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Note per Studenti Sonde passive per oscilloscopio

Sonde passive per oscilloscopio

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Un'onda quadrasegnale che alterna due livelli per metà periodo ciascuno veloce collegata direttamente all'ingresso di un oscilloscopio può risultare arrotondata, perché la capacità di ingresso CiC_i forma con la resistenza di uscitaresistenza in serie al generatore equivalente di Thevenin della sorgente della sorgente un filtro passa-bassofiltro che lascia passare le basse frequenze e attenua le alte (Banda, tempo di salita e accoppiamento AC-DC dell'ingressoLo stadio d'ingresso dell'oscilloscopio è un doppio bipolo con impedenza $Z_i=R_i\parallel C_i$ ($1\ \mathrm{M}\Omega$, decine di pF) e risposta $G(f)$ in banda $B$. Senza distorsione: $|G|$ costante e fase lineare. Tempo di salita dello strumento $T_r=0{,}35/B$; un fronte di durata $T_s$ si vede lungo $T_v=\sqrt{T_s^2+T_r^2}$, con errore $\simeq\frac12(T_r/T_s)^2$. Accoppiamento AC: capacità $C_{ac}$ in serie, filtro passa-alto $H(s)=\frac{sR_iC_{ac}}{1+sR_iC_{ac}}$, $f_T=\frac1{2\pi R_iC_{ac}}$ ($7{,}96$ Hz per $20$ nF); alla frequenza $f$: $|H|=\frac{f/f_T}{\sqrt{1+(f/f_T)^2}}$. Toglie la componente continua ma attenua e deforma le componenti lente.Banda, tempo di salita e accoppiamento AC-DC dell'ingresso →). La sonda passiva è un circuito esterno (non un semplice cavo) inserito tra il punto di misura e lo strumento; serve a ridurre l'effetto di caricoalterazione del segnale causata dal fatto che lo strumento assorbe corrente e ha una capacità non nulla: aumenta l'impedenzarapporto tra tensione e corrente in regime sinusoidale, con modulo e fase vista dalla sorgente (resistenza maggiore e capacità minore) e rende la risposta indipendente dalla frequenza. Il prezzo è un'attenuazione del segnale, che si ricupera nella lettura. È consigliata per segnali a bassa frequenza e ampiezza elevata; per segnali piccoli peggiora il rapporto segnale/rumorerapporto tra ampiezza del segnale e ampiezza del rumore.

Circuito equivalente e risposta in frequenza

La sonda è un parallelo Rp∥CpR_p\parallel C_p in serie all'ingresso dello strumento Ri∥CiR_i\parallel C_i (ingresso: 1 MΩ1\ \mathrm{M}\Omega e qualche decina di pF). Il segnale VsV_s della sorgente si divide tra impedenza della sonda ZpZ_p e impedenza di ingresso ZiZ_i (Partitori di tensione e di correnteIn una serie di resistori la tensione totale si divide in proporzione alle resistenze: v_k = R_k/R_s · v_s (per due: v_1 = R_1/(R_1+R_2) · v_s). In un parallelo la corrente totale si divide in proporzione alle conduttanze: i_k = G_k/G_p · i_p (per due: i_1 = R_2/(R_1+R_2) · i_p, con la resistenza dell'altro ramo al numeratore). Le formule valgono con i riferimenti "naturali": se il riferimento chiesto è opposto, si cambia segno.Partitori di tensione e di corrente →, Impedenza e ammettenzaIn regime sinusoidale, con i fasori e la convenzione dell'utilizzatore: resistore V̄ = R Ī (in fase), induttore V̄ = jωL Ī (tensione in anticipo di π/2), condensatore Ī = jωC V̄ (corrente in anticipo di π/2). In generale V̄ = Ż Ī: l'impedenza Ż = R + jX (resistenza e reattanza, in ohm) e l'ammettenza Ẏ = 1/Ż = G + jB (conduttanza e suscettanza, in siemens). X_L = ωL > 0, X_C = -1/(ωC) < 0. Un bipolo passivo ha Re(Ż) ≥ 0, cioè -π/2 ≤ φ ≤ π/2. Le leggi di Kirchhoff valgono sui fasori.Impedenza e ammettenza →): Zp=Rp1+sRpCp,Zi=Ri1+sRiCi,Vi(s)Vs(s)=ZiZi+Zp=Ri(1+sRpCp)(Ri+Rp)+sRiRp(Cp+Ci).Z_p=\frac{R_p}{1+sR_pC_p},\quad Z_i=\frac{R_i}{1+sR_iC_i},\qquad\frac{V_i(s)}{V_s(s)}=\frac{Z_i}{Z_i+Z_p}=\frac{R_i(1+sR_pC_p)}{(R_i+R_p)+sR_iR_p(C_p+C_i)}.

A frequenza zero il rapporto è RiRi+Rp\frac{R_i}{R_i+R_p} (solo le resistenze); a frequenza molto alta è CpCp+Ci\frac{C_p}{C_p+C_i} (solo le capacità). Se i due valori sono diversi, il segnale è distorto: il guadagno dipende da ff.

Condizione di compensazione. Se i prodotti R⋅CR\cdot C delle due sezioni sono uguali, RiCi=RpCp=τ,\boxed{R_iC_i=R_pC_p=\tau,} i due partitori (resistivo e capacitivo) danno lo stesso rapporto e la funzione di trasferimento diventa costante: Vi(s)Vs(s)=RiRi+Rp=α,α=1n  (0<α<1).\frac{V_i(s)}{V_s(s)}=\frac{R_i}{R_i+R_p}=\alpha,\qquad\alpha=\frac1n\ \ (0<\alpha<1). α\alpha è il fattore di attenuazionerapporto V_i/V_s introdotto dalla sonda: per una sonda x10 vale 1/10 e non dipende dalla frequenza né dalla forma d'onda. Nei temi la costante compare in due convenzioni: α<1\alpha<1 come rapporto Vi/VsV_i/V_s (es. α=0,25\alpha=0{,}25, gennaio 2023), oppure "attenuazione 1010" o "100100" intendendo Vs/ViV_s/V_i (febbraio 2025 e settembre 2020): in tal caso il rapporto qui chiamato α\alpha vale 110\frac1{10} o 1100\frac1{100}.

Progetto di una sonda

Dati RiR_i, CiC_i e l'attenuazione α=1/n\alpha=1/n:

  1. dalla α=RiRi+Rp\alpha=\dfrac{R_i}{R_i+R_p} si ricava Rp=(1α−1)Ri=(n−1)RiR_p=\Big(\dfrac1\alpha-1\Big)R_i=(n-1)R_i;
  2. dalla compensazione Cp=RiCiRp=Cin−1C_p=\dfrac{R_iC_i}{R_p}=\dfrac{C_i}{n-1}.
attenuazione α\alpha RpR_p CpC_p Req=Ri+RpR_{eq}=R_i+R_p CeqC_{eq}
×4\times4 (α=0,25\alpha=0{,}25), Ci=18C_i=18 pF 0,250{,}25 33 MΩ\Omega 66 pF 44 MΩ\Omega 4,54{,}5 pF
×10\times10, Ci=25C_i=25 pF 0,10{,}1 99 MΩ\Omega 2,782{,}78 pF 1010 MΩ\Omega 2,52{,}5 pF
×100\times100, Ci=15C_i=15 pF 0,010{,}01 9999 MΩ\Omega 0,150{,}15 pF 100100 MΩ\Omega 0,150{,}15 pF

(Sonda reale: la capacità CpC_p è un compensatorecondensatore variabile regolabile con un cacciavite variabile, in pratica si aggiusta con un cacciavite, e include la capacità del cavo.)

Carico visto dalla sorgente

Con la sonda compensata il sistema sonda+strumento visto dalla sorgente è la serie Zeq=Zp+ZiZ_{eq}=Z_p+Z_i: Zeq=Rp1+sRpCp+Ri1+sRiCi=Rp+Ri1+sτ=Req1+sReqCeq,Req=Ri+Rp=nRi,Ceq=τReq=Cin.Z_{eq}=\frac{R_p}{1+sR_pC_p}+\frac{R_i}{1+sR_iC_i}=\frac{R_p+R_i}{1+s\tau}=\frac{R_{eq}}{1+sR_{eq}C_{eq}},\qquad R_{eq}=R_i+R_p=nR_i,\quad C_{eq}=\frac\tau{R_{eq}}=\frac{C_i}n. La capacità equivalente è la serie di CpC_p e CiC_i: Ceq=CpCiCp+CiC_{eq}=\frac{C_pC_i}{C_p+C_i} (per α=0,25\alpha=0{,}25: 6⋅1824=4,5\frac{6\cdot18}{24}=4{,}5 pF). Resistenza e capacità si migliorano entrambe di un fattore nn: la sorgente vede nn volte meno carico, al prezzo di un segnale nn volte più piccolo.

