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Note per Studenti Esercizio - cinque segnali, union bound e probabilità d'errore approssimata

Esercizio - cinque segnali, union bound e probabilità d'errore approssimata

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Testo (appunti di esercitazione di Bressanone, modulazioni MM-arie). Una modulazione usa M=5M=5 forme d'onda di durata TT, con s2(t)=h(t)cos⁡(2πf0t)s_2(t)=h(t)\cos(2\pi f_0t), s4(t)=−s2(t)s_4(t)=-s_2(t), s1(t)=h(t)cos⁡(2πf1t)s_1(t)=h(t)\cos(2\pi f_1t), s3(t)=−s1(t)s_3(t)=-s_1(t), s5(t)=s4(t)+s3(t)s_5(t)=s_4(t)+s_3(t), con f0≠f1f_0\ne f_1 e f0,f1≫Bhf_0,f_1\gg B_h, e simboli equiprobabili su un canale AWGN. Trovare la base e la costellazione, indicare le coppie a distanza minima e stimare la probabilità d'errore sul simbolo con l'union bound e con la sua versione più accurata. Si calcoli il valore per EN0=14\frac E{N_0}=14 dB, con EE energia di s2s_2.

Teoria usata: Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q →, Spazio dei segnali e Gram-SchmidtNella modulazione digitale ogni simbolo di un alfabeto di $M$ elementi è associato a una forma d'onda $s_j(t)$ di energia finita, trasmessa in un tempo di simbolo $T$. Le forme d'onda sono elementi dello spazio $\mathcal L^2$ con prodotto scalare $\langle x,y\rangle=\int xy^,dt$ e energia $E_x=\lVert x\rVert^2$; con una base ortonormale ${\varphi_i}{i=1}^I$ ($I\le M$, trovata con Gram-Schmidt) ogni segnale è un punto $\mathbf s_j=[\langle s_j,\varphi_i\rangle]i$ e l'insieme dei punti è la costellazione. Il rumore bianco gaussiano ha componenti sulla base indipendenti $\mathcal N(0,\frac{N_0}2)$ (la parte fuori dallo spazio dei segnali è irrilevante), quindi il ricevuto è $\mathbf r=\mathbf s_j+\mathbf w$.Spazio dei segnali e Gram-Schmidt →, Decisione ottima - criteri MAP e MLIl ricevitore osserva il vettore $\mathbf r$ e deve stimare il simbolo trasmesso $a_0$: lo spazio $\mathbb R^I$ si divide in $M$ regioni di decisione $\mathcal R_j$. La probabilità di decisione corretta è $P[C]=\sum_j\int{\mathcal R_j}D_j(\boldsymbol\rho),d\boldsymbol\rho$ con $D_j=p{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|j),p_j$ e si massimizza assegnando ogni $\boldsymbol\rho$ alla regione con $D_j$ più alto: criterio MAP (massimo a posteriori, ottimo). Il criterio ML ($\arg\max_jp_{\mathbf r|a_0}(\boldsymbol\rho|j)$) ignora le probabilità a priori e coincide con MAP per simboli equiprobabili. Il criterio MD (minima distanza, $\arg\min\lVert\boldsymbol\rho-\mathbf s_j\rVert$) coincide con ML se il rumore è AWGN, quindi con simboli equiprobabili e AWGN è ottimo.Decisione ottima - criteri MAP e ML →.

1. Base e costellazione

Le due sinusoidi s2∝cos⁡(2πf0t)s_2\propto\cos(2\pi f_0t) e s1∝cos⁡(2πf1t)s_1\propto\cos(2\pi f_1t) sono ortogonali (frequenze diverse, f0,f1≫1Tf_0,f_1\gg\frac1T). Sia E=∥s2∥2=Eh2E=\lVert s_2\rVert^2=\frac{E_h}2 la loro energia (uguale per s1,s2,s3,s4s_1,s_2,s_3,s_4). La base ortonormale è φ1=s2E\varphi_1=\frac{s_2}{\sqrt E}, φ2=s3E=−s1E\varphi_2=\frac{s_3}{\sqrt E}=-\frac{s_1}{\sqrt E}, con I=2I=2, e i punti sono (in unità E\sqrt E) s2=(1,0),s4=(−1,0),s3=(0,1),s1=(0,−1),s5=s4+s3=(−1,1).\mathbf s_2=(1,0),\quad\mathbf s_4=(-1,0),\quad\mathbf s_3=(0,1),\quad\mathbf s_1=(0,-1),\quad\mathbf s_5=\mathbf s_4+\mathbf s_3=(-1,1). Le energie sono E1=E2=E3=E4=EE_1=E_2=E_3=E_4=E e E5=2EE_5=2E, con energia media Es=4E+2E5=1,2EE_s=\frac{4E+2E}5=1{,}2E.

Grafico interattivo: Costellazione dei cinque segnali in unità √E (s₅ = s₃ + s₄ è il punto in alto a sinistra) con le regioni di decisione a minima distanza (linee tratteggiate): la distanza minima è d_min = √E, per le coppie (s₃, s₅) e (s₄, s₅); i punti s₁ e s₂ hanno solo vicini a distanza √2·d_min

2. Distanze

Dalle coordinate: d3,5=d4,5=∥(±1,0)∥=Ed_{3,5}=d_{4,5}=\lVert(\pm1,0)\rVert=\sqrt E e d1,2=d2,3=d3,4=d1,4=2Ed_{1,2}=d_{2,3}=d_{3,4}=d_{1,4}=\sqrt{2E}, mentre d1,3=d2,4=2Ed_{1,3}=d_{2,4}=2\sqrt E, d1,5=d2,5=5Ed_{1,5}=d_{2,5}=\sqrt{5E}. La distanza minima è dmin=E,d_{min}=\sqrt E, raggiunta dalle coppie (s3,s5)(s_3,s_5) e (s4,s5)(s_4,s_5). Il numero di simboli con almeno un vicino a dmind_{min} è N∗=3N^*=3 (s3,s4,s5s_3,s_4,s_5): s1s_1 e s2s_2 hanno solo vicini a 2 dmin\sqrt2\,d_{min}. Con σI2=N02\sigma_I^2=\frac{N_0}2, dmin2σI=E2N0\frac{d_{min}}{2\sigma_I}=\sqrt{\frac E{2N_0}}; per EN0=14\frac E{N_0}=14 dB =25,1=25{,}1 si ha 12,6=3,54\sqrt{12{,}6}=3{,}54 e Q0≡Q(3,54)=2,0⋅10−4Q_0\equiv Q(3{,}54)=2{,}0\cdot10^{-4}.

3. Union bound

Con la formula generale (Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^*}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q →): N∗M Q(dmin2σI)≤P[E]≤(M−1) Q(dmin2σI):35Q0≤P[E]≤4Q0,\frac{N^*}M\,Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)\,Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right):\qquad\frac35Q_0\le P[E]\le4Q_0 , cioè 1,2⋅10−4≤P[E]≤7,9⋅10−41{,}2\cdot10^{-4}\le P[E]\le7{,}9\cdot10^{-4}.

Stima più fine. Si ragiona simbolo per simbolo, tenendo solo gli errori verso i vicini a dmind_{min} (quelli più lontani, con 2 dmin\sqrt2\,d_{min}, hanno Q(2 dmin2σI)=Q(5,0)≈3⋅10−7Q\left(\sqrt2\,\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)=Q(5{,}0)\approx3\cdot10^{-7}, trascurabili):

  • s1s_1 e s2s_2: nessun vicino a dmind_{min}, errore ≈0\approx0 (proporzionale a Q(2dmin2σI)Q\left(\sqrt2\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right));
  • s3s_3: un solo vicino a dmind_{min} (s5s_5): Perr,3≃Q0P_{err,3}\simeq Q_0;
  • s4s_4: un solo vicino (s5s_5): Perr,4≃Q0P_{err,4}\simeq Q_0;
  • s5s_5: due vicini (s3s_3 e s4s_4): per l'unione Perr,5≤2Q0P_{err,5}\le2Q_0, e le intersezioni dei due eventi sono E35∩E45≈Q2(dmin2σI)=P[w1>dmin2, w2>dmin2]\mathcal E_{35}\cap\mathcal E_{45}\approx Q^2\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)=\mathrm{P}\left[w_1>\tfrac{d_{min}}2,\ w_2>\tfrac{d_{min}}2\right], trascurabili (ordine 10−810^{-8}), quindi Perr,5≃2Q0P_{err,5}\simeq2Q_0 è una buona approssimazione.

In media: P[E]≃15(0+0+Q0+Q0+2Q0)=45 Q0=45⋅2,0⋅10−4=1,6⋅10−4,P[E]\simeq\frac15\left(0+0+Q_0+Q_0+2Q_0\right)=\frac45\,Q_0=\frac45\cdot2{,}0\cdot10^{-4}=\boxed{1{,}6\cdot10^{-4}} , cioè P[E]≈N‾minQ0P[E]\approx\overline N_{min}Q_0 con N‾min=45\overline N_{min}=\frac45 vicini medi a distanza minima. L'union bound P[E]≤4Q0P[E]\le4Q_0 è invece un limite grossolano: 5 volte più grande del valore stimato (7,9⋅10−47{,}9\cdot10^{-4} contro 1,6⋅10−41{,}6\cdot10^{-4}).

Controllo numerico. Una simulazione Monte Carlo (2⋅1062\cdot10^6 prove per simbolo, decisore a minima distanza) dà, a EN0=14\frac E{N_0}=14 dB, Perr,3=1,8⋅10−4P_{err,3}=1{,}8\cdot10^{-4}, Perr,4=1,9⋅10−4P_{err,4}=1{,}9\cdot10^{-4}, Perr,5=4,1⋅10−4P_{err,5}=4{,}1\cdot10^{-4} (circa 2Q0=3,9⋅10−42Q_0=3{,}9\cdot10^{-4}), nessun errore osservato per s1s_1 e s2s_2, e P[E]=1,57⋅10−4P[E]=1{,}57\cdot10^{-4}: la stima fine (1,58⋅10−41{,}58\cdot10^{-4}) coincide con il valore vero, mentre il limite inferiore 35Q0=1,2⋅10−4\frac35Q_0=1{,}2\cdot10^{-4} è abbastanza lasco e il superiore 4Q04Q_0 molto largo. A SNR più bassi l'accordo peggiora (a 1010 dB: valore vero 1,12⋅10−21{,}12\cdot10^{-2}, stima 45Q0=1,01⋅10−2\frac45Q_0=1{,}01\cdot10^{-2}, union bound 5,1⋅10−25{,}1\cdot10^{-2}).

Conclusione di progetto

La costellazione non è "ben spaziata": s5s_5 è molto vicino a s3s_3 e s4s_4 (dmin=Ed_{min}=\sqrt E), mentre gli altri punti sono a 2E\sqrt{2E} o più. A parità di energia media, una costellazione con tutte le coppie a distanza maggiore avrebbe P[E]P[E] più bassa: meglio una costellazione con dmind_{min} grande, anche se il termine N‾min\overline N_{min} è piccolo.

Errori comuni

  • Usare l'union bound (M−1)Q0(M-1)Q_0 come stima della probabilità d'errore: è un limite superiore, che qui sovrastima di un fattore 55.
  • Contare tutti i vicini invece dei soli vicini a dmind_{min} (quelli a 2 dmin\sqrt2\,d_{min} hanno probabilità trascurabile).
  • Confondere EE (energia di s2s_2) con EsE_s (energia media): Es=1,2EE_s=1{,}2E.

Versione ripasso

  • Base φ1=s2E\varphi_1=\frac{s_2}{\sqrt E}, φ2=s3E\varphi_2=\frac{s_3}{\sqrt E}: s2,4=(±1,0)\mathbf s_{2,4}=(\pm1,0), s3,1=(0,±1)\mathbf s_{3,1}=(0,\pm1), s5=(−1,1)\mathbf s_5=(-1,1) (unità E\sqrt E); Es=1,2EE_s=1{,}2E.
  • dmin=Ed_{min}=\sqrt E per (s3,s5)(s_3,s_5) e (s4,s5)(s_4,s_5); N∗=3N^*=3; dmin2σI=E2N0\frac{d_{min}}{2\sigma_I}=\sqrt{\frac E{2N_0}}.
  • 35Q0≤P[E]≤4Q0\frac35Q_0\le P[E]\le4Q_0; stima P[E]≃15(Q0+Q0+2Q0)=45Q0=1,6⋅10−4P[E]\simeq\frac15(Q_0+Q_0+2Q_0)=\frac45Q_0=1{,}6\cdot10^{-4} a 1414 dB (vero: 1,57⋅10−41{,}57\cdot10^{-4}).

Lezioni in cui compare

Teoria collegata