Misure riferite a massa, differenziali e pseudo-differenziali
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Quando si misura una tensione bisogna chiedersi rispetto a che cosa. Un'ampiezza è sempre una differenza di potenziale tra due punti; la distinzione è se uno dei due punti è la massa dello strumento (misura riferita a massa, o single-endedmisura riferita a massa: un solo morsetto è attivo, l'altro è la massa comune) oppure se entrambi sono liberi (misura differenziale). Il programma del corso comprende le "misure riferite a massa, differenziali e pseudo-differenziali", e un tema (settembre 2021) chiede proprio di spiegare la misura pseudo-differenziale e il CMRRrapporto di reiezione di modo comune; nel luglio 2023 il quesito sul ponte resistivo (Esercizio 17 · ponte resistivo e misura pseudo-differenziale (tema d'esame luglio 2023)) richiede di applicarla.
Ingressi riferiti a massa: oscilloscopio
I canali di un oscilloscopio hanno la schermatura del connettore BNC collegata alla massa dello strumento, che a sua volta è collegata alla terra di sicurezza della rete. Quindi:
- il morsetto di riferimento (la pinza di massa della sonda) di ogni canale è lo stesso nodo: le masse dei due canali sono in corto tra loro;
- si misurano solo tensioni tra un punto del circuito e massa;
- collegare la pinza di massa a un nodo che non è alla massa del circuito cortocircuita quel nodo verso terra (rischio per circuito, strumento e persone). Un segnale prelevato da un circuito alimentato con un alimentatore da rete va riferito alla massa comune dell'alimentatore.
Si riconosce uno strumento riferito a massa perché ha parti metalliche accessibili (i connettori BNC); il multimetro è invece racchiuso in plastica e ha ingressi flottantinon collegati a massa né a terra: il potenziale dei morsetti è libero: misura la differenza tra i due morsetti, qualunque sia il loro potenziale rispetto a terra (Multimetro digitale - voltmetro, amperometro e valore efficace veroIl multimetro digitale (DMM) non mostra la forma d'onda ma uno o più parametri del segnale: tensione e corrente continue e alternate (vero valore efficace), resistenza. Ingressi flottanti (differenziali). Voltmetro: resistenza interna idealmente infinita, in parallelo; amperometro: resistenza interna idealmente nulla (shunt), in serie, la caduta $V_b=R_sI$ è la burden voltage. Catena: partitore di campo, amplificatore, convertitore (RMS), ADC (doppia rampa $V_x=V_{ref}T_2/T_1$), display a $n\tfrac12$ cifre. Si sceglie il campo più piccolo che contiene il valore; specifiche $\pm(%\text{ lettura}+%\text{ fondo scala})$ con banda e tempo dalla taratura.Multimetro digitale - voltmetro, amperometro e valore efficace vero →). Per questo si possono misurare tensioni ai capi di un componente "in alto" in un circuito con il solo multimetro.
La misura pseudo-differenziale con l'oscilloscopio
Il problema: misurare dove A e B sono entrambi fuori massa. Con l'oscilloscopio non si può collegare direttamente un canale tra A e B (metterebbe uno dei nodi a massa). Si usano due canali: CH1 misura (tra A e massa), CH2 misura (tra B e massa), e lo strumento calcola punto per punto la funzione aritmeticaoperazione fra tracce calcolata dallo strumento punto per punto, come CH1 meno CH2 differenza . Il risultato è una misura pseudo-differenziale: la differenza si fa per via numerica sui due segnali riferiti a massa, non con un ingresso differenziale vero.
Regole per farla bene:
- due sonde identichestessa attenuazione e stessa compensazione (stessa attenuazione e compensate), stessa scala verticale (la funzione somma valori in volt, e le scale devono coincidere: "il fattore di scala deve necessariamente essere lo stesso su entrambi i canali"), stesso accoppiamento (DC, per non perdere la continua), stessi offset;
- il fondo scala deve contenere le tensioni riferite a massa, non solo la differenza: se V e oscilla tra e V, serve V, cioè V/div e si sceglie V/div; la differenza utile ( V) occupa solo divisioni e si ha meno risoluzione;
- il triggerevento che avvia l'acquisizione va preso da un canale vero (non dalla differenza, che è un'elaborazione digitale), e deve essere un segnale che varia.
