Informazione, entropia e informazione mutua
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La teoria dell'informazione (C. Shannon, A mathematical theory of communication, 1948) vuole misurare l'informazione prodotta da una sorgente, con un numero che dica quanti bit servono per descriverla. È la base della codifica di sorgente (Codifica di sorgenteLa codifica di sorgente senza perdita assegna ai simboli (o a parole di $N$ simboli) parole di codice di lunghezza variabile, corte per i simboli probabili, con una mappa invertibile. Un codice a prefisso è sempre decodificabile; Kraft-McMillan: se il codice è decodificabile $\sum M^{-l_i}\le1$ e viceversa esiste un codice a prefisso con quelle lunghezze. Shannon: $L\ge\frac{H}{\log_2M}$ e esiste un codice con $L<\frac{H}{\log_2M}+1$ (lunghezze $\lceil\log_M\frac1p\rceil$). Shannon-Fano divide dall'alto, Huffman unisce dal basso i due meno probabili ed è ottimo; raggruppare simboli e la codifica aritmetica si avvicinano al limite.Codifica di sorgente →) e, più avanti, del concetto di capacità del canale (Capacità di canaleLa capacità di un canale è il massimo, sulle statistiche di ingresso, della velocità di informazione $R=F,I_s(\mathbf c,\tilde{\mathbf c})$ (informazione mutua per simbolo per la velocità di simbolo). Teorema di Shannon: se la velocità informativa è $R<C$ esistono codici con probabilità d'errore residua piccola a piacere; se $R>C$ no. BSC senza memoria: $C_s=1+P\log_2P+(1-P)\log_2(1-P)$ bit/simbolo. Canale AWGN: $C=B\log_2(1+\mathrm{SNR})$ con $\mathrm{SNR}=P_{rx}/(N_0B)$; per $B\to\infty$ la capacità non cresce indefinitamente ma tende a $P_{rx}/(N_0\ln2)$. Limite per il rapporto $E_b/N_0$: $\ge\ln2=-1{,}59$ dB.Capacità di canale →). Servono le probabilità discrete (Variabili aleatorie discrete e densità discretaUna variabile aleatoria discreta è una funzione X da Ω in R che assume un insieme finito o numerabile di valori (l'alfabeto); la sua densità discreta p_X(x) = P(X = x) basta a calcolare la probabilità di ogni evento che riguarda X.Variabili aleatorie discrete e densità discreta →, Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →, Formula delle probabilità totali e formula di BayesSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes →) e la disuguaglianza di Jensen (Segnali, potenza e decibelRichiami che servono in tutto il corso. Unità SI e prefissi (kilo = $10^3$, bit e non byte); decibel $[x]{dB}=10\log{10}x$ per le potenze e $20\log_{10}$ per le ampiezze (prodotti = somme); banda di un segnale (primo zero, a $\alpha$ dB, di energia) e banda pratica; energia, potenza e teorema di Parseval; processi aleatori: media, potenza, autocorrelazione, stazionarietà (WSS), ergodicità, densità spettrale di potenza $\mathcal P_x(f)$ e filtraggio $\mathcal P_y=\lvert G\rvert^2\mathcal P_x$.Segnali, potenza e decibel →, §7).
1. L'informazione di un evento
Una sorgente emette ogni volta un simbolo preso da un insieme (l'alfabeto, di cardinalità ) con probabilità . Si cerca una funzione che quantifichi l'informazione ricevuta quando si scopre che l'evento è accaduto. Per essere ragionevole deve soddisfare quattro postulati:
- per ogni evento (non esiste informazione negativa);
- (un evento certo non dà informazione);
- se allora (più è raro, più informa);
- se e sono indipendenti, e si vuole (le informazioni si sommano).
Per il postulato 3 l'informazione dipende solo dalla probabilità: con decrescente, e, per il postulato 4, . L'unica famiglia di funzioni con queste proprietà è il logaritmo, con (Esponenziale e logaritmoLa funzione esponenziale a^x (base positiva diversa da 1) e la sua inversa, il logaritmo in base a, con grafici e proprietà.Esponenziale e logaritmo →: il logaritmo trasforma prodotti in somme). Il cambio di base cambia solo l'unità. Si sceglie :
Definizione (informazione). bit (con si avrebbe il nat). Per la sorgente, .
Esempio. L'estrazione del seme di una carta (cuori, quadri, fiori, picche, equiprobabili con ) ha informazione bit; scoprire una carta precisa su 52 vale bit; un evento certo vale bit, la testa di una moneta equa bit.
2. Entropia
Definizione (entropia). L'entropia di una variabile aleatoria discreta è l'informazione media (il valore atteso di ): Per i termini con si pone (è il limite, si veda sotto).
Misura il grado di casualità (incertezza) dell'uscita della sorgente; dipende solo dalle probabilità e non dai valori dei simboli. In termodinamica esiste un'espressione simile (), ma qui l'entropia è solo una media di informazioni.
Caso binario. Se con : . Agli estremi il termine (si vede con la regola di de l'Hôpital: ), quindi per e . Il massimo si trova con la derivata: , dove bit.
Grafico interattivo: Entropia di una sorgente binaria H(p): massimo 1 bit per p = 1/2 (incertezza massima), zero per p = 0 e p = 1 (esito certo); H(0,1) = 0,469 bit, H(0,2) = 0,722 bit
Esempio. : bit. Una moneta truccata al 90% dà meno di mezzo bit per lancio.
Teorema (limiti dell'entropia). Se la sorgente ha simboli:
- se e solo se è quasi certamente (a.s.) costante (un simbolo ha probabilità 1, gli altri 0); altrimenti .
- , con uguaglianza se e solo se i simboli sono equiprobabili.
Dimostrazione. (1) Ogni termine è perché implica e vale solo per o ; la somma è nulla solo se tutti i termini lo sono, cioè se un simbolo ha . (2) Se per ogni , . Altrimenti si applica Jensen alla funzione strettamente concava con la variabile (non a.s. costante): (l'ultima somma ha termini ciascuno uguale a 1, se si sommano i simboli con ).
Esempio. Probabilità : bit, contro del caso equiprobabile.
3. Più variabili: entropia congiunta
Per un vettore aleatorio con densità congiunta l'entropia congiunta è . Per due variabili :
Teorema (entropia congiunta).
- Se (dipendenza deterministica) ; altrimenti . Per simmetria vale lo stesso scambiando i ruoli, quindi .
- Se e sono indipendenti, ; altrimenti .
In sintesi .
Dimostrazione. (1) Se , per ogni esiste un solo con e gli altri hanno probabilità : i termini non nulli sono gli stessi di . Altrimenti, esiste qualche coppia con (perché sempre, con somma su uguale a ) e quindi in quel termine: la media aumenta. (2) Se sono indipendenti e : mediando si somma. Nel caso generale si studia per Jensen (la funzione è concava e il rapporto non è a.s. costante, se non sono indipendenti).
Esempio. uniforme in e (cioè ): le coppie possibili sono ciascuna di probabilità , quindi : conoscere determina . Invece per indipendenti con e : .
4. Entropia condizionata
La probabilità condizionata (Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →) è . L'informazione dell'evento sapendo è .
Definizione (entropia condizionata). Dice quanta informazione si guadagna in media scoprendo quando già si conosce (l'incertezza su che resta dopo aver visto ).
Teorema. (a) . (b) : vale se è funzione di e vale se e solo se e sono indipendenti.
Dimostrazione. (a) Da segue ; mediando su si ottiene . (b) perché (§3); e dà , con uguaglianza se e solo se c'è indipendenza.
Esempio. Nel caso con uniforme in : bit, quindi bit (se si sa che ; se resta incerto tra e , con probabilità : ) e .
5. Informazione mutua
Quanto dice su ? È la riduzione di incertezza su ottenuta conoscendo .
Definizione (informazione mutua). È simmetrica () e vale : è zero se e solo se e sono indipendenti (conoscere non dice nulla su ), ed è se è una funzione di .
Le uguaglianze seguono da (a) del teorema precedente; è la disuguaglianza di §3.
Esempio. Joint (due bit che coincidono col 80%): , , quindi e bit. Per l'esempio : bit, che è anche . Questa grandezza è quella che il canale riesce a trasportare (Capacità di canaleLa capacità di un canale è il massimo, sulle statistiche di ingresso, della velocità di informazione $R=F,I_s(\mathbf c,\tilde{\mathbf c})$ (informazione mutua per simbolo per la velocità di simbolo). Teorema di Shannon: se la velocità informativa è $R<C$ esistono codici con probabilità d'errore residua piccola a piacere; se $R>C$ no. BSC senza memoria: $C_s=1+P\log_2P+(1-P)\log_2(1-P)$ bit/simbolo. Canale AWGN: $C=B\log_2(1+\mathrm{SNR})$ con $\mathrm{SNR}=P_{rx}/(N_0B)$; per $B\to\infty$ la capacità non cresce indefinitamente ma tende a $P_{rx}/(N_0\ln2)$. Limite per il rapporto $E_b/N_0$: $\ge\ln2=-1{,}59$ dB.Capacità di canale →) e quella che misura la qualità di una previsione (Esercizio - il meteorologo, entropia e informazione mutua).
6. Messaggi di simboli, rate ed efficienza
Una sorgente emette sequenze; si considerano parole di simboli presi tutti dallo stesso alfabeto : l'insieme delle parole possibili è il dizionario (di cardinalità ). Da §3, , con uguaglianza a destra per simboli equiprobabili e indipendenti.
Definizione (entropia per simbolo, rate, efficienza). Si definisce (media "per simbolo", non valore atteso statistico). Se la sorgente emette simboli al secondo:
- bit-rate nominale (si usano bit per simbolo senza codifica);
- rate di informazione (bit di informazione davvero prodotti);
- efficienza e ridondanza .
Se i simboli sono equiprobabili e indipendenti e ; altrimenti c'è ridondanza e si possono risparmiare bit (Codifica di sorgenteLa codifica di sorgente senza perdita assegna ai simboli (o a parole di $N$ simboli) parole di codice di lunghezza variabile, corte per i simboli probabili, con una mappa invertibile. Un codice a prefisso è sempre decodificabile; Kraft-McMillan: se il codice è decodificabile $\sum M^{-l_i}\le1$ e viceversa esiste un codice a prefisso con quelle lunghezze. Shannon: $L\ge\frac{H}{\log_2M}$ e esiste un codice con $L<\frac{H}{\log_2M}+1$ (lunghezze $\lceil\log_M\frac1p\rceil$). Shannon-Fano divide dall'alto, Huffman unisce dal basso i due meno probabili ed è ottimo; raggruppare simboli e la codifica aritmetica si avvicinano al limite.Codifica di sorgente →).
Esempio. con : bit. Con simboli/s: bit/s, bit/s, , ridondanza .
Esempio (sorgente con memoria). è una sequenza di bit indipendenti equiprobabili e (alfabeto ). , : bit, ma i non sono indipendenti ( impone e quindi ). Per campioni consecutivi si contano le sequenze possibili (le scelte di producono sequenze distinte di , perché tutto-0 e tutto-1 danno la stessa) e si trova : per , per . Per simbolo bit, quindi : l'alfabeto di 3 valori "spreca" il 37%.
Errori comuni
- Dimenticare che l'entropia dipende solo dalle probabilità: una trasformazione biunivoca dei simboli non la cambia, una non biunivoca (che fonde simboli) la diminuisce.
- Scrivere senza aver verificato l'indipendenza.
- Confondere (massimo possibile) con l'entropia effettiva.
- Scambiare con : in generale sono diverse, mentre è simmetrica.
- Dimenticare la base 2: con l'entropia è in nat e i numeri cambiano di un fattore .
Versione ripasso
Informazione di un evento: bit (Esponenziale e logaritmoLa funzione esponenziale a^x (base positiva diversa da 1) e la sua inversa, il logaritmo in base a, con grafici e proprietà.Esponenziale e logaritmo → per la scelta del logaritmo). Postulati: ; ; decrescente nella probabilità; se indipendenti.
- Esempio: seme di una carta, , bit; una carta precisa su 52, bit; moneta equa, bit.
Entropia di una variabile discreta (informazione media, misura l'incertezza):
- Caso binario : massimo bit per , zero per e .
- Esempio: dà bit. Una moneta truccata al dà meno di mezzo bit per lancio.
- Teorema: , con uguaglianza a destra se e solo se i simboli sono equiprobabili (dimostrazione con la disuguaglianza di Jensen, Segnali, potenza e decibelRichiami che servono in tutto il corso. Unità SI e prefissi (kilo = $10^3$, bit e non byte); decibel $[x]{dB}=10\log{10}x$ per le potenze e $20\log_{10}$ per le ampiezze (prodotti = somme); banda di un segnale (primo zero, a $\alpha$ dB, di energia) e banda pratica; energia, potenza e teorema di Parseval; processi aleatori: media, potenza, autocorrelazione, stazionarietà (WSS), ergodicità, densità spettrale di potenza $\mathcal P_x(f)$ e filtraggio $\mathcal P_y=\lvert G\rvert^2\mathcal P_x$.Segnali, potenza e decibel → §7).
- Esempio con : dà bit, contro del caso equiprobabile.
Entropia congiunta (Variabili aleatorie discrete e densità discretaUna variabile aleatoria discreta è una funzione X da Ω in R che assume un insieme finito o numerabile di valori (l'alfabeto); la sua densità discreta p_X(x) = P(X = x) basta a calcolare la probabilità di ogni evento che riguarda X.Variabili aleatorie discrete e densità discreta →): con se sono indipendenti e se .
- Esempio: uniforme su , : .
- Esempio indipendente: , : .
- Esempio (): bit.
Informazione mutua (riduzione di incertezza su dovuta a ): È simmetrica, nulla se e solo se sono indipendenti, e vale al massimo .
- Esempio: (due bit uguali nell' dei casi): , , quindi e bit. È la grandezza che il canale riesce a trasportare (Capacità di canaleLa capacità di un canale è il massimo, sulle statistiche di ingresso, della velocità di informazione $R=F,I_s(\mathbf c,\tilde{\mathbf c})$ (informazione mutua per simbolo per la velocità di simbolo). Teorema di Shannon: se la velocità informativa è $R<C$ esistono codici con probabilità d'errore residua piccola a piacere; se $R>C$ no. BSC senza memoria: $C_s=1+P\log_2P+(1-P)\log_2(1-P)$ bit/simbolo. Canale AWGN: $C=B\log_2(1+\mathrm{SNR})$ con $\mathrm{SNR}=P_{rx}/(N_0B)$; per $B\to\infty$ la capacità non cresce indefinitamente ma tende a $P_{rx}/(N_0\ln2)$. Limite per il rapporto $E_b/N_0$: $\ge\ln2=-1{,}59$ dB.Capacità di canale →); per la sua applicazione alle previsioni vedi Esercizio - il meteorologo, entropia e informazione mutua.
Sorgente di simboli/s, parole di simboli, alfabeto di simboli:
- Esempio: con : bit. Con simboli/s: bit/s, bit/s, , ridondanza . Ridondanza ottenibile risparmiando bit con la Codifica di sorgenteLa codifica di sorgente senza perdita assegna ai simboli (o a parole di $N$ simboli) parole di codice di lunghezza variabile, corte per i simboli probabili, con una mappa invertibile. Un codice a prefisso è sempre decodificabile; Kraft-McMillan: se il codice è decodificabile $\sum M^{-l_i}\le1$ e viceversa esiste un codice a prefisso con quelle lunghezze. Shannon: $L\ge\frac{H}{\log_2M}$ e esiste un codice con $L<\frac{H}{\log_2M}+1$ (lunghezze $\lceil\log_M\frac1p\rceil$). Shannon-Fano divide dall'alto, Huffman unisce dal basso i due meno probabili ed è ottimo; raggruppare simboli e la codifica aritmetica si avvicinano al limite.Codifica di sorgente →.
- Esempio con memoria: con bit equiprobabili indipendenti. bit, ma (non indipendenti): per , per . Per simbolo bit, quindi .
Errori tipici:
- Scrivere senza verificare l'indipendenza.
- Confondere (il massimo possibile) con l'entropia effettiva.
- Scambiare con : in generale sono diverse, mentre è simmetrica.
- Usare senza accorgersene: l'entropia è in nat e i numeri cambiano di un fattore .
Esercizi su questo argomento
- Esercizio - Collegamento BPSK su cavo con codifica di canale (simulazione d'esame 2013)
- Esercizio - Entropia del bacio (teoria dell'informazione)
- Esercizio - entropia del numero di lanci di una moneta
- Esercizio - il meteorologo, entropia e informazione mutua
- Esercizio - processori manager-worker, coda M-M-2 e compressione del registro
- Esercizio - Quattro domande brevi su capacità, TDMA e FDMA, entropia e codice lineare (simulazione d'esame 2013)
- Esercizio - Quattro domande brevi su entropia, informazione, M-M-3 e quantizzazione (simulazione d'esame 2012)
- Esercizio - sorgente a sette simboli e codici di Shannon, Shannon-Fano e Huffman