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Note per Studenti Esercizio - Slotted ALOHA e ALOHA con N trasmettitori

Esercizio - Slotted ALOHA e ALOHA con N trasmettitori

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Testo (scheda "Data link layer", esercizio 3). Con un approccio simile al problema precedente si risolva questa situazione più generale. La rete contiene NN trasmettitori potenziali e un solo ricevitore. Il tempo è a slot e in ogni slot tutti i nodi decidono individualmente se trasmettere, con probabilità pp, indipendentemente. Se N→∞N\to\infty e pp è scelta in modo ottimo si ottiene una dimostrazione alternativa che il massimo throughput normalizzato dello slotted ALOHA è 1/e1/e. Analogamente, togliendo l'ipotesi di tempo a slot, si ottiene che il massimo throughput normalizzato dell'ALOHA è 1/(2e)1/(2e).

Teoria usata: Accesso al mezzo - ALOHA, CSMA e protocolli deterministiciQuando più nodi condividono il canale serve un protocollo di accesso (MAC): deterministico (TDMA, FDMA, SDMA, CDMA), a richiesta (polling, token) o casuale (ALOHA, CSMA). Con $N_u$ utenti, arrivi di Poisson $\lambda$ ciascuno e pacchetti da $t_P=L/R_b$: TDMA stabile se $N_u\lambda t_P<1$, $m_{delay}=\frac{N_ut_P}{2(1-\rho)}+t_P+\tau_P$; FDMA ha ritardo maggiore di $t_P(N_u/2-1)$. ALOHA puro: intervallo di vulnerabilità $2t_P$, $S=Ge^{-2G}$, $S_{max}=1/(2e)\simeq0{,}18$ per $G=1/2$; slotted ALOHA: vulnerabilità $t_P$, $S=Ge^{-G}$, $S_{max}=1/e\simeq0{,}37$. ALOHA è intrinsecamente instabile (oltre il massimo il throughput va a $0$). Il carrier sense riduce la vulnerabilità a $\tau_P$ (CSMA), CD interrompe le collisioni, CA (RTS/CTS) è per il wireless; la persistenza (1-, non-, $p$-persistente) può portare il throughput verso il $100,%$.Accesso al mezzo - ALOHA, CSMA e protocolli deterministici →, Massimi e minimi relativi e teorema di Fermatx0 è punto di minimo (massimo) relativo se f(x0) ≤ f(x) (≥) per gli x del dominio vicini a x0. I candidati sono gli estremi del dominio, i punti dove f non è derivabile e i punti interni con f'(x0) = 0 (punti critici o stazionari). Teorema di Fermat: in un punto interno di minimo o massimo relativo dove f è derivabile, f'(x0) = 0. È solo una condizione necessaria: x³ in 0.Massimi e minimi relativi e teorema di Fermat →, Calcolo dei limiti di successioniGli strumenti per calcolare i limiti senza la definizione: algebra dei limiti, permanenza del segno, carabinieri, infinitesima per limitata, algebra degli infiniti, reciproco, confronto per le divergenti e forme indeterminate.Calcolo dei limiti di successioni →, Limiti notevoli e gerarchia degli infinitiI limiti di base per sciogliere le forme indeterminate delle successioni: potenze, polinomi, il numero e, esponenziali, la gerarchia logaritmi < potenze < esponenziali < fattoriale < n^n e la razionalizzazione.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →.

1. Slotted ALOHA

Con un solo ricevitore, se due nodi trasmettono nello stesso slot c'è collisione. Quindi uno slot ha successo se e solo se esattamente un nodo trasmette. Con NN nodi indipendenti (ognuno trasmette con probabilità pp, uno trasmette e gli altri N−1N-1 no, e il nodo che trasmette può essere uno qualunque degli NN nodi: Prove ripetute e modello binomialen prove indipendenti, ciascuna con probabilità di successo p: una sequenza con k successi ha probabilità p^k (1−p)^(n−k), e la probabilità di esattamente k successi è (n su k) p^k (1−p)^(n−k) (modello binomiale); il primo successo alla prova k ha probabilità (1−p)^(k−1) p.Prove ripetute e modello binomiale →): S(p)=N p (1−p)N−1.S(p)=N\,p\,(1-p)^{N-1}. Massimo. Si deriva rispetto a pp (con NN fisso): dSdp=N(1−p)N−1−N(N−1)p(1−p)N−2=N(1−p)N−2[(1−p)−(N−1)p]=N(1−p)N−2 (1−Np).\frac{dS}{dp}=N(1-p)^{N-1}-N(N-1)p(1-p)^{N-2}=N(1-p)^{N-2}\big[(1-p)-(N-1)p\big]=N(1-p)^{N-2}\,(1-Np). Il fattore (1−p)N−2=0(1-p)^{N-2}=0 per p=1p=1 dà un minimo (si scarta: S(1)=0S(1)=0 per N≥2N\ge2), e 1−Np=01-Np=0 dà p∗=1N.\boxed{p^*=\frac1N}. È una soglia naturale: in media trasmette un nodo per slot (Np∗=1Np^*=1). Throughput massimo: S(p∗)=N⋅1N(1−1N)N−1=(1−1N)N−1.S(p^*)=N\cdot\frac1N\Big(1-\frac1N\Big)^{N-1}=\Big(1-\frac1N\Big)^{N-1}. Per N→∞N\to\infty si usa il limite notevole (1+xN)N→ex\big(1+\frac xN\big)^N\to e^x, con x=−1x=-1: (1−1N)N→e−1\big(1-\frac1N\big)^{N}\to e^{-1} e il fattore mancante (1−1N)−1→1\big(1-\frac1N\big)^{-1}\to1: lim⁡N→∞S(p∗)=1e≃0,368.\lim_{N\to\infty}S(p^*)=\frac1e\simeq0{,}368. Valori: N=2N=2: S=0,5S=0{,}5; N=4N=4: 0,4220{,}422; N=10N=10: 0,3870{,}387; N=100N=100: 0,3700{,}370; N=1000N=1000: 0,36810{,}3681.

2. ALOHA puro (senza slot)

Senza slot un pacchetto di durata tPt_P ha successo se nessun altro nodo cerca di trasmettere né prima né dopo: l'intervallo di vulnerabilità è 2tP2t_P, cioè due "finestre" di durata tPt_P (si divide idealmente il tempo in finestre di durata tPt_P e ogni nodo decide, in ciascuna finestra, di iniziare con probabilità pp). Il nodo che trasmette ha successo se gli altri N−1N-1 non iniziano in nessuna delle due finestre: (1−p)2(N−1)(1-p)^{2(N-1)}. Quindi S(p)=N p (1−p)2N−2.S(p)=N\,p\,(1-p)^{2N-2}. Derivando: dSdp=N(1−p)2N−3[(1−p)−(2N−2)p]=N(1−p)2N−3[1−(2N−1)p]\frac{dS}{dp}=N(1-p)^{2N-3}\big[(1-p)-(2N-2)p\big]=N(1-p)^{2N-3}\big[1-(2N-1)p\big], che si annulla per p∗=12N−1.p^*=\frac1{2N-1}. Throughput: S(p∗)=N2N−1(1−12N−1)2N−2.S(p^*)=\frac N{2N-1}\Big(1-\frac1{2N-1}\Big)^{2N-2}. Per N→∞N\to\infty: N2N−1→12\frac N{2N-1}\to\frac12 e (1−12N−1)2N−2→e−1\big(1-\frac1{2N-1}\big)^{2N-2}\to e^{-1} (esponente ∼2N−1\sim2N-1 al denominatore), quindi lim⁡N→∞S(p∗)=12e≃0,184.\lim_{N\to\infty}S(p^*)=\frac1{2e}\simeq0{,}184. Valori: N=2N=2: 0,2960{,}296; N=10N=10: 0,1990{,}199; N=100N=100: 0,1850{,}185. Sono gli stessi limiti ottenuti con S=Ge−GS=Ge^{-G} e S=Ge−2GS=Ge^{-2G} (con G=NpG=Np traffico offerto e lim⁡N→∞(1−p)N=e−Np\lim_{N\to\infty}(1-p)^{N}=e^{-Np}).

Perché i due metodi coincidono. Nel limite N→∞N\to\infty, p→0p\to0 con Np=GNp=G fissato, (1−p)N−1→e−G(1-p)^{N-1}\to e^{-G} e S→Ge−GS\to Ge^{-G} (slotted) e, con 2N−22N-2 al posto di N−1N-1, S→Ge−2GS\to Ge^{-2G} (puro): la pp ottima corrisponde a G=1G=1 e G=1/2G=1/2 rispettivamente, in accordo con la derivazione basata sulla probabilità di Poisson di zero arrivi.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata