Decisione ottima - criteri MAP e ML
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Nel capitolo precedente (Spazio dei segnali e Gram-SchmidtNella modulazione digitale ogni simbolo di un alfabeto di $M$ elementi è associato a una forma d'onda $s_j(t)$ di energia finita, trasmessa in un tempo di simbolo $T$. Le forme d'onda sono elementi dello spazio $\mathcal L^2$ con prodotto scalare $\langle x,y\rangle=\int xy^*,dt$ e energia $E_x=\lVert x\rVert^2$; con una base ortonormale ${\varphi_i}_{i=1}^I$ ($I\le M$, trovata con Gram-Schmidt) ogni segnale è un punto $\mathbf s_j=[\langle s_j,\varphi_i\rangle]i$ e l'insieme dei punti è la costellazione. Il rumore bianco gaussiano ha componenti sulla base indipendenti $\mathcal N(0,\frac{N_0}2)$ (la parte fuori dallo spazio dei segnali è irrilevante), quindi il ricevuto è $\mathbf r=\mathbf s_j+\mathbf w$.Spazio dei segnali e Gram-Schmidt →) si è visto che il ricevitore, proiettando sulla base, ottiene un vettore in cui ha componenti indipendenti . Resta da rispondere alla domanda del demodulatore: dato , quale simbolo è stato trasmesso? Versione per Ing. Elettronica: Teoria della decisione - criteri MAP, ML e MDLe regioni di decisione che massimizzano la probabilità di decisione corretta sono $\mathcal R_m={\boldsymbol\rho:\ m=\arg\max_mP_m,p{\mathbf r|m}(\boldsymbol\rho|m)}$: criterio MAP (ottimo). Il criterio ML ignora le probabilità a priori; se i simboli sono equiprobabili coincide con il MAP. Il criterio MD sceglie il punto più vicino, $\hat m=\arg\min_m\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_m\rVert$; con canale AWGN coincide con il ML. Quindi con simboli equiprobabili e AWGN la distanza minima è ottima; con probabilità diverse le soglie si spostano verso il punto meno probabile.Teoria della decisione - criteri MAP, ML e MD →. L'idea di fondo è un problema di inferenza statistica (test di ipotesi), quello che si risolve con Formula delle probabilità totali e formula di BayesSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes →.
1. Il problema di decisione
Non si conosce il vero valore del simbolo trasmesso : si osserva soltanto e si prova a stimare . La sorgente è caratterizzata probabilisticamente: per ogni simbolo si considera la probabilità a priori Si assume tacitamente che i simboli successivi siano indipendenti e identicamente distribuiti (i.i.d.) con le stesse ; lo sono davvero come conseguenza di una buona codifica di sorgente (Codifica di sorgenteLa codifica di sorgente senza perdita assegna ai simboli (o a parole di $N$ simboli) parole di codice di lunghezza variabile, corte per i simboli probabili, con una mappa invertibile. Un codice a prefisso è sempre decodificabile; Kraft-McMillan: se il codice è decodificabile $\sum M^{-l_i}\le1$ e viceversa esiste un codice a prefisso con quelle lunghezze. Shannon: $L\ge\frac{H}{\log_2M}$ e esiste un codice con $L<\frac{H}{\log_2M}+1$ (lunghezze $\lceil\log_M\frac1p\rceil$). Shannon-Fano divide dall'alto, Huffman unisce dal basso i due meno probabili ed è ottimo; raggruppare simboli e la codifica aritmetica si avvicinano al limite.Codifica di sorgente →), che peraltro li rende anche quasi equiprobabili (ma questo, per ora, non lo si assume).
Se si interpreta come un test di ipotesi (il "problema epistemologico fondamentale" della scienza: scegliere tra possibili spiegazioni): si osserva e si hanno ipotesi ("è stato trasmesso ", "...", ...).
Regioni di decisione. Una regola di decisione è una partizione dello spazio in regioni di decisione : Il ricevitore ottimo è quello che sceglie le regioni in modo da minimizzare la probabilità di sbagliare, cioè da massimizzare la probabilità di decisione corretta
2. La probabilità di decisione corretta
Si calcola in più passi. Per la regola di Bayes si scrive ; la prima probabilità, per la regola di decisione, è la probabilità che cada dentro quando è stato trasmesso , cioè l'integrale della densità condizionata di su quella regione: Qui è un vettore aleatorio gaussiano con media (diversa da zero!) e componenti indipendenti: (Spazio dei segnali e Gram-SchmidtNella modulazione digitale ogni simbolo di un alfabeto di $M$ elementi è associato a una forma d'onda $s_j(t)$ di energia finita, trasmessa in un tempo di simbolo $T$. Le forme d'onda sono elementi dello spazio $\mathcal L^2$ con prodotto scalare $\langle x,y\rangle=\int xy^*,dt$ e energia $E_x=\lVert x\rVert^2$; con una base ortonormale ${\varphi_i}_{i=1}^I$ ($I\le M$, trovata con Gram-Schmidt) ogni segnale è un punto $\mathbf s_j=[\langle s_j,\varphi_i\rangle]_i$ e l'insieme dei punti è la costellazione. Il rumore bianco gaussiano ha componenti sulla base indipendenti $\mathcal N(0,\frac{N_0}2)$ (la parte fuori dallo spazio dei segnali è irrilevante), quindi il ricevuto è $\mathbf r=\mathbf s_j+\mathbf w$.Spazio dei segnali e Gram-Schmidt →). Il termine si chiama verosimiglianza (likelihood); è l'a priori.
Come massimizzare. Ogni regione somma i valori di sui punti che le sono assegnati, e ogni punto deve essere assegnato a una sola regione: il contributo più grande si ottiene assegnandolo a quella per cui è massima. L'unica cosa su cui si può agire è il ricevitore, cioè le regioni.
Si può "vedere" il risultato in dimensione . Per tre simboli le sono tre campane gaussiane, centrate sui punti e di altezza proporzionale a . Si decide dove la campana è la più alta: i confini delle regioni sono i punti d'incrocio delle campane, e l'area (colorata) sotto la campana più alta è proprio .
Grafico interattivo: Campane D_j(ρ) = p_j·p(ρ|j) in dimensione 1, per s = (−2; 0; 3), σ_I² = N₀/2 = 1 e probabilità a priori p = (0,4; 0,2; 0,4): la regione di ciascun simbolo è dove la sua campana è la più alta; le soglie MAP sono in ρ = −0,65 e ρ = 1,27 (linee verticali), spostate rispetto alle soglie a metà strada (−1 e 1,5, minima distanza) verso il simbolo meno probabile (s₂)
3. Il criterio MAP
Dall'argomento precedente si ricava la regola ottima:
Criterio MAP (maximum a posteriori probability). È il criterio ottimo: massimizza .
Perché si chiama "a posteriori". Per il teorema di Bayes la probabilità del simbolo dopo aver osservato è e il denominatore non dipende da (è la stessa per ogni ipotesi): massimizzare equivale a massimizzare la probabilità a posteriori. Quindi: a priori = quanto credo nel simbolo prima di misurare; verosimiglianza = quanto la misura è compatibile con quel simbolo; a posteriori = la credenza dopo la misura.
Il MAP richiede però di conoscere le e le verosimiglianze, ed è complicato da realizzare. Si cercano criteri più semplici.
4. Il criterio ML
Quando le probabilità a priori sono tutte uguali, oppure non si conoscono, ha senso usare la sola verosimiglianza.
Criterio ML (maximum likelihood).
Per ogni si calcola la verosimiglianza di ciascuna ipotesi e si prende la più alta: ignora le probabilità a priori.
Teorema. Se i simboli sono equiprobabili () il MAP coincide con il ML (e quindi il ML è ottimo). Dimostrazione: , perché è una costante e non cambia dove sta il massimo.
Se i simboli non sono equiprobabili, o le non sono note, il ML è la "migliore opzione disponibile" (ma non l'ottimo).
5. Il criterio MD (minima distanza)
Anche il ML può essere complicato da calcolare; si cerca qualcosa di più semplice e geometrico.
Criterio MD (minimum distance). Si calcola la distanza del punto ricevuto da ciascun punto della costellazione e si sceglie il più vicino.
Funziona se essere vicini equivale a essere verosimili, ed è proprio il caso dei segnali gaussiani:
Teorema. Se il rumore è AWGN, MD coincide con ML. Dimostrazione. La verosimiglianza è . Il fattore davanti non dipende da e l'esponenziale è crescente, quindi massimizzare la verosimiglianza equivale a massimizzare , cioè a minimizzare la distanza.
| Condizione | Criterio ottimo |
|---|---|
| sempre | MAP |
| simboli equiprobabili | ML ( MAP) |
| equiprobabili e rumore AWGN | MD ( ML MAP) |
Conclusione chiave. Se il rumore è AWGN e i simboli sono equiprobabili, il ricevitore a minima distanza è ottimo e anche semplice da realizzare (Ricevitore a minima distanza e filtro adattatoIl ricevitore a minima distanza ottiene $\mathbf r$ proiettando $r(t)$ sulla base, $r_j=\langle r,\varphi_j\rangle$: ogni proiezione è l'uscita, campionata in $t_0$, di un filtro con risposta impulsiva $\psi_j(t)=\varphi_j^(t_0-t)$ (il filtro adattato). Poi calcola le distanze e sceglie il minimo (tipo I, $I$ filtri), oppure usa direttamente i segnali con $\hat a_0=\arg\max_j{\operatorname{Re}\langle r,s_j\rangle-\frac{E_j}2}$ (tipo II, $M$ filtri). Il filtro adattato massimizza l'SNR all'istante di campionamento, con valore massimo $\frac{2E}{N_0}$. Per modulazioni binarie basta un solo filtro e un rivelatore a soglia.Ricevitore a minima distanza e filtro adattato →). È la risposta tipica alla domanda d'esame "quale criterio si usa e tale criterio è ottimo?". Per questo, nel seguito, si assumerà MD e simboli equiprobabili, e si calcoleranno le probabilità d'errore (Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q →).
6. La forma delle regioni di decisione
Con MD. Il confine tra due punti e è l'asse del segmento che li unisce (l'iperpiano perpendicolare a metà strada); le regioni sono i poligoni di Voronoi della costellazione.
Con MAP e simboli non equiprobabili. Il confine tra e è dove : Si espandono i quadrati (; il termine si cancella): È ancora un iperpiano perpendicolare a , ma non più a metà strada: se il logaritmo è negativo e il confine si sposta verso il punto meno probabile , allargando la regione del più probabile.
Soglia in dimensione 1. Con due punti , rumore , , e probabilità , la formula dà e si decide se . Se il secondo termine è nullo e la soglia è a metà (MD); se la soglia va verso (verso il punto meno probabile). Lo spostamento è tanto maggiore quanto più grande è la varianza del rumore e quanto più vicini sono i due punti.
Esempio numerico. , , , , . Con la minima distanza (soglia ): (con la funzione Q, vedi Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^*}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q →). Con il MAP: e Il MAP più che dimezza l'errore (da a ). Per esempio con : ML e MD scelgono (è più vicino: ), ma il MAP sceglie , perché : il simbolo è a priori molto più probabile.
Grafico interattivo: Esempio numerico (s₁ = 0 con p₁ = 0,9, s₂ = 1 con p₂ = 0,1, σ_I = 0,5): le curve sono D_j(ρ) = p_j·p(ρ|s_j); la regione di decisione cambia dove la curva più alta passa dall'una all'altra: a ρ = 0,5 con MD (punto medio) e a ρ* = 1,049 con MAP, spostata verso s₂, il simbolo meno probabile
(Le costanti e sono e , e .)
Esempio in due dimensioni. Tre punti , , (triangolo equilatero di lato ), canale AWGN e simboli equiprobabili: il criterio ottimo è MD e le regioni sono tre settori da delimitati dagli assi dei lati, che si incontrano nel baricentro . Se cresce, il punto d'incontro si sposta verso gli altri due simboli e si allarga.
