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Note per Studenti Esercizio 16 · caratteristica di un diodo zener e corrente in un LED (temi d'esame gennaio 2026 e luglio 2026)

Esercizio 16caratteristica di un diodo zener e corrente in un LED (temi d'esame gennaio 2026 e luglio 2026)

Esame
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Testo (temi d'esame gennaio 2026 domanda 2 e luglio 2026 domanda 2).

(a) Zener. Si vuole acquisire su un oscilloscopio la caratteristica tensione/corrente di un diodo zener usando un generatore di funzioni. Diodo: tensione di scarica nominale VZ=3,7V_Z=3{,}7 V, potenza massima dissipabile 600600 mW, tensione di soglia diretta Vγ=520V_\gamma=520 mV (variante: 5,35{,}3 V, 350350 mW, 530530 mV). Oscilloscopio: Fs=1F_s=1 GHz, banda 100100 MHz, N=105N=10^5, NV=1000N_V=1000, ADC 88 bit; scale orizzontali da 1010 ns/div a 55 s/div, verticali da 11 mV/div a 55 V/div (passi 11-22-55). Generatore: tensione massima ±10\pm10 V, impedenza di uscita 50 Ω50\ \Omega, potenza massima 22 W. 1) Schema del circuito di misura con il riferimento di massa e i collegamenti. 2) Dimensionare la resistenza da inserire. 3) Fattori di scala per i due canali. 4) Con onda triangolare, tensione picco-picco minima e andamento dei segnali dei due canali. 5) Come ricavare la resistenza differenziale del diodo in scarica zener.

(b) LED. Si visualizza la corrente in un LED misurando la caduta di tensione su un resistore in serie. Generatore: 33 V, alterna accensione (Vout=3V_{out}=3 V per 11 ms) e spegnimento (00 V per 33 ms); nella fase di accensione la corrente deve essere circa 5050 mA; Vγ=530V_\gamma=530 mV. DSO: Fs=500F_s=500 MHz, banda 100100 MHz, N=105N=10^5, NV=1000N_V=1000, ADC 88 bit. 1) Dimensionare la resistenza. 2) Fattori di scala. 3) Quale misura RMS dà il valore efficace della corrente? 4) È confrontabile un multimetro true-RMS in serie?


Teoria usata: Misure riferite a massa, differenziali e pseudo-differenzialiL'oscilloscopio misura solo tensioni riferite a massa (le masse di tutti i canali e delle sonde sono lo stesso nodo); il multimetro ha ingressi flottanti, cioè differenziali. Per una tensione tra due nodi entrambi fuori massa con l'oscilloscopio si usa la misura pseudo-differenziale: due canali identici (stessa sonda, scala e accoppiamento DC) e la funzione matematica $V_{AB}=CH1-CH2$. Il limite è il CMRR (rapporto di reiezione di modo comune): con guadagni $G_1\ne G_2$, $v_{out}=\frac{G_1+G_2}2V_d+(G_1-G_2)V_{cm}$ e $\mathrm{CMRR}=\frac{G_1+G_2}{2|G_1-G_2|}$. Un canale matematico non può fare da sorgente di trigger.Misure riferite a massa, differenziali e pseudo-differenziali →, Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodiciIl valore efficace è $V_{rms}=\sqrt{\frac1T\int_0^Tv^2dt}$. Due versioni: RMS-DC (tutto il segnale, componente continua compresa) e RMS-AC (si toglie il valor medio), legate da $V_{rms,DC}^2=V_{DC}^2+V_{rms,AC}^2$. Sinusoide $V_0/\sqrt2$; onda rettangolare $\sqrt{V_H^2d+V_L^2(1-d)}$, AC $(V_H-V_L)\sqrt{d(1-d)}$; triangolare/dente di sega AC $V_{pp}/(2\sqrt3)$, DC $\sqrt{(V_{max}^2+V_{max}V_{min}+V_{min}^2)/3}$. Il multimetro true-RMS in AC dà solo l'RMS-AC; l'oscilloscopio ha le funzioni DC RMS e AC RMS, da usare su un numero intero di periodi (N cycles).Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodici →, Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnaleIl diodo ha caratteristica esponenziale I = I_S(e^{V/V_T} − 1): conduce solo in polarizzazione diretta con tensione quasi costante (0,6–0,7 V). Nei circuiti si usano modelli semplificati: interruttore ideale (ON: V = 0 e I > 0; OFF: I = 0 e V < 0), con tensione di soglia V_γ, lineare a tratti (V_γ + r_D I), oppure l'esponenziale risolto per iterazione. Una rete a diodi si risolve ipotizzando lo stato di ogni diodo e verificando le condizioni (2^N casi per N diodi). Il diodo Zener in zona di breakdown inverso mantiene una tensione V_Z quasi costante (stabilizzatore). Per piccoli segnali il diodo è una resistenza r_d = V_T/I_D.Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnale →, Generatori di funzioni e AWGIl generatore di funzioni produce segnali di test (sinusoide, quadra, triangolare, impulsi, modulazioni, sweep) e un segnale di sync; l'uscita ha impedenza $50\ \Omega$ ($V_{carico}=V,R_L/(R_L+50)$). Il generatore di forme d'onda arbitrarie (AWG) è un sintetizzatore digitale: una memoria di $2^M$ campioni a $B$ bit riletta da un indirizzo AR (le $M$ cifre più alte di un registro di fase PR a $L$ bit che a ogni clock aumenta di PIR), un DAC e un filtro di ricostruzione. $f_{out}=\frac{PIR}{2^L}F_s$, $T_{s,eq}=\frac{2^{L-M}}{PIR}T_s$; in memoria va un numero intero di periodi.Generatori di funzioni e AWG →.

(a) Zener

1. Schema. Il generatore, con il suo riferimento di massa, alimenta la serie di un resistore RR e del diodo; il resistore ha la funzione di shunt (trasforma la corrente in tensione, I=VR/RI=V_R/R) e di limitatore della corrente del diodo. Poiché il generatore ha un nodo a massa (e l'oscilloscopio ha le masse dei canali in comune) i canali misurano due tensioni riferite a massa: CH1 la tensione di uscita del generatore VgV_g e CH2 la tensione sul diodo VDV_D (se si pone il diodo tra generatore e massa) oppure sul resistore VRV_R (se si inverte la serie: massa a un capo del resistore). La grandezza mancante si ottiene per differenza con la funzione matematica Vg−VD=VRV_g-V_D=V_R (misura pseudo-differenziale): la corrente è VR/RV_R/R e la caratteristica si rappresenta in modo XY o con tracce VD(t)V_D(t), I(t)I(t).

2. Resistenza. Un criterio approssimato: con il diodo in conduzione diretta (tensione sul diodo piccola, Vγ≪VgV_\gamma\ll V_g) quasi tutta la tensione cade sul resistore, quindi la potenza dissipata nel resistore e nel diodo è circa Vg2R\frac{V_g^2}R, che non deve superare il massimo del diodo PmaxP_{max}: Vg2R≤Pmax ⇒ R≥Vg2Pmax=1020,6=166,7 Ω(variante: 1020,35=285,7 Ω).\frac{V_g^2}R\le P_{max}\ \Rightarrow\ R\ge\frac{V_g^2}{P_{max}}=\frac{10^2}{0{,}6}=166{,}7\ \Omega\quad(\text{variante: }\frac{10^2}{0{,}35}=285{,}7\ \Omega). (Il valore va confrontato anche con la potenza massima del generatore: con Vg=10V_g=10 V e R=167 ΩR=167\ \Omega la potenza è 0,60{,}6 W <2<2 W.)

3. Scale. Uno dei due canali misura la tensione del generatore: variazione picco-picco di 2020 V, quindi 55 V/div (FS=40FS=40 V). Poiché la terza grandezza si ricava per differenza (traccia matematica), il fattore di scala deve essere lo stesso sui due canali: 55 V/div anche per l'altro.

4. Tensione picco-picco minima. La caratteristica del diodo (zener: conduce in diretta sopra VγV_\gamma, in inversa sopra ∣VZ∣|V_Z| in modulo) è tagliata dalla retta di carico del generatore equivalente (generatore più RR), che al variare di VgV_g da −Vg-V_g a +Vg+V_g trasla orizzontalmente tra due estremi. Per raggiungere la zona di scarica zener serve Vg>∣VZ∣V_g>|V_Z| in negativo e per entrare nella conduzione diretta Vg>VγV_g>V_\gamma in positivo; affinché si osservi tutta la caratteristica (con una zona di scarica) in −Vg…+Vg-V_g\ldots+V_g la tensione picco-picco deve essere Vpp>2∣VZ∣=2⋅3,7=7,4 V(variante: 10,6 V)V_{pp}>2|V_Z|=2\cdot3{,}7=7{,}4\ \text{V}\quad(\text{variante: }10{,}6\ \text{V}) e si possono limitare le uscite a ±8\pm8 V con 22 V/div (FS=16FS=16 V). Le tracce: CH1 è la triangolare del generatore; CH2 dipende dal collegamento: se misura VDV_D, segue la triangolare in conduzione diretta fino a Vγ=0,52V_\gamma=0{,}52 V e si schiaccia a −VZ-V_Z in scarica (ai picchi negativi); se misura VRV_R, è la triangolare ridotta, nulla nei tratti in cui il diodo è interdetto.