Effetto delle asimmetrie dei canali e CMRR
I due canali non sono identici: guadagni e leggermente diversi (e offset, ritardi). Si scompongono le tensioni in modo differenzialedifferenza tra i due potenziali di ingresso e modo comuneparte del segnale uguale sui due ingressi, cioè la media dei due potenziali , cioè e (Segnali di modo differenziale e di modo comune - CMRRDue segnali v1, v2 si scompongono in modo comune v_CM = (v1+v2)/2 (la parte uguale) e modo differenziale v_D = v1 − v2 (la parte che li differenzia). Un amplificatore differenziale con guadagni A1 e A2 sui due ingressi ha v_O = A_D v_D + A_CM v_CM con A_D = (A1+A2)/2 e A_CM = A1 − A2; la sua qualità è il CMRR = |A_D/A_CM| (in dB: 20 log), infinito se A1 = A2. Nei quesiti d'esame basta calcolare v_D, v_CM e sommare i due contributi, ricordando che il segno di A_CM, se non dato, lascia due risultati.Segnali di modo differenziale e di modo comune - CMRR →). L'uscita dello strumento è Se il modo comune sparisce; se differiscono, una parte di compare nel risultato. Il CMRR (common-mode rejection ratio) è Con un'asimmetriadifferenza tra i guadagni dei due canali dell' si ha ( dB). Con V (ponte alimentato con V) e picco V, il termine spurio vale mV, il del segnale utile. Più alto è il modo comune rispetto al segnale, peggiore è la misura: per questo la pseudo-differenziale è adatta quando non è piccolissimo rispetto a .
Collegamenti a massa e anelli di massa
Quando sorgente e strumento sono collegati a due punti di massa diversi esiste un percorso di corrente (anello di massapercorso chiuso tra due punti di massa a potenziali diversi in cui circola corrente, ground loop) con tensione di rumore di modo comune tra i due potenziali: con , resistenze dei fili e impedenza di ingresso, la tensione letta è (si ricava per sovrapposizione degli effetti: più ). Il modo comune si somma direttamente alla misura. Rimedio: collegare la sorgente a un solo punto di massa (togliere una delle due connessioni), oppure usare un ingresso differenziale vero (Schede di acquisizione datiUna scheda di acquisizione dati (DAQ) campiona e quantizza segnali di tensione e li salva in un buffer FIFO senza perdere campioni, per un'analisi offline; l'oscilloscopio invece visualizza in tempo reale e ha tempi morti. Blocchi: ingressi con multiplexer, amplificatore a guadagno programmabile (PGA) o per strumentazione, ADC (risoluzione fissa), buffer, uscite DAC per generare segnali di test. Ingressi single-ended (riferiti a massa, $V_{mis}=V_i-V_{GND}$) o differenziali ($V_{mis}=V_+-V_-$, reiezione del modo comune); sorgenti grounded o floating; anello di massa: $V_{HL}=V_x+E_C$. Campionamento simultaneo (un clock per tutti) o sequenziale (sfasamento $\Delta t$ tra canali).Schede di acquisizione dati →: amplificatore per strumentazione).
Esempio: ponte resistivo (luglio 2023)
Circuito con k, , (, ) alimentato da V. I nodi (tra e ) e (tra e ) sono entrambi fuori massa. Poiché l'oscilloscopio ha impedenza alta ( M contro resistenze di centinaia di ohm), la corrente tra A e B è trascurabile e ognuno dei due rami è un partitorecircuito che divide una tensione tra due resistenze in serie (Partitori di tensione e di correnteIn una serie di resistori la tensione totale si divide in proporzione alle resistenze: v_k = R_k/R_s · v_s (per due: v_1 = R_1/(R_1+R_2) · v_s). In un parallelo la corrente totale si divide in proporzione alle conduttanze: i_k = G_k/G_p · i_p (per due: i_1 = R_2/(R_1+R_2) · i_p, con la resistenza dell'altro ramo al numeratore). Le formule valgono con i riferimenti "naturali": se il riferimento chiesto è opposto, si cambia segno.Partitori di tensione e di corrente →): Con : V costante, V, V (picco ). Impostazione: CH1 su A, CH2 su B, DC, stessa scala, funzione ; trigger su CH2 (CH1 è costante, la differenza è un calcolo): livello nell'escursione , meglio V; scala orizzontale con ms, quindi almeno ms/div ( ms/div con margine).
