Banda, tempo di salita e accoppiamento AC-DC dell'ingresso
In questa pagina 4
Un oscilloscopio ideale dovrebbe essere "invisibile": misurare la tensione del circuito senza disturbarlo e senza alterarla. Un oscilloscopio reale ha un canale di ingresso con un'impedenza finita e una risposta che dipende dalla frequenza. Questa nota ne descrive gli effetti: la banda, il tempo di salita, il filtro dell'accoppiamento in alternata.
Modello a doppio bipolo
Il canale di ingresso si descrive con un doppio bipolocircuito con due porte: ingresso e uscita (Doppi bipoli e loro rappresentazioniUn doppio bipolo ha due porte e quattro grandezze (v1, i1, v2, i2) legate da due equazioni. Se è lineare e senza generatori interni (ideale inerte) le equazioni sono lineari omogenee: scegliendo quali due grandezze sono indipendenti si hanno sei rappresentazioni (matrici R, G, h, g, T, T'). Ogni parametro si calcola mettendo una porta a vuoto (corrente nulla) o in cortocircuito (tensione nulla). Reciproco: R12 = R21 (oppure det T = 1); simmetrico: anche R11 = R22. Serie di doppi bipoli: si sommano le R; parallelo: si sommano le G; cascata: si moltiplicano le T. Un doppio bipolo resistivo si sintetizza con tre resistori a T o a Π.Doppi bipoli e loro rappresentazioni →, Amplificatori e modello a doppio bipoloUn amplificatore è una rete lineare con due porte (ingresso e uscita). A seconda che ingresso e uscita siano in tensione o in corrente ci sono quattro modelli (parametri g, z, y, h); il più usato è il modello g dell'amplificatore di tensione: v2 = g21 v1 + g22 i2, i1 = g11 v1 + g12 i2, con Av = g21, Rin = 1/g11, Rout = g22. Un amplificatore unidirezionale ha g12 = 0 e il suo guadagno complessivo è un prodotto di tre fattori: partitore di ingresso, guadagno intrinseco, partitore di uscita.Amplificatori e modello a doppio bipolo →): alla porta di ingresso c'è l'impedenza di ingresso , alla porta di uscita il blocco di acquisizione, con una funzione di trasferimento . Idealmente si vorrebbe misurare la tensione sul circuito; lo strumento in realtà misura dove è la tensione ai suoi capi (il partitorecircuito che divide la tensione tra due impedenze in serie con l'impedenza della sorgente).
L'impedenza di ingresso è il parallelo di una resistenza e di una capacità parassitacapacità non voluta presente nei connettori e nei cavi dovuta anche al connettore: A bassa frequenza lo strumento è "carico" per la sola ( M: carico infinito per sorgenti con resistenza di uscita piccola). Ad alta frequenza la capacità domina: , che a MHz con pF vale appena . Con una sorgente di resistenza la capacità forma un filtro passa-basso con frequenza di taglio (per k, pF: kHz) e si può correggere con una sondaaccessorio che si interpone tra circuito e ingresso per ridurre il carico (Sonde passive per oscilloscopioLa sonda passiva è una rete $R_p\parallel C_p$ in serie all'ingresso $R_i\parallel C_i$ dell'oscilloscopio: riduce il carico (impedenza equivalente $R_{eq}=R_i+R_p$, $C_{eq}=C_iC_p/(C_i+C_p)$) e attenua il segnale. Con $V_i/V_s=Z_i/(Z_i+Z_p)$ la condizione di compensazione $R_iC_i=R_pC_p$ rende il rapporto indipendente dalla frequenza: $V_i=\alpha V_s$, $\alpha=\frac{R_i}{R_i+R_p}$ (sonda $\times10$: $\alpha=\frac1{10}$, $R_p=9R_i$, $C_p=C_i/9$). Si verifica con un'onda quadra: Cp troppo grande dà picchi sui fronti, troppo piccola fronti arrotondati. Si moltiplica la lettura per $1/\alpha$ o si imposta il fattore della sonda.Sonde passive per oscilloscopio →).
Condizioni di non distorsione. Per riprodurre il segnale senza deformarlo la risposta deve avere modulo costante nella banda e fase proporzionale alla frequenza (cioè solo un ritardo). Il fattore di scala verticale agisce proprio sul guadagno (Oscilloscopio digitale - architettura, scale e risoluzione dei cursoriL'oscilloscopio digitale (DSO) acquisisce e visualizza tensioni in funzione del tempo: ingresso (impedenza, accoppiamento), ADC a 8 bit, memoria di acquisizione, memoria grafica, display di $10$ divisioni orizzontali e $8$ verticali. Finestra visualizzata $T_w=10,\Delta T_h$ (s/div); fondo scala verticale $FS=8,\Delta V$ (V/div). Scelta della scala: $\Delta T_h\ge T_w^{min}/10$ (per $n$ periodi, $T_w\ge nT$), $\Delta V\ge2\max(|V_{min}|,|V_{max}|)/8$ con offset nullo ($\ge V_{pp}/8$ in AC), sempre al valore 1-2-5 immediatamente superiore. Risoluzione dei cursori: orizzontale $\Delta x=T_w/1000$, verticale $\Delta y=FS/2^8$.Oscilloscopio digitale - architettura, scale e risoluzione dei cursori →).
Banda e tempo di salita
La banda passanteintervallo di frequenze entro cui l'attenuazione è inferiore a 3 dB è l'intervallo di frequenze entro cui l'attenuazione è inferiore a dB (cioè ); è un dato di targa (per esempio MHz). Nel dominio del tempo corrisponde al tempo di salita della risposta a un gradino ideale (Risposta al gradino e risposta in frequenza - sistemi del primo e del secondo ordineParametri della risposta in frequenza: banda passante $B_p$ (modulo entro $3$ dB da $|W(0)|$), pulsazione di risonanza $\omega_r$, picco di risonanza $M_r$. Per sistemi del 1° e 2° ordine strettamente propri, BIBO stabili, con $W(0)\ne0$ e senza zeri instabili: risposta al gradino monotona $\Leftrightarrow$ modulo monotono (niente picco); oscillazioni $\Leftrightarrow$ picco di risonanza; $B_p,t_r\approx2{,}3$ (proporzionalità inversa). Per $\frac{\omega_n^2}{s^2+2\xi\omega_ns+\omega_n^2}$: $S=100e^{-\pi\xi/\sqrt{1-\xi^2}}$, $M_r=\frac1{2\xi\sqrt{1-\xi^2}}$.Risposta al gradino e risposta in frequenza - sistemi del primo e del secondo ordine →): una banda larga dà un tempo di salita breve. Si desidera una risposta senza sovraelongazionioscillazioni che superano il valore finale dopo un gradino e il più rapida possibile, tipicamente una risposta impulsiva di tipo gaussiano (nulla a che fare con la variabile aleatoria gaussiana): il suo tempo di salita, definito tra il e il del valore finale, è Per MHz: ns; per MHz: ns. La stessa relazione vale per un sistema del primo ordine: ha banda e tempo di salita (10%-90%) , quindi .
Che tempo di salita si vede
Un segnale ha un fronte di durata (10%-90%). Lo strumento lo filtra con la sua risposta e il tempo visualizzato (misurato con i cursori sul 10% e 90%) è Si somma in quadratura (due sistemi in cascata con risposte gaussiane). Due usi:
- da misurato e si risale a ;
- se si ha e lo strumento non influisce. L'errore relativo si ricava sviluppando in serie (): , quindi Per l'errore è ; per , ; per , . Per un errore sotto il serve . Esempio: con MHz ( ns) un fronte di ns appare lungo ns ( in più); un fronte di s non risente dello strumento.
Regola pratica: per avere un errore sotto il serve , cioè .
Accoppiamento AC e DC
L'ingresso può essere accoppiato in continua (DC): il segnale entra direttamente; oppure in alternata (AC): si inserisce una capacità di disaccoppiamento in serie, per eliminare la componente continuavalore medio del segnale e poter amplificare e leggere con migliore risoluzione piccole variazioni sovrapposte a un valore grande (il rippleondulazione residua della tensione di uscita di un alimentatore di V su V).
Risposta in frequenza. Il segnale arriva al canale attraverso e : il partitore dà perché (decine di nF contro decine di pF). È un filtro passa-altofiltro che lascia passare le frequenze alte e blocca la continua e le frequenze basse del primo ordine con Con M e nF: ms e Hz; con nF: Hz. A vale : la componente continua viene eliminata. Alla frequenza di taglio l'attenuazione è ( dB).
Grafico interattivo: Modulo della risposta in AC |H| in funzione di f/fT (x = f/fT): a fT vale 0,707, a 10 fT vale 0,995
Che cosa cambia nel segnale visualizzato. Il sistema è lineare e tempo-invariante, quindi una sinusoide a resta una sinusoide alla stessa frequenza, ma con ampiezza moltiplicata per e fase spostata (la fase è irrilevante se c'è un solo segnale: l'origine dei tempi è l'istante di trigger).
- Componente continua: tolta. si vede come con media nulla.
- Segnale a frequenza molto maggiore di : attenuazione trascurabile (: a è ; a Hz con Hz è ) e il segnale risulta semplicemente traslato verso il basso del suo valor medio (rampa da a mV con ms: visualizzata da a mV).
- Segnale a frequenza vicina o inferiore a : viene attenuato e deformato perché le sue componenti hanno attenuazioni diverse (non una semplice scala). Esempio: sinusoide da V di picco a Hz in AC con Hz: , quindi ampiezza visualizzata V (con sarebbe esattamente V). A Hz con Hz: , ampiezza V invece di V; è un errore sistematicoscostamento che si ripete uguale a ogni misura, per esempio un'attenuazione dovuta allo strumento (si ripete uguale a ogni misura, indipendentemente da rumore) di : per misurare l'ampiezza della sola componente alternata si usa l'accoppiamento DC (e un offset), oppure una maggiore.
- Onde con pochi hertz (rampa a Hz, , dB): la fondamentale cala del e la forma cambia; un'onda quadra mostra un calo (tiltcalo graduale del livello alto di un'onda quadra dovuto al filtro passa-alto) del livello alto come , con ms.
Quando usare l'AC: quando la continua è grande rispetto alla parte alternata e questa non è troppo lenta (); con vicino a si perde ampiezza. Quando non usarla: segnali con informazione a bassa frequenza o continua (livelli logici, rampe lente).
Tolleranze. Se i componenti hanno tolleranza, ne eredita l'incertezza: da si ha (Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezzaSe $y=f(x_1,\dots,x_K)$ con ingressi indipendenti, l'incertezza standard combinata è $u_C(y)=\sqrt{\sum_i c_i^2u^2(x_i)}$ con coefficienti di sensibilità $c_i=\partial f/\partial x_i$ (Taylor al primo ordine). Casi tipici: somma/differenza $u=\sqrt{u_1^2+u_2^2}$ (la differenza di due misure con lo stesso cursore dà $\sqrt2,u$); prodotti e quozienti $\frac{u_y}{y}=\sqrt{\sum(\frac{a_iu_i}{x_i})^2}$. Il bilancio di incertezza confronta i contributi $|c_i|u_i$ e indica quale ottimizzare. Con ingressi correlati si aggiunge $2\sum c_ic_j,u(x_i,x_j)$. Il metodo Monte Carlo propaga le distribuzioni senza derivate.Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezza →); con al e al , e le tolleranze lette come incertezze estese con ( e ): Hz e Hz. Domina la capacità.
Errori comuni
- Dire che la banda è la frequenza massima del segnale visualizzabile senza distorsione: a l'ampiezza è già ridotta del .
- Calcolare invece che in quadratura.
- Dimenticare che in AC si cambia anche il livello di trigger e la scala verticale utile (Trigger e sincronizzazioneIl trigger fa partire l'acquisizione sempre dallo stesso punto di un segnale periodico, per avere una traccia stabile. Si imposta con sorgente, livello, pendenza (fronte di salita o discesa), modo (auto, normal, single), hold-off e posizione ($t=0$ = istante di trigger). Il livello deve cadere dentro l'escursione del segnale, $V_{min}<V_{trig}<V_{max}$ (meglio dove la pendenza è massima); con accoppiamento AC cambia l'escursione. Segnali con più passaggi per il livello in un periodo si risolvono con un livello tra le ampiezze degli impulsi o con un hold-off poco più corto del periodo. Per segnali a bassissima frequenza si disattiva l'auto.Trigger e sincronizzazione →).
- Usare l'AC per segnali lenti o per misurare l'ampiezza di una sinusoide vicina a .
- Usare al posto di per la frequenza di taglio inferiore: dà il taglio superiore della sorgente (ma qui trascurabile).
Versione ripasso
- Ingresso: (, pF); a MHz; non distorsione: costante e fase lineare (Doppi bipoli e loro rappresentazioniUn doppio bipolo ha due porte e quattro grandezze (v1, i1, v2, i2) legate da due equazioni. Se è lineare e senza generatori interni (ideale inerte) le equazioni sono lineari omogenee: scegliendo quali due grandezze sono indipendenti si hanno sei rappresentazioni (matrici R, G, h, g, T, T'). Ogni parametro si calcola mettendo una porta a vuoto (corrente nulla) o in cortocircuito (tensione nulla). Reciproco: R12 = R21 (oppure det T = 1); simmetrico: anche R11 = R22. Serie di doppi bipoli: si sommano le R; parallelo: si sommano le G; cascata: si moltiplicano le T. Un doppio bipolo resistivo si sintetizza con tre resistori a T o a Π.Doppi bipoli e loro rappresentazioni →).
- Tempo di salita: ( MHz: ns); ; errore (: ) (Risposta al gradino e risposta in frequenza - sistemi del primo e del secondo ordineParametri della risposta in frequenza: banda passante $B_p$ (modulo entro $3$ dB da $|W(0)|$), pulsazione di risonanza $\omega_r$, picco di risonanza $M_r$. Per sistemi del 1° e 2° ordine strettamente propri, BIBO stabili, con $W(0)\ne0$ e senza zeri instabili: risposta al gradino monotona $\Leftrightarrow$ modulo monotono (niente picco); oscillazioni $\Leftrightarrow$ picco di risonanza; $B_p,t_r\approx2{,}3$ (proporzionalità inversa). Per $\frac{\omega_n^2}{s^2+2\xi\omega_ns+\omega_n^2}$: $S=100e^{-\pi\xi/\sqrt{1-\xi^2}}$, $M_r=\frac1{2\xi\sqrt{1-\xi^2}}$.Risposta al gradino e risposta in frequenza - sistemi del primo e del secondo ordine →).
- AC: , ( nF: Hz; nF: Hz), ; .
- Effetti: tolta la continua; : solo traslazione; : attenuazione e forma deformata ( Hz: ; Hz con : , errore sistematico ; rampa Hz: ).
- Tolleranze: (Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezzaSe $y=f(x_1,\dots,x_K)$ con ingressi indipendenti, l'incertezza standard combinata è $u_C(y)=\sqrt{\sum_i c_i^2u^2(x_i)}$ con coefficienti di sensibilità $c_i=\partial f/\partial x_i$ (Taylor al primo ordine). Casi tipici: somma/differenza $u=\sqrt{u_1^2+u_2^2}$ (la differenza di due misure con lo stesso cursore dà $\sqrt2,u$); prodotti e quozienti $\frac{u_y}{y}=\sqrt{\sum(\frac{a_iu_i}{x_i})^2}$. Il bilancio di incertezza confronta i contributi $|c_i|u_i$ e indica quale ottimizzare. Con ingressi correlati si aggiunge $2\sum c_ic_j,u(x_i,x_j)$. Il metodo Monte Carlo propaga le distribuzioni senza derivate.Propagazione dell'incertezza e bilancio di incertezza →); Hz estesa.
- Errori: somma lineare dei tempi di salita, AC per segnali lenti, trigger non aggiornato.
- Esempi AC ( Hz): Hz: (solo traslazione, rampa da V a V); Hz: V; rampa a Hz: ( dB), forma cambiata; onda quadra: calo con ms.
- Quando usare l'AC: continua grande rispetto alla parte alternata e (ripple di V su V); per segnali lenti o per misurare l'ampiezza vicino a si usa il DC.
- Carico dell'ingresso: a MHz con pF; sorgente k: taglio kHz ( V a kHz).
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 1 · scale, trigger e accoppiamento AC per una sinusoide con offset (tema d'esame gennaio 2022)
- Esercizio 5 · impulso stretto, decimazione e peak detect (tema d'esame gennaio 2020)
- Esercizio 6 · risposta dell'ingresso in accoppiamento AC (temi d'esame febbraio 2022, febbraio 2023 e settembre 2025)
- Esercizio 7 · progetto di una sonda passiva (temi d'esame gennaio 2023, febbraio 2025 e settembre 2020)
- Esercizio 10 · rampa periodica, periodo, pendenza e accoppiamento AC (tema d'esame febbraio 2026)
- Esercizio 27 · ripple di un convertitore DC-DC con oscilloscopio e multimetro (tema d'esame febbraio 2024)
Teoria collegata
- Ciclo di acquisizione, memoria e visualizzazione
- Domande di teoria ricorrenti - risposte tipo per Strumentazione elettronica
- Formulario - strumentazione elettronica
- Il compito di esame - struttura dei quesiti e metodo di risoluzione
- Oscilloscopio digitale - architettura, scale e risoluzione dei cursori
- Segnali di test e parametri nel dominio del tempo
- Sonde passive per oscilloscopio
- Spettro dei segnali periodici e FFT dell'oscilloscopio