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Note per Studenti Esercizio - quaternaria ortogonale e biortogonale con impulsi rettangolari

Esercizio - quaternaria ortogonale e biortogonale con impulsi rettangolari

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Testo (scheda di esercizi n. 5, modulazione digitale, esercizio 1). Si considerino due impulsi rettangolari s1(t)s_1(t) e s3(t)s_3(t) di altezza 2E1/T2\sqrt{E_1/T}, con durata rispettivamente da 00 a T4\frac T4 e da T2\frac T2 a 3T4\frac{3T}4, con T=5 μT=5\ \mus. Sono noti: la potenza media trasmessa Ptx=11P_{tx}=11 dBm, l'attenuazione del canale ach=15a_{ch}=15 dB, il guadagno del ricevitore gRc=7g_{Rc}=7 dB, l'impedenza caratteristica Z=100 ΩZ=100\ \Omega (puramente resistiva, in adattamento di carico), la densità di potenza elettrica del rumore all'ingresso del ricevitore pw,in(f)=7,3⋅10−11p_{w,in}(f)=7{,}3\cdot10^{-11} W/Hz (si noti che pw,in(f) ∣Z∣=N02p_{w,in}(f)\,|Z|=\frac{N_0}2). Con opportuni limiti (come la union bound) stimare la probabilità d'errore sul bit di una modulazione quaternaria con tempo di simbolo TT ed energia media E1E_1 che usa s1(t)s_1(t) e s3(t)s_3(t) come forme d'onda, nei due casi: a) ortogonale (scegliere le altre forme d'onda); b) biortogonale.

Teoria usata: Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^*}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q →, Canale binario simmetrico, codifica di Gray e probabilità di bitIl canale numerico equivalente a modulatore, canale e demodulatore è un canale binario simmetrico senza memoria (BSC): ogni bit è sbagliato con probabilità $P_{bit}$, indipendentemente dagli altri. Per una modulazione $M$-aria con $n=\log_2M$ bit per simbolo, la probabilità di errore sul simbolo è $P[E]=1-(1-P_{bit})^n\approx nP_{bit}$ e $P_{bit}\le P[E]$. Il legame inverso passa dalla distanza di Hamming tra le parole di bit: $P_{bit}=\sum_k\sum_{j\ne k}p_kP_{j|k}\frac{d_H(\mathbf c_j,\mathbf c_k)}{\log_2M}$. Con la codifica di Gray (simboli adiacenti differiscono per un solo bit) e SNR non troppo basso gli errori più probabili, verso i vicini, sbagliano un solo bit, quindi $P_{bit}\approx\frac{P[E]}{\log_2M}$.Canale binario simmetrico, codifica di Gray e probabilità di bit →, Link budgetIl sistema di trasmissione si modella con un canale che attenua ($a_{ch}$) e filtra il segnale, un rumore additivo bianco gaussiano (AWGN) che si somma dopo il canale, e un ricevitore con cifra di rumore $F_{rc}$. Il link budget è il bilancio che dà l'SNR in ricezione, $\text{SNR}=\frac{P_{tx}}{a_{ch},kT_0F_{rc},B}=\frac{M_{tx}}{a_{ch}N_0B}$, che deve superare una soglia; in dB (banda stretta) $\text{SNR}{dB}=(P{tx}){dBm}+114-(a{ch}){dB}-(F{rc}){dB}-10\log{10}B_{MHz}$. Lo si usa per ricavare la potenza minima, la banda massima o la distanza massima di un collegamento.Link budget →.

1. Energie e rapporto EsN0\frac{E_s}{N_0}

Energia dei segnali. Ogni impulso ha ampiezza 2E1/T2\sqrt{E_1/T} e durata T4\frac T4, quindi energia 4E1T⋅T4=E1\frac{4E_1}T\cdot\frac T4=E_1: tutte le forme d'onda di questo tipo hanno la stessa energia E1E_1, che è quindi anche l'energia media EsE_s (qui E1E_1 è l'energia per simbolo trasmessa, nelle ipotesi dell'esercizio).

Energia ricevuta. Quello che conta per le prestazioni è l'energia in ricezione. La potenza ricevuta è Prc=PtxachP_{rc}=\frac{P_{tx}}{a_{ch}}: 11−15=−411-15=-4 dBm =0,4=0{,}4 mW. Convertendo la potenza elettrica in statistica (×Z\times Z) e moltiplicando per il tempo di simbolo, Es=Prc T Z=0,4⋅10−3⋅5⋅10−6⋅100=2⋅10−7 V2sE_s=P_{rc}\,T\,Z=0{,}4\cdot10^{-3}\cdot5\cdot10^{-6}\cdot100=2\cdot10^{-7}\ \text{V}^2\text{s} (equivale a E1ach\frac{E_1}{a_{ch}} con E1=PtxTZ=6,3⋅10−6E_1=P_{tx}TZ=6{,}3\cdot10^{-6} V2^2s). Il guadagno del ricevitore gRcg_{Rc} non serve: il rumore è dato in ingresso al ricevitore, dove si definisce anche l'SNR (il guadagno moltiplica allo stesso modo segnale e rumore).

Rumore. Dal testo pw,in∣Z∣=N02=7,3⋅10−11⋅100=7,3⋅10−9p_{w,in}|Z|=\frac{N_0}2=7{,}3\cdot10^{-11}\cdot100=7{,}3\cdot10^{-9} V2^2/Hz, quindi N0=1,46⋅10−8N_0=1{,}46\cdot10^{-8} V2^2/Hz e EsN0=2⋅10−71,46⋅10−8=13,6 (11,3 dB),EsN0=3,69.\frac{E_s}{N_0}=\frac{2\cdot10^{-7}}{1{,}46\cdot10^{-8}}=13{,}6\ (11{,}3\ \text{dB}),\qquad\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}=3{,}69 . Introduciamo Q0=Q(EsN0)=Q(3,69)=1,11⋅10−4Q_0=Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)=Q(3{,}69)=1{,}11\cdot10^{-4}.

a) Modulazione ortogonale

Scelta delle forme d'onda. I due impulsi dati stanno nel primo e nel terzo quarto del periodo. Per ottenere quattro segnali ortogonali con la stessa energia si completano con gli altri due quarti: s2(t)s_2(t) nel secondo quarto [T4,T2]\left[\frac T4,\frac T2\right] e s4(t)s_4(t) nell'ultimo [3T4,T]\left[\frac{3T}4,T\right], di ampiezza 2E1/T2\sqrt{E_1/T} (è una 4-PPM, modulazione a posizione d'impulso). I supporti sono disgiunti, quindi i segnali sono ortogonali, e la base è φj=sjE1\varphi_j=\frac{s_j}{\sqrt{E_1}} con I=M=4I=M=4.

Distanze. Tutte le coppie sono a distanza d=2Es=dmind=\sqrt{2E_s}=d_{min}. Con dmin2σI=EsN0\frac{d_{min}}{2\sigma_I}=\sqrt{\frac{E_s}{N_0}} la union bound (Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^*}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q →) dà Q0≤P[E]≤(M−1) Q0=3Q0:1,1⋅10−4≤P[E]≤3,3⋅10−4.Q_0\le P[E]\le(M-1)\,Q_0=3Q_0:\qquad1{,}1\cdot10^{-4}\le P[E]\le3{,}3\cdot10^{-4}. Il limite superiore è quello stretto: tutti gli altri 33 simboli sono "vicini" a dmind_{min}, quindi P[E]≈3Q0=3,3⋅10−4P[E]\approx3Q_0=3{,}3\cdot10^{-4} (il valore esatto, ottenuto per integrazione numerica, è 3,25⋅10−43{,}25\cdot10^{-4}).

Dal simbolo al bit. Nella modulazione ortogonale tutti gli errori di simbolo sono equiprobabili, quindi qualunque mappa di bit dà lo stesso risultato. Dato un errore, il simbolo sbagliato è uno dei 33 altri con uguale probabilità: con parole 00,01,10,1100,01,10,11 la frazione media di bit sbagliati è 13⋅12+13⋅12+13⋅1=23\frac13\cdot\frac12+\frac13\cdot\frac12+\frac13\cdot1=\frac23 (Canale binario simmetrico, codifica di Gray e probabilità di bitIl canale numerico equivalente a modulatore, canale e demodulatore è un canale binario simmetrico senza memoria (BSC): ogni bit è sbagliato con probabilità $P_{bit}$, indipendentemente dagli altri. Per una modulazione $M$-aria con $n=\log_2M$ bit per simbolo, la probabilità di errore sul simbolo è $P[E]=1-(1-P_{bit})^n\approx nP_{bit}$ e $P_{bit}\le P[E]$. Il legame inverso passa dalla distanza di Hamming tra le parole di bit: $P_{bit}=\sum_k\sum_{j\ne k}p_kP_{j|k}\frac{d_H(\mathbf c_j,\mathbf c_k)}{\log_2M}$. Con la codifica di Gray (simboli adiacenti differiscono per un solo bit) e SNR non troppo basso gli errori più probabili, verso i vicini, sbagliano un solo bit, quindi $P_{bit}\approx\frac{P[E]}{\log_2M}$.Canale binario simmetrico, codifica di Gray e probabilità di bit →), cioè Pbit=23P[E] ≈ 23⋅3Q0=2Q0≈2,2⋅10−4(tra 23Q0=0,7⋅10−4 e 2Q0).P_{bit}=\frac23P[E]\ \approx\ \frac23\cdot3Q_0=2Q_0\approx\boxed{2{,}2\cdot10^{-4}}\qquad\left(\text{tra }\tfrac23Q_0=0{,}7\cdot10^{-4}\text{ e }2Q_0\right).

b) Modulazione biortogonale

Si usano s1(t)s_1(t) e s3(t)s_3(t) (ortogonali) e i loro opposti: {s1,−s1,s3,−s3}\{s_1,-s_1,s_3,-s_3\}, con I=M2=2I=\frac M2=2. È una costellazione di quattro punti sugli assi, a distanza minima 2Es\sqrt{2E_s} tra segnali ortogonali (ogni simbolo ne ha due) e a distanza 2Es2\sqrt{E_s} dall'opposto. Il limite migliorato è Q0≤P[E]≤(M−2) Q0+Q(2EsN0)=2Q0+Q(5,22)=2,2⋅10−4+8,9⋅10−8≈2Q0=2,2⋅10−4,Q_0\le P[E]\le(M-2)\,Q_0+Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)=2Q_0+Q(5{,}22)=2{,}2\cdot10^{-4}+8{,}9\cdot10^{-8}\approx2Q_0=2{,}2\cdot10^{-4}, dove il termine dell'opposto è trascurabile (e quindi P[E]≈2Q0P[E]\approx2Q_0; una simulazione Monte Carlo dà 2,2⋅10−42{,}2\cdot10^{-4}).

Dal simbolo al bit. Qui conviene una mappa "furba" (di Gray, ciclica): i due vicini ortogonali devono differire per un solo bit e l'opposto per due. Con s1=00s_1=00, s3=01s_3=01, −s1=11-s_1=11, −s3=10-s_3=10 gli errori più probabili cambiano un solo bit, e Pbit≈P[E]2≈Q0=1,1⋅10−4(Q02≤Pbit≤Q0).P_{bit}\approx\frac{P[E]}2\approx Q_0=\boxed{1{,}1\cdot10^{-4}}\qquad\left(\tfrac{Q_0}2\le P_{bit}\le Q_0\right).

Confronto

modulazione P[E]P[E] PbitP_{bit}
ortogonale ≈3Q0=3,3⋅10−4\approx3Q_0=3{,}3\cdot10^{-4} ≈2Q0=2,2⋅10−4\approx2Q_0=2{,}2\cdot10^{-4}
biortogonale ≈2Q0=2,2⋅10−4\approx2Q_0=2{,}2\cdot10^{-4} ≈Q0=1,1⋅10−4\approx Q_0=1{,}1\cdot10^{-4}

A parità di EsN0\frac{E_s}{N_0} la biortogonale ha metà della probabilità d'errore sul bit (e solo due dimensioni invece di quattro, cioè metà della banda). Per questo conviene.

Errori comuni

  • Usare il guadagno del ricevitore gRc=7g_{Rc}=7 dB nel conto dell'energia: non serve, perché il rumore è dato in ingresso al ricevitore.
  • Usare l'energia trasmessa E1E_1 invece di quella ricevuta (Es=E1achE_s=\frac{E_1}{a_{ch}}).
  • Dimenticare il passaggio da N02\frac{N_0}2 a N0N_0 (fattore 22): N02=pw,in ∣Z∣\frac{N_0}2=p_{w,in}\,|Z|.
  • Uguagliare PbitP_{bit} a P[E]P[E]: per la quaternaria ortogonale Pbit=23P[E]P_{bit}=\frac23P[E].

Versione ripasso

  • Es=PtxachTZ=2⋅10−7E_s=\frac{P_{tx}}{a_{ch}}TZ=2\cdot10^{-7} V2^2s; N02=pw,in∣Z∣=7,3⋅10−9\frac{N_0}2=p_{w,in}|Z|=7{,}3\cdot10^{-9}; EsN0=13,6\frac{E_s}{N_0}=13{,}6; Q0=Q(3,69)=1,1⋅10−4Q_0=Q(3{,}69)=1{,}1\cdot10^{-4}.
  • Ortogonale (4-PPM): Q0≤P[E]≤3Q0Q_0\le P[E]\le3Q_0, Pbit=23P[E]≈2Q0=2,2⋅10−4P_{bit}=\frac23P[E]\approx2Q_0=2{,}2\cdot10^{-4}.
  • Biortogonale (±s1,±s3\pm s_1,\pm s_3): P[E]≈2Q0P[E]\approx2Q_0, Gray: Pbit≈Q0=1,1⋅10−4P_{bit}\approx Q_0=1{,}1\cdot10^{-4}.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata