Ricevitore a minima distanza e filtro adattato
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La teoria della decisione (Decisione ottima - criteri MAP e MLIl ricevitore osserva il vettore $\mathbf r$ e deve stimare il simbolo trasmesso $a_0$: lo spazio $\mathbb R^I$ si divide in $M$ regioni di decisione $\mathcal R_j$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_j\int_{\mathcal R_j}D_j(\boldsymbol\rho),d\boldsymbol\rho$ con $D_j=p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|j),p_j$ e si massimizza assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ alla regione con $D_j$ più alto: criterio MAP (massimo a posteriori, ottimo). Il criterio ML ($\arg\max_jp_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|j)$) ignora le probabilità a priori e coincide con MAP per simboli equiprobabili. Il criterio MD (minima distanza, $\arg\min\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_j\rVert$) coincide con ML se il rumore è AWGN, quindi con simboli equiprobabili e AWGN è ottimo.Decisione ottima - criteri MAP e ML →) dice che, con rumore AWGN e simboli equiprobabili, il criterio ottimo è la minima distanza. Qui si vede come costruirlo con circuiti reali: da si deve ottenere il vettore e poi scegliere il punto della costellazione più vicino. Versione per Ing. Elettronica: Ricevitore a correlatori e filtro adattatoIl ricevitore a minima distanza proietta $r(t)$ sulla base, $r_i=\langle r,\phi_i\rangle=\int r\phi_i^dt$, e sceglie il punto $\mathbf s_m$ più vicino. Ogni proiezione è un filtro con risposta impulsiva $g_i(t)=\phi_i^(t_0-t)$ (filtro adattato) campionato in $t_0$, la durata dell'impulso. Alternativa: $\hat m=\arg\max_m\left{\operatorname{Re}\langle r,s_m\rangle-\frac{E_m}2\right}$, con $M$ filtri adattati ai segnali: conviene la prima se $M\gg I$, la seconda se $M\approx I$ (non serve calcolare la base).Ricevitore a correlatori e filtro adattato →.
1. Come ottenere il vettore
Si vorrebbe "leggere" con mezzi elettrici, per poi dare le coordinate a un microprocessore che calcola le distanze dai punti della costellazione e prende l'. Data la base (Spazio dei segnali e Gram-SchmidtNella modulazione digitale ogni simbolo di un alfabeto di $M$ elementi è associato a una forma d'onda $s_j(t)$ di energia finita, trasmessa in un tempo di simbolo $T$. Le forme d'onda sono elementi dello spazio $\mathcal L^2$ con prodotto scalare $\langle x,y\rangle=\int xy^,dt$ e energia $E_x=\lVert x\rVert^2$; con una base ortonormale ${\varphi_i}_{i=1}^I$ ($I\le M$, trovata con Gram-Schmidt) ogni segnale è un punto $\mathbf s_j=[\langle s_j,\varphi_i\rangle]_i$ e l'insieme dei punti è la costellazione. Il rumore bianco gaussiano ha componenti sulla base indipendenti $\mathcal N(0,\frac{N_0}2)$ (la parte fuori dallo spazio dei segnali è irrilevante), quindi il ricevuto è $\mathbf r=\mathbf s_j+\mathbf w$.Spazio dei segnali e Gram-Schmidt →) le coordinate sono i prodotti scalari Come si calcolano con un circuito? Con un filtro lineare tempo-invariante (Sistemi LTI, risposta impulsiva e convoluzioneUn sistema lineare tempo-invariante (LTI) è completamente descritto dalla sua risposta impulsiva $h=\Sigma[\delta]$: l'uscita è la convoluzione $y=xh$, cioè $y(t)=\int x(u)h(t-u)du$ (somma $\sum_k x(k)h(n-k)$ nel discreto). Il teorema discende da linearità e tempo-invarianza applicate alla scomposizione del segnale in impulsi.Sistemi LTI, risposta impulsiva e convoluzione →) seguito da un campionatore. Si costruisce il filtro con risposta impulsiva (la funzione di base ribaltata nel tempo, coniugata, e ritardata di ). Quando entra nel filtro, l'uscita campionata in è Il filtro con questa risposta impulsiva, "adattato" alla funzione di base, è il filtro adattato (matched filter). Se si ripete lo schema per tutte le coordinate si ottiene il vettore , da mandare a un microprocessore per .
Il ritardo e la causalità. Perché il filtro sia realizzabile deve essere causale ( per ), e si sceglie per ottenere questo. Se i segnali (e quindi le ) hanno durata limitata in basta : è ancora in . In generale i segnali non hanno durata limitata (è anzi il caso pratico), ma appartengono a , quindi sono praticamente nulli fuori da un intervallo, e un abbastanza grande rende il filtro quasi causale: le modifiche sono quelle ingegneristiche del troncamento.
Il filtro adattato può anche essere visto come correlatore: per a durata finita , si ottiene moltiplicando per e integrando sul tempo di simbolo ("integra e scarica").
Esempio. (): , cioè volte il valor medio di sul simbolo. Poiché è simmetrica rispetto a , (stessa forma).
2. Ricevitore a minima distanza, tipo I
Lo schema di tipo I ha rami in parallelo, uno per funzione di base: campionatore in . Poi un blocco calcola le distanze da tutti gli punti e un ultimo blocco sceglie . È lo schema "naturale": filtri, ma serve prima trovare la base (con Gram-Schmidt, scomodo a mano).
3. Ricevitore a minima distanza, tipo II
Si può evitare di calcolare la base lavorando direttamente con i segnali. Si sviluppa il quadrato della distanza: (Si è usato che il prodotto scalare non cambia passando dai segnali ai vettori di coordinate: , perché sta nel sottospazio.) Il termine è lo stesso per tutte le ipotesi e non conta nel minimo. Minimizzare la distanza equivale a massimizzare una correlazione corretta con l'energia: Lo schema ha rami: in ciascuno il filtro adattato al segnale , campionato in , dà ; si prende la parte reale, si sottrae la costante (nota) e un ultimo blocco sceglie il massimo . Se tutti i segnali hanno la stessa energia, il termine si può omettere (è uguale in tutti i rami).
Quale schema scegliere? Dipende dai numeri. Poiché :
- se (per esempio una 64-QAM, con ma ) conviene il tipo I: pochi filtri;
- se (per esempio segnali ortogonali, in cui ) conviene il tipo II: non serve calcolare la base.
Attenzione al segnale ricevuto. In tutte queste formule indica in realtà il segnale ricevuto . In banda stretta il canale riscala soltanto in e non cambia nulla; ma se il canale distorce la forma d'onda, i filtri vanno adattati ai segnali dopo il canale ("matched filter receiver" rispetto al canale).
4. Il filtro adattato massimizza l'SNR
Perché si chiama "adattato" e perché è ottimo? Si prova a filtrare (con bianco, PSD ) con un filtro generico e a campionare in . L'uscita campionata ha una parte di segnale e una di rumore: La parte di rumore ha media nulla e varianza (potenza) (conseguenza dell'autocorrelazione impulsiva del rumore bianco). La parte di segnale è un prodotto scalare, e per la disuguaglianza di Cauchy-Schwarz (Prodotto scalare, norma e angoliIl prodotto scalare aggiunge a uno spazio vettoriale lunghezze e angoli: norma, disuguaglianza di Cauchy-Schwarz, angolo tra vettori in R^n, ortogonalità, proiezione su una retta, aree e volumi con il determinante della matrice dei prodotti scalari.Prodotto scalare, norma e angoli →) . L'SNR all'istante di campionamento è dunque con uguaglianza se e solo se , cioè se : è proprio il filtro adattato. Il filtro adattato è il filtro che massimizza l'SNR in e il valore massimo è esattamente quello che compare nell'argomento della funzione per la modulazione antipodale (Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^*}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q →).
Esempio (forma dell'uscita). Impulso rettangolare di ampiezza V e durata ms, filtro adattato: l'uscita è la convoluzione del rettangolo con se stesso (normalizzato), un triangolo che cresce da a e poi scende, e il massimo si ha in : usando il filtro adattato alla base il picco è V. Campionando esattamente in si prende il massimo; campionando prima o dopo si perde SNR.
Grafico interattivo: Uscita del filtro adattato per un impulso rettangolare di ampiezza A = 1 e durata T = 1 (unità normalizzate): è un triangolo con picco in t = T = t₀ pari a A√T = √E. Il campionamento va fatto proprio in t₀ = T; a t = 0,8T il valore è già sceso al 80%, a 0,5T al 50%
5. Casi particolari: un solo filtro per le modulazioni binarie
Nel caso binario () la distanza dai due punti si può calcolare con una sola coordinata: ruotando gli assi in modo che il segmento sia parallelo a un asse (coordinata ), conta solo la proiezione lungo quella direzione. Si calcola (la direzione di normalizzata) e la si usa come risposta impulsiva del filtro: basta un filtro seguito da un rivelatore a soglia (nessun microprocessore): se l'uscita è sopra la soglia si decide un simbolo, se sotto l'altro. In generale una scelta analoga riduce di 1 il numero dei filtri.
Esempio: modulazione antipodale (, dimensione ). La direzione coincide con la base . Con , V, ms: Vs, punti e V. Il filtro adattato campionato in dà e la decisione a minima distanza è: se si decide , altrimenti (soglia a metà, in ).
6. Il ricevitore reale
Nella pratica il ricevitore ha altri blocchi oltre alla proiezione e alla decisione: la sincronizzazione (conoscere e i tempi di simbolo, altrimenti l'ISI cresce), la stima del canale, la stima del tempo (timing) e della frequenza della portante (ogni errore di sincronizzazione fa perdere SNR). Nel corso si assume sincronizzazione perfetta.
Errori comuni
- Dimenticare di ribaltare la funzione di base nel filtro adattato: (con simmetrica non si vede, ma in generale è diverso).
- Campionare in un istante diverso da (fine del segnale): il massimo SNR è lì.
- Nel tipo II, sottrarre solo se le energie sono diverse; scambiare max e min (la forma con la distanza chiede il minimo, quella con la correlazione il massimo).
- Usare il tipo II quando (serve un filtro per ogni segnale, tanti).
- Costruire il filtro sul segnale trasmesso quando il canale lo distorce (va adattato al segnale ricevuto).
Versione ripasso
Con rumore AWGN e simboli equiprobabili il criterio ottimo è la minima distanza (Decisione ottima - criteri MAP e MLIl ricevitore osserva il vettore $\mathbf r$ e deve stimare il simbolo trasmesso $a_0$: lo spazio $\mathbb R^I$ si divide in $M$ regioni di decisione $\mathcal R_j$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_j\int_{\mathcal R_j}D_j(\boldsymbol\rho),d\boldsymbol\rho$ con $D_j=p_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|j),p_j$ e si massimizza assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ alla regione con $D_j$ più alto: criterio MAP (massimo a posteriori, ottimo). Il criterio ML ($\arg\max_jp_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|j)$) ignora le probabilità a priori e coincide con MAP per simboli equiprobabili. Il criterio MD (minima distanza, $\arg\min\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_j\rVert$) coincide con ML se il rumore è AWGN, quindi con simboli equiprobabili e AWGN è ottimo.Decisione ottima - criteri MAP e ML →). Il ricevitore la realizza con filtri lineari sulla base (Spazio dei segnali e Gram-SchmidtNella modulazione digitale ogni simbolo di un alfabeto di $M$ elementi è associato a una forma d'onda $s_j(t)$ di energia finita, trasmessa in un tempo di simbolo $T$. Le forme d'onda sono elementi dello spazio $\mathcal L^2$ con prodotto scalare $\langle x,y\rangle=\int xy^*,dt$ e energia $E_x=\lVert x\rVert^2$; con una base ortonormale ${\varphi_i}_{i=1}^I$ ($I\le M$, trovata con Gram-Schmidt) ogni segnale è un punto $\mathbf s_j=[\langle s_j,\varphi_i\rangle]_i$ e l'insieme dei punti è la costellazione. Il rumore bianco gaussiano ha componenti sulla base indipendenti $\mathcal N(0,\frac{N_0}2)$ (la parte fuori dallo spazio dei segnali è irrilevante), quindi il ricevuto è $\mathbf r=\mathbf s_j+\mathbf w$.Spazio dei segnali e Gram-Schmidt →).
Proiezione con il filtro adattato
- Coordinate:
- Filtro adattato: Campionando l'uscita in : (Sistemi LTI, risposta impulsiva e convoluzioneUn sistema lineare tempo-invariante (LTI) è completamente descritto dalla sua risposta impulsiva $h=\Sigma[\delta]$: l'uscita è la convoluzione $y=x*h$, cioè $y(t)=\int x(u)h(t-u)du$ (somma $\sum_k x(k)h(n-k)$ nel discreto). Il teorema discende da linearità e tempo-invarianza applicate alla scomposizione del segnale in impulsi.Sistemi LTI, risposta impulsiva e convoluzione →).
- Causalità: con segnali di durata si prende , e resta in .
- Come correlatore: per in , ("integra e scarica").
- Esempio: dà . È simmetrica, quindi .
Tipo I e tipo II
- Tipo I ( filtri): rami , poi per tutti gli punti e . Serve la base.
- Tipo II ( filtri), senza calcolare la base: Ogni ramo ha il filtro campionato in . Se le energie sono uguali, si omette.
- Scelta: se (es. 64-QAM con , ) conviene il tipo I; se (es. segnali ortogonali, ) il tipo II.
- Canale: i filtri vanno adattati al segnale ricevuto , non a quello trasmesso, se il canale distorce la forma d'onda.
Massimo SNR
- Uscita: , con bianco di PSD .
- Potenza del rumore: .
- Cauchy-Schwarz: , quindi con uguaglianza se e solo se : il filtro adattato.
- Il valore è l'argomento della della modulazione antipodale (Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^*}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q →).
- Esempio: impulso rettangolare con V e ms: l'uscita è un triangolo con picco in , valore V. Campionando a il valore scende all'.
Caso binario: un solo filtro
- Con si ruotano gli assi in modo che sia parallelo a un asse, e si usa la direzione di come unica risposta impulsiva. Basta un filtro e un rivelatore a soglia.
- Antipodale (, ): con V e ms, Vs, punti V. Il filtro campionato in dà : se si decide , altrimenti .
Errori tipici
- Dimenticare di ribaltare la funzione di base: , non .
- Campionare in un istante diverso da : il massimo SNR è in .
- Nel tipo II, omettere quando le energie sono diverse.
- Scambiare max e min: la forma con la distanza chiede il minimo, quella con la correlazione il massimo.
- Usare il tipo II quando (servirebbe un filtro per ogni segnale).
- Adattare il filtro al segnale trasmesso quando il canale lo distorce.