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Note per Studenti Esercizio 2 · livello di trigger, traccia e incertezza con segnale e offset (tema d'esame gennaio 2021)

Esercizio 2livello di trigger, traccia e incertezza con segnale e offset (tema d'esame gennaio 2021)

Esame
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Testo (tema d'esame gennaio 2021, quesito 1). Un oscilloscopio digitale visualizza un segnale dato dalla somma di una componente continua di 3,33{,}3 V e di una componente sinusoidale di ampiezza picco-picco 400400 mV e frequenza 200200 Hz.

  1. Quali livelli di trigger garantiscono la corretta sincronizzazione?
  2. Livello di trigger al valore centrale dell'intervallo del punto 1, fronte di salita; 22 ms/div, 11 V/div, offset nullo. Riportare su un reticolo 10×810\times8 il segnale visualizzato, con i riferimenti 00 s, 00 V e il livello di trigger.
  3. L'ampiezza picco-picco della parte alternata si misura con i cursori; il manuale dà Dual cursor accuracy =±[2,5% fondo scala]=\pm[2{,}5\%\ \text{fondo scala}] con k=2k=2. Calcolare incertezza estesa, standard e standard relativa percentuale.
  4. Con accoppiamento AC, quale scala verticale tra 1010 mV/div, 5050 mV/div, 100100 mV/div, 500500 mV/div, 11 V/div ottimizza la misura della parte alternata?
  5. Riportare il segnale visualizzato con le impostazioni del punto 4; si devono cambiare le impostazioni del trigger? Calcolare l'incertezza estesa sulla nuova misura.

Teoria usata: Trigger e sincronizzazioneIl trigger fa partire l'acquisizione sempre dallo stesso punto di un segnale periodico, per avere una traccia stabile. Si imposta con sorgente, livello, pendenza (fronte di salita o discesa), modo (auto, normal, single), hold-off e posizione ($t=0$ = istante di trigger). Il livello deve cadere dentro l'escursione del segnale, $V_{min}<V_{trig}<V_{max}$ (meglio dove la pendenza è massima); con accoppiamento AC cambia l'escursione. Segnali con più passaggi per il livello in un periodo si risolvono con un livello tra le ampiezze degli impulsi o con un hold-off poco più corto del periodo. Per segnali a bassissima frequenza si disattiva l'auto.Trigger e sincronizzazione →, Oscilloscopio digitale - architettura, scale e risoluzione dei cursoriL'oscilloscopio digitale (DSO) acquisisce e visualizza tensioni in funzione del tempo: ingresso (impedenza, accoppiamento), ADC a 8 bit, memoria di acquisizione, memoria grafica, display di $10$ divisioni orizzontali e $8$ verticali. Finestra visualizzata $T_w=10,\Delta T_h$ (s/div); fondo scala verticale $FS=8,\Delta V$ (V/div). Scelta della scala: $\Delta T_h\ge T_w^{min}/10$ (per $n$ periodi, $T_w\ge nT$), $\Delta V\ge2\max(|V_{min}|,|V_{max}|)/8$ con offset nullo ($\ge V_{pp}/8$ in AC), sempre al valore 1-2-5 immediatamente superiore. Risoluzione dei cursori: orizzontale $\Delta x=T_w/1000$, verticale $\Delta y=FS/2^8$.Oscilloscopio digitale - architettura, scale e risoluzione dei cursori →, Misure con i cursori e incertezza dell'oscilloscopioCon i cursori si misurano intervalli di tempo e di tensione; la risoluzione ($\Delta x=T_w/1000$, $\Delta y=FS/2^8$) vale come incertezza assoluta con $u=\Delta/\sqrt3$ (e il manuale dà formule per l'incertezza estesa, $k=2$). Periodo su $n$ periodi: $\Delta x/n$. Grandezze derivate si trattano con la propagazione: pendenza $S=\Delta y/\Delta x$ e guadagno $G=\Delta y_2/\Delta y_1$ con le incertezze relative in quadratura; duty cycle $D=\tau/T$ (la base dei tempi non conta, restano le risoluzioni); sfasamento $\varphi=360^\circ,\tau_d/T$; durata di un fronte $T_s=t_2-t_1$ con $u(T_s)=\sqrt2,u(t)$. Per $V_0$ e $V_{DC}$ da due cursori: $\frac{V_{C1}-V_{C2}}2$ e $\frac{V_{C1}+V_{C2}}2$.Misure con i cursori e incertezza dell'oscilloscopio →.

(1) Intervallo dei livelli di trigger

Il segnale è v(t)=3,3+V0sin⁡(2π 200 t)v(t)=3{,}3+V_0\sin(2\pi\,200\,t) con V0=Vpp2=0,2V_0=\frac{V_{pp}}2=0{,}2 V. I suoi valori sono compresi tra Vmin=3,3−0,2=3,1V_{min}=3{,}3-0{,}2=3{,}1 V e Vmax=3,3+0,2=3,5V_{max}=3{,}3+0{,}2=3{,}5 V. Il trigger scatta solo se il segnale attraversa il livello, quindi 3,1 V<Vtrig<3,5 V.3{,}1\ \text{V}<V_{trig}<3{,}5\ \text{V}.

(2) Traccia con livello centrale

Il valore centrale è Vtrig=3,1+3,52=3,3V_{trig}=\dfrac{3{,}1+3{,}5}2=3{,}3 V, che coincide con la componente continua (là la pendenza è massima). Periodo T=1200=5T=\frac1{200}=5 ms; con 22 ms/div la finestra è Tw=20T_w=20 ms: quattro periodi. Procedimento:

  1. si segnano sul reticolo 00 s, 00 V (centro) e il trigger a 3,33{,}3 V, che con 11 V/div è 3,33{,}3 divisioni sopra il centro;
  2. a t=0t=0 il segnale vale 3,33{,}3 V e sale;
  3. il massimo 3,53{,}5 V a T/4=1,25T/4=1{,}25 ms, il minimo 3,13{,}1 V a 3T/4=3,753T/4=3{,}75 ms, e così a intervalli di 55 ms (un periodo è 2,52{,}5 divisioni).

L'ampiezza picco-picco di 0,40{,}4 V occupa solo 0,40{,}4 divisioni sulle 88 disponibili: la parte alternata si legge male.

(3) Incertezza con i cursori

Il fondo scala è FS=8⋅1 V=8FS=8\cdot1\ \text{V}=8 V; la formula del manuale dà direttamente l'incertezza estesa (si riporta senza il ±\pm): U(Vpp)=0,025⋅8 V=0,2 V,u(Vpp)=Uk=0,22=0,1 V,ε=uVpp=0,10,4=25%.U(V_{pp})=0{,}025\cdot8\ \text{V}=0{,}2\ \text{V},\qquad u(V_{pp})=\frac Uk=\frac{0{,}2}2=0{,}1\ \text{V},\qquad\varepsilon=\frac{u}{V_{pp}}=\frac{0{,}1}{0{,}4}=25\%. L'incertezza standard è 25%25\% del valore da misurare: la misura è inutilizzabile con questa impostazione.

(4) Accoppiamento AC

In AC la continua è eliminata e il segnale diventa 0,2sin⁡(2π 200 t)0{,}2\sin(2\pi\,200\,t) (la frequenza è molto maggiore della frequenza di taglio del passa-alto, circa 88 Hz: attenuazione trascurabile). Occorre un FSFS maggiore di Vpp=0,4V_{pp}=0{,}4 V: 8 ΔV>0,4 ⇒ ΔV>50 mV/div ⇒ 100 mV/div.8\,\Delta V>0{,}4\ \Rightarrow\ \Delta V>50\ \text{mV/div}\ \Rightarrow\ \boxed{100\ \text{mV/div}}. La disuguaglianza è stretta: con 5050 mV/div il segnale starebbe esattamente al limite e rumore o una piccola tolleranza lo "taglierebbero" (scelta accettabile ma non ottimale).

(5) Traccia in AC e incertezza

Cambia l'escursione del segnale, che ora è tra −0,2-0{,}2 V e +0,2+0{,}2 V: il trigger deve essere ricalcolato, con −0,2 V<Vtrig<0,2 V-0{,}2\ \text{V}<V_{trig}<0{,}2\ \text{V}; il livello migliore è 00 V (pendenza massima e immunità al rumore). Con 100100 mV/div, FS=0,8FS=0{,}8 V; la traccia occupa 44 divisioni picco-picco.

Grafico interattivo: Traccia in AC con 100 mV/div e 2 ms/div: x in ms con t = 0 sul fronte di salita a 0 V, lo schermo copre ±0,4 V; il segnale occupa 4 divisioni picco-picco

U(Vpp)=0,025⋅8⋅0,1 V=0,02 V=20 mV⇒u=10 mV,ε=10400=2,5%.U(V_{pp})=0{,}025\cdot8\cdot0{,}1\ \text{V}=0{,}02\ \text{V}=20\ \text{mV}\quad\Rightarrow\quad u=10\ \text{mV},\quad\varepsilon=\frac{10}{400}=2{,}5\%. L'incertezza relativa scende da 25%25\% a 2,5%2{,}5\% (dieci volte), perché il fondo scala è dieci volte minore.

Errori comuni

  • Scegliere il livello di trigger uguale a VmaxV_{max} o VminV_{min} (sul bordo il segnale tocca appena il livello): conviene il valore centrale.
  • Usare ΔV=Vpp/8\Delta V=V_{pp}/8 senza margine in AC.
  • Non riscrivere l'intervallo del trigger dopo il passaggio in AC.
  • Prendere U=2,5%⋅VppU=2{,}5\%\cdot V_{pp} invece di 2,5%2{,}5\% del fondo scala 8 ΔV8\,\Delta V.

Versione ripasso

Testo. v=3,3+0,2sin⁡(2π 200t)v=3{,}3+0{,}2\sin(2\pi\,200t) V; trigger, traccia (22 ms/div, 11 V/div), incertezza dei cursori (±2,5%FS\pm2{,}5\%FS, k=2k=2), AC (gennaio 2021).

Teoria collegata