Esercizio 16caratteristica di un diodo zener e corrente in un LED (temi d'esame gennaio 2026 e luglio 2026)
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Testo (temi d'esame gennaio 2026 domanda 2 e luglio 2026 domanda 2).
(a) Zener. Si vuole acquisire su un oscilloscopio la caratteristica tensione/corrente di un diodo zener usando un generatore di funzioni. Diodo: tensione di scarica nominale V, potenza massima dissipabile mW, tensione di soglia diretta mV (variante: V, mW, mV). Oscilloscopio: GHz, banda MHz, , , ADC bit; scale orizzontali da ns/div a s/div, verticali da mV/div a V/div (passi --). Generatore: tensione massima V, impedenza di uscita , potenza massima W. 1) Schema del circuito di misura con il riferimento di massa e i collegamenti. 2) Dimensionare la resistenza da inserire. 3) Fattori di scala per i due canali. 4) Con onda triangolare, tensione picco-picco minima e andamento dei segnali dei due canali. 5) Come ricavare la resistenza differenziale del diodo in scarica zener.
(b) LED. Si visualizza la corrente in un LED misurando la caduta di tensione su un resistore in serie. Generatore: V, alterna accensione ( V per ms) e spegnimento ( V per ms); nella fase di accensione la corrente deve essere circa mA; mV. DSO: MHz, banda MHz, , , ADC bit. 1) Dimensionare la resistenza. 2) Fattori di scala. 3) Quale misura RMS dà il valore efficace della corrente? 4) È confrontabile un multimetro true-RMS in serie?
Teoria usata: Misure riferite a massa, differenziali e pseudo-differenzialiL'oscilloscopio misura solo tensioni riferite a massa (le masse di tutti i canali e delle sonde sono lo stesso nodo); il multimetro ha ingressi flottanti, cioè differenziali. Per una tensione tra due nodi entrambi fuori massa con l'oscilloscopio si usa la misura pseudo-differenziale: due canali identici (stessa sonda, scala e accoppiamento DC) e la funzione matematica $V_{AB}=CH1-CH2$. Il limite è il CMRR (rapporto di reiezione di modo comune): con guadagni $G_1\ne G_2$, $v_{out}=\frac{G_1+G_2}2V_d+(G_1-G_2)V_{cm}$ e $\mathrm{CMRR}=\frac{G_1+G_2}{2|G_1-G_2|}$. Un canale matematico non può fare da sorgente di trigger.Misure riferite a massa, differenziali e pseudo-differenziali →, Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodiciIl valore efficace è $V_{rms}=\sqrt{\frac1T\int_0^Tv^2dt}$. Due versioni: RMS-DC (tutto il segnale, componente continua compresa) e RMS-AC (si toglie il valor medio), legate da $V_{rms,DC}^2=V_{DC}^2+V_{rms,AC}^2$. Sinusoide $V_0/\sqrt2$; onda rettangolare $\sqrt{V_H^2d+V_L^2(1-d)}$, AC $(V_H-V_L)\sqrt{d(1-d)}$; triangolare/dente di sega AC $V_{pp}/(2\sqrt3)$, DC $\sqrt{(V_{max}^2+V_{max}V_{min}+V_{min}^2)/3}$. Il multimetro true-RMS in AC dà solo l'RMS-AC; l'oscilloscopio ha le funzioni DC RMS e AC RMS, da usare su un numero intero di periodi (N cycles).Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodici →, Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnaleIl diodo ha caratteristica esponenziale I = I_S(e^{V/V_T} − 1): conduce solo in polarizzazione diretta con tensione quasi costante (0,6–0,7 V). Nei circuiti si usano modelli semplificati: interruttore ideale (ON: V = 0 e I > 0; OFF: I = 0 e V < 0), con tensione di soglia V_γ, lineare a tratti (V_γ + r_D I), oppure l'esponenziale risolto per iterazione. Una rete a diodi si risolve ipotizzando lo stato di ogni diodo e verificando le condizioni (2^N casi per N diodi). Il diodo Zener in zona di breakdown inverso mantiene una tensione V_Z quasi costante (stabilizzatore). Per piccoli segnali il diodo è una resistenza r_d = V_T/I_D.Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnale →, Generatori di funzioni e AWGIl generatore di funzioni produce segnali di test (sinusoide, quadra, triangolare, impulsi, modulazioni, sweep) e un segnale di sync; l'uscita ha impedenza $50\ \Omega$ ($V_{carico}=V,R_L/(R_L+50)$). Il generatore di forme d'onda arbitrarie (AWG) è un sintetizzatore digitale: una memoria di $2^M$ campioni a $B$ bit riletta da un indirizzo AR (le $M$ cifre più alte di un registro di fase PR a $L$ bit che a ogni clock aumenta di PIR), un DAC e un filtro di ricostruzione. $f_{out}=\frac{PIR}{2^L}F_s$, $T_{s,eq}=\frac{2^{L-M}}{PIR}T_s$; in memoria va un numero intero di periodi.Generatori di funzioni e AWG →.
(a) Zener
1. Schema. Il generatore, con il suo riferimento di massa, alimenta la serie di un resistore e del diodo; il resistore ha la funzione di shunt (trasforma la corrente in tensione, ) e di limitatore della corrente del diodo. Poiché il generatore ha un nodo a massa (e l'oscilloscopio ha le masse dei canali in comune) i canali misurano due tensioni riferite a massa: CH1 la tensione di uscita del generatore e CH2 la tensione sul diodo (se si pone il diodo tra generatore e massa) oppure sul resistore (se si inverte la serie: massa a un capo del resistore). La grandezza mancante si ottiene per differenza con la funzione matematica (misura pseudo-differenziale): la corrente è e la caratteristica si rappresenta in modo XY o con tracce , .
2. Resistenza. Un criterio approssimato: con il diodo in conduzione diretta (tensione sul diodo piccola, ) quasi tutta la tensione cade sul resistore, quindi la potenza dissipata nel resistore e nel diodo è circa , che non deve superare il massimo del diodo : (Il valore va confrontato anche con la potenza massima del generatore: con V e la potenza è W W.)
3. Scale. Uno dei due canali misura la tensione del generatore: variazione picco-picco di V, quindi V/div ( V). Poiché la terza grandezza si ricava per differenza (traccia matematica), il fattore di scala deve essere lo stesso sui due canali: V/div anche per l'altro.
4. Tensione picco-picco minima. La caratteristica del diodo (zener: conduce in diretta sopra , in inversa sopra in modulo) è tagliata dalla retta di carico del generatore equivalente (generatore più ), che al variare di da a trasla orizzontalmente tra due estremi. Per raggiungere la zona di scarica zener serve in negativo e per entrare nella conduzione diretta in positivo; affinché si osservi tutta la caratteristica (con una zona di scarica) in la tensione picco-picco deve essere e si possono limitare le uscite a V con V/div ( V). Le tracce: CH1 è la triangolare del generatore; CH2 dipende dal collegamento: se misura , segue la triangolare in conduzione diretta fino a V e si schiaccia a in scarica (ai picchi negativi); se misura , è la triangolare ridotta, nulla nei tratti in cui il diodo è interdetto.
5. Resistenza differenziale. Nella scarica zener (a tensioni di modulo superiori a ) è il rapporto tra una variazione di tensione e la corrispondente variazione di corrente: Si leggono con i cursori due coppie di valori sul tratto ripido della caratteristica (valori illustrativi in modulo: V con V e V con V): . Una resistenza differenziale piccola indica un buon regolatore.
(b) LED
1. Resistenza. Con il LED acceso, la caduta sul resistore è V e si vuole mA: (con un resistore della serie E12, : mA, accettabile).
2. Scale. La corrente è significativa solo quando il LED conduce: la tensione sul resistore varia tra e V; il periodo è ms ( ms acceso + ms spento). Scale: s/div ( ms, periodi; s/div non esiste nella sequenza); verticale mV/div ( V) con l'offset verticale regolato per portare il riferimento a V in basso (altrimenti, con V al centro, il campo V non contiene V).
3. Valore efficace della corrente. La corrente è periodica e non alternata (valor medio mA ): serve DC RMS (N cycles), su un numero intero di periodi, che vale La tensione si divide per il valore del resistore. La funzione AC RMS darebbe mA, solo la parte alternata; la full screen sulla finestra di ms ( periodi) darebbe mA, errore del (Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodiciIl valore efficace è $V_{rms}=\sqrt{\frac1T\int_0^Tv^2dt}$. Due versioni: RMS-DC (tutto il segnale, componente continua compresa) e RMS-AC (si toglie il valor medio), legate da $V_{rms,DC}^2=V_{DC}^2+V_{rms,AC}^2$. Sinusoide $V_0/\sqrt2$; onda rettangolare $\sqrt{V_H^2d+V_L^2(1-d)}$, AC $(V_H-V_L)\sqrt{d(1-d)}$; triangolare/dente di sega AC $V_{pp}/(2\sqrt3)$, DC $\sqrt{(V_{max}^2+V_{max}V_{min}+V_{min}^2)/3}$. Il multimetro true-RMS in AC dà solo l'RMS-AC; l'oscilloscopio ha le funzioni DC RMS e AC RMS, da usare su un numero intero di periodi (N cycles).Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodici →).
4. Multimetro in serie. Un multimetro usato come amperometro ha resistenza interna molto bassa e quindi non altera la corrente in modo significativo; la frequenza fondamentale è Hz, dentro la banda (- kHz) senza attenuazione. Però, essendo la corrente non alternata, la misura in AC RMS ha accoppiamento in alternata (taglio inferiore sotto Hz): dà solo la parte alternata, mA, e non è confrontabile con il DC RMS dell'oscilloscopio ( mA).
Errori comuni
- Dimensionare senza il limite di potenza del diodo, o ignorare per il LED ( darebbe mA).
- Usare scale diverse nei due canali prima della sottrazione.
- Dimenticare di spostare lo zero verticale per vedere il V.
- Rispondere AC RMS per il valore efficace della corrente del LED, che ha media non nulla.
Versione ripasso
Testo. Zener ( V, mW) con generatore ( V, , W); LED da mA con onda V ( ms acceso, ms spento) (gennaio e luglio 2026).
- Zener: serie -diodo; CH1 , CH2 o (differenza per il terzo, stessa scala) (Misure riferite a massa, differenziali e pseudo-differenzialiL'oscilloscopio misura solo tensioni riferite a massa (le masse di tutti i canali e delle sonde sono lo stesso nodo); il multimetro ha ingressi flottanti, cioè differenziali. Per una tensione tra due nodi entrambi fuori massa con l'oscilloscopio si usa la misura pseudo-differenziale: due canali identici (stessa sonda, scala e accoppiamento DC) e la funzione matematica $V_{AB}=CH1-CH2$. Il limite è il CMRR (rapporto di reiezione di modo comune): con guadagni $G_1\ne G_2$, $v_{out}=\frac{G_1+G_2}2V_d+(G_1-G_2)V_{cm}$ e $\mathrm{CMRR}=\frac{G_1+G_2}{2|G_1-G_2|}$. Un canale matematico non può fare da sorgente di trigger.Misure riferite a massa, differenziali e pseudo-differenziali →).
- : : (variante ); scale V/div sui due canali.
- Picco-picco: V ( V); nella scarica (Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnaleIl diodo ha caratteristica esponenziale I = I_S(e^{V/V_T} − 1): conduce solo in polarizzazione diretta con tensione quasi costante (0,6–0,7 V). Nei circuiti si usano modelli semplificati: interruttore ideale (ON: V = 0 e I > 0; OFF: I = 0 e V < 0), con tensione di soglia V_γ, lineare a tratti (V_γ + r_D I), oppure l'esponenziale risolto per iterazione. Una rete a diodi si risolve ipotizzando lo stato di ogni diodo e verificando le condizioni (2^N casi per N diodi). Il diodo Zener in zona di breakdown inverso mantiene una tensione V_Z quasi costante (stabilizzatore). Per piccoli segnali il diodo è una resistenza r_d = V_T/I_D.Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnale →).
- LED: ; s/div, mV/div con offset; = DC RMS (N cycles) mA (AC: mA; full screen mA) (Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodiciIl valore efficace è $V_{rms}=\sqrt{\frac1T\int_0^Tv^2dt}$. Due versioni: RMS-DC (tutto il segnale, componente continua compresa) e RMS-AC (si toglie il valor medio), legate da $V_{rms,DC}^2=V_{DC}^2+V_{rms,AC}^2$. Sinusoide $V_0/\sqrt2$; onda rettangolare $\sqrt{V_H^2d+V_L^2(1-d)}$, AC $(V_H-V_L)\sqrt{d(1-d)}$; triangolare/dente di sega AC $V_{pp}/(2\sqrt3)$, DC $\sqrt{(V_{max}^2+V_{max}V_{min}+V_{min}^2)/3}$. Il multimetro true-RMS in AC dà solo l'RMS-AC; l'oscilloscopio ha le funzioni DC RMS e AC RMS, da usare su un numero intero di periodi (N cycles).Valore efficace - RMS-DC, RMS-AC e segnali periodici →).
- Multimetro: AC RMS mA, non confrontabile.
- Errori: senza limite di potenza o senza , scale diverse, AC RMS.