Grafico interattivo: Triangolo equilatero di lato 2 con simboli equiprobabili e rumore AWGN: le regioni MD sono tre settori da 120° delimitati dagli assi dei lati (semirette tratteggiate), che si incontrano nel baricentro (1; 0,577)
7. Un esempio "della vita reale": dove MAP e ML dividono
Un ingegnere trascorre la notte del 14 febbraio con la compagna e le prepara un regalo di valore . La variabile ha media che dipende dallo stato di coscienza ( = coscienza pulita, = colpevole): , . Si sa che le probabilità a priori sono e . Il valore dipende anche da un'incertezza gaussiana a media nulla e varianza : . La compagna scarta il regalo e vede . Che cosa deduce?
- MD: "coscienza sporca".
- ML (il rumore è AWGN, quindi uguale a MD): stessa deduzione. Verosimiglianze: , .
- MAP: si pesano le verosimiglianze con le a priori: . In termini di logaritmi: . Il MAP conclude "coscienza pulita": il regalo è troppo costoso per essere sospetto, ma soprattutto la colpa è rara.
MAP, ML e MD portano a risultati diversi perché i simboli non sono equiprobabili (); in questo caso solo il MAP è il criterio ottimo. (Lo stesso accade nell'esempio medico dell'Esercizio - diagnosi con MAP, ML e minima distanza, con distribuzioni di Poisson.) Va ricordato che il MAP massimizza la probabilità di decisione corretta: se i due errori hanno "costi" diversi (un falso negativo in un test clinico) il criterio va scelto in base a ciò che interessa davvero.
Errori comuni
- Usare MD con simboli non equiprobabili e dire che è ottimo: lo è solo con equiprobabilità e rumore AWGN.
- Spostare la soglia MAP dalla parte sbagliata: si sposta verso il simbolo meno probabile (la regione del più probabile si allarga).
- Confondere con nella soglia .
- Dire che MD ML sempre: vale solo con rumore AWGN (con verosimiglianze non gaussiane, come Poisson, i due criteri differiscono).
- Dimenticare che il denominatore di Bayes non conta nel .
Versione ripasso
Problema e regole di decisione
- Il ricevitore osserva e stima . Probabilità a priori: , con .
- Una regola di decisione partiziona in regioni , con (Spazio dei segnali e Gram-SchmidtNella modulazione digitale ogni simbolo di un alfabeto di $M$ elementi è associato a una forma d'onda $s_j(t)$ di energia finita, trasmessa in un tempo di simbolo $T$. Le forme d'onda sono elementi dello spazio $\mathcal L^2$ con prodotto scalare $\langle x,y\rangle=\int xy^*,dt$ e energia $E_x=\lVert x\rVert^2$; con una base ortonormale ${\varphi_i}_{i=1}^I$ ($I\le M$, trovata con Gram-Schmidt) ogni segnale è un punto $\mathbf s_j=[\langle s_j,\varphi_i\rangle]_i$ e l'insieme dei punti è la costellazione. Il rumore bianco gaussiano ha componenti sulla base indipendenti $\mathcal N(0,\frac{N_0}2)$ (la parte fuori dallo spazio dei segnali è irrilevante), quindi il ricevuto è $\mathbf r=\mathbf s_j+\mathbf w$.Spazio dei segnali e Gram-Schmidt →).
- Il ricevitore ottimo massimizza la probabilità di decisione corretta:
- Il termine è la verosimiglianza (likelihood), è l'a priori. Con rumore AWGN la verosimiglianza è (media , non nulla).
- Per massimizzare, ogni punto va assegnato alla regione con massima.
Criterio MAP (maximum a posteriori): ottimo
- Per Bayes, , e il denominatore non dipende da : massimizzare equivale a massimizzare la probabilità a posteriori (Formula delle probabilità totali e formula di BayesSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes →).
- Richiede di conoscere le e le verosimiglianze.
Criterio ML (maximum likelihood)
- Ignora le a priori. Con simboli equiprobabili la costante non cambia l'argmax, quindi ML MAP. Con a priori diverse o non note è la scelta migliore disponibile, ma non è l'ottimo.
Criterio MD (minima distanza)
- Con rumore AWGN, MD coincide con ML: l'esponenziale è crescente in , e il fattore davanti non dipende da .
- Quindi: sempre MAP è ottimo; con simboli equiprobabili ML MAP; con simboli equiprobabili e AWGN MD è ottimo, e il ricevitore è semplice (Ricevitore a minima distanza e filtro adattatoIl ricevitore a minima distanza ottiene $\mathbf r$ proiettando $r(t)$ sulla base, $r_j=\langle r,\varphi_j\rangle$: ogni proiezione è l'uscita, campionata in $t_0$, di un filtro con risposta impulsiva $\psi_j(t)=\varphi_j^(t_0-t)$ (il filtro adattato). Poi calcola le distanze e sceglie il minimo (tipo I, $I$ filtri), oppure usa direttamente i segnali con $\hat a_0=\arg\max_j{\operatorname{Re}\langle r,s_j\rangle-\frac{E_j}2}$ (tipo II, $M$ filtri). Il filtro adattato massimizza l'SNR all'istante di campionamento, con valore massimo $\frac{2E}{N_0}$. Per modulazioni binarie basta un solo filtro e un rivelatore a soglia.Ricevitore a minima distanza e filtro adattato →). Questo è il caso assunto nel seguito, con calcolo delle probabilità d'errore (Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q →).
Forma dei confini
- Con MD il confine tra e è l'asse del segmento che li unisce (regioni di Voronoi).
- Con MAP il confine è dove , cioè È ancora un iperpiano perpendicolare a , ma se il confine si sposta verso il punto meno probabile , allargando la regione del più probabile.
- Soglia in dimensione 1, con , rumore , : si decide se . Se la soglia è a metà (MD). Lo spostamento cresce con la varianza del rumore e diminuisce con la distanza tra i punti.
Esempio numerico (, , , , )
- Con MD (soglia ): (Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^*}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q →).
- Con MAP: e . Il MAP più che dimezza l'errore.
- Con : ML e MD scelgono ( come verosimiglianza), ma : il MAP sceglie .
Esempio in due dimensioni
- Tre punti , , (triangolo equilatero di lato ), AWGN, simboli equiprobabili: le regioni MD sono tre settori da che si incontrano nel baricentro .
- Se cresce, il punto d'incontro si sposta verso gli altri due simboli e si allarga.
Esempio "della vita reale": MAP e ML dividono
- Stato ( = coscienza pulita, = colpevole), , , , , con . Osservazione: .
- MD: , quindi "colpevole". ML dà lo stesso risultato: contro .
- MAP: , quindi "pulita".
- MAP, ML e MD divergono perché le a priori non sono uguali: solo il MAP è ottimo. Nell'esempio medico (Esercizio - diagnosi con MAP, ML e minima distanza) lo stesso accade con distribuzioni di Poisson.
Errori tipici:
- Usare MD con simboli non equiprobabili e dire che è ottimo: lo è solo con equiprobabilità e rumore AWGN.
- Spostare la soglia MAP dalla parte sbagliata: si sposta verso il simbolo meno probabile.
- Scrivere al posto di nella soglia.
- Dire che MD ML sempre: vale solo con rumore AWGN.
- Pensare che il denominatore di Bayes influisca sull': non dipende da .
Esercizi su questo argomento
Lezioni in cui compare
Teoria collegata
- Canale binario simmetrico, codifica di Gray e probabilità di bit
- Codici a blocco - distanza minima, rivelazione e correzione
- Introduzione alle reti di telecomunicazione
- Modulazioni PAM, PSK, QAM e FSK
- Probabilità d'errore e funzione Q
- Ricevitore a minima distanza e filtro adattato
- Spazio dei segnali e Gram-Schmidt