Esempio (gennaio 2023). Sorgente vG=1⋅sin⁡(2π 500 kHz t)v_G=1\cdot\sin(2\pi\,500\,\mathrm{kHz}\,t) con resistenza di uscita RG=10R_G=10 kΩ\Omega, oscilloscopio con Ri=1R_i=1 MΩ\Omega, Ci=18C_i=18 pF. Senza sonda, con Ri≫RGR_i\gg R_G il partitorecircuito che divide una tensione tra due impedenze in serie resistivo vale ≃1\simeq1 e resta un filtro passa-basso con τ≃RGCi=0,18 μ\tau\simeq R_GC_i=0{,}18\ \mus, cioè taglio 12πRGCi=884\frac1{2\pi R_GC_i}=884 kHz: a 500500 kHz l'ampiezza visualizzata è 1/1+(500/884)2=0,871/\sqrt{1+(500/884)^2}=0{,}87 V, un errore del 13%13\%. Con la sonda ×4\times4 progettata sopra, il carico è 44 MΩ\Omega e 4,54{,}5 pF: il taglio sale a Req+RG2πτRG=3,55\frac{R_{eq}+R_G}{2\pi\tau R_G}=3{,}55 MHz e a 500500 kHz il segnale vale α⋅0,988 VG=0,247\alpha\cdot0{,}988\,V_G=0{,}247 V; moltiplicando per 1/α=41/\alpha=4 si legge 0,9880{,}988 V, errore −1,2%-1{,}2\%. La sonda ha ridotto di dieci volte l'errore (da 13%13\% a 1,2%1{,}2\%).

Compensare la sonda

La compensazione si verifica con un segnale a onda quadra (il "calibratoreuscita di onda quadra di ampiezza e frequenza note presente sul pannello dell'oscilloscopio" dell'oscilloscopio, per esempio 11 kHz): se RiCi=RpCpR_iC_i=R_pC_p il segnale visualizzato è un'onda quadra ideale. Altrimenti il rapporto di partizione cambia con la frequenza e i fronti si deformano. Per Rp=3R_p=3 MΩ\Omega, Ri=1R_i=1 MΩ\Omega, Ci=18C_i=18 pF (rapporti ∣Vi/Vs∣|V_i/V_s|):

ff Cp=3C_p=3 pF Cp=6C_p=6 pF (compensata) Cp=9C_p=9 pF
00 0,2500{,}250 0,2500{,}250 0,2500{,}250
1010 kHz 0,2040{,}204 0,2500{,}250 0,3040{,}304
100100 kHz 0,1440{,}144 0,2500{,}250 0,3330{,}333
≥1\ge1 MHz 0,1430{,}143 0,2500{,}250 0,3330{,}333

I valori limite CpCp+Ci=0,143\frac{C_p}{C_p+C_i}=0{,}143 e 0,3330{,}333 sono il rapporto capacitivo ad alta frequenza.

  • sonda compensata (RiCi=RpCpR_iC_i=R_pC_p): onda quadra con fronti verticali e livelli piatti;
  • CpC_p troppo grande (sovracompensata): ai fronti passa più segnale che a regime, l'onda ha picchi (sovraelongazionesuperamento temporaneo del livello finale dopo un fronte) subito dopo ogni transizione, poi si assesta al livello αVs\alpha V_s;
  • CpC_p troppo piccola (sottocompensata): ai fronti passa meno segnale: i fronti risultano arrotondati (lenti) e il livello arriva a regime con una coda.

Effetto sul segnale visualizzato

Con una sonda a α=1/n\alpha=1/n lo strumento vede il segnale attenuato di nn: si deve moltiplicare la lettura per nn (le scale verticali vanno intese ×nn) o dire all'oscilloscopio il fattore della sonda. Conviene usarla per segnali ad ampiezza elevata (il fondo scala dello strumento viene esteso) e a frequenze alte; non conviene per segnali già piccoli.

Errori comuni

  • Calcolare Rp=αRiR_p=\alpha R_i invece di Rp=(1α−1)RiR_p=(\frac1\alpha-1)R_i.
  • Usare Cp=CiC_p=C_i senza controllare RpCp=RiCiR_pC_p=R_iC_i (uguale a Ci/(n−1)C_i/(n-1), non CiC_i).
  • Dimenticare che il fattore α\alpha può essere dato come Vi/Vs<1V_i/V_s<1 oppure come Vs/Vi>1V_s/V_i>1.
  • Dire che la sonda "amplifica la banda" senza dire che attenua il segnale di nn volte.
  • Compensare con segnali sinusoidali invece che con onda quadra a bassa frequenza.

Versione ripasso

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata