt{(0{,}01/\sqrt3)^2+(0{,}2/\sqrt3)^2}=11{,}6\% e U=1,8U=1{,}8 Hz: stesso ordine.) Domina la capacità di disaccoppiamento.

Segnale visualizzato. Il sistema è lineare e tempo-invariante: la sinusoide non è distorta, solo attenuata (la fase è irrilevante con un solo segnale), e la continua sparisce: vd(t)=V0 ∣H(f0)∣sin⁡(2πf0t+φ).v_d(t)=V_0\,|H(f_0)|\sin(2\pi f_0t+\varphi). Con f0=8f_0=8 Hz (f0/fT=1,005f_0/f_T=1{,}005): ∣H∣=1,0051+1,0052=0,709|H|=\frac{1{,}005}{\sqrt{1+1{,}005^2}}=0{,}709, quindi ampiezza visualizzata 10⋅0,709=7,0910\cdot0{,}709=7{,}09 V (se si pone f0=fTf_0=f_T esattamente, 10/2=7,0710/\sqrt2=7{,}07 V). Senza continua: valori tra −7,1-7{,}1 e +7,1+7{,}1 V.

Trigger. Il segnale ha 88 Hz: la frequenza è molto bassa e in modalità auto lo strumento può forzare il trigger e rendere la traccia instabile; si disattiva l'auto (modo normal). In AC il livello va scelto nell'escursione ±7,1\pm7{,}1 V (ottimo 00 V); in DC l'escursione sarebbe −9,5-9{,}5...+10,5+10{,}5 V (ottimo 0,50{,}5 V) (Trigger e sincronizzazioneIl trigger fa partire l'acquisizione sempre dallo stesso punto di un segnale periodico, per avere una traccia stabile. Si imposta con sorgente, livello, pendenza (fronte di salita o discesa), modo (auto, normal, single), hold-off e posizione ($t=0$ = istante di trigger). Il livello deve cadere dentro l'escursione del segnale, $V_{min}<V_{trig}<V_{max}$ (meglio dove la pendenza è massima); con accoppiamento AC cambia l'escursione. Segnali con più passaggi per il livello in un periodo si risolvono con un livello tra le ampiezze degli impulsi o con un hold-off poco più corto del periodo. Per segnali a bassissima frequenza si disattiva l'auto.Trigger e sincronizzazione →).

(b) Rampa in AC (febbraio 2023)

Il valore medio della rampa è VDC=Vmax+Vmin2=150V_{DC}=\frac{V_{max}+V_{min}}2=150 mV (in AC viene tolto).

T=2T=2 ms (f0=500f_0=500 Hz): f0/fT=500/7,96=62,8f_0/f_T=500/7{,}96=62{,}8: ∣H∣=0,9999|H|=0{,}9999, attenuazione trascurabile; il segnale è semplicemente traslato: Vmin′=−0,15−0,15=−0,30V'_{min}=-0{,}15-0{,}15=-0{,}30 V e Vmax′=0,45−0,15=+0,30V'_{max}=0{,}45-0{,}15=+0{,}30 V.

T=150T=150 ms (f0=6,67f_0=6{,}67 Hz, ω0=42\omega_0=42 rad/s, ωT=1τ=50\omega_T=\frac1\tau=50 rad/s): la fondamentale è un po' sotto la frequenza di taglio, ∣H∣=ω0/ωT1+(ω0/ωT)2=0,841+0,842=0,643 ⇒ −3,84 dB.|H|=\frac{\omega_0/\omega_T}{\sqrt{1+(\omega_0/\omega_T)^2}}=\frac{0{,}84}{\sqrt{1+0{,}84^2}}=0{,}643\ \Rightarrow\ -3{,}84\ \text{dB}. (A fTf_T sarebbe −3-3 dB.) In DC la forma resterebbe inalterata; in AC non solo si trasla il segnale togliendo la continua: tutte le componenti a bassa frequenza sono attenuate in misura diversa, la forma cambia (non una semplice scala) e la fondamentale cala di circa il 36%36\%.

(c) Sinusoide a 2,52{,}5 Hz con Cac=100C_{ac}=100 nF (settembre 2025)

τ=RiCac=0,1\tau=R_iC_{ac}=0{,}1 s, ωT=10\omega_T=10 rad/s, fT=102π=1,59f_T=\frac{10}{2\pi}=1{,}59 Hz. Da f0/fT=2,51,59=1,571f_0/f_T=\frac{2{,}5}{1{,}59}=1{,}571: ∣H(f0)∣=1,5711+1,5712=0,844.|H(f_0)|=\frac{1{,}571}{\sqrt{1+1{,}571^2}}=0{,}844.

  • Trigger: in AC la continua è eliminata, il segnale ha Vmax=+0,844V_{max}=+0{,}844 V e Vmin=−0,844V_{min}=-0{,}844 V; si sceglie un livello nell'escursione (la soluzione ufficiale indica ±V0=±1\pm V_0=\pm1 V come intervallo nominale; il livello ottimo è comunque 00 V). L'unica sorgente è il canale di ingresso e, essendo a 2,52{,}5 Hz, si usa il modo normal; la pendenza è ininfluente.
  • Ampiezza e frequenza misurate: V^0=V0∣H(f0)∣=0,84\hat V_0=V_0|H(f_0)|=0{,}84 V; la frequenza non cambia in un sistema lineare tempo-invariante: f^0=2,5\hat f_0=2{,}5 Hz. Il segnale visualizzato è vd(t)=0,84sin⁡(2π 2,5 t+φH)v_d(t)=0{,}84\sin(2\pi\,2{,}5\,t+\varphi_H).
  • Errore: è un errore sistematico (ogni misura dello stesso segnale dà la stessa attenuazione, dipende dal sistema di misura): errore relativo V^0−V0V0=−15,6%\frac{\hat V_0-V_0}{V_0}=-15{,}6\% (da non confondere con l'incertezza).
  • Come migliorare: per misurare l'ampiezza della componente alternata si usa l'accoppiamento DC (e si sposta l'offset) in modo da non attenuarla; oppure una capacità CacC_{ac} più grande, o si corregge la misura con 1/∣H(f0)∣1/|H(f_0)| sapendo i valori dei componenti.

Errori comuni

  • Dire che in AC la frequenza del segnale cambia, o che il segnale è solo traslato anche a frequenza bassa.
  • Calcolare la frequenza di taglio con CiC_i (parassita) invece che con CacC_{ac}.
  • Dimenticare di disattivare l'auto-trigger per segnali di pochi hertz.
  • Calcolare ∣H∣|H| con ω/ωT\omega/\omega_T senza la radice o confondere ω\omega e ff (usare ω0/ωT\omega_0/\omega_T oppure f0/fTf_0/f_T).

Versione ripasso

Testo. DSO Ri=1R_i=1 MΩ\Omega, Cac=20C_{ac}=20 nF (o 100100 nF): risposta in AC, fTf_T, incertezza, segnali visualizzati (febbraio 2022, febbraio 2023, settembre 2025).

Teoria collegata