5. Resistenza differenziale. Nella scarica zener (a tensioni di modulo superiori a VZV_Z) è il rapporto tra una variazione di tensione e la corrispondente variazione di corrente: rz=ΔVDΔI=R ΔVDΔVR.r_z=\frac{\Delta V_D}{\Delta I}=R\,\frac{\Delta V_D}{\Delta V_R}. Si leggono con i cursori due coppie di valori (VD,VR)(V_D,V_R) sul tratto ripido della caratteristica (valori illustrativi in modulo: VD=3,70V_D=3{,}70 V con VR=0,5V_R=0{,}5 V e VD=3,72V_D=3{,}72 V con VR=3,0V_R=3{,}0 V): rz=R0,022,5=167⋅0,008=1,3 Ωr_z=R\frac{0{,}02}{2{,}5}=167\cdot0{,}008=1{,}3\ \Omega. Una resistenza differenziale piccola indica un buon regolatore.

(b) LED

1. Resistenza. Con il LED acceso, la caduta sul resistore è Vgen−Vγ=3−0,53=2,47V_{gen}-V_\gamma=3-0{,}53=2{,}47 V e si vuole I=50I=50 mA: R=2,47 V50 mA=49,4 Ω≃50 ΩR=\frac{2{,}47\ \text{V}}{50\ \text{mA}}=49{,}4\ \Omega\simeq50\ \Omega (con un resistore della serie E12, 47 Ω47\ \Omega: I=2,4747=52,6I=\frac{2{,}47}{47}=52{,}6 mA, accettabile).

2. Scale. La corrente è significativa solo quando il LED conduce: la tensione sul resistore varia tra 00 e 2,472{,}47 V; il periodo è 44 ms (11 ms acceso + 33 ms spento). Scale: 500 μ500\ \mus/div (Tw=5T_w=5 ms, 1,251{,}25 periodi; 400 μ400\ \mus/div non esiste nella sequenza); verticale 500500 mV/div (FS=4FS=4 V) con l'offset verticale regolato per portare il riferimento a 00 V in basso (altrimenti, con 00 V al centro, il campo ±2\pm2 V non contiene 2,472{,}47 V).

3. Valore efficace della corrente. La corrente è periodica e non alternata (valor medio 50⋅14=12,550\cdot\frac14=12{,}5 mA ≠0\neq0): serve DC RMS (N cycles), su un numero intero di periodi, che vale Irms=50 mA⋅14=25 mA.I_{rms}=50\ \text{mA}\cdot\sqrt{\frac14}=25\ \text{mA}. La tensione si divide per il valore del resistore. La funzione AC RMS darebbe 5014⋅34=21,6550\sqrt{\frac14\cdot\frac34}=21{,}65 mA, solo la parte alternata; la full screen sulla finestra di 55 ms (1,251{,}25 periodi) darebbe 31,631{,}6 mA, errore del 26%26\% (Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodiciIl valore efficace è $V_{rms}=\sqrt{\frac1T\int_0^Tv^2dt}$. Due versioni: RMS-DC (tutto il segnale, componente continua compresa) e RMS-AC (si toglie il valor medio), legate da $V_{rms,DC}^2=V_{DC}^2+V_{rms,AC}^2$. Sinusoide $V_0/\sqrt2$; onda rettangolare $\sqrt{V_H^2d+V_L^2(1-d)}$, AC $(V_H-V_L)\sqrt{d(1-d)}$; triangolare/dente di sega AC $V_{pp}/(2\sqrt3)$, DC $\sqrt{(V_{max}^2+V_{max}V_{min}+V_{min}^2)/3}$. Il multimetro true-RMS in AC dà solo l'RMS-AC; l'oscilloscopio ha le funzioni DC RMS e AC RMS, da usare su un numero intero di periodi (N cycles).Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodici →).

4. Multimetro in serie. Un multimetro usato come amperometro ha resistenza interna molto bassa e quindi non altera la corrente in modo significativo; la frequenza fondamentale è 250250 Hz, dentro la banda (1010-100100 kHz) senza attenuazione. Però, essendo la corrente non alternata, la misura in AC RMS ha accoppiamento in alternata (taglio inferiore sotto 5050 Hz): dà solo la parte alternata, 21,6521{,}65 mA, e non è confrontabile con il DC RMS dell'oscilloscopio (2525 mA).

Errori comuni

  • Dimensionare RR senza il limite di potenza del diodo, o ignorare VγV_\gamma per il LED (R=3 V/50 mA=60 ΩR=3\ \text{V}/50\ \text{mA}=60\ \Omega darebbe 4141 mA).
  • Usare scale diverse nei due canali prima della sottrazione.
  • Dimenticare di spostare lo zero verticale per vedere il 2,472{,}47 V.
  • Rispondere AC RMS per il valore efficace della corrente del LED, che ha media non nulla.

Versione ripasso

Testo. Zener (3,73{,}7 V, 600600 mW) con generatore (±10\pm10 V, 50 Ω50\ \Omega, 22 W); LED da 5050 mA con onda 33 V (11 ms acceso, 33 ms spento) (gennaio e luglio 2026).

Teoria collegata