Rumore termico, temperatura e cifra di rumore
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Finora si è considerato un segnale utile che passa indisturbato da un generatore a un carico (Potenza elettrica, impedenza e adattamento di caricoIn un sistema di telecomunicazione si usano due "potenze" diverse: la potenza statistica $M_v=E[v^2]$ (in V$^2$) e la potenza elettrica $P=\int p(f),df$ (in W), con densità $p(f)=\mathcal P_v(f)\frac{R(f)}{\lvert Z(f)\rvert^2}$; con una resistenza pura $P=M_v/R$. Un generatore $v_i$ con impedenza $Z_S$ trasferisce al carico $Z_L$ la massima potenza quando $Z_L=Z_S^$ (adattamento di carico); con impedenze resistive si trasferisce al più il 25% della potenza del generatore, e per questo la potenza trasmessa è definita come $P_{tx}=P_i/4$. Un collegamento senza distorsione (condizioni di Heaviside) ha $v_L(t)=A_0v_i(t-t_0)$.Potenza elettrica, impedenza e adattamento di carico →, Doppi bipoli, guadagno e attenuazioneTra generatore e carico c'è in generale un doppio bipolo (due porte): il canale, un amplificatore, un cavo. Con impedenze $Z_1$ in ingresso e $Z_2$ in uscita il segnale passa in cascata attraverso tre partitori, $g_1=\frac{Z_1}{Z_S+Z_1}$, $g_2=\frac{V_2}{V_1}$ e $g_L=\frac{Z_L}{Z_2+Z_L}$; il canale è $g_{ch}=g_2g_L$. Il guadagno di potenza è $g(f)=\frac{p_{out}(f)}{p_{in}(f)}$ e l'attenuazione $a(f)=\frac1{g(f)}$. Con la linea adattata ($Z_S=Z_1^$, $Z_1=Z_2=Z_L$ resistive) tutti i fattori d'impedenza si semplificano e $g(f)=\lvert g_{ch}(f)\rvert^2$; in dB $g_{dB}=20\log_{10}\lvert g_{ch}\rvert$. In cascata i guadagni si moltiplicano (si sommano in dB).Doppi bipoli, guadagno e attenuazione →). In pratica sul carico si osserva anche un piccolo segnale indesiderato: il rumore. Questa nota spiega da dove viene, come si quantifica e come si accumula in una catena di dispositivi. Versione per Ing. Elettronica: Guadagno, temperatura e figura di rumore - cascata di quadripoliUn quadripolo reale amplifica il segnale con guadagno $g$ ma aggiunge rumore: lo si descrive con la temperatura di rumore $T_A$ (rumore riferito all'ingresso) oppure con la figura di rumore $F=1+\frac{T_A}{T_0}$, con $T_0=290$ K, cioè $T_A=T_0(F-1)$. La temperatura efficace all'ingresso è $T_{eff}=T_S+T_A$. In cascata i guadagni si moltiplicano e $F_{eq}=F_1+\frac{F_2-1}{g_1}+\frac{F_3-1}{g_1g_2}+\dots$: conta l'ordine, il primo stadio deve avere basso rumore e alto guadagno. Un quadripolo passivo a $T_0$ ha $F=a$ (attenuazione).Guadagno, temperatura e figura di rumore - cascata di quadripoli →; la teoria dei processi aleatori usata è in Processi aleatori stazionari e densità spettrale di potenzaUn processo aleatorio è un segnale i cui valori a ogni istante sono variabili aleatorie. Se è stazionario in senso lato (WSS) la media è costante e l'autocorrelazione $r_x(\tau)$ dipende solo dalla differenza dei tempi; la sua trasformata è la densità spettrale di potenza $\mathcal P_x(f)$, il cui integrale è la potenza statistica $r_x(0)$. Un filtro LTI dà $m_y=m_xH(0)$ e $\mathcal P_y=\mathcal P_x\lvert H\rvert^2$; se l'ingresso è gaussiano anche l'uscita lo è. Il rumore bianco ha $\mathcal P(f)=\frac{N_0}2$.Processi aleatori stazionari e densità spettrale di potenza →.
1. Che cos'è il rumore
Anche senza un segnale utile () ai capi del carico si misura una tensione piccola, . La si interpreta come causata da un segnale entrato nel sistema "senza che ce ne accorgessimo", e la causa generale è la non idealità dei dispositivi (impedenze rumorose, carichi rumorosi). Il rumore è additivo: in presenza del segnale utile sul carico si osserva .
Utile e rumore hanno media nulla e sono incorrelati: la potenza statistica della somma è la somma delle potenze, perché il doppio prodotto sparisce, Come quantificare "quanto disturba"? Si confrontano le potenze con il rapporto segnale-rumore (signal-to-noise ratio, SNR) (spesso in dB), e un sistema funziona se soglia: per esempio una modulazione digitale richiede una massima, e questa corrisponde a un SNR minimo (Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^*}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q →).
2. Il rumore termico
La causa principale è il rumore termico o effetto Johnson-Nyquist: gli elettroni in un conduttore non sono fermi ma subiscono un'agitazione termica disordinata (un moto browniano, con urti casuali contro gli atomi). Ognuno produce un breve impulso di corrente; la corrente media è nulla, ma la somma di moltissimi impulsi dà una componente alternata misurabile, anche con . Più alta è la temperatura più il moto è disordinato, da cui il nome "termico".
Per una resistenza alla temperatura assoluta (in kelvin) il rumore di tensione a vuoto è un processo gaussiano a media nulla con densità spettrale di potenza con J/K la costante di Boltzmann e Js la costante di Planck. Per un'impedenza conta solo la parte resistiva (la reattanza non dissipa). Un'impedenza ideale è come se fosse a 0 K: nessun rumore.
Il termine correttivo . Dalla regola per e per , si ha finché , cioè , e per .
Grafico interattivo: Il fattore correttivo γ(f) = (hf/kT)/(e^(hf/kT) − 1) in funzione di x = hf/kT: vale circa 1 per x ≪ 1 (dove il rumore è bianco) e tende a 0 per x grande. Alla temperatura ambiente T₀ = 290 K si ha x = 1 per f = kT/h ≈ 6·10¹² Hz
A K (la temperatura ambiente convenzionale) si ha Hz: anche a GHz (una frequenza altissima per i sistemi reali) e . Praticamente sempre e Il modello del circuito equivalente è un resistore ideale senza rumore in serie a un generatore di tensione con questa PSD.
Quanta potenza arriva a un carico adattato? Si collega la resistenza rumorosa (alla temperatura ) a un carico adattato , a sua volta a K. La formula della densità di potenza elettrica sul carico (Potenza elettrica, impedenza e adattamento di caricoIn un sistema di telecomunicazione si usano due "potenze" diverse: la potenza statistica $M_v=E[v^2]$ (in V$^2$) e la potenza elettrica $P=\int p(f),df$ (in W), con densità $p(f)=\mathcal P_v(f)\frac{R(f)}{\lvert Z(f)\rvert^2}$; con una resistenza pura $P=M_v/R$. Un generatore $v_i$ con impedenza $Z_S$ trasferisce al carico $Z_L$ la massima potenza quando $Z_L=Z_S^*$ (adattamento di carico); con impedenze resistive si trasferisce al più il 25% della potenza del generatore, e per questo la potenza trasmessa è definita come $P_{tx}=P_i/4$. Un collegamento senza distorsione (condizioni di Heaviside) ha $v_L(t)=A_0v_i(t-t_0)$.Potenza elettrica, impedenza e adattamento di carico →) con dà Due osservazioni importanti:
- non dipende da (è bianca) e non dipende da : il rumore trasferito dipende solo dalla temperatura. È per questo che i radiotelescopi, che cercano segnali debolissimi dallo spazio, usano circuiti raffreddati con azoto liquido (altrimenti il rumore termico coprirebbe il segnale);
- la densità è bilatera (definita su ): per una banda (da a , larga ) la potenza elettrica è cioè la potenza di rumore disponibile. Sul resistore stesso (prima del partitore) la potenza in banda sarebbe quattro volte più grande, (in V): al carico va solo il , per il fattore visto nell'adattamento.
Bianco. Una PSD costante vuol dire che l'autocorrelazione è un impulso, : il rumore è incorrelato con ogni sua copia ritardata. È il rumore bianco (per analogia con la luce bianca, che ha la stessa potenza a tutte le frequenze). È un modello matematico, non esatto a ogni frequenza: se fosse costante su tutto l'asse la potenza totale sarebbe infinita; per questo . In pratica ci si limita alla banda del segnale (che è comunque limitata), e lì si usa .
Altri tipi di rumore. Oltre al termine termico esistono il rumore granulare o shot noise (dovuto alla natura discreta della carica, anch'esso bianco), il flicker noise (PSD , a bassa frequenza, detto "rosa", intermedio tra il bianco e il "rosso" con PSD ) e molti altri. Quelli con PSD non costante sono detti rumori colorati.
3. La temperatura di rumore di una sorgente
Il rumore termico dipende solo da , quindi conviene esprimere qualunque rumore di una sorgente con una temperatura. Se il rumore in banda stretta ai capi del carico adattato ha densità , si definisce la temperatura di rumore (noise temperature) È una temperatura fittizia: modella gli effetti di rumore come se fossero tutti dovuti all'agitazione termica. Se l'unico rumore è quello termico (sempre presente) allora , la temperatura fisica; con altri contributi . In generale dipende da (per questo non è una temperatura fisica vera, che è un numero e non una funzione di ), ma la dipendenza si ignora in banda stretta.
A temperatura ambiente K si ha il noise floor (soglia di rumore), cioè mW/Hz: la potenza di rumore in banda è almeno . Su una banda di MHz ( dB) è dBm: è il numero che comparirà nel link budget (Link budgetIl sistema di trasmissione si modella con un canale che attenua ($a_{ch}$) e filtra il segnale, un rumore additivo bianco gaussiano (AWGN) che si somma dopo il canale, e un ricevitore con cifra di rumore $F_{rc}$. Il link budget è il bilancio che dà l'SNR in ricezione, $\text{SNR}=\frac{P_{tx}}{a_{ch},kT_0F_{rc},B}=\frac{M_{tx}}{a_{ch}N_0B}$, che deve superare una soglia; in dB (banda stretta) $\text{SNR}{dB}=(P{tx}){dBm}+114-(a{ch}){dB}-(F{rc}){dB}-10\log{10}B_{MHz}$. Lo si usa per ricavare la potenza minima, la banda massima o la distanza massima di un collegamento.Link budget →). Con e solo rumore termico, .
4. Doppi bipoli rumorosi
Se tra la sorgente e il carico c'è un doppio bipolo, ci si aspetta più rumore oltre a quello "dovuto alla sorgente". Si indicano con il guadagno del doppio bipolo e con la temperatura della sorgente.
- Il rumore della sorgente, in ingresso, ha densità e in uscita, amplificato, .
- Il doppio bipolo aggiunge un rumore proprio . Poiché sorgente e doppio bipolo sono incorrelati, si sommano le densità (le potenze): Si vuole una descrizione del secondo termine simile a quella del primo: si finge di avere un doppio bipolo ideale (senza rumore) e di spiegare il rumore aggiunto con una temperatura in più, , riferita all'ingresso: dove è il rumore aggiunto riportato all'ingresso. Anche è fittizia, in kelvin, e . Si ottiene perché all'ingresso la densità totale di rumore equivalente è .
5. La cifra di rumore
Un altro modo di dare la stessa informazione, usatissimo nei fogli dati, è la cifra di rumore (noise figure) . Prima una osservazione preliminare: in condizioni di adattamento e di banda stretta, un doppio bipolo senza rumore amplifica allo stesso modo segnale e rumore, quindi (se l'SNR è un rapporto di potenze, il guadagno si semplifica; per segnali larghi servirebbe integrare , ma nel corso si resta in banda stretta, e si può calcolare l'SNR indifferentemente con potenze statistiche o elettriche e in ingresso o in uscita). Un doppio bipolo rumoroso aggiunge rumore, quindi . Per misurare di quanto serve un riferimento: si prende una sorgente a temperatura K con solo rumore termico, . Allora Il termine che compare al denominatore è proprio la cifra di rumore: (La cifra di rumore va usata solo se la temperatura fisica è vicina a : per questo la sorgente di riferimento è a .) Poiché si ha , cioè dB, con per un doppio bipolo ideale. In dB l'SNR scende semplicemente di :
Legame : Attenzione: , non (quella è con sorgente a ).
| (dB) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| lineare | ||||||||
| in K |
Grafico interattivo: Temperatura di rumore T_A = 290·(F − 1) in kelvin in funzione della cifra di rumore F in dB: per F = 3 dB si ha T_A ≈ 289 K (cioè proprio T₀, il rumore del ricevitore uguaglia quello di una sorgente a temperatura ambiente), a 10 dB sono 2610 K
Caso particolare: doppio bipolo passivo a temperatura . Un doppio bipolo passivo (senza generatori né transistor: un cavo, un attenuatore) a ha attenuazione . Non vuol dire che non aggiunga rumore! Si ragiona sulle densità in uscita:
- il rumore della sorgente (a ) attenuato: ;
- ma il sistema passivo a , collegato a una sorgente a , è in equilibrio termico e dà in uscita la stessa densità che avrebbe un resistore a : ;
- dunque il rumore aggiunto vale .
Sostituendo nella definizione di : La cifra di rumore di un doppio bipolo passivo a è uguale alla sua attenuazione. Un cavo che attenua di dB ha dB, K. Se il doppio bipolo è a una temperatura fisica diversa, : (per esempio dB, K: ).
6. Cascata di doppi bipoli rumorosi
Due doppi bipoli in cascata (con le impedenze adattate), caratterizzati da e , si vogliono vedere come un unico doppio bipolo equivalente . I guadagni si moltiplicano: . Per il rumore, la densità di potenza in ingresso è (sorgente) e:
- all'uscita del primo doppio bipolo: ;
- il secondo ne amplifica per il segnale che gli arriva, e aggiunge il suo rumore proprio (che non è amplificato da ): .
Si raccoglie e si confronta con la definizione : Il rumore del secondo stadio, riferito all'ingresso, pesa : il guadagno del primo lo "nasconde". Generalizzando e passando alla cifra di rumore con (si divide per e si aggiunge ) si ottiene la formula di Friis per la cascata:
Formula (Friis). (tutte le grandezze in lineare).
Conseguenza pratica. L'ordine conta (solo i guadagni sono commutativi): il rumore del primo stadio entra per intero, quello dei successivi è diviso per il guadagno di tutto ciò che li precede. Quindi il primo stadio della catena è critico e deve avere basso rumore ( piccoli) e alto guadagno ( grande). In pratica si mette subito dopo la sorgente un blocco con alto guadagno e basso rumore (un amplificatore a basso rumore, LNA), e dopo di lui filtro, oscillatore, decodificatore, ricevitore: tutti meno importanti. Nella televisione di casa, l'antenna sul tetto agisce da sorgente e il suo LNA sta a ridosso dell'antenna, prima del lungo cavo.
Grafico interattivo: Cifra di rumore (in dB) di una cascata di due stadi in funzione del guadagno g₁ (in dB) del primo, con F₁ = 3 dB e F₂ = 10 dB: F = F₁ + (F₂ − 1)/g₁. Con g₁ = 0 dB il secondo stadio pesa tutto (F ≈ 11 dB); aumentando g₁ il secondo quasi sparisce e F tende a F₁ = 3 dB
7. Esempi numerici
Esempio 1 (catena di ricezione). Un'antenna con K alimenta, nell'ordine, un LNA ( dB , dB ), un cavo passivo a ( dB, quindi e ) e un ricevitore ( dB). Formula di Friis: Temperatura equivalente: K, K. Se invece il cavo fosse messo prima dell'LNA (ordine cavo, LNA, ricevitore): ( dB), K: il rumore equivalente sarebbe volte maggiore, cioè dB di SNR in meno. Per questo l'LNA va montato a ridosso dell'antenna.
Esempio 2 (confronto di due amplificatori, esercizio di foglio). Due amplificatori ( dB, dB) e ( dB, dB) si dispongono in cascata dopo una sorgente a K. Il guadagno totale è lo stesso nei due ordini, quindi anche il segnale in uscita: conta solo il rumore, cioè . Con , , , :
- : ( dB), K;
- : ( dB), K.
Conviene : il primo dispositivo ha più basso rumore, anche se guadagna meno. La differenza di è un SNR migliore di dB.
Esempio 3 (SNR in uscita). Un segnale ha dB all'ingresso di un doppio bipolo con dB: dB.
Errori comuni
- Sommare le cifre di rumore in dB: in cascata si sommano le cifre lineari pesate come da formula di Friis.
- Dimenticare il (, ) nella formula di Friis per la cascata.
- Usare invece di .
- Mettere in prima posizione lo stadio più "bello" per guadagno ma rumoroso: conta il rumore del primo, non solo il guadagno complessivo.
- Dire che la potenza di rumore dipende dalla resistenza : su un carico adattato è , indipendente da .
- Confondere la densità bilatera (su ) con quella unilatera : la potenza su banda è comunque .
Versione ripasso
Il rumore è additivo e incorrelato con il segnale utile: , quindi (Probabilità d'errore e funzione QPer due segnali di energie $E_1,E_2$ con coefficiente di correlazione $\rho=\frac{\langle s_1,s_2\rangle}{\sqrt{E_1E_2}}$ la distanza è $d_{12}=\sqrt{E_1+E_2-2\rho\sqrt{E_1E_2}}$ e, con rumore AWGN, simboli equiprobabili e criterio MD, $P[E]=Q\left(\frac{d_{12}}{2\sigma_I}\right)=Q\left(\sqrt{\frac{E_s(1-\rho)}{N_0}}\right)$ con $\sigma_I^2=\frac{N_0}2$ e $Q$ la coda della gaussiana. Il caso antipodale ($\rho=-1$) dà $Q\left(\sqrt{\frac{2E_s}{N_0}}\right)$, l'ortogonale ($\rho=0$) $Q\left(\sqrt{\frac{E_s}{N_0}}\right)$: 3 dB peggio. Con $M>2$ segnali si usano limiti: $\frac{N^}M Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)\le P[E]\le(M-1)Q\left(\frac{d_{min}}{2\sigma_I}\right)$ (union bound); la probabilità dipende solo da $\frac{E_s}{N_0}$, cioè dall'SNR.Probabilità d'errore e funzione Q → per la soglia di SNR richiesta). Carico e adattamento: Potenza elettrica, impedenza e adattamento di caricoIn un sistema di telecomunicazione si usano due "potenze" diverse: la potenza statistica $M_v=E[v^2]$ (in V$^2$) e la potenza elettrica $P=\int p(f),df$ (in W), con densità $p(f)=\mathcal P_v(f)\frac{R(f)}{\lvert Z(f)\rvert^2}$; con una resistenza pura $P=M_v/R$. Un generatore $v_i$ con impedenza $Z_S$ trasferisce al carico $Z_L$ la massima potenza quando $Z_L=Z_S^$ (adattamento di carico); con impedenze resistive si trasferisce al più il 25% della potenza del generatore, e per questo la potenza trasmessa è definita come $P_{tx}=P_i/4$. Un collegamento senza distorsione (condizioni di Heaviside) ha $v_L(t)=A_0v_i(t-t_0)$.Potenza elettrica, impedenza e adattamento di carico →, Doppi bipoli, guadagno e attenuazioneTra generatore e carico c'è in generale un doppio bipolo (due porte): il canale, un amplificatore, un cavo. Con impedenze $Z_1$ in ingresso e $Z_2$ in uscita il segnale passa in cascata attraverso tre partitori, $g_1=\frac{Z_1}{Z_S+Z_1}$, $g_2=\frac{V_2}{V_1}$ e $g_L=\frac{Z_L}{Z_2+Z_L}$; il canale è $g_{ch}=g_2g_L$. Il guadagno di potenza è $g(f)=\frac{p_{out}(f)}{p_{in}(f)}$ e l'attenuazione $a(f)=\frac1{g(f)}$. Con la linea adattata ($Z_S=Z_1^*$, $Z_1=Z_2=Z_L$ resistive) tutti i fattori d'impedenza si semplificano e $g(f)=\lvert g_{ch}(f)\rvert^2$; in dB $g_{dB}=20\log_{10}\lvert g_{ch}\rvert$. In cascata i guadagni si moltiplicano (si sommano in dB).Doppi bipoli, guadagno e attenuazione →.
Rumore termico
- Densità spettrale (Johnson-Nyquist): Conta solo la parte resistiva di . Un'impedenza a K non produce rumore. Con J/K e Js.
- Fattore correttivo: finché . A K, Hz; a GHz . Quindi .
- Su carico adattato (, carico a K): È bianca e non dipende da : il rumore trasferito dipende solo dalla temperatura.
- Potenza in banda (bilatera, da a ): Sul resistore stesso la potenza in banda è ; al carico ne va il .
- Bianco: . È un modello: la potenza totale su tutto l'asse sarebbe infinita, e per questo .
- Altri rumori: shot noise (bianco); flicker noise con PSD (rumore colorato).
Noise floor
Temperatura di rumore
- Sorgente: È fittizia. Con solo rumore termico ; con altri contributi . In banda stretta si ignora la dipendenza da .
- Doppio bipolo: il rumore aggiunto, riferito all'ingresso, dà . Le densità si sommano perché sorgente e doppio bipolo sono incorrelati:
Cifra di rumore
- Definizione: con sorgente di riferimento a K, per un doppio bipolo ideale. La definizione ha senso solo se la temperatura è vicina a .
- SNR: un doppio bipolo senza rumore lascia invariato l'SNR; con rumore , cioè . Esempio: dB con dB dà dB.
- Legame con : Con sorgente a : . Attenzione: , non .
- Esempi di conversione: dB dà K; dB dà K.
- Doppio bipolo passivo a con attenuazione : . Un cavo che attenua dB ha dB, K. Se la temperatura fisica è : .
Cascata: formula di Friis
Con e in cascata e impedenze adattate: il rumore del secondo stadio pesa a causa del guadagno del primo. (tutte le grandezze in lineare). Il primo stadio conta per intero: va messo un LNA ad alto guadagno e basso rumore subito dopo la sorgente, con e piccoli e grande.
Esempio 1 (catena di ricezione). Antenna con K, poi LNA ( dB , dB ), cavo passivo a ( dB, , ), ricevitore dB: Se il cavo è prima dell'LNA: ( dB), K, cioè dB di SNR in meno. Per questo l'LNA va a ridosso dell'antenna.
Esempio 2 (due amplificatori). ( dB, dB) e ( dB, dB) dopo una sorgente a K. Con , , , :
- : ( dB), K;
- : ( dB), K. Conviene , con un SNR migliore di dB.
Procedura
- Convertire ogni in lineare () e ogni guadagno in lineare.
- Applicare Friis nell'ordine della catena.
- Ricavare oppure .
- Per la teoria dei processi usati (PSD, autocorrelazione): Processi aleatori stazionari e densità spettrale di potenzaUn processo aleatorio è un segnale i cui valori a ogni istante sono variabili aleatorie. Se è stazionario in senso lato (WSS) la media è costante e l'autocorrelazione $r_x(\tau)$ dipende solo dalla differenza dei tempi; la sua trasformata è la densità spettrale di potenza $\mathcal P_x(f)$, il cui integrale è la potenza statistica $r_x(0)$. Un filtro LTI dà $m_y=m_xH(0)$ e $\mathcal P_y=\mathcal P_x\lvert H\rvert^2$; se l'ingresso è gaussiano anche l'uscita lo è. Il rumore bianco ha $\mathcal P(f)=\frac{N_0}2$.Processi aleatori stazionari e densità spettrale di potenza →. Versione per Ing. Elettronica: Guadagno, temperatura e figura di rumore - cascata di quadripoliUn quadripolo reale amplifica il segnale con guadagno $g$ ma aggiunge rumore: lo si descrive con la temperatura di rumore $T_A$ (rumore riferito all'ingresso) oppure con la figura di rumore $F=1+\frac{T_A}{T_0}$, con $T_0=290$ K, cioè $T_A=T_0(F-1)$. La temperatura efficace all'ingresso è $T_{eff}=T_S+T_A$. In cascata i guadagni si moltiplicano e $F_{eq}=F_1+\frac{F_2-1}{g_1}+\frac{F_3-1}{g_1g_2}+\dots$: conta l'ordine, il primo stadio deve avere basso rumore e alto guadagno. Un quadripolo passivo a $T_0$ ha $F=a$ (attenuazione).Guadagno, temperatura e figura di rumore - cascata di quadripoli →.
Errori tipici
- Sommare le cifre di rumore in dB: in cascata si usano le formule di Friis in lineare.
- Dimenticare il in , nella formula di Friis.
- Usare invece di .
- Mettere per primo lo stadio con più guadagno ma rumoroso: conta il rumore del primo stadio.
- Dire che la potenza di rumore dipende da : su carico adattato è , indipendente da .
- Confondere la densità bilatera con : la potenza su banda è in entrambi i casi.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio - 4-PAM su cavo e codice di Hamming (simulazione d'esame 2012)
- Esercizio - Capacità al crescere della banda
- Esercizio - Collegamento radio FDMA con 32 utenti (simulazione d'esame 2012)
- Esercizio - collegamento via cavo con segnale in banda passante, cifra di rumore e SNR
- Esercizio - potenza di rumore trasferita a un carico adattato e disadattato
- Esercizio - sistema radio con N ricevitori in topologia a stella