Errori comuni
- Collegare la pinza di massa a un nodo che non è la massa del circuito.
- Usare scale verticali diverse sui due canali prima della differenza, o accoppiamento AC su uno solo (la differenza non riproduce più ).
- Scegliere il trigger sulla funzione matematica o su un canale costante.
- Dimenticare che il fondo scala deve contenere e riferiti a massa, non solo la differenza.
- Attribuire alla misura una incertezza "da cursori" ignorando il modo comune quando .
Versione ripasso
- Oscilloscopio: ingressi riferiti a massa (tutte le pinze di massa nello stesso nodo, in corto con la terra); multimetro: ingressi flottanti (differenziali) (Multimetro digitale - voltmetro, amperometro e valore efficace veroIl multimetro digitale (DMM) non mostra la forma d'onda ma uno o più parametri del segnale: tensione e corrente continue e alternate (vero valore efficace), resistenza. Ingressi flottanti (differenziali). Voltmetro: resistenza interna idealmente infinita, in parallelo; amperometro: resistenza interna idealmente nulla (shunt), in serie, la caduta $V_b=R_sI$ è la burden voltage. Catena: partitore di campo, amplificatore, convertitore (RMS), ADC (doppia rampa $V_x=V_{ref}T_2/T_1$), display a $n\tfrac12$ cifre. Si sceglie il campo più piccolo che contiene il valore; specifiche $\pm(%\text{ lettura}+%\text{ fondo scala})$ con banda e tempo dalla taratura.Multimetro digitale - voltmetro, amperometro e valore efficace vero →).
- Pseudo-differenziale: con due sonde identiche, stessa scala, stesso accoppiamento (DC); fondo scala per e riferiti a massa; trigger da un canale vero.
- CMRR: , (asimmetria : , dB; mV su V) (Segnali di modo differenziale e di modo comune - CMRRDue segnali v1, v2 si scompongono in modo comune v_CM = (v1+v2)/2 (la parte uguale) e modo differenziale v_D = v1 − v2 (la parte che li differenzia). Un amplificatore differenziale con guadagni A1 e A2 sui due ingressi ha v_O = A_D v_D + A_CM v_CM con A_D = (A1+A2)/2 e A_CM = A1 − A2; la sua qualità è il CMRR = |A_D/A_CM| (in dB: 20 log), infinito se A1 = A2. Nei quesiti d'esame basta calcolare v_D, v_CM e sommare i due contributi, ricordando che il segno di A_CM, se non dato, lascia due risultati.Segnali di modo differenziale e di modo comune - CMRR →).
- Anello di massa: ; un solo collegamento a massa o ingresso differenziale vero.
- Ponte ( V, ): V, ( V di picco con ); trigger su CH2 (Partitori di tensione e di correnteIn una serie di resistori la tensione totale si divide in proporzione alle resistenze: v_k = R_k/R_s · v_s (per due: v_1 = R_1/(R_1+R_2) · v_s). In un parallelo la corrente totale si divide in proporzione alle conduttanze: i_k = G_k/G_p · i_p (per due: i_1 = R_2/(R_1+R_2) · i_p, con la resistenza dell'altro ramo al numeratore). Le formule valgono con i riferimenti "naturali": se il riferimento chiesto è opposto, si cambia segno.Partitori di tensione e di corrente →).
- Errori: massa su nodo sbagliato, scale diverse, trigger sul canale matematico.