Esercizio - quantizzazione di segnali uniformi e gaussiani
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Testo (esercizio 1). Un segnale a tempo discreto ha campioni aleatori con densità uniforme in [−V,V]. Si applica un quantizzatore uniforme mid-riser a 3 bit. Si calcolino media, potenza e varianza del segnale; poi potenza dell'errore di quantizzazione e SNR di quantizzazione nei tre casi: (a) vsat=V; (b) vsat=2V; (c) vsat=V/2.
Testo (esercizio 2). Un sensore misura a intervalli regolari un segnale continuo a(t) modellato come processo gaussiano stazionario a media nulla con varianza σa2=4V2, in banda base con banda B=250 Hz. La frequenza di campionamento è 1,6 volte quella di Nyquist e ogni campione è quantizzato con 6 bit. Quanto vale il bit-rate? Quanto vale il passo Δ se vsat=8 V? Quanto vale la probabilità di saturazione Psat? Quanto valgono la potenza dell'errore granulare e l'SNR di quantizzazione? Quanti bit servono per un SNR di almeno 36 dB con lo stesso vsat? E per 60 dB?
Statistiche del segnale. Densità pa(u)=2V1 per ∣u∣≤V. Media ma=∫−VVu2V1du=0 (densità pari, integranda dispari). Potenza Ma=∫−VVu22V1du=2V1⋅32V3=3V2, e poiché la media è nulla la varianza è σa2=Ma=3V2.
(a) vsat=V. Il segnale non esce mai dal range: Psat=0. Con L=23=8 livelli, Δ=L2vsat=82V=4V. La densità è costante in ogni regione (è uniforme!), quindi l'errore è uniformemente distribuito in [−2Δ,2Δ]esattamente e
Meq=12Δ2=16⋅12V2=192V2,Λq=V2/192V2/3=64⇒10log1064=18,06dB.
Verifica con la formula: 6,02⋅3+4,77−20log10σavsat con σavsat=V/3V=3, 20log103=4,77: 18,06+4,77−4,77=18,06 dB ✓.
(b) vsat=2V. Ancora Psat=0 (il segnale sta in [−V,V]⊂[−2V,2V]). Ora Δ=82⋅2V=2V e Meq=12Δ2=48V2:
Λq=V2/48V2/3=16⇒12,04dB.
Il peggioramento è di 6,02 dB: il range è doppio, quindi si "spreca" un bit (solo 4 degli 8 livelli sono usati: il segnale è tutto tra −V e V).
(c) vsat=V/2. Ora il segnale esce dal range con probabilità Psat=P[∣a∣>2V]=2V2⋅(V−V/2)=21. Δ=82⋅V/2=8V. L'errore ha due contributi, pesati con le probabilità delle due zone:
zona granulare (probabilità 21): potenza 12Δ2=768V2; contributo 21⋅768V2=0,00065V2;
zona di saturazione (probabilità 21): per a∈(2V,V] l'uscita vale l'ultimo livello 27Δ=167V e l'errore e=a−167V va da 16V (in a=2V) a 169V (in a=V). Ponendo u=a−2V∈(0,2V] uniforme, E[e2∣sat]=V2∫V/169V/16e2de=V2⋅3(9V/16)3−(V/16)3=3⋅40962(729−1)V2=0,1185V2 (per simmetria è lo stesso a sinistra); contributo 21⋅0,1185V2=0,0592V2.
Meq=(1−Psat)12Δ2+PsatMsat=0,00065V2+0,0592V2=0,0599V2,Λq=0,0599V2V2/3=5,57⇒7,45dB.
(Trascurando il piccolo termine granulare si otterrebbe 0,0592V2 e 7,50 dB, come negli appunti a mano; il valore completo è 7,45 dB, confermato da un calcolo numerico.) Il confronto con (a) mostra l'effetto della saturazione: con metà dei campioni saturati l'SNR scende di 10,6 dB nonostante il passo piccolo; la formula 6,02b+… qui non vale, perché Psat non è trascurabile.
caso
vsat
Δ
Psat
Meq
SNR
(a)
V
V/4
0
V2/192
18,06 dB
(b)
2V
V/2
0
V2/48
12,04 dB
(c)
V/2
V/8
1/2
0,0599V2
7,45 dB
Esercizio 2: segnale gaussiano
Bit-rate. Banda B=250 Hz, frequenza di Nyquist 2B=500 Hz, quindi Fs=1,6⋅500=800 Hz (campioni al secondo) e con b=6 bit: Rb=bFs=6⋅800=4800 bit/s =4,8 kbit/s.
Passo.Δ=2b2vsat=642⋅8=0,25 V.
Probabilità di saturazione. La deviazione standard è σa=4=2 V, quindi vsat=8 V =4σa e
Psat=2Q(σavsat)=2Q(4)=2⋅3,17⋅10−5=6,3⋅10−5.
(due code, perché la densità è simmetrica). È piccola: l'errore di saturazione si può trascurare e l'errore è quello granulare.
SNR.Λq=Meqσa2=5,208⋅10−34=768⇒28,85 dB. Con la formula: 6,02⋅6+4,77−20log104=36,12+4,77−12,04=28,85 dB ✓.
Bit per Λq≥36 dB (stesso vsat).b≥6,0236−4,77+12,04=6,0243,27=7,19: arrotondando per eccesso b=8 (con b=7 sarebbe 34,87 dB, sotto soglia). Con b=8 la formula dà 40,89 dB; includendo la saturazione, un calcolo numerico dà 40,58 dB, ancora sopra 36.
Per 60 dB. Con la formula si troverebbe b≥6,0260−4,77+12,04=11,17, quindi 12 bit: ma non è sufficiente. Con vsat=8 V l'errore di saturazione ha potenza
PsatMsat=2σa2[(1+k2)Q(k)−kφ(k)]k=4=2⋅4⋅[17⋅3,167⋅10−5−4⋅1,338⋅10−4]=2,47⋅10−5V2,
indipendente da b. L'SNR non può superare 10log102,47⋅10−54=52,1 dB, qualunque sia il numero di bit (con b=12 si ottiene solo 51,9 dB). La risposta è quindi che 60 dB sono irraggiungibili con vsat=8 V; per ottenerli bisogna aumentare vsat: con vsat=4,5σa=9 V il tetto sale a 62,6 dB e con b=12 si hanno 60,2 dB; con vsat=5σa=10 V e b=12 si hanno 62,7 dB (la formula dà 62,99 dB).
Problema inverso (dagli appunti). Quale vsat dà Psat=1%? 2Q(σavsat)=0,01⇒Q(σavsat)=0,005⇒σavsat=Q−1(0,005)=2,576, quindi vsat=2,576⋅2=5,15 V (circa 5,2 V).
Un caso di progetto (esercizio da Bressanone)
Si vuole un SNR di quantizzazione di almeno 90 dB e si sa che per non saturare serve σavsat=8. Quanti bit?
6,02b+4,77−20log108>90⇒6,02b>90+18,06−4,77=103,29⇒b>17,16.
Scegliere b=17 è sbagliato (darebbe 89,05 dB, sotto la specifica): si arrotonda per eccesso a b=18, e l'SNR effettivo è 6,02⋅18+4,77−18,06=95,07 dB.
Verifica. Tutti i numeri sono stati ricalcolati con Python (integrazione numerica dell'errore di quantizzazione